12
Mag 2009
ore 11:05
ore 11:05
Cinque cuochi per Marchesi
Era una cena, c'era un menu e cinque cuochi, i vecchi allievi, che cucinavano per il maestro, il festeggiato: Enrico Crippa, che oggi dirige le cucine del Duomo di Alba, Paolo Lopriore del Canto di Siena, Ernst Knam, pasticcere a Milano, Michel Magada, cuoco in Alsazia e Marco Soldati, insegnante di Alma.

Dall'alto: Paolo Lopriore, Enrico Crippa, Marco Soldati a sinistra e Michel Magada a destra. Qui sopra Ernst Knam
La domanda è: il menu era all'altezza di cotanto evento?
Ecco qui come è andata:

Atto unico era il piatto composto a dieci mani dai cinque cuochi.
Bello a vedersi, intelligente, insolito piatto dove tecnica, gusto e vista si sposavano alla perfezione. Era anche il piatto del buon ricordo di questa serata regalato a tutti gli ospiti.


Dall'alto: Paolo Lopriore, Enrico Crippa, Marco Soldati a sinistra e Michel Magada a destra. Qui sopra Ernst Knam
La domanda è: il menu era all'altezza di cotanto evento?
Ecco qui come è andata:

Atto unico era il piatto composto a dieci mani dai cinque cuochi.
Bello a vedersi, intelligente, insolito piatto dove tecnica, gusto e vista si sposavano alla perfezione. Era anche il piatto del buon ricordo di questa serata regalato a tutti gli ospiti.


Enrico Crippa ha preparato il carré di vitello arrosto con piccole verdure semplicemente perfetto, un esempio di piatto eseguito come da manuale e molto elogiato da Marchesi.
La frutta e le verdure marinate sono state un piatto di squadra, bello e succulento.


Il mondo di Knam con pesche, mango, mousse di mandorla è stato un dolce da applauso, il lavoro di un grande pasticcere.

Si è chiusa la cena con il cacio e pepe freddo, storico piatto di Marchesi, una vera provocazione se fatto a Roma.
Un menu originale nella sua composizione e di alto livello quanto a esecuzione da parte di un gruppo di cuochi venuti per lui, il festeggiato, perché i vecchi rimangono legati al maestro. Raro esempio nel panorama italiano.
Tutta la serata è stata accompagnata dagli Champagne di Gaston Chiquet Tradizion Brut, Rosé Brut, Millesimè Brut 2000, Special Club Millesimè Brut 1999, Blanc de Blancs Brut 1999 Magnum.

Si sa, di solito queste serate oscillano tra la routine e la cucina dei grandi numeri, il pubblico è quasi sempre composto da professionisti dell'evento, la noia si impadronisce in breve tempo dei presenti.
La serata dell'11 maggio all'Open Colonna, invece, si potrebbe dire che è stata una serata sincera, un bel modo di stare insieme, una grande dimostrazione di cucina.
Il vecchio Gualtiero è stato uno splendido festeggiato, quasi tutti gli ospiti si sono divertiti e io sono stato contento di avere organizzato insieme con Antonello Colonna questo concerto per quintetto e coro.

FOTO SIGRID VERBERT









Sono d'accordo. Serata ricca sul piano del gusto (senza dimenticare sla ublime parte dedicata agli Champagne) e molto divertente, a tratti inusuale. Complimenti a Stefano Bonilli per l'idea e il necessario binomio realizzativo "fantasia e concretezza". A Roma non è facile mettere insieme un evento così ben orchestrato anche sul piano della massima rappresentanza Istituzionale. Antonello Colonna è un bel motore che darà belle soddisfazioni. Ancora due parole sul clima di festa, rispetto e senso del festeggiamento per il Maestro: Iaccarino e Santini. Altri due Maestri che hanno festeggiato e partecipato riconoscendo a Marchesi il fatto di essere un cardine importante e duraturo. Dovrebbe essere sempre così: fare squadra e vincere. Ieri sera, che la strada deve essere questa, lo hanno dimostrato gli Allievi e i Maestri. Ma cosa state aspettando? Forza Italia. Evviva!
Però scusate, con tutte queste foto, sorge anche qualche curiosità!
Cosa c'è nei bicchierini? E il "materassino" della cozza di cosa è fatto? Di chi è la firma con la macchia d'inchiostro? Com'è il cacio e pepe freddo (che capisco che è un classico ma io non l'ho mai visto)?
Pomodoro c'è nei bicchierini e il cacio e pepe freddo ha una particolarità, che si attenua di molto il sapore del cacio.
Certo che dopo una descrizione così particolareggiata e una tale valanga di foto avere ancora domande lo trovo bulimico :-))
Eh nooo...sono proprio le ampie descrizioni e le foto dei particolari che ispirano a completare il quadro con i pezzetti mancanti (almeno i maniaci dei dettagli come me).
Comunque bulimica a me non l'aveva mai detto nessuno! :-)))
Glielo dica Gisella, si fa presto a parlare di bulimia dopo essersi, loro, satollati ben bene, mentre noi eravamo qui ad aspettare scuriosando ( o a scuriosare aspettando...;-)
stramaledizione!!! mi ero scritto il tutto e inavvertitamente l'ho cancellato. ci riprovo.
@gumbo: la firma è di paolo lo priore
Temo fortemente che la foto con le siringhe, invero non da cucina, la chiappino gli "striscianti" e facciano strame di tutti noi.
Una serata informale, veramente piacevole e allegra. Piatti di alta cucina con un dolce sorprendente e poi sia il Maestro che il direttore e il padrone di casa erano in grande smalto. Però, direttore, la cravatta se la poteva anche tenere!:-)
Risposta al n.5: Giààà, comodo così! :-I
Risposta al n.7: bé però ore c'è il terrore ma per il cioccolato credo sia usino abbastanza comunemente (o sbaglio?). E vuoi mettere che chic la siringa in vetro firmata e con il logo, sembra un profumo! :-)))
per un neofita , di queste cose non certo di ristoranti, come me è stato come trovarsi da bambino ad andare per la prima volta allo stadio e trovarsi direttamente catapultato alla finale di coppa dei campioni!
il luogo è memorabile ed adattissimo a Marchesi, fra storia ed attualità e futuro.
giunto tardi, insieme ai miei compagni cortese Cortese, don Jaccarino e la sua splendida Livia( finalmente tornata se stessa dopo le note vicende) a causa di sosta troppo prolungata nei giardini dell'Hotel Aldrovandi.
superato il lieve sbarramento all'ingresso( io avevo avuto un incubo riguardante "striscianti televisivi" la notte prima) accediamo alla grande sala dove Bonilli, incredibilmente vestito di giacca e camicia scura intrattiene gli ospiti .
l'ambiente, cosi' a naso pero', non mi sembra la solita caciarata attovagliata romana di certe descrizioni di D'agostino. l'aria è un po' piu' meneghina , un Marchesi serenissimo e felice riceve saluti e congratulazioni da parte di persone che mi sembrano navigatissime a queste situazioni eppero' in qualche caso addirittura emozionate.
secondo me Bonilli è bravissimo ad organizzare cose non facili come queste e magari si perde via in altre piu' facili:-))
dopo una breve intervista di Bonilli a Marchesi seguita da un saluto del sindaco di Roma( con gaffe sugli anni di "servizio" del Maestro) si passa alla pappa.
con tutto quell' ambaradan di cuochi è ovvio che si mangi bene.
a me sono piaciuti moltissimo pesci e crostacei sul famoso piatto( il mio nr. 149/200 me lo terro' come reliquia)clamorosi l'ostrica ed il gambero; l'incredibile per qualità e morbidezza carrè di vitello di Crippa; il curioso dolce di Knam, di cui a rischio di arresto ho rubato la siringa che conteneva una splendida riduzione di moscato e l'incredibile e finale cacio e pepe freddo.
non chiedetemi di piu' nella descrizione dei piatti. ero troppo emozionato e, soprattutto, mi ero bevuto il mondo sotto forma di 5 champagne diversi di gaston chiquet fra cui uno special club da favola.
insomma una serata deliziosa. veramente un bell'omaggio a Marchesi . penso che sarà stato contento: ho visto affetto vero verso di lui.
io mi sono solo dispiaciuto un po' perchè mi sarebbe piaciuto avere vicino qualche compagno di blog, ed anche Cortese è d'accordo con me. ma non vuole essere un appunto a Bonilli. evidentemente non poteva fare diversamente . e non voglio nemmeno paracularmi nessuno.
semplicemente l'entusiasmo degli appassionati è forse cosa diversa dai giusti professionismi visti in sala.
speriamo in un prossimo futuro, Bonilli. pero' se capiterà l'occasione non fatevela scappare, gumbo e tutti.
è stato bellissimo. sono qui che mi giro il mio cartoncino fra le mani , che titola: 28908 GIORNI E NON SIAMO ANCORA APPAGATI AUGURI GUALTIERO. lo devi ammettere maffi : Bonilli questa volta è stato proprio bravo:-))
Certo, tu, io e qualche altra decina di migliaia di persone lo capiscono, io poi che ci lavoro tutti i giorni, apprezzo anche l'effetto vintage cui ti riferisci: ma mettile un po' alle nove di sera, in tv, davanti agli occhi di qualche milione di persone, il tutto corredato dell'armamentario effettistico dello strisciante, e poi ne parliamo. O forse sarebbe la volta che li prenderebbero a pedate per disonestà intellettuale, chissà.
Acc...una lacrima sulla tastiera. Grazie Maffi.
P.s. scopro inopinatamente una comune propensione a raccogliere reliquie (la siringa con la Kappa è assolutamente invidiabile e inestimabile).
tu sei una delle persone che mi avrebbe fatto piacere avere vicino. per solito quelli con cui litigo subito sui tempi lunghi poi diventano spesso amici. speriamo per il futuro. il mio istinto mi dice che ci sarà u'occasione:-))
Fabrizio...Bonilli ed io (+ altre 98 persone) con quelle siringhe ci siamo strafatti di riduzione di moscato. Libidine! :-)))
Lo so che non c'entra nulla con Marchesi, ma l'altra sera sono stato a cena al ristorante di Colonna in via Nazionale a Roma... spettacolare!
c' entra eccome, perchè io ero stato qualche mese prima che chiudesse a Labico e non mi era piaciuto. qui invece mi dicono sia tornato a buonissimi livelli. e poi mi sono dimenticato di dire che è stato carinissimo, ieri sera.
Molto gentile Antonello Colonna e non solo per averci invitati :-)).
Sono arrivato all'open colonna in overdose dopo aver sniffato per tre ore i limoni di punta campanella nell'auto degli Iaccarino.
Il livello degli invitati imponeva però un deciso contegno, c'era Mentana ancora molto "attapirato", Mughini meno colorato del solito e Rodotà che ha rassicurato tutti gli invitati che non c'era alcun conflitto di interessi in corso :-))
Al tavolo mio e di Maffi c'era un simpatico e bravo giornalista, tale Jerry (fra l'altro ben accompagnato ;-)), ci siamo confrontati sui grandi ristoranti italiani senza trovarci d'accordo su nessuno, Sorriso in primis....
Il piatto migliore credo sia stato il carrè di vitello di Enrico Crippa, il più furbo il cacio e pepe freddo, furbo perchè se fosse stato in versione romana modello Felice credo che, con tutto il rispetto per il Maestro, non ci sarebbe stata partita....
Splendida serata non c'è che dire, a quando la prossima?
è stata una festa e quindi penso si possa cazzeggiare un po': maurizio , per una volta che mi astengo io di parlar di gnocca.... per rispetto verso il Maestro!
ma tu mi provochi: la piu' intrigante del reame, ier sera, era la sorprendente Ravaioli.
sempre ammirata come cuoca, mi era una volta venuto il sospetto , guardandola maneggiare cibo da strada sul gambero channel, che potesse intrigare non solo le papille gustative. beh ieri sera era splendida, con abito lungo " voglio e posso" e sandali bassissimi.
praticamente un coup de foudre.....
Non vorrei sembrare ot ma andate a vedere come "ferve" la discussione e come è vitale il blog di olap che tanto in questi giorni si è "speso" sul festeggiato.
Caro legale, ce ne può fregar di meno!!!
A saperlo che c'era Maffi gli chiedevo l'autografo! :-)
Il mio preferito è stato il sushi italiano di Crippa (in foto, un rigatone passato in una riduzione di aceto, tonno con puntina di wasabi e polverina di sesamo e tonno essicato, un delirio geniale :-)
Scusa legale ma non ho visto le virgolette :-))
caro oliva, ma legga!! lo sapevano tutti che ero li'. ero l'unico di cui Bonilli aveva dichiarato la presenza, pensi lei.
comunque gli autografi li firmo con inchiostro che scompare: non si sa mai:-))
Prego Maurizio Cortese, oltretutto certe "perle" (nota le virgolette) di olap (vedi il racconto del viaggio di pasqua) meriterebbero ampiamente la risposta che mi hai dato, ma purtroppo non riesco a registrarmi sul blog. Mi limito pertanto a prenderene visione, ma oggi non sono proprio riuscito a trattenermi.
Un post veramente bello, si dici bene: da bulimici, da insaziabili. Perché dopo tutto questo poò di foto e fotoracconti, avrei ancora un milione di domande.
Un grazie anche a Maffi, mi è sembrato di essere li a sbirciare :-)
Bellissimo. Complimenti a Bonilli. Maffi insuperabile, direi puntuale :-))
Il Cortese inappuntabile, soprattutto nella richiesta "a quando la prossima? "
@ Maffi e Cortese: a che numero di tavolo eravate, di grazia? :-)
Per quanto riguarda la RAVAIOLI, sono assolutamente d'accordo che, dopo mia moglie (...certe volte legge il papero), era la regina della serata!
Tavolo n.7 vicino alle Berkel!
precisiamo: cortese Cortese si era messo vicino....... alla bionda Palma fidanzata di Jerry Bortolan, io ero quello dopo di lui verso la Ravaioli, che stava ad un altro tavolo, ed avevo vicino Danilo Ciavattini del pipero, tanto per la precisione........
a proposito: messa cosi': @maffi e cortese sembra una ditta: MAFFI& CORTESE:-))