27
Apr 2009
ore 22:28

Striscia ed io

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Una sera, è la primavera del 2002, sto rientrando a casa, sono davanti alla porta e una ragazza mi chiama per nome.
Mi volto e mi dice qualcosa, non la conosco, saluto e apro il portone.
La mattina dopo capisco cosa doveva fare quella ragazza, scoprire dove abitavo.
Infatti quando esco verso le 9 del mattino mi è addosso Staffelli con una telecamera, la troupe e tanta aggressività per contestarmi la presenza nella guida dei vini di un'etichetta mai uscita sul mercato.
Rispondo e contesto a mia volta la fondatezza dell'accusa.
E' un giornalismo violento, se ci pensate, perché esci di casa e ti sono addosso e qualunque tua reazione viene registrata e devi pensare le risposte in una frazione di secondo e tutto ti verrà usato contro.
Alla fine lui mi dà il tapiro e io lo lascio sul sellino di una moto.
Mesi dopo Ricci, che conosco, mi dice che non sono stato di spirito a lasciare il tapiro per strada.
Stasera, 27 aprile, Striscia cita, sorprendentemente, questo blog e l'argomento dell'intervento di un tale che non conosco, Alessandro Lovato, che ha scritto alle 21,50 del 26 aprile sul Papero Giallo " Contattiamo la camorra per regolare i conti con Iannone".
Quando mi sono ricollegato al mio blog, alle 22,20 del 26 aprile, ho letto l'intervento e invece che cancellarlo ho scrtto:
" Lovato, non cancello l'intervento perché serve per vedere come si possono dire delle imbecillità e inquinare una discussione.
Io non sto seduto davanti al computer 24 ore a presidiare gli interventi e fido nel buon senso di chi scrive.
A volte la fiducia è mal riposta
".

Poi Striscia fa vedere solo la parte del servizio su di me che riguarda le accuse del produttore di Castel de' Paolis, così, tanto per sputtanarmi, ma non fa vedere le mie risposte.

Dal momento che Ricci e i suoi sono così interessati a tutti i segreti della gastronomia e leggono questo blog, dopo la mia chiamata in causa estemporanea come minimo mi dovrebbero intervistare visto che il loro ultimo ospite, Derfingher, tanto per cambiare, ha tirato merda sulle guide senza un nome, un fatto, una prova.
E io di guide ne ho fatte tante... :-))

commenti 133

Io non so come funziona, immagino che lei si cautelerebbe, ma pensa davvero che una sua intervista sarebbe trasmessa in modo corretto? O la manipolerebbero con abili tagli, pause e inquadrature allusive col microfono in faccia e sorrisetti di circostanza?
Il diritto di replica è sacrosanto in un sistema democratico: ma siamo sicuri, a questo punto, dopo certe menzogne, che Ricci e compagnia siano democratici? Stasera sono nauseato e preoccupato.

27 Apr 2009 | ore 22:46

Purtroppo chi manipola le informazioni per veicolare certe verità opinabili, costruite a botte di copia e incolla, taglia e cuci, ha il coltello dalla parte del manico. Niente contraddittorio, niente possibilità di difesa! Caro Bonilli dalla sua parte ha solo la credibilità che ha tanto faticato a costruire in tutti questi anni. E non è poco!

27 Apr 2009 | ore 23:07

I taglia/incolla delle interviste di Striscia sono palesemente offensive. Il problema che le repliche vengono a loro volta manipolate per "ridicolizzare" le risposte. Questo si chiama terrorismo giornalistico...e non mi piace.

27 Apr 2009 | ore 23:41

Sto cercando di immaginare gli scenari futuri dopo la bufera di questi giorni. Credo che nella vita di ognuno di noi siano accadute delle cose che all'inizio ci sono apparse come negative salvo poi, nel tempo, volgere al positivo.
Chissà se in questi giorni striscia, non volendo, abbia fatto del bene al mondo della gastronomia, che forse un pò casta lo è sempre stata, offrendo della pubblicità gratuita, anche a questo blog (sto cercando di immaginare la faccia di Berlusconi quando gli riferiranno che un ex giornalista del manifesto non gli ha pagato la pubblicità).
Striscia è vista da dieci milioni di persone e credo che stasera questo blog abbia raggiunto il record dei contatti (magari ce lo dirà Bonilli) e se fra le tante visite ci sarà qualcuno che deciderà di scriverci sopra portando nuove idee ed ampliando così gli orizzonti di questo blog ben venga. Vorrei pensare positivo, anzi, se proprio devo dirla tutta, secondo me questa cosa Bonilli e Ricci l'avevano concordata :-))

27 Apr 2009 | ore 23:57

Cucina Molecolare : Utilizzare l'argomentazione che il padre della cucina molecolare Ferran Adria, nelle sue creazioni usa le stesse sostanze adoperate dalle industrie alimentari (vedi Nestlè)per preparare cibi destinati ai nostri figli, e dedurne che siano evidentemente sane, è un'enorme fesseria. Tutti sanno- ad esempio- che l'olio lampante rettificato chimicamente, può essere chiamato extravergine di oliva, ma ciò non significa che sia sano. Ai vertici della cucina mondiale non possono essere concessi sconti. Le crociate di questi giorni contro Striscia la notizia, dovrebbero essere portate avanti dai giornalisti seri con argomentazioni serie. Le uniche affermazioni degne- finora- provengono da Enrico Derflingher, che non è certo un apprendista in cucina.(FF)

27 Apr 2009 | ore 23:59

Ciao Bonilli. Non ho parole, sono esterrefatto,basito. Non posso che mettere due dita in gola per VOMITARE il marciume che ci sta sovrastando..Ma credo non basti, sarebbe troppo facile.Io ti sono vicino,a significare la mia totale ammirazione nei tuoi confronti, anche se in momenti diversi ci siamo confrontati in maniera dura ma leale.

28 Apr 2009 | ore 00:01

ci mancava derflingher ... ma quando toccherà replicare a uno che possa dire veramente come sono le cose, a me questa striscia mi ha proprio rotto, ma non bisogna lasciare che vada liscio senza un intervento che faccia un po di luce.

28 Apr 2009 | ore 00:16

Immagino che il signor Furlan sia stato a mangiare da Adria' e gli sia stato servito olio rampante 'rettificato chimicamente'

28 Apr 2009 | ore 00:16

la domanda è : ci sarà in questo Paese un giornalista, un conduttore, una televisione che senta sul fango schizzato in questi giorni l'esigenza di condurre una piccola inchiesta approfondita e di dare la voce a chi è stato pesantemente diffamato?, che anche solo per questioni di audience se non per onestà intellettuale decida di dar voce a Bonilli ed ai difensori del modo di far cibo tanto attaccato ?forse Bonilli non puo' e soprattutto non deve andare con il cappello in mano andare in giro a chiedere. possiamo pero' farlo noi, scrivendo e mail a chi riteniamo che possa, nonostante tutto il merdume che c'è nel mondo dei media, occuparsi di questo. adesso vado a dormire ma domattina ci provo: mandero' e mail alle redazioni di sky, del tg della 7( Piroso mi sembra uno capace di tirar fuori la testa dalla sabbia, qualche volta), a rai 3. provateci anche voi. qualche volta ascoltano anche un granello di sabbia, qualche rara volta...

28 Apr 2009 | ore 00:25

Risposta tipica da Gamberorosso... non ho mangiato da Adria...nè ho nulla contro di lui. Le argomantazioni contro striscia sono ridicole e patetiche. La mia critica è contro i giornalisti incapaci di replicare seriamente. Ci dimentichiamo troppo spesso che molte porcherie in Italia le ha fatte venire fuori striscia...che è un programma di intrattenimento.
Una volta ho criticato un 3 bicchieri .... mi volevano querelare... questo è il giornalismo . Se non siete in grado di difendervi da Ficarra e Picone...coraggio

28 Apr 2009 | ore 00:33

A proposito signor antonio..l'olio rampante ...come lo chiama lei ... è usato nella cucina molecolare?... (che personalmente apprezzo...)

28 Apr 2009 | ore 00:37

Signor Furlan, se puo' consolarla il gambero rosso non l'ho mai comprato eccetto una volta in aeroporto a Milano se non sbaglio, cercavo qualcosa da leggere; se puo' ulterioremente aiutarla non sono neanche un giornalista e non quindi bisogno di difendermi da Ficarra e Picone che, poverini, leggono solo quello che c'e' scritto sui fogli.

Penso che se Blumenthal e Adria' stanno ai vertici secondo molte guide, ci sara' un motivo, tuttavia non tocca a me spiegare il perche' dato che non avendo mangiato in nessuno dei due mi sarebbe difficile esprimere un giudizio.

Cucina molecolare o non molecolare mi frega puoco, l'importante e' che quello che mangio mi piaccia.

28 Apr 2009 | ore 00:39

Se è così, signor Antonio, mi chiedo il motivo della sua battuta sulla mie considerazioni. Di terrorismo le guide lo fanno tutti gli anni perchè sanno di poter spostare il mercato. Il problema vero è l'assenza di giornalisti con le palle che sappiano argomentare contro - come dice lei- due comici che leggono ciò che gli viene detto di leggere...Se Adria è nel giusto ci vorrebbero argomentazioni forti e non stronzate come quelle del tipo : anche la nestlè usa quei prodotti nel cibo per i bambini e quindi non fa male. "l'aggressitivà" degli interventi di striscia è la stessa di qualsiasi intervento giornalistico. Il giovedì fanno Anno Zero...Santoro non è migliore di Ficarra e Picone. QUESTO E' IL PROBLEMA! Le auguro buona notte

28 Apr 2009 | ore 00:53

Continuano ad esserci commenti scontati e livorosi verso striscia.
Io insisto e rilancio, questa potrebbe essere un'opportunità se tutti quanti la finissimo di sentirci vittime di un sopruso.
Una dimostrazione di forza sarebbe non nel combattere questa "guerra" con le lo loro armi, non servirebbe a nulla, loro hanno i bazooka noi le pistole ad acqua.
Prendiamoci invece il lato positivo che striscia generosamente ci offre.

28 Apr 2009 | ore 01:02

a quanto apre lei parla di cose che nn sa non conosce e cosa ne sa di delfinger ?? signor furlan si documenti e poi potrà essento informato discutere ... poi se bonilli vuole dire che striscia è aggrsssiva credo che abbia le palle di poterlo fare,se si vuole documentare legga chi ne capisce di chimica
http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/

28 Apr 2009 | ore 01:50

Finalmente riesco a vedere l'ultima stronzata di striscia. Ero certo sin dall'inizio che il problema non era Adrià, non era la molecolare e tantomeno di carattere chimico. Il problema é sola di pura invidia professionale. Perché lui é sulla guida ed io? Perché lui fa i congressi ed io no? Perché non mi si fila nessuno? Ed allora tranquillamente a ruota libera: i vini non citati, e Massobrio, e Bonilli, e i favori alle guide. Sapevo che le esalazioni dell'olio caldo favorisse lo sviluppo dell'arterio sclerosi, qui ci vuole uno psicoterapeuta. E mi incazzo perché ... ma facessero i nomi.. sti pezzenti invidiosi senza palle

28 Apr 2009 | ore 02:31

Per motivi di budget (e perché non appartengo alla casta dei gastro-giornalisti) non avrò mai il piacere di deliziarmi al Bulli o al Fat Duck, ma - divertendomi a cucinare a casa - ho letto il serio e interessante Hervé This come il suo altrettanto serio e divertente collega tedesco Fischer (Kleines Lexikon der Küchenirrtümer - piccolo lessico degli errori culinari).
Come giustamente qualcuno dei cuochi intervistati ha ricordato, tutta la cucina, la trasformazione di un alimento è un "processo molecolare"; se poi la creatività dei Blumenthal e degli Adrià si esprime anche grazie ad alcuni prodotti di sintesi, non vedo che male c’è. Nessuno si nutrirà di spume, gelatine e fumi dalla mattina alla sera come nessuno, si spera, si voglia nutrire regolarmente delle robe che escono dalle cucine dell’Unilever, della Nestlé, della P&G o da quelle della ristorazione collettiva.
Quel che dà fastidio è la seriosità e la totale mancanza di sense of humour dell’ogni tanto insopportabile Striscia, la lamentosa o ignorante invidia dei colleghi meno blasonati, ma anche la mancata risposta del “miglior cuoco del mondo”.
In quanto al tapiro abbandonato, mica siamo tutti Fiorelli o comunque personaggi pubblici che non vedono l’ora di riceverli, anzi…

28 Apr 2009 | ore 06:32

Complimenti per l' evidentemente smisurato ego....Spero che gli eccessivi accenti polemici siano indotti dallo scirocco che sta imperversando... Io da Blumenthal ci sono stato e ho pagato volentieri anche per i miei figli il costo forse di un IPHONE (che peraltro non posseggo a differenza di alcuni dei miei dipendenti poco oltri i mille euro di stipendio..) cosi' come del resto ho mangiato alle stesse cifre da per esempio Vissani che non e' certo un (SIC) MOLECOLARE (anche se noto sempre piu'(SIC) utilizzare ,udite udite , agar agar e colla di pesce , tutti additivi almeno secondo le tabelle E 40.. etc etc ).Insomma la buona cucina e fatta di cuore intelletto e conoscenza , cosi' come il buon giornalismo . Pertanto difendo BONILLI ( a propos. io il GAMBEROROSSO di cui ero affezionato lettore da 10 anni non lo compro piu' perche' ora non mi piace..)

28 Apr 2009 | ore 07:06

Ho inviato, questa mattina, con preghiera di inoltro urgente al direttore Piroso de LA7, questa lettera:

GENT. DIR. PIROSO

IN QUESTI GIORNI IL NOTO PROGRAMMA STRISCIA LA NOTIZIA STA CONDUCENDO UNA CAMPAGNA QUESTA VOLTA ASSOLUTAMENTE SBAGLIATA NEI CONFRONTI DI ALCUNI FRA I MIGLIORI CUOCHI D'ITALIA E DEL MONDO CON L'ACCUSA DI UTILIZZARE PRODOTTI CHIMICI CHE NUOCEREBBERO ALLA SALUTE.

NELLA SERATA DI IERI INOLTRE E' STATO PORTATO UN VIOLENTO ATTACCO CONTRO STEFANO BONILLI, GIA' DIRETTORE E FONDATORE DEL GAMBERO ROSSO, ATTRIBUENDOGLI RESPONSABILITA' PESANTI ED ADDIRITTURA CONNIVENZA NELL'INVOCARE, CONTRO UN CUOCO CHE SI E' RESO RESPONSABILE DI ATTACCHI PATETICI E VOLGARI AI COLLEGHI FAUTORI DI "CUCINA COSIDETTA MOLECOLARE", UN INTERVENTO DELLA CAMORRA.

LEI POTRA' MEGLIO COMPRENDERE I FATTI SIA GUARDANDO I SERVIZI DI STRISCIA CHE LEGGENDO SUL BLOG PAPERO GIALLO DI BONILLI LE PRECISAZIONI DELLO STESSO BONILLI E GLI INTERVENTI , FRA CUI MI PERMETTO DI CITARE, PER LA PARTE CONOSCENZE SCIENTIFICHE, QUELLI DEL GIORNALISTA DARIO BRESSANINI.

LE CHIEDO POI, CONTANDO SUL SUO SPIRITO DEMOCRATICO, DI DARE MODO A BONILLI DI POTER ESPLICARE, ALL'INTERNO DI UNA TRASMISSIONE DI CUI LEI "DISPONE", DEL COSIDETTO DIRITTO DI REPLICA CHE, COME LEI MI INSEGNA, NON PUO' ESSERE FORNITO, IN MODO SPECULATIVO, DAGLI STESSI CHE,MESCHINAMENTE, HANNO COSI' VIOLENTEMENTE ATTACCATO.

MODERATAMENTE FIDUCIOSO DEL SUO AIUTO? LE PORGO I MIEI PIU" "INCAZZATI " SALUTI. giancarlo maffi

CHIEDO A TUTTI QUI DI INONDARE LETTERALMENTE LA REDAZIONE DE LA 7 O CHI VI PARE CON QUESTA O, SE NON VI PIACE, CON ALTRA LETTERA.

p.s. sia chiaro che non per questo ritengo Bonilli scevro da contestazioni che possano riguardare il mondo delle guide. devo pero' dire che nessuno dei miei , pochi ma buoni, amici ristoratori si è mai permesso di dirmi alcunchè di decisamente immorale, nei suoi confronti. e quindi ,nel mio piccolo, mi sono sentito in dovere di fare cio'. spero facciate altrettanto:-))

28 Apr 2009 | ore 07:55

ovviamente, dopo la frase: moderatamente fiducioso del suo aiuto c'era una VIRGOLA. scusate.

28 Apr 2009 | ore 08:00

Io non posso che consigliare a Bonilli di sentire il suo avvocato e vedere se ci sono gli estremi di una querela. Almeno, potrebbe servire per richiedere la possibilità di parlare e sputtanare le tante cazzate dette finora da Striscia, non solo contro di lui.
Peraltro, come gestore di un sito e di un forum, non posso che esprimere la massima solidarietà per il comportamento disonesto di chi utilizza un commento di un lettore anonimo per scagliarsi contro una persona. Chiunque abbia un forum con più di tre persone iscritte sa benissimo che qualche commento scemo c'è sempre, ma che non si può pensare che il moderatore veda e sistemi tutto...

28 Apr 2009 | ore 08:03

Striscia era una bella trasmissione... fino a qualche anno or sono.
Oggi è chiaramente sbilanciata e fa una satira politicizzata che poco ha a che vedere con il significato reale della parola.
E' un giornalismo (bella parola, basta andare in televisione e si diventa giornalisti, bassotti inclusi...) populista e sensazionalistico che si incensa dei propri ''scoop'' anche quando non hanno una rilevanza degna di troppa nota.
Era un Ricci diverso quello che mi piaceva, questo sembra tanto uno dei Fede di turno...

28 Apr 2009 | ore 08:40

Con le querele ci si sollazzano... lasciate perdere.
Il tempo è il migliore dei giudici, le cose degne di nota restano, tutto il resto si perde...

28 Apr 2009 | ore 08:42

Quoto il commento n.1
A me sembra che alcuni miei colleghi siano incapaci di fare nomi e cognomi. Classici sintomi di vigliaccheria. E' piu' semplice sparare sul gruppo. Come solidarizzo con Bottura cosi' do' il mio appoggio a Bonilli, che non credo abbia bisogno di consigli su come muoversi.

28 Apr 2009 | ore 08:44

Non credo sia livoroso constatare che la trasmissione è molto cambiata... tanto fumo e molto meno arrosto (é molecolare?).

Un giornalismo serio prevederebbe che prima di uscire con un servizio ci si documentasse bene, magari sentendo anche le varie parti e non solo quelle che possono pensarla come tu vorresti...
Mi sembra che non sia stato fatto.

Non ci si aspetta che un comico possa fare molto di più, il suo lavoro sarebbe un altro (o no?), ma dato che hanno credito, forse sarebbe bello lo utilizzassero in maniera più corretta, ma capisco che non fa ascolti, quindi non vende pubblicità, quindi non fa soldi.

Sono certo che se volessero ampliare il dibattito sarebbe facile e interessante, ma se continuano a dar voce solo a chi avvalora le loro tesi, come se ne esce? Ma il potere della televisone non è forse proprio questo?
Adesso capisco perchè ne guardo davvero poca...

28 Apr 2009 | ore 08:49

Gentile Direttore,
perchè non scateniamo una campagna contro il mancato uso dell'abbattitore nel 99% dei ristoranti per servire il pesce, come da leggi vigenti ?
sarebbe un bel tema.

28 Apr 2009 | ore 08:49

Insomma, Striscia abbiamo già capito che taglia e incolla un po' di cazzate per parlare di gastronomia. La notiziona di questo post è che Bonilli è pronto a rispondere alle provocazioni e immolarsi per la causa! Dubito che loro dicano di no, bisogna poi vedere il montaggio quant'è corretto, però...attendiamo fiduciosi. :-)))

28 Apr 2009 | ore 08:57

@maffi: sippero questa mail se l'ha mandata tutta in maiuscolicosicome ce la riporta qui intanto passerò per un folle esasperato (che è successo, rimasto bloccato il tasto maj?)
Più seriamente, sto Derflingher (che ieri aveva parole di conforto per i collegh meno famosi di lui...) mi sto ancora chiedendo chi sia... (si vabbe, sarò una capra incolta io, certamente) e comunque tutto ciò mi pare davvero molto poco fair play: il gioco è questo, ci sono i ristoranti e ci sono le guide. Certo, non tutto è giusto, è il mondo e la condizione di essere umani che non lo sono, però qua mi pare che assistiamo a niente più che la classica rivolta dei mediocri... Insomma quanti ristoratori scarsi, quanti produttori di vinocattivo hanno brutte parole per le guide, giustificando la propria scarsità con la malafede che regna dall'altra parte? E con questo non dico che le guide non fanno errori o sono sempre oggettivissime. Dico, come dicono al paese mio, che bisogna tenere la chiesa in mezzo al paese, e di sicuro non si può giustificare le proprie frustrazioni, e la propria incompetenza dicendo 'io non sono in guida ma solo perché quelli sono tutti quanti dei venduti', è talmente palese che mi chiedo perché ve lo sto a scrivere :-)
Comuqnue, in sostanza, la grande operazione di striscia io lo vedo come un gran momento di ignoranza populista, perché questo è: la folla non capisce, non ha accesso a certe cose e non ha, prima di tutto, la cultura per accedervi, e si sfoga quindi contro (e c'è chi come ricci ci guazza che è un piacere). Du' palle... (e noi intanto tutti qua ce guardiamo striscia, è ridicolo, perché non torniamo a fare altro? :-)

28 Apr 2009 | ore 09:22

Oppure "prostituzione intellettuale", come dice lo special one :-)

28 Apr 2009 | ore 09:24

Ammetto di aver pensato in questi giorni agli effetti positivi di tutta questa polemica: uno é che senz'altro se ne parla :-) Penso anche che non dovrebbe essere il buon Bonilli ad immolarsi per la "causa", ma anche i semplici appassionati che nel loro piccolo possono portare un po' di informazione quantomeno corretta nella loro cerchia di frequentazione. Forse alla fine ne verrà vuori qualcosa di buono... (sperem)

28 Apr 2009 | ore 09:49

in italia non siete pronti per frequentare i
locali di alta ristorazione.
ogni volta qualcuno tira in ballo il budget pero
per spendere gli stessi denari alle partite di
calcio oppurre in qualche concerto nessuno banfa.

cordiali saluti

28 Apr 2009 | ore 09:49

Mettiamola così: il signor Bonilli, suo malgrado, è finito su Striscia. Come reagire? Mi permetto di dare un consiglio: accetti il Tapiro e consegni a Ricci un "Papero d'oro"...

28 Apr 2009 | ore 09:53

Se ce ne fosse ulteriore bisogno Striscia ha dato prova del proprio saper fare televisione. L'ennesima accozzaglia di luoghi comuni ed accuse gravi e pretestuose condite con una forte dose di populismo becero e spicciolo.
La loro tracotanza mediatica è tanta e tale da sentirsi in dovere di replicare immediatamente e pesantemente a chi ha criticato il loro operato.
Loro possono criticare tutti ma a loro volta non possono essere soggetti a critica, tantomeno se ragionata ed argomentata
Complimenti, bello stile !!
Ciao

28 Apr 2009 | ore 10:01

Enrico Derflingher è stato cuoco a Kensington Palace, a servizio del Principe Carlo e dell'allora Consorte Lady D... e molto probabilmente non è un caso che quel furbacchione di Ricci abbia mandato il servizio in concomitanza della visita delle TRH in Italia...

28 Apr 2009 | ore 10:12

La Nestlé da dove esce? Dal post su Dissapore? Suppongo che fosse per evidenziare che sono prodotti quotidianamente da nonsoqualtepersone che non se ne preoccupano minimamente (e magari sono orripilate dalla cucina molecolare dopo le affermazioni di Striscia). Per quelli che ahnno l'orticaria appena sentono il nome di una (demoniaca) multinazionale, ricordo che quasi tutti gli stessi additivi sono utilizzati nei prodotti marchiati biologici supernaturali, vegetariani, vegan , macrobiotici ecc - e se c'è qualcuno maniacale sul cibo certamente sono queste categorie di persone!!

28 Apr 2009 | ore 11:03

Vorrei ricordare che, ad un ascolto distratto, all'ascolto dello spettatore che poco o nulla sa di blog e di Stefano Bonilli, il lancio del servizio diceva che "nel blog di Bonilli è stato richiesto l'intervento della camorra contro Iannone". Non è stato detto né da chi, nè come, nè che della dissociazione e nemmeno cosa è un blog: è stato insinuato un corto circuito che fa capire e nomina responsabile di tale nefandezza Bonilli stesso.
Concordo con Cortese che forse, anche da questa vicenda, si potrebbero trarre dei miglioramenti, delle nuove consapevolezze, delle sane abitudini come leggere le etichette degli alimenti, ma al di là di tutto, l'attacco personale, la delazione subdola verso Stefano Bonilli è un aspetto tremendo.
Quanto ai contorni, alle interpretazioni circa i motivi di quella che è ormai una campagna mediatica, sembra esagerato visto che si parla di gastronomia, ma credo che l’attacco sia ad una economia, ad un “sistema” molto importante per il paese: rifiutare e imbrattare questo mondo vuol dire anche sporcare l’agricoltura, il turismo, l’ambiente, persino, checché ne dicano, l’educazione alimentare e sanitaria.
A quando Slow Food sotto tiro? A quando il Salone del Gusto e Terra Madre? A quando una balla su Petrini?
Una tabula rasa in nome del popolo italiano, che si rifugerà contento nelle merendine di regime e nella cucina di mammà.

28 Apr 2009 | ore 11:08

Guardi che, secondo la normativa vigente, l'olio lampante rettificato chimicamente, NON può essere chiamato extravergine di oliva ma olio di oliva.
Francesco Bonfio

28 Apr 2009 | ore 11:09

Credo che oggi, come non mai, sia evidente un problema di fondo: la categoria dei cuochi non è organizzata e non è rappresentata(Raffaela Alajmo docet). Vi ricordo che le stesse polemiche sugli adittivi le ha fatte un anno fa Santi Santimaria in Spagna ed ha ricevuto pesanti critiche dai suoi colleghi che immediatamente si sono sentiti parte in causa e si sono schierati a difesa.
Ma siamo in Italia dove invidie e personalismi la fanno da padroni e poi non è perfettamente italico il DIVIDI ET IMPERA!!!!!!!!!

28 Apr 2009 | ore 11:18

Signor Furlan,
quando si ignora ci si astiene dall'intervenire.

28 Apr 2009 | ore 11:19

Io credo che la Nestlè salti fuori anche per altro: è proprietaria della San Pellegrino ad esempio, da quando è stata ceduta dalla famiglia Mentasti Granelli, e la San Pellegrino è lo sponsor degli Awards inglesi, ad esempio!
Il Salone del Gusto sarà sotto tiro molto presto: mi sembra di averlo anticipato due mesetti fa ed essere stato sbeffeggiato ed insultato... proprio qui!

28 Apr 2009 | ore 11:23

Avevi anticipato qualcosetta, ovviamente senza dire nulla, riguardo alla storia di Soria. Aspettiamo, aspettiamo fiduciosi.

28 Apr 2009 | ore 11:36

Io direi che Bonilli potrebbe mettere in rete un video dal titolo "Striscia il cuoco" con un bel florilegio di disinformazione gastronomica. Maurizio Cortese ha ragione: prendere i benefici della pubblicità e proporre il modello di new business che sicuramente Bonilli avrà in testa. Diritti di replica e avvocati li lascerei perdere: producono mal di fegato peggio della molecolare e della tradizionale mal fatte.....

28 Apr 2009 | ore 11:56

Caro Elio, aspettiamo tutti: ma io non sono fiducioso. Anzi... Ebbravo, tutto parte da Soria: o meglio dalle indagini sul Premio Grinzane. Gli atti sono stati secretati: però qualcosa è trapelato, a Torino. Per quello mi son permesso di mettere la pulce nell'orecchio. Non occorre essere degli esperti di comunicazione strategica... per capire che dietro a tutto quello che sta succedendo da tre/quattro settimane a questa parte ha un disegno ben preciso: SCREDITARE. E attenzione: tutto parte da una registrazione fatta a marzo; e se si è arrivati alla decisione di iniziare una ''indagine giornalistica'' sul mondo della ristorazione è perchè si è palesata una necessità. E guarda caso questa necessità è emersa proprio dopo che venne alzato il coperchio su Soria ed i suoi famigli, primi fra tutti il fratello ed il sodale noto ex cuoco e gestore di master per futuri cuochi. Poi quale sia il fine questo non lo so: o meglio ho dei sospetti fondati, che si possono leggere tra le righe dei miei interventi. ma come lei mi insegna i sospetti non sono certezze. Io non so quanti anni abbia lei: io ne ho quasi 50 e mi ricordo perfettamente Pecorelli, il Sifar e tutto quello che ne seguì. E se lo ricorda perfettamente anche Bonilli: e se lo ricordano molti altri che su questo blog intervengono.
Quando viene fatta disinformazione, essa non viene MAI fatta senza un ragione. Ragione che può essere occulta, ovvero conosciuta a pochi. Cordialissimi saluti.

28 Apr 2009 | ore 11:59

Se posso dire..."Striscia il cuoco" non mi sembra proprio una bella immagine: mi sa di succube, o un verme o una serpe! :-)))

28 Apr 2009 | ore 12:06

Nel frattempo quelli di Striscia sono andati questa mattina a Sant'Agata sui due Golfi dagli Iaccarino.
Vediamo cosa ne uscirà fuori :-))

28 Apr 2009 | ore 12:42

Caro Direttore, vuole che lo anticipi io:
"usiamo solo prodotti naturali, del nostro orto, il pesce è del pescatore di fiducia, il maiale nero del casertano di un allevatore di famiglia. MAI dico MAI abbiamo fatto uso di adittivi che potrebbero essere dannosi alla salute. Da noi è tutto genuino, fatto al momento tutto naturale"
Vedrà se non sarà così. Mors tua vita mea.

28 Apr 2009 | ore 12:58

anche io credo che andrà così. Gli Iaccarino sono straordinari e non tireranno fuori polemiche. L'ennesima dimostrazione che Striscia è incompetente.

28 Apr 2009 | ore 13:05

Iaccarino diceva questo un'anno fa a Gusto in Scena : "«La ricerca è un impegno, è misura, non eccesso. Dobbiamo guardare avanti per non perdere la strada» gli fa eco Jaccarino» Talvolta la difficoltà dei giovani è che hanno voglia di eccessi mentre devono capire che dall'altra parte c'è un pubblico da rispettare».
E' tratto da http://www.newsfood.com/q/23911/nuove_sostanze_in_cucina_parla_la_saluterispondono_i_grandi_chef/

Vediamo cosa ne uscirà fuori :-))

28 Apr 2009 | ore 13:10

Forse avrà qualche sorpresa....

28 Apr 2009 | ore 13:12

ci puoi svelare qualcosa?

28 Apr 2009 | ore 13:19

Chi avrà sorprese?

28 Apr 2009 | ore 13:22

Assolutamente no perchè il servizio non è ancora cominciato. Però i Iaccarino non sono degli sprovveduti ed erano ampiamente praparati sull'argomento :-))

28 Apr 2009 | ore 13:26

Polveroni nascono solo se qualcuno o qualcosa striscia. Mi sento di "quotare" federico di san giorgio nel suo ultimo post. Forse Bonilli potrà dirci quanto costa fare un servizio, mandare inviati e telecamere, "cucinare" nella redazione ecc. Sono curioso di comprendere quale sarà il "servizio reso ai lettori" che muove ogni articolo e indagine giornalistica. Comunque resto dell'avviso che le classifiche producono fazioni e costringono a indossare casacche. Poi la conclusione è che si faccia la guerra.......

28 Apr 2009 | ore 13:44

Strisca è una roba per ritardati mentali. Per quanto mi riguarda non ho neanche la televisione e se non fosse stato per la citazione nel suo blog non sarei venuto neanche a conoscenza del servizio. Bisognerebbe dare il giusto peso a questo tipo di giornalismo: nessuno.

28 Apr 2009 | ore 14:24

Mi spiace distogliere dalle amenità della discussione su Striscia, cucina molecolare (ovvero chimica nel piatto: e sai che scoperta!), cucina di casa, tapiri consegnati e tapiri abbandonati, connivenze vere o presunte (e mi sembrano più presunte che vere, a parte pochi casi) di guide e critici con il tal cuoco piuttosto che con il tal altro. Penso che se da una parte deve essere garantita la massima libertà individuale di mangiare come si crede e preferisce (e il mondo è bello perché è vario, dice la mia saggia nonna...), deve però anche essere obbligatoria la massima chiarezza per chi fa ristorazione. Mi stupisco comunque che nessuno dei frequentatori di questo blog (che si suppone siano gourmet... lo sono davvero?) abbia detto una sola parola sul grave lutto che ha colpito la ristorazione italiana solo cinque giorni fa. La scomparsa, in seguito a lunga malattia, di uno dei padri nobili della rinascita della nostra cucina: ROBERTO FERRARI, patron de AL BERSAGLIERE (Goito), il ristorante con la storia più lunga e gloriosa d'Italia, da cinque generazione casa della famiglia Ferrari. Mi alzo in piedi, tolgo il cappello, e saluto.

28 Apr 2009 | ore 14:40

@ bonilli
dedichiamo un post con un saluto a Roberto Ferrari

28 Apr 2009 | ore 14:45

Io ne ho scritto subito un ricordo di Roberto Ferrari su Facebook e molti hanno commentato la notizia.
La rete ha il vantaggio di essere usata in diverse modalità e su Facebook gira molta più gente che su un blog perché lì si interviene di getto.

28 Apr 2009 | ore 14:54

Direttore lasci perdere, cambi canale e li lasci cuocere nel loro brodo. Segua piuttosto il consiglio che Virgilio diede a Dante:

"..e la lor cieca vita è tanto bassa,
che 'nvidiosi son d'ogne altra sorte.

Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
NON RAGIONIAM DI LOR, MA GUARDA E PASSA"

28 Apr 2009 | ore 14:58

Approvo e con il consenso di Bonilli, inoltro.
Ma non ci credo...ahimè!

28 Apr 2009 | ore 15:24

Il marciume sta salendo a galla.
Lo sanno bene tutti quei giornalisti che non stanno prendendo posizione

28 Apr 2009 | ore 15:37

...brodo che sicuramente sarà di dado, ma quello non li preoccupa più di tanto perchè sulla scatola c'è scritto "non contiene additivi" (chimici)! :-)))

28 Apr 2009 | ore 15:40

su Rai Uno alla vita in diretta c'è Vissani su come difendersi dalle sofisticazioni in cucina.

28 Apr 2009 | ore 16:28

il problema, caro Maurizio, è che di quello che diranno GLI Iaccarino ne faranno una versione edulcorata oppure uso e consumo delle loro nefandezze e non si cospargeranno certo il capo di cenere.

vedo troppa moderazione da parte di molti ,qui:-))

@ardoino: bisogna sempre crederci: le utopie, piccole e grandi nascondo sempre da fatti rivoluzionari, piccoli e grandi:-))

28 Apr 2009 | ore 16:38

Basta chiamarlo "estratto di lievito" che anche il glutammato diventa "biologico" ;-) e la chimica sparisce d'incanto ehehehe

28 Apr 2009 | ore 16:47

Io che in questo momento osservo la cosa dall'Inghilterra, paese noto per la sua povera cultura culinaria, noto che da parecchio tempo ci sono in TV chefs in prime time (Gordon Ramsey, Jamie Oliver, Marco Pierre White, ecc.), che mostrano, fanno polemica, fanno spettacolo, e che pur non essendo mai stato da Blumenthal, adesso che l'ho seguito un tv lo ritengo un genio.
In Italia, paese dell'alta cultura gastronomica, non ci rimane che seguire la prova del cuoco e striscia la notizia. Forse e' il caso di rifletterci sopra.

28 Apr 2009 | ore 17:07

Gentile Sign.Bonilli
piano piano sta venendo a galla il mondo da lei creato e capisco che questo la disturba molto.
Sicuramente questo mondo di finanziamenti gli dà la possibilità di mangiarsi qualche briciola delle sue famose torte di cui era abituato a tagliare.é arrivato il momento della verità e per lei ed i suoi compagni di merenda sarà davvero dura continuare ad incassare soldi sulle spalle e sulla salute degli altri
Distinti saluti
Patrizio Socevole

28 Apr 2009 | ore 17:22

A me non importa nulla di torte e merende ma noto con piacere che la sagra del "non faccio nomi" continua. Patrizio Socevole se lei fosse più preciso su questo "mondo di finanziamnenti", sarebbe più interessante per tutti, poi sarà Bonilli a risponderLe, ma nel mentre...

28 Apr 2009 | ore 17:32

Quale mondo? Trovo un po' generico il riferimento... per non dire quasi qualunquista

28 Apr 2009 | ore 17:36

Ti viene da vomitare è?
Allora se vuoi digerire fatti raccontare dal tuo amico Bonilli di quanti finanziamenti ha usufruito lui per tirare su la città del gusto e quante persone ha rovinato con il suo lavoro mediatico di parte.Forse apprezzerai di più la cucina di adrià!
Patrizio

28 Apr 2009 | ore 17:36

Ma visto che ci sei non puoi raccontare il tutto?

28 Apr 2009 | ore 17:39

Beh, il caro Patrizio, se ha dato firma e email esatti, si prenderà una bella querela per diffamazione.
Ho scritto e vediamo se mi torna indietro la mail ovvero se Patrizio Socevole si deve procurare le prove di quanto dice da esibire davanti a un giudice.

28 Apr 2009 | ore 18:05

Proprio come pensavo.... l'intervista è stata fatta alle 13 ad Ernesto Iaccarino il quale ha confermato che anche lui in cucina usa degli additivi quali, ad esempio, la lecitina di soia, l'agar agar e la pectina. In particolare ha dichiarato che gli ultimi due permettono di cucinare meno i prodotti dando addirittura una qualità maggiore rispetto alle cotture ed ai metodi tradizionali. Ha detto però che anche lui, d'accordo con la tesi di striscia, auspica un disciplinare per gli additivi da usare.
A domanda sulle guide ha espresso delle critiche su come è stato trattato Gualtiero Marchesi mentre ha elogiato due giornalisti che hanno dato un grande contributo alla crescita del settore enogastronomico: Luigi Veronelli e Stefano Bonilli.
La trasmissione sarebbe dovuta andare in onda stasera ma c'è stato un last minute di un cuoco che farà, dicono, i primi nomi e cognomi per cui verrà rinviata probabilmente dopo quella di Santi Santimaria di domani sera. Come già sapevo, conoscendo lo stile degli Iaccarino, smentendo gli scettici paologoloso e l'amico Maffi, non è stato fatto il benchè minimo accenno alla loro tenuta agricola.

28 Apr 2009 | ore 19:44

se corrisponde a verità, qualche volta infatti analizzare cio' che si è detto in un' intervista non è facile- prima di essersi rivisti-, per Ricci sarà un bel busillis.

Ci sono infatti 3 possibilità: passarla in toto e quindi tirarsi la zappa sui piedi, cercare di "truccarla" in qualche modo, facendo dire ad Ernesto Jaccarino cose magari vaghe ed infine non passarla proprio.

Ma le "indiscrezioni " pubblicate qui( e piu' commenti facciamo meglio è) forse impediranno una manovra affossatoria. chissà', forse puo' essere che chi di televisione ferisce di blog perisca:-))

Un solo appunto alla famiglia Jaccarino( ed è un appunto da chi li ama SMODATAMENTE): era proprio necessaria questa intervista?
Si ricordino ,gli Jaccarino, che sono LORO a dare lustro a striscia, non il contrario!!

In un mio racconto sul forum del gambero dissi che Ernesto Jaccarino puo' diventare uno dei tre migliori cuochi d'Italia se solo avesse pensato piu' agli gnocchi che alle gnocche.

Oggi forse sarebbe stato meglio( se mi sbaglio mi cospargero' il capo di cenere) invece di laudare-dio, santificare laicamente la giornata con appunto una ed anche piu' delle gnocche di cui sopra:-)))

28 Apr 2009 | ore 20:20

E infatti gli Iaccarino non andranno in onda a Striscia... troppo a modino è stata l'intervista, non scorreva il sangue :-))

28 Apr 2009 | ore 20:35

bel servizio.
un anonomo invisibile che non fa nomi.
perfetto

28 Apr 2009 | ore 21:06

Una scena penosa, senza far sentire il nome della guida accusata perché la querela sarebbe certa.

28 Apr 2009 | ore 21:11

Mah, ora hanno tagliato il nome, aspettano le reazioni e poi si regolano di conseguenza. Penoso comunque.

28 Apr 2009 | ore 21:34

Nomi non ne hanno fatti, ma di stelle si è parlato abbondantemente, vedremo se ci saranno reazioni ufficiali. Non credo ci sia possibilità di confusione. Ogni guida ha i propri simboli e il riferimento alla Michelin mi sembra evidente.

28 Apr 2009 | ore 21:57

Pure a me ha dato la netta impressione di riferirsi alla Michelin. Vedremo domani le reazioni della guida rossa.

28 Apr 2009 | ore 22:14

Secondo me sono solo ignoranti e parlano di 'stelle' perché è il simbolo più noto, magari pensando che tutti le usino. Tra l'altro, se elimini il nome della guida e parli di stelle fa un po' ridere. Di sicuro, se la Michelin querelasse, direbbero che parlavano di stelle generiche...

28 Apr 2009 | ore 23:19

Le stelle sono tante milioni di milioni?

La guida Negroni.
Gin, vermouth rosso, bitter campari e fetta di arancia. Solo per la precisione

28 Apr 2009 | ore 23:53

Molto divertente, bravo -:))
Il cocktail è' un suggerimento per i direttori della michelin in momenti di difficoltà?

28 Apr 2009 | ore 23:58

caro signor Bonilli, perchè usiamo sempre gli AVVOCATI e i GIUDICI, invece di rispondere serenamente alle domande del Sig. Patrizio Socevole?
Abbiamo forse qualche sassolino nella scarpa che togliere diventa difficile?
Quuando lei era il direttore del Gambero rosso andava in giro a giudicare l' operato delle cucine, dei cuoci e di tutte le persone che ci lavorano..... ma lei il cuoco l'ha mai fatto seriamente? Sa quanti sacrifici si fanno?
Ovviamente lei non lo sa, perchè era bravissimo a starsene seduto in ufficio e scroccare qualche cena magari con qualche ospite nei ristoranti che gli .............
Ora signor Bonilli e le chiedo solo di non nascondersi come un TOPO nella sua tana e uscire a viso aperto (se ancora ne ha uno).

29 Apr 2009 | ore 00:54

Leggo di primo mattino e già capisco che sarà una brutta giornata. Commenti vomitevoli, rancorosi, biliosi, frutto di un mix letale di ignoranza e populismo da due soldi (non 4 soldi, sarebbero troppi).
Tremo al solo pensare che i post di questi giorni siano la messa in mostra dell'Italia di oggi. E' il bello ed il brutto dei blog, dietro l'anonimato ciascuno può dire quel che vuole, su qualsiasi argomento.
Diventa sempre più un gioco al massacro dove il mondo della cucina fuori casa sta facendo una figura miserevole, con comportamenti fra colleghi a dir poco scandalosi o di silenziosa approvazione dell'operato altrui. Chi pensava di trarne vantaggio credo che si sia già ricreduto, tutti noi operatori del settore ne pagheremo le conseguenze.
Sono disgustato.
Ciao

29 Apr 2009 | ore 08:11

Quello che lei dice, riguardo l'anonimato, è più che giusto. Però, fatta eccezione per quei post palesemente diffamatori, come l' 84, anche le sue opinioni, come le mie, potrebbero essere suscettibili a critiche e sono convinto che, firmandosi con nome e cognome, anche il tono, il livello di alcune discussioni ne trarrebbero giovamento.
Per cui, almeno per coerenza e per ciò che ha scritto, dia lei per primo il buon esempio rinunciando al suo bellissimo e poetico nick name firmandosi con nome e cognome.

29 Apr 2009 | ore 08:56

Il mio vincenzo p non era poetico, ma accolgo l'invito ad uscire dall'anonimato. Non penso che si scriva in un blog o un in forum perchè si è frustrati ma se si condivide una passione, da esperti o da principianti poco importa. La passione si sa, scalda, ed è questo il motivo che accende la vis polemica per cui è più facile accapigliarsi che condividere parola per parola un post che si sente proprio. E dico, meno male altrimenti saremo al piattume. Poi, evidente, gli eccessi sono tali e vanno condannati. Non fosse altro che per mancanza di buona creanza che, si sa, è necessaria soprattutto a tavola.

29 Apr 2009 | ore 09:21

io, qui, da sempre mi firmo giancarlo maffi.

vignadelmar scrive moltissimo ovunque ,soprattutto sul forum del G.R., dove ,se non ho capito male, scrive pure sul forum dei ristoratori. oltre che voler conoscere il suo nome e cognome, se avesse anche un ristorante mi piacerebbe sapere dove e come, in modo da poterlo andare a trovare per provare la sua cucina, nella speranza che in cucina ci passi almeno un po' di tempo visto che è sempre davanti al computer:-))

29 Apr 2009 | ore 09:47

Ebbene lo ammetto, ho peccato di presunzione.
Pensavo di essere conosciuto e che il mio nick rimandante alla mia Osteria di Monopoli sarebbe stato sufficiente a collegarlo alle mie generalità.
Comunque, mi chiamo Luciano Lombardi, vivo e risiedo a Monopoli (BA) dove sette anni fa ho aperto la mia Osteria che si chiama appunto Vigna del Mar.
Mantengo comunque il nick di Vignadelmar perchè così sono conosciuto da anni, in compenso vi collego il mio sito così anche in futuro chi vorrà potrà individuarmi.
Ciao

29 Apr 2009 | ore 09:57

Altro che veleni... Comunque è inutile nascondersi dietro un dito: ''l'ambiente'' delle guide non è dei migliori, e lo sappiamo tutti... E non mi riferisco alle eccellenze, a quei 50 ristoranti top sparsi in tutta Italia. Mi riferisco ai ristoranti medi, quelli da 13,5-14 secondo la Guida del Signor Vizzari: tra l'altro, ed è un'opinione personale, la più seria in commercio. Quante volte mi è capitato di scegliere un ristorante invece che un altro, nella stessa località, sulla base di un punteggio dell'una e dell'altra guida e poi essermi ritrovato deluso ed anche un po' arrabbiato? Non conto le volte che è successo. A livello locale sono convinto che gli occhi di riguardo ci siano: come in qualsiasi altra attività, ovvio. E se penso al vino la situazione non migliora e mi riferisco a certo pressapochismo ed alle polemiche relative. Credo che un punto di riferimento per giudicare un vino possa essere il sistema usato da Toscana Promozione per selezionare le proprie eccellenze: serio, auterovole, secondo gli standard internazionali. Ed alla presenza di un notaio...

29 Apr 2009 | ore 10:00

Caro Maffi, in cucina ho una brava e valente Cuoca che sicuramente cucina mooolto meglio di me. Meglio per me così ho il tempo per stare al computer e meglio per i miei clienti che così mangiano qualcosa di buono....spero :-))
Ciao

29 Apr 2009 | ore 10:01

Caro Luciano Lombardi, buono a sapersi...siccome lo zoo di Fasano è l'unico che riesco a malapena a tollerare, almeno per una volta verrò meno alle mie abitudini, da Antichi sapori, e mi fermerò da lei. Però dica alla sua cuoca di impegnarsi al massimo...il confronto è molto arduo :-))
Però potrebbe anche chiamarsi nome e cognome + Vignadelmar, come "Vincenzo Pagano santagatese doc", il sottoscritto "Maurizio Cortese lo svizzero" ,così accontento pure Maffi, e quest'ultimo, per l'appunto, "Maffi lo spaccamaroni" :-))

29 Apr 2009 | ore 10:29

Mannaggia, caro Cortese, il confronto è più che molto arduo. Antichi sapori è un posto splendido, non penso sia necessario aggiungere altro.
La mia offerta gastronomica è molto diversa e per mia fortuna non paragonabile alla loro...però ci difendiamo bene !!!
Ciao

29 Apr 2009 | ore 10:35

ultimo commento e poi vado a lavorare giuro. caro L. Lombardi bene cosi' ma alla fine ha ragione lei: vignadelmar è meglio. pero' è un po' lontanuccio da me... va beh la prossima volta che omaggero' lo "svizzero cortese" della mia presenza prenderemo i bagagli e verremo a farle visita( e se vuole puo' venire pure il Pagano a patto che non si trasformi in paga-no'). per la qualità della cucina non si preoccupi piu' di tanto: Cortese non capisce assolutamente un cazzo di cibo: se la tira solo:-))

29 Apr 2009 | ore 10:38

Caro FSG, mi ha veramente sorpreso. Io credevo che un intellettuale sabaudo come lei privilegiasse la rossa considerato il modo scriteriato con il quale elargisce stelle dalle sue parti....mi sembra il caso di dire "Sorrida neh" :-)))
@ maffi. mai sostenuto il contrario :-))

29 Apr 2009 | ore 10:49

Per antico attaccamento a CCC preferisco L'espresso...
La rossa? in Francia e qui in UK: never in Italy, I am sorry, sir...

ps: la rossa elargisce in modo scriteriato in Piemonte, in Toscana o in UK? Non capisco.

29 Apr 2009 | ore 11:15

Queste proposte mi piacciono. Sfacciatamente manderemo anche la nostra recensione a 6 mani a Bonilli. E la storia così sarà trasparente :-)). Tranquillo maffi da pagàno posso al massimo trasformarmi in pàgano. E meno male che in 3 ci sarà qualcuno che ne capisce di cibo ahhahahahhahahah

29 Apr 2009 | ore 11:31

Premetto:non ho letto i 97 interventi che precedono il mio. Ma su Striscia mi pongo questa domanda:sono anni che procede con i sistemi che vediamo:ma come mai ci si indigna tanto quando attacca Bonilli(non parlo del caso specifico,faccio solo un esempio) e non quando attacca un pinco pallino qualsiasi,entrandogli nello studio ,in ufficio,dentro casa ecc.ecc.? Si può definire giornalismo questo? Che tutela ha il pinco pallino qualsiasi,che non ha neppure lo straccio di un blog o di un ufficio stampa per replicare?
Quando si cerca di fare scandalo strillando una notizia come Striscia o come le Iene,dalla televisione si passa direttamente alla pattumiera.
Indici di ascolto:altissimi,naturalmente.

29 Apr 2009 | ore 12:28

I mafiosi hanno sempre pronto l'avvocato
Saluti
P.S.

29 Apr 2009 | ore 16:08

Sempre peggio...


Gianfranco

29 Apr 2009 | ore 16:23

Era una risposta al post 99 di Francesco ma inspiegabilmente risulta una risposta ad Aldo.


Gianfranco

29 Apr 2009 | ore 16:26

Che strano, l'indirizzo email di questo gentiluomo è falso così come quello di quel gentiluomo che si è firmato con il nome Patrizio Socevole.
Vigliacchi e analfabeti, come si capisce dal testo.

29 Apr 2009 | ore 19:13

Mi sa che la storia strisciante continuerà ancora per un po'. Romano Tamani rilancia il tradizionale: a el bulli su 30 portate 26/27 lo hanno deluso. Un disastro. Povero Adrià......

29 Apr 2009 | ore 21:20

Insomma pure la rappresentanza dei cuochi famosi dice le stesse cose delle casilinghe sui forum di cucina. Tra l'altro gli additivi non ci sono anche negli insaccati, di solito?
E poi,di nuovo, se Adrià è aperto solo a cena per quale motivo avrebbe dovuto esserci un sacco di gente dall'1 alle 5? Per l'aperitivo pomeridiano?

29 Apr 2009 | ore 21:30

Con una differenza sostanziale: che le casalinghe che scrivono sui forum di cucina da Adrià non ci sono state.
Non abbiamo la prova che se ci fossero state scriverebbero le stesse cose...
...loro.

29 Apr 2009 | ore 21:54

Eeeeh bé...magari prima o poi qualcuno anche lì passa a dire qualcosa di interessante, chissà! :-I

29 Apr 2009 | ore 22:10

Siamo al paradosso...
Tamani ha avuto il coraggio di giudicare la cucina di Adrià. Ho il mal di stomaco.

29 Apr 2009 | ore 22:25

a chi si riferiva Tamani sulla Bocconi di Bologna? Direttore, stasera hanno toccato il fondo.

29 Apr 2009 | ore 23:04

gentile Bonilli, sono partiti dalla molecolare e chimica, poi hanno cercato di screditare Massimo, poi sconosciuti delusi dalle guide - focus guide e 'pentito - adesso i prodotti del territorio ... ma non sarà un quadro più complesso e articolato il vero obiettivo di tutto cio?

29 Apr 2009 | ore 23:35

Quoto Eggi: ci state arrivando... l'obiettivo... bhe e' qualche mese che lo vo' ripetendo...

29 Apr 2009 | ore 23:54

ed allora cominciamo. si capisce chi sta subendo un disagio profondo per tutto questo. ma chi potrebbe trarre un vantaggio da questa situazione? cuochi sconosciuti, associazioni di categoria fuori dai coinvolgimenti importanti naz./internazionali?
aziende locali? produttori? la politica del territoriò? ed allora mi viene un dubbio.. una sorta di protezionismo territoriale già cominciato con attacchi ai kebab, cinesi...?
del resto i punti di riferimento, i fautori di queste nuove tendenze gastronomiche non sono italiani..

30 Apr 2009 | ore 00:30

non mi è piaciuto l'intervento dei Tamani a striscia.

naturalmente Romano ha tutti i diritti di non amare la cucina di Adrià e di magnificare la sua che, come sanno anche i sassi oramai, a me piace molto. a me ha confessato , tempo fa, di esserci stato piu' volte, proprio per meglio approfondirne gli aspetti. in questo non vedo nulla di particolarmente negativo.

ci sono due cose che non mi sono pero' piaciute: la stessa che mi sono permesso di contestare anche agli jaccarino, e cioè perchè dare lustro ad una trasmissione televisiva? il , chiamiamolo cosi', "inviato" gongolava tutto ieri sera nel poter mostrare ai molto spesso osannanti e rincoglioniti telefruitori di striscia la sua preda; dopo tanto girovagare fra sud e nord erano riusciti a confezionare un mezzo servizio, finalmente, con un cuoco di fama.

non credo che l'Ambasciata di Quistello avasse bisogno di questo: a me , frequentatore di lunga data di quel luogo, è sembrata una caduta di stile non indifferente.
l
' altra cosa mi è spiaciuta ancor di piu': l'evidentissimo riferimento ( per chi conosce le cose), nel passaggio " bocconi di bologna" a chi sappiamo, sembra dire ,ammiccando ,Romano. se ci sono sassolini nelle scarpe da levarsi mi sembra estremamente poco elegante levarseli cosi'.

sono molto amareggiato...

30 Apr 2009 | ore 07:23

Direi che siamo sulla buona strada... Ma credo che ci sia dell'altro, molto piu' profondo. Credo che ci sia un attacco ad un certo modo di fare cultura.

30 Apr 2009 | ore 09:09

Mi permetto di esporre qui una mia perplessità

In tutta questa vicenda, per altro subita abbastanza passivamente dal mondo della ristorazione, la prima cosa che molti chef hanno pensato bene di fare non è stata "non dite balle" ma "avete ragione io infatti sono molto più meglio"

Ora

Se i ristoratori in generale non hanno rispetto dei loro colleghi, non vi viene il sospetto che possano averne ancora meno dei loro clienti?

30 Apr 2009 | ore 10:38

Io non ho parole, ma dalle risate! Questo Secchi o Stecchi chi sarebbe?
Comunque il mondo è bello perchè è vario...

30 Apr 2009 | ore 12:04

Dei geni questi di "Sapori d'Italia"...
Allora quando usiamo il cioccolato in un dolce dobbiamo mettere che è presente la lecitina?
Quando facciamo la maionese dobbiamo dire che nei tuorli c'è la lecitina?

e così via...

Che polemiche sterili e inutili frutto dell 'invidia...

30 Apr 2009 | ore 12:12

Tamani che caxxo ha detto? cazzone pure lui...

30 Apr 2009 | ore 13:09

la mancanza di professionalità delle persone intervistate, che scagliano pareri e considerazioni su personagggi e 'cucine a loro sconosciute'mette in risalto una realtà che pensavo appartenesse ad un'altra epoca. in Italia esiste una grandissima rappresentanza di cuochi che vogliono affermare la loro presenza, che vogliono diventare noti a tutti costi, che lanciano accuse verso chi fa le guide ma nelle quali desidererebbero entrare a tutti i costi.
non lo definisco provinciale questo comportamento. e facendo una considerazione complessiva rilevo protezionismo e censura ingiustificata. sembra quasi che si speri in un ritorno della tv in bianco e nero... 'no, quello non lo devi fare perché rovini l'identità gastronomica italiana nel mondo' e non solo nol lo devi fare, io ti impedirò di farlo! in tutti i modi.

30 Apr 2009 | ore 13:20

ANCHE A ME SEMBRANO DEI "PALADINI DELLA GIUSTIZIA" !! IO NON USERO MAI QUESTE COSE, IO SONO CONTRARIO ETC ETC... COSI PASSANO DALLA PARTE DEI BUONI E SI FANNO PUBBLICITA'!
RETROGRADI DI M...

E POI FERRAN ADRIA' NON USA PRODOTTI DI PRIMA QUALITA'? MA DAI...

30 Apr 2009 | ore 14:00

é dura ammetterlo, ma penso che esistano due soli ti di cucina: la prima é quella di cannone, spocchia, goldfinger, padrenostro...la seconda é quella di mario, gigi, della pizzeria sotto casa, degli avanguardisti, delle persone che hanno acceso i colori, i sapori nei piatti e che non sono solo gli stellati ma un insieme di operatori che continua a fare quello che ha sempre fatto senza 'polemizzare sempre su tutto'. sai comprendo le critiche di santamaria verso ferran, ma non concepisco quelle di tamani che - ma quarda un po' - ha di fronte le cloche con una serie di temi che spaziano dai prodotti, alla tradizione, alle guide... - comunque santamaria sarà il prossimo attore a striscia, e 'finalmente' poi tocca alla politica - ma guarda un po'

30 Apr 2009 | ore 14:17

caro signor Bonilli, sicuramente questa email è falsa e di certo non ha fatto la scoperta dell' america.
Come è certo che io non sono un analfabeta, mentre lei non era nessuno, non lo sarà mai e oltretutto è un incoerente.
noto che, comunque, di gente che se ne va dietro le chiacchiere di Adrià e compagnia bella c'è nè tanta e di tutto questo a lei ne dobbiamo dare merito. BRAVO, BRAVO ..............
Comunque tendo a precisare vi ho conosciuto di persona ecco perchè le dico tutto quello che penso senza vergogna....
P.S. non mi presento con il mio nome reale visto le sue minacce allo Chef IANNONE......

NB: questo post è di un anonimo che mette la mail falsa e il nome falso

30 Apr 2009 | ore 16:49

Minacce allo chef Iannone???? Francesco ma non è che stai leggendo qualche romanzo giallo? Qui è il papero giallo, papero.

30 Apr 2009 | ore 16:54

Iannone&C sono gentili invece... corretti, leali, sono quello che tanti cuochi vorrebbero essere.
Mi pareva infatti che il Times avesse apprezzato il suo lavoro e inserito Iannone tra le 100 persone più famose.... non ricordo se fosse Iannone, Goldfinger o Temagno.
Eh... ma il Time'dice fesserie... é.. shhh corrotto...

30 Apr 2009 | ore 17:03

caro Bonilli, non trova corretto eliminare i post di chi insulta.

30 Apr 2009 | ore 17:21

trovi corretto insultare?

30 Apr 2009 | ore 17:30

non sono stata capita, trovo molto scorretto insultare. Per questo motivo ho suggerito al direttore di eliminare i post con insulti.

30 Apr 2009 | ore 17:49

sorry Mary... ma considera che in questo blog ci sono una marea di infiltrati

30 Apr 2009 | ore 18:26

Non ho capito FRANCESCO (a proposito, il maiuscolo equivale a gridare...): vi ho conosciuto chi? Ma insomma accusare Bonilli di minacciare.... Io l'ho incrociato un paio di volte e al limite potrà risultare freddino... Condivido l'intuizione di loris: sarà un romanzo giallo.

30 Apr 2009 | ore 22:10

Quante belle cose mi son perso.
Sta storia di striscia la notizia mi sembra come un servizio di novella 2000, ma la figura più grama la fa il mondo della ristorazione, non gli accusati ma tutti quelli che sparano a zero da un lato o dall'altro.

02 Mag 2009 | ore 18:14

non Massimiliano. non é un servizio di n2000. la figura grama l'ha fatta chi ha sparato per primo. o secondo te non é giusto rispondere? bisogna sempre stare zitti? direi invece che questo problema covava da lungo tempo e 'tanti' si sarebbero dovuti accorgere che 'qualcosa' non andava nel verso giusto.
e poi non si spara sul 'mondo' ma sui singoli 'tiratori scelti' se così possiamo definirli.

02 Mag 2009 | ore 19:49

No la figura grama , per me (ragazzo di campagna),l'ha fatta il ristoratore che ha tirato badilate di sterco in giro solo per avere 5 minuti on the air.

03 Mag 2009 | ore 00:52

ma io concordo in pieno con quello che dici, il problema é proprio in quei 5 minuti, bisognava darne altri 5 alla controparte, che invece non esiste.

10 Mag 2009 | ore 20:17

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