11
Mag 2009
ore 18:28
ore 18:28
Il ministro Brambilla e il presidente Marchesi

Come vieni coinvolto dalla neo ministro del turismo, Brambilla, chiedo a Marchesi mentre beviamo il caffè all'Open Colonna?
"E' venuta a pranzo la Brambilla al Marchesino, a Milano, e ha detto che voleva fare una commissione sul turismo".
Va spiegato che è una commissione che coinvolge sia il neo ministero del Turismo che quello delle Politiche Agricole.
"Appena entrato mi hanno detto, beh, a lei la facciamo presidente".
Chi c'era?
"Mi sembra ci fossero il responsabile per le strade dell'olio, quello delle strade del vino, un rappresentante della Fipe, uno dell'Aibes, uno rappresentante della Fic, la federazione italiana cuochi, uno della Fiepet, uno della Federalberghi, Paolo Massobrio e due dirigenti del ministero di Zaia".
Ho letto che il coordinatore è il giornalista Pierluigi Ronchetti, ma non è un esperto di cinema?
E questa commissione dovrebbe rilanciare il turismo gastronomico in Italia?
Ma non ti sembra che manchi qualcuno?
"Beh, sai, hanno fatto loro le scelte..."
Presidente, lei mi sembra molto diplomatico, a me questa commissione un po' di brividi li fa venire.
E cosa dirai domani come presidente di questa commissione?
" Che l'enogastronomia italiana è così forte e importante che rischia di deludere, se male presentata. E' fondamentale conoscere il punto di partenza, i nostri prodotti e riscoprire la grande cucina italiana che deve evolversi nel rispetto dei nostri tempi. Dopo 30 anni mi accorgo che non si finisce mai di imparare".
Va bene Gualtiero, ti faccio molti auguri, mi sa che ne hai un grande bisogno perché qui vedo i soliti volti, le solite sigle e quindi temo proprio che faranno le solite cose.
Comunque se son rose lo vedremo...
Stefano Bonilli
Stampa |
CATEGORIA Informazione | TAG Brambilla, Marchesi, Massobrio, Ministero del Turismo, Politiche Agricole, Zaia
TRACKBACK 0 [URL: http://blog.paperogiallo.net/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/2923]
TRACKBACK 0 [URL: http://blog.paperogiallo.net/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/2923]
commenti 13
scrivi un commento
notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
ultimi commenti
- marco - comunque era una abitudine per la compagnia sfoggiare vicino...
- Benzo Fury - Benzo Fury is the brand name of your research...
- schatten - In questi paesi mafia, 'nrangheta e camorra sono assenti...
- Giovanni P. - Questi paesi hanno un vantaggio di fondo: tutto è...
- camillako - Una Piazza dedicata a De Falco!!!...
- Luca M - "[...] quindi invece di multare chi fa il bagno...
ultimi post
|
17 Gen |
Vadabordocazzo - "Vada a bordo cazzo..." è l'ordine... |
|
15 Gen |
Quelli che combattono la crisi - Questa è la Baia di Auckland,... |
|
13 Gen |
L' iPhone come metafora - Apple Store di ShanghaiIeri Apple ha sospeso... |
|
12 Gen |
Sfogliando l'album - Prima o poi uno deve tornare a... |
|
10 Gen |
L'aereo a elica e la locomotiva - Perché scrivo ancora questo blog?Perché mettersi davanti... |
|
07 Gen |
The antipodes - Il petrolio di questa regione della... |
|
04 Gen |
A sud del mondo - Sentirsi lontano nel tempo e nello spazio... |
|
01 Gen |
Sydney il 1° gennaio 2012 - Oggi Sydney ha festeggiato nel modo... |
tag principali
- Adrià
- Alajmo
- Amazon
- Andrea Petrini
- Annalisa Barbagli
- Apple
- blog
- Blumenthal
- Bottura
- Bulli
- Calandre
- Cracco
- Cucinare Insieme
- Cucinare insieme
- cuochi
- Don Alfonso
- Eataly
- Esposito
- Espresso
- Ferran Adrià
- Gambero Rosso
- Gazzetta Gastronomica
- Gennaro Esposito
- Gino Sorbillo
- Giunti
- iPad
- Kindle
- Lopriore
- Marchesi
- Massimo Bottura
- Michelin
- Natale
- New York Times
- Open Colonna
- Papero Giallo
- pizza
- Redzepi
- Renè Redzepi
- Repubblica
- ricette
- Roma
- Roscioli
- Scabin
- Slow Food
- Stefania Barzini
- Sydney
- Uliassi
- Vico Equense
- vino
- Vizzari
Categorie
- Agenda di un papero gourmet
- Alberghi d'Italia
- Birre Artigianali
- Community
- Cucinare Insieme
- Cultura
- Cuochi d'Italia
- Domande
- Fare la spesa
- Food TV
- Gazzetta Gastronomica
- Guide e guidaroli
- Hi -Tech dreams
- Informazione
- International Chefs
- La Memoria
- La mediateca del gourmet
- La pizza
- Le nostre ricette
- Letture
- Moda & Mode
- Notizie in breve
- Pane al pane
- Progetti nazionali e internazionali
- Schede ristoranti
- Soste gourmand
- Turismo
- Vino & Vini
- Voci dalla carta
ultime letture
Dopo tre mesi di attesa e proprio...
Ho letto una recensione sul Sole24Ore di domenica...
I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...





Giustamente, dopo i circenses, il Governo si occupa del panem.
Domanda senza alcuna vena polemica! Lo giuro!La Brambilla quali competenze vanta nel settore?
Qualcuno lo sa?
Raffaele
Da un punto di vista gastronomico, fa (o faceva) un salmone affumicato molto buono, marinato nel miele o qualcosa del genere. L'avevo assaggiato anni fa, prima che la sua creatrice entrasse in auge, e mi aveva stupito non poco.
Io guardo la composizione di questa commissione e mi domando perché dovrebbe fare cose diverse da quello che è stato fatto-non fatto in questi anni dagli stessi che oggi si riuniscono con il neo ministro.
Quindi un qualunque produttore può diventare, in virtù della propria esperienza, ministro della Repubblica? A quando Paolo Parisi ministro?
Fa delle uova fantastiche!
Raffaele
Anche mia cugina ha le galline e fa delle uova fantastiche, possiamo proporla come sottosegretario al turismo?
Gentile Stefano,
è da poco tempo che ogni tanto commento sul suo competente blog e devo confermare che mi ci trovo molto bene. Infatti il primo amore non si scorda mai e i miei primi passi in questa meravigliosa avventura nel settore turistico sono appunto iniziati come lavapiatti nel lontano '69 in Brasile poi istruttore di cucina internazionale e via dicendo.
Non ho mai considerato il turismo italiano perchè ero perennemente all'estero, e l'ho sempre considerato...vabbé, lasciamo perdere.
Dal mio rientro in patria però ho seguito l'incredibile alternarsi di improfessionalità da parte delle istituzioni preposte come questa e purtroppo non ultima; la recente commissione per lo sviluppo eno-gastronomico italiano nel mondo.
Credo che questo settore italiano sia l'unico che possa evidenziare il valore di quest'arte nell'intero pianeta assieme alla lavorazione del tessile e pertanto reputo che cambiare o dare maggiore risalto a quello che attualmente è sinonimo di sicurezza nazionale sia oltremodo stolto ed arrogante. Una perdita di tempo che se rivolta ad altre deprecabili considerazioni nell'ambito turistico avrebbe certamente migliore sviluppo.
A calci nel culo, gentile Stefano e in merito le invio, se gradito, un mio post rivolto al Capo del Governo che ne sintetizza la mia opinabilissima personale convinzione:
Tanto per cominciare signor Presidente del Consiglio un calcio in culo è un calcio in culo e se oggi hai voglia di dare un calcio in culo a chi sei convinto lo meriti, ebbè un motivo ci sarà e guarda caso il più delle volte è un motivo più che santo, ad esempio che ti hanno rotto davvero i maroni che manco il restauratore più raffinato è capace di rimetterli assieme.
Non sono d'accordo con i soliti cialtroni scribacchini o commentatori, insegnanti, maghi e guru del turismo italiano che parlano un tanto al chilo ed in più profumatamente pagati, tanti Tartarin di Tarascona che a forza di ripetere certe versioni immaginarie alla fine ci credono loro stessi.
Quelle stesse persone che per trent’anni ci hanno propinato migliaia di baggianate e contraddittorie con le più elementari forme di far turismo; i risultati parlano chiaro e mentre le altre nazioni si ingrassano alle nostre spalle a noi non resta che una soluzione: un bel calcio in quel culo grasso e flaccido e fuori dalle palle.
Finalmente!
Se tutti quelli che volessero dare un calcio in culo a chi scassa gli zebedei impunemente e finalmente lo facessero, questo paese sarebbe un paese migliore o quantomeno con meno raccomandati, trombati e fannulloni che camminano diritti e sarebbe già un buon risultato.
E a proposito anch’io avrei voglia di dare un bel calcio in culo a molti, anzi a quasi tutti, di queste/i signore/i che per decadi ci hanno preso per i fondelli, che ci decantano tanto la meritocrazia ed invece, ma guarda un po’, ci sono sempre loro, democratici dei miei stivali.
Fuori dai maroni.
Lei dorme ma il turismo è la base per la ripresa della nazione (cosa aspetta che esca il petrolio?), e se non se li toglie dalle balle a noi ci vorranno più anni per uscire dalla crisi del turismo.
Il doppio.
Tutto questo mentre 150.000 dipendenti se ne stanno a casa e 13.000 aziende turistiche stanno fallendo.
Si svegli signor Presidente, non continui a dormire e cominci a prenderli a calci nel culo; se poi dovesse stancarsi, io porto il 46 di scarpe!
Distinti saluti
Luciano Ardoino
Pardon,
mi sono dimenticato di dire che per quelli nuovi, Brambilla and Co. stò facendo la punta alle scarpe.
Cordialità ma andava detto.
Le uova semmai le fanno le sue galline.
Grazie Tommaso senza le tue precisazioni sarei perso!
Di nulla! :) Comunque, la Brambi è un'imprenditrice molto abile, per giunta nel settore gastronomico. Mi riferivo a quello, non certo al turismo.
l'unica nota positiva della brambilla è che ........................
.............ama gli animali, dicono