08
Lug 2009
ore 10:37
ore 10:37
Heinz Beck, Michelle Obama e il bus che non passa
Voi umani non sapete cosa vuol dire girare per Roma oggi che Obama va al Quirinale e le Signore Mogli vanno in Campidoglio dai signori Alemanno che hanno assunto un cuoco romano-tedesco per offrire un pranzo con vista sui Fori Imperiali.
Heinz Beck infatti cucina in Campidoglio per le Signore del G8 ma in realtà credo stia cucinando soprattutto per la First Lady americana che ama la cucina italiana e che dal pranzo di Beck dovrebbe riportare un ricordo indimenticabile: "So che a lei piace molto la cucina italiana, perciò ho inserito il saccottello alla carbonara. Glieli volevo far assaggiare in chiave moderna".
Il menu inizia con dei carciofi fritti e mi domando perché servire carciofi fritti in una stagione nella quale non ci sono i carciofi, almeno a Roma, una delle patrie del carciofo.
Ci saranno anche assaggini di coda alla vaccinara e poi di nuovo carciofi in pastella di accompagnamento al filetto di vitella.
Anche qui un grande bohh???
Servirà, tra il primo e il secondo un filetto di triglia croccante su insalata di erbe di campo.
La moglie del leader indiano avrà un menu vegetariano.
Dolce finale: mini porzioni di tiramisù, carpaccio di pesche con sorbetto, gelatine alle albicocche con bergamotto, irish coffee e praline di cioccolato ripiene di gelato mandorle e lampone.
Magari a molti di voi non fregherà nulla di cosa mangeranno le signore ma noi dobbiamo pur trovare una giustificazione alla nostra giornata sconvolta, alla polizia in ogni angolo, agli autobus deviati.
E allora ci leggiamo il menu delle signore e cosa berranno a pranzo e siamo contenti per Berlucchi, Anselmi,Biondi Santi e Conte Tasca.
Aspettando il bus deviato che non passa e scoprendo che il wi fi non funziona e neppure il cellulare...
FOTO SIGRID VERBERT








mitici.... se ie fanno magna la coda alla vaccinare e i carciofi fritti co le mani sarebbe un bel teatro e una abbuffata alla vera romana...il conto sarà alla romana?
Aggiungo la mia solidarietà di lavoratore governativo al centro di Roma...
E che dire di ieri sera che sono stata praticamente fermata dai carabinieri mentre tentavo di entrare al pronto soccorso del Fatebenefratelli (fratturina al piedi sinistro) perchè c'era la delegazione cinese a cena dalla Sora Lella?
A me preoccupa di piú che a fare da padrona di casa, e a scegliere i regalini sará una signora nazista, figlia di un uomo accusato di aver partecipato alle trame del terrorismo nero e moglie di un altro che va in giro con la croce celtica al collo...mi immagino che Michelle una ricerchina sul suo conto prima di arrivare se la sará fatta...se poi bisogna farsi marchiare a vita come il paese dei maccarono e si deve servire pasta anche ai Capi di Stato, , si faccia pure...
A quest'ultimo intervento neppure è il caso di rispondere. Chi lo ha scritto dovrebbe solo vergognarsi. E rimango stupito da Lei, dottor Bonilli, per la banalità (e la banalizzazione)di questo post. A parte la solidarietà che umanamente e da comune cittadino posso dare a chi abita a Roma (e vive quotidianamente i disagi, anche arroganti, della politica), penso si debba essere contenti che i grandi della terra (avec mesdames) siano in Italia... E penso che, da parte delle nostre autorità, sia un atto di cortesia (oltre che un dovere istituzionale) ospitarli con gusto e cordialità. Punto. Lamentarsi che temporanemante non funzionino i cellulari o che i percorsi dei bus siano deviati mi sembrano discorsi molto populistici, e proprio terra terra. Cordialità!
Come potrai immaginarti, quì molto contenti per la scelta della carta dei vini e specialmente il vino da dessert ;-)
dieci giorni fa, ad una trasmissione che si chiama,fantasia al potere,eat parade, dopo aver assistito a 3 minuti allucinanti di promozione sul pesce d'allevamento marino mi è toccata pure una marchetta del tristellato tettesco-romano sui pregi dello stesso.
ero talmente basito che ho rimosso. ma ho rimosso anche bech. a me non è mai piaciuto. dopo tale esibizione mi sono tolto i restanti dubbi.
qualche giorno fa il buon Viani mi ha spiegato i danni , secondo lui molto gravi, della "marecoltura". domani è da me a pranzo. gli diro di bech. mi spiace solo che gli mandero' di traverso la bufala di rivabianca , prodotta or ora e che arriverà domattina.
molla roma, caro stefano, un buon treno e vienitene due giorni in versilia.
avrai pappa buona, vista mare, un fan a 4zampe, mare a volontà e piscinozza se non hai voglia di mare.
tutto molto semplicemente.
alla faccia dei vari lati B. romani di questi giorni.
programma: domani da me a pranzo: bufala, salumi adeguati, melone di lorenzini e fichi del mio giardino, qualche gambero o scampo se lorenzo ne avrà trovato di meritevoli( altro che plancia del catalano: qui il maffi li fiammeggia all'uiski);
sera: o zuppe e carni buone all'enoteca marcucci a pietrasanta oppure andiamo da Romano.
dopodomani: pied dans l'eau da Zazzeri a marina di bibbiona e mare successivo; la sera al grano salis a lucca o al forte o niente a scelta( tramonto mano nella zampa del mio cagnone). io parlo poco e il mio meticcio non abbaia mai. silenzio e relax. si lo so ci provo sempre e non vieni mai. ma io sono caparbio( non capalbio ehhhh):-))
Che strano, ciò che a me invece sembra populista sono appunto frasi come "penso si debba essere contenti che i grandi della terra siano in Italia'... ma lei, Gianluca, è un'uomo del secolo scorso o cosa? Ora francamente non è che io abbia voglia di tornare sulle solite e giustissime rivendicazioni dei romani: non è tanto una questione di g8 o altro ma è un dato di fatto che al minimo primo ministro, la minima maratoncina o manifestazione roma diventa di un caotico estremo (e aspettiamo chiaramente con ansia il GP formula uno di roma di que genialaccio di un alemanno). Sinceramente, no, non penso sia indispensabile che i capi di stato si radunino a roma, non penso nemmeno che sia un motivo di felicità, sono essere umani come tutti gli altri, fanno il loro lavoro come tutti gli altri, embeh?! Insomma, andassero piuttosto a provocare ingorghi dalle parti della sardegna orientale sarebbe francamente molto meglio per tutti.
Gigio, non entro nel merito dei tuoi commenti sulla Sig.ra Alemanno. Invece fammi capire perchè servire pasta ripiena ti sembra così disdicevole. E, visto che ci sei, tu cosa avresti servito?
Giancarlo, intanto Beck è Beck e non Bech. Scusami sai, ma oltre a suo fan sfegatato sono pure amico e dunque "dissento" totalmente dal concetto di "rimozione" e di eventuale sfottò sull'accento. Ma ci siamo mai sentiti noi parlar tedesco ;))))))
Mi permetto il tono scherzoso con te a dimostrazione, ancora una volta, di quanto sia soggettiva la materia.
Per quanto mi riguarda Heinz Beck è un grande chef, con una grande brigata, con un servizio di sale come pochi al mondo, in una location come poche al mondo. Tutto ciò, anche sul tuo blochetto degli appunti, dovrebbe sommare un bel punteggio. O no? :-))))))
io ho fatto quel che dovevo fare e sono riscappato via digiuno su quel grande bluff che è l'etr 600; i tassinari biastemavano come turchi e non c'è nemmeno il restaurant coach e alice mobàil onda su onda è un cesso a vapore a 2 svanziche/ora.
l'aria condizionata va e viene; nessuno è ancora passato con le bevande - riberrei dopo venticinqu'anni il carpenè - e stamattina non c'erano i giornali (ma a bologna càpita spesso, anche se il biglietto costa - caro - come altrove).
domani credo che dovrò premiarmi con un ristorante della tradizione e una buona bottiglia... oppure no, ma, in fondo, chi se ne frega: posso sopportare questo e altro, per amor della patria (chi muore per, vissuto è assai).
ah, la tauromachìa!
siamo sempre li': parliamo di cucina o di lochescion? se parliamo di cucina io non amo beck( mi scuso era proprio un lapsus e non una presa in giro) e NON mi sembra di essere solo, nemmeno fra quelli che qui scrivono!,
sul sale mi sembra di cogliere un leggerisssssimo e simpaticissssssimo conflitto d'interesse:-))))
sulla parlata tettedesca: se vado in germania ed apro un ristorante anche loro prendono in giro me: perchè non posso farlo io?.
a proposito: l'unica cosa che non hai colto delle mie parole è l'accenno a quella grave marchettata,( per di piu' ignorante alquanto) sulla bontà del pesce di allevamento espressa dal tuo "pupillo". capisco che tu sia un esperto di comunicazione, ma non puoi far finta di niente. vedi la pagliuzza del mio beck scritto male ma non la trave della frase del cuoco.
vedi un po' tu:-))
perchè non vieni anche tu in versilia, con bonilli. mi piacerebbe capire due cosine sul caso don alfonso. spiegate da te. almeno sento una campana diversa da quelle , confusionarie, ascoltate fino ad ora. una decina di sali diversi li possiedo ma se porti i tuoi sono ben accetti. qui fra grano salis, fior di sale ecc.ecc. c'è un po' di confusione........
Secondo me hai ragione. Se proprio si dovesse insistere con questa barbarie, nonostante il web, le videoconferenze e quant'altro offre la tecnologia per il dialogo a distanza, proporrei che i raduni giotteschi avvenissero in territori quali la locride, la barbagia,la Sicilia, etc. Sono quasi certa che ne trarrebbero un qualche beneficio le numerose ricerche di latitanti, le inchieste eccetera.
Giancarlo Giancarlo, Giancarlo delle mie brame...mica parlo solo di locascion. Io sposo le tue teorie sai, appieno. Tutto influisce sull'esperienza. Beck per me è un grande. Tutto li.
Per quanto riguarda il pesce d'allevamento ti rispondo subito. Trovo inutile sperare che tutti possano permettersi "pesce all'amo". Sia per motivi di costo, sia perchè ormai, quello all'amo, è praticamente sempre più finito. Ora, non conosco il servizio sull'itticultura a cui tu fai riferimento. Da parte mia trovo che, guarda un pò, esiste allevamento e allevamento. Sia nel campo del pesce, della carne, delle uova, ecc. ecc. Dunque trovo che sia importante dare alla gente quelle informazioni affinchè possa acquistare e scegliere serenamente pesce allevato e di qualità. Esiste ed è giusto consumarlo con consapevolezza. Tutto quì. Sono convinto che questo Beck pensa e che questo ha pensato quando si è prestato ad intervenire sul tema.
Grazie per l'invito in Versilia. Sarebbe bello passare un pò di tempo con Stefano e con te in un posto che merita. Speriamo di combinare. Porto i sali, certo.
domani , come già detto, colloquiero' con Viani uno che va in mare da 60 anni e compra pesce tutti i giorni, personalmente. proprio lui tento ' di spiegarmi in 4 parole perchè la "marecoltura" e proprio quella di piu' alto livello produce gravi danni. ma io ero un po' distratto da un pesce cappone comprato da lui e cotto sull'istante e... insomma stavo in paradiso e mica l'ho ascoltato piu' di tanto, pur cogliendo la gravità. dammi la tua mail che domani ti dico. e comunque credimi sulla parola: il "tuo " tristellato figura di m. fece, ahhhh..
mi dispiace che ti sei trovato male. Spero che tu ne abbia parlato con lui o con chi in sala per lui e in occasione dell'evento che ha influenzato così negativamente la tua cena.
Giancarlo mio, cosa vuoi che ti dica un marinaio che va in mare da 60 anni a pescare sull'acquacultura eh? Vuoi sapere cosa mi ha detto la mia contadina di orvieto (che mi fornisce uova meravigliose e alleva polli da 60 anni) quando le ho detto che in commercio ci sono ova bianche che costano 1 euro l'una? Oppure vuoi sapere cosa mi ha detto un vecchio cacciatore lappone che vive da sempre nelle foreste cacciando quando gli ho detto che da noi la carne si compra al banco?
vogliamo paragonare lorenzo viani con la tua rispettabile contadina o il tuo cacciatore lappone, con tutto il rispetto?.
fabio fabio fabio......uno a cui armani ha chiesto di occuparsi dei suoi ristoranti? fabio il furbetto? fabio il cattivello?
fabio non mi pigliar per culo, per favore. e finiamola li'.
PS: e comunque mangiati il tuo pesce d'allevamento da beck ,se cosi' ti piace:-))
a) non mi diverte prenderti per il culo
b) i ristoranti di armani...beh, francamente...
c) io il pesce d'allevamento lo mangio eccome...me lo scelgo pure con attenzione, mi informo da che allevamento proviene, cosa mangia, in quanta acqua nuota.
d) non fare di tutta un'erba un fascio Giancarlo, non serve a niente.
e) se hai prove che da Beck si mangia pesce d'allevamento o pesce di scarsa qualità sei pregato di dircele e di non fare "colui che la sà lunga ma non dice"
f) per quanto mi riguarda la mia contadina e il mio cacciatore hanno pari dignità di chiunque altro, sia come persone che come conoscitori profondi del loro mestiere
g) mi sembri un pò esagerato sai, non è che ti stai acculturando troppo di cucina e dintorni e mi diventi un gastropatologo loggionista?
h) ti amo, sempre :)
Maffi, per quel che vale, sul pesce di allevamento sono d'accordo con Fassone. Si pesca troppo e male in giro per il mondo, il pesce scompare e col tempo dovremo fare i conti col pesce allevato. Il problema è "come" viene allevato, lo spazio, i mangimi eccetera. Puntare su allevamento corretto, secondo normative da far rispettare, sembra non intaccare nemmeno le qualità nutrizionali del pesce. Ciò non toglie che un pescato bello e buono (nel senso del dove, del tempo e del come viene anch'esso pescato) sia, oggi, ancora una confortevole e appagante prelibatezza.
Basta così, non vorrei interrompere la corrispondenza d'amorosi sensi con Fassone e Heinz, Zwei, Drei...stellen (citazione).
A) sembra che si
b)io non faccio il difensore di altri. se mi stai dicendo che il parere di un ristoratore che gode di grande stima per le sue conoscenze nel campo specifico del prodotto ittico vale quello della tua rispettabilissima contadina, beh sei "oggettivamente" fuori posto ed io debbo pensare che non parli seriamente, altrimenti insulterei la tua intelligenza
c)mangiati il tuo pesce d'allevamento con felicità. io no, con altrettanta serenità
d) non so di cosa parli, ma se parli sempre di pesce d'allevamento faccio di tutta un'erba un fascio e mi serve moltissimo. e non me ne dolgo nemmeno un po'
e) anche tu, come tanti, leggi troppo di corsa: ho detto che beck ha AFFERMATO CHE IL PESCE D'ALLEVAMENTO FA BENISSIMO; se non hai visto quella trasmissione perchè commenti?. vecchio vizio italico: parlare senza conoscere! questo ho detto e questo confermo. non ho fatto allusioni di alcun tipo.
g) se ti sembro esagerato non leggermi. del resto ti sei lamentato a sproposito della lunghezza del racconto versiliano: due giorni di full immersion fra 2 ristoratori, 20 fornitori ed una ventina di piatti. provaci tu , in meno battiture, e tanti complimenti se ci riesci. sei uno dei pochi a cui non sia piaciuto. prendo atto, anche per pagano, e grazie.
h) io non ti amo affatto: almeno le tette, santoddio:-))
Mica mi dispiace di essere italiano.
Orgoglioso lo trovo retorico.
Stamattina io dovevo venirmene al Palazzo delle Esposizioni in via Nazionale per lavoro e avevo uno zaino, dentro questo mac da cui scrivo, la mia Canon G10 perché mi sono montato la testa e faccio foto :-)) e il nuovo iPhone con la carica.
Sceso dall'autobus mi sono avviato a piedi e mi hanno fermato e fatto aprire il mio zaino e fatto domande visto che di lì a un paio d'ore Obama andava al Quirinale.
E poi è sparito il collegamento del cellulare e poi è sparito il wi fi e io sono sempre contento di essere italiano e il piatto che appare in foto l'ho mangiato e mi/ci è piaciuto molto e quindi il sindaco ha fatto bella figura e Beck ha fatto bella figura e l'Italia ha fatto bella figura...
ma che palle trovare di nuovo gli autobus deviati perché le Signore G8 stanno facendo la spesa.
E domani si replica :-((
Voi orgogliosi stando lontani, noi moderatamente contenti stando qui.
sentiti in diretta i protagonisti, grande successo di Heinz Beck, la sua cucina e la sua brigata. A parte il caloroso e lungo applauso quando è apparso al saluto di fine colazione, le Ladies ospiti del Sindaco hanno voluto complimentarsi personalmente. I carciofi sono stati sostituiti da fiori di zucchina. Bravo!
Allora Giancarlo, ora ho capito, mi spiego tutto. Ce l'hai su con me perchè ho osato dire, in due parole, che il tuo scritto versiliano - per me - era semplicemente troppo lungo. Ho già leso tale maestà? Se si scusami, non volevo proprio. Puniscimi se vuoi.
Però permettimi di dire che quando scrivi (vedi sopra) "PS: e comunque mangiati il tuo pesce d'allevamento da beck ,se cosi' ti piace:-))" chi legge può solo interpretare - al contrario di quanto sostieni - che tu ritieni che da Beck si mangi pesce d'allevamento. La tua, scusami, è proprio una non simpatica allusione. E per una fortunata penna come la tua (ci credo, credimi) che si appresta ad avere spazio pubblico per le proprie opinioni sui ristoranti, beh, una frase detta così non è per niente bella.
cavolo, ma che ne so se da beck si mangia pesce d'allevamento. secondo me chi legge puo' anche capirla diversamente. comunque non ce l'ho su con te per gli scritti versiliani. è piaciuta a tanti. a me le percentuali bulgare non mi interessano. speriamo te ne piaccia una in futuro, se ci sarà. comunque sotterro l'ascia e mantengo l'invito . anche se pure stavolta bonilli non l'ha accettato, sic
porcamiseria ma gurda tu la sfiga, ma dico io, ma proprio adesso dovevano chiudere quel famoso ristorante a due pass(ett)i da trevi?
:-)
piesse
io per nulla orgogliona di essere italiota, quale che possa essere la mia latitudine
piessedue
si vede che Michelle è particolarmente golosa di carciofi (da dove venivano? i carciofi intendo, serra o estero?)
Chi mi dice chemi dovrei vergognare non merita neanche il classico "si vergogni lei, si vergogni"...non credo perché dovrei credere che una persona che all'etá di 40 anni faceva i picchetti contro Bush padre e dichiarava che Mussolini era il piú grande statista (sic) del secolo, o appoggiava suo padre quando, nel 1995, non nel '44, dichiarava cose come: "Hanno varcato le colonne d'Ercole per fare da stampella al sistema, io resto fascista", dieci anni dopo dovrebbe essere credibile nei suoi attestati di democraticitá con tanto di celtica al collo. Ma, sapendo che la politica é giustamente bandita da questo forum e parlando di cucina, rispondo: invece dei maccheroni cosa avresti preparato...un antipasto con prosiutto di reale nero casertano dell'azienda le sciuccaglie della grande Genoveffa Lanni, maialino nero dei Monti Lepini al forno a legna di Felice Caciotti, crostini di pane di Genzano con lardo di San Nicola o di maiale delle Sciuccaglie...c'é il rischio che qualcuno non sia carnivoro....pesce del lago di Bolsena. Visto come si puó rimanere dentro gli spazi regionali andando aldilá della fama di maccheronari che tristemente ci accompagna in giro per il mondo. Perché non far conoscere ai capi di Stato che tanto hanno inominciato ad apprezzare il maiale iberico, che fra Lazio e campania c'è un maiale nero, quello di Terre di Lavoro, altrettanto importante e con una storia analoga se non addirittura superiore, al, da loro tanto amato, pata negra...
leggo solo ora dei fiori di zucchine (grazie @Fabio!) quindi mi unisco ai complimenti, in effetti era l'unica cosa che un po' stonava
ci vengo io Maffi, ci vengo. Mi porto dietro pure il gatto da difesa, così terrà buona compagnia al cagnone. Però nisba piscina, plis, che qua si è abituati alle bandierine blu :-PP
Sono mai state fatte delle prove in doppio cieco per valutare le differenze sensoriali tra il pesce d'allevamento, il pesce surgelato e il pesce "all'amo"? Prendiamo tre pesci della stessa specie e medesima pezzatura, uno surgelato,uno d'allevameno e uno "selvaggio" e facciamoli cucinare (senza comunicarlo al cuoco) nella medesima maniera. Magari cucinati in un caciucco tutti assieme. Si è mai istituito un panel di assaggiatori per riuscire a capire se si riesce a distinguere attraverso solamente il gusto (quindi gli assaggiatori devono essere bendati) che tipo di "pesce" si è mangiato?
Le sensazioni del gusto sono come le sensazioni della vista o dell'udito, alcune persone nascono con questi sensi molto più sviluppati rispetto ad altri. Ma quale è il limite che denota una capacità gustativa "media" rispetto a una più acuta o più bassa? C'è una misurazione del gusto come c'è la misurazione della vista o dell'udito?
@Legba lei ci ha mai provato? Basta l'odore per distinguerli. Certo è vero, se uno uno sbatte in pentola 10 Kg di spezie (come vedo spesso in blasonatissimi ristoranti lombardi) le differenze si assottigliano. Ma a quel punto non si mangerebbe pesce, ma spezie con vaga presenza pescifera.
Non Capalbio ma nemmeno Bibbiona, eh?
o Bibbona?
Bibbione andrebbe male anche lui. Bibbona OK!
..c'è un errore, il brunello di Montalcino che hanno bevuto le signore non è Biondi Santi ma Fanti. il 2004. cos' mi dicono...
@fiordisale
la mia era solo una domanda, posso anche averci provato però potrei avere una scarsa capacità di distinguere le sfumature di sapori...
Prima di sostenere determinate qualità organolettiche in determinati alimenti bisognerebbe fare delle prove, diciamo, il più possibile scientifiche. O no?
Una volta dimostrate le differenze, sono sicuro che salterà fuori che le mie papille hanno diottrie gastronomiche 4 invece che 10, ma finche non me lo dimostrano...
nessun problema. ma il gatto è a rischio, glielo dico subito: il mio cagnone è un trovatone da strada e i gatti non li digerisce proprio, nemmeno con il sale di fassone.
bandiere blu ne esistono pure qui, ma a casa mia si alza bandiera bianca..... mi arrendo, immediatamente:-))
@tutti : quel cavolo di paese si presta troppo ad errori e giochini: bibbona, bibbiona, BABBIONA....
duro commento ma analizzan e scavando se ne puo fare argomento di discussione....comunque sto g8...come tanti altre rassegne è un teatro...minuetti...falsi sorrisi i capi di stato che si sporcano le scarpe tra le macerie....inchini e baciamano...secondo voi ste reunion servono per dare un risultato a programmi ed intenti o sono villeggiature e diversivi? peccato che c'è stato il terremoto gli ha detto male la sardegna è saltata
Sinceramente sono un po' in difficoltà a capire fino in fondo cosa intendi, perchè non mi è mai successo che qualcuno certificasse un odore anziché un altro, nel senso che la percezione olfattosa che ognuno di noi ha è personale. Ad esempio a taluni l'odore del pesce sul banco del mercato è insopportabile, quindi si orientano spesso verso pesci di fiume che hanno un odore meno marcato. Non capisco a quali prove scientifiche (scientifiche?) ti appelli, non ne ho idea davvero, vado incontro alle barche dei pescatori e mi piace l'odore del pesce fresco, appena pescato. É un odore completamente diverso dal pesce di fiume (che cmq apprezzo) e non ha nulla a che fare con l'inodore del pesce surgelato. Devo farmi certificare il naso? :-)))
@fiordisale: credo che legba si riferisca ad una prova di questo genere: cucino due pesci: uno di allevamento e uno selvaggio. Li cucino e ti presento due porzioni, ma non ti dico chi e' chi. Tu dimmi cosa preferisci. Ancora meglio se ripetiamo questo esperimento con una decina di assaggiatori.
A volte questi esperimenti danno risultati inaspettati (e dei colpi all'autostima dei gourmet :-p ). A volte no (e poi allevamento COME? che alimentazione hanno i pesci?)
ciao Dario
Scrive Gì Fiordisale: odore del pesce fresco, appena pescato, e poi, l'inodore del pesce surgelato. Credo che manchi una variabile, una possibiltà che si fatica spesso a considerare, che si omette: l'eventuale odore del pesce fresco di allevamento. Insomma, stabilito che il pesce fresco pescato comprato dalla barca che si conosce o dalla pescheria di fiducia rappresenta il metro qualitativo e di appagamento di riferimento, mi chiedo: di quanto pesce fresco pescato conosciamo la provenienza? Il pesce fresco pescato dell'Oceano Indiano è migliore del fresco di allevamento? Se quell'allevamento concede spazi per nuotare, mangimi accurati e si trova nel tuo golfo, è paragonabile al pescato orientale? Dove viene pescato il pesce fresco che gira per il mondo? Sono rispettati i tempi , i periodi della vita di quei pesci? Perchè un pesce di allevamento deve esser solo surgelato? Si conviene che i dieci gamberoni comprati dalla barca non rispecchiano il mercato mondiale della pesca ormai asfittico e privo di ricambio di speci? Son domande che pongo e mi pongo, per capire, ma anche per insofferenza mista a rispetto, verso una figura seconda in Italia solo a quella dei commissari tecnici della nazionale di calcio, vale a dire la figura dell'esperto di pesce, qualità che compete veramente a pochi, pochissimi eletti.
@dario grazie della spiegazione, ma in quel caso le avevo risposto poco sopra, perchè se un cuoco è davvero bravo sa trasformati un rospo in un'aragosta (vabbè più o meno :-))) Secondo me dentro il piatto si sente l'odore del pesce fresco (sperando che non sia stato ubriacato di limone e spezie)secondo te no? con quello di allevamento per la verità sono in difficoltà per in inverno piglio i branzini degli allevamenti di Spezia che arrivano qua sui banche del mercato e non ci ho mai fatto caso, a me pare lo stesso odore del pesce fresco (insomma l'altro) anche perchè i baccini d'allevamento stanno in mare! uff che confusione
adoro, anzi invidio le vostre certezze enogastronomiche. :-)
@Fabrizio, dunque tieni conto che il 40% della mia alimentazione è(per un verso o per l'altro) fatta di solo pesce, l'adoro. Recupero l'infanzia di pesci negati perché a mia madre non piacevano. Perciò il primo alimento che ho imparato a cucinare (o mangiare crudo) è stato proprio il pesce. Il che non fa di me un'esperta, sia ben chiaro, ma solo una che lo frequenta parecchio (si può dire così?) Come ho appena scritto a Dario mangio tranquillamente anche quello di allevamento (si anche i gamberi) sopratutto d'inverno, quando il normale pescato è scarso, per cui i prezzi schizzano alle stelle. Ammettiamo pure che conosco ben poco il mondo degli allevamenti, ho visto solo Spezia (anche quelli dei mitili) mi fido di quello che mi dicono quelli che ci chiappano più di me, e in effetti un allevamento in mare ha ben poco di diverso che un pescato normale (sempreché l'alimentazione dei pesci non sia stupida)la stessa cosa non posso dirla per gli allevamenti di acqua dolce, una volta ho mangiato una trota che non odorava di niente e non sapeva assolutamente di niente. Ma zero eh, non scherzo.
Quindi non saprei fare troppa teoria, mi baso sulla mia esperienza.
Proprio agli allevamenti di Spezia mi riferivo: per noi spezzini sono "le orate del golfo". I bacini sono in mare sulla punta delle Grazie verso Portovenere, in zona abbastanza correntata: onestamente non so la densità di allevamento né dell'alimentazione. Ma quello che arriva sui banchi è allevamento a kilometro zero, e credo, senza nulla togliere al pescato, ripeto, che voglia dire qualcosa. Quanto al pesce di fiume è cosa sconosciuta e non gradita, sarà perché abitiamo quei posti davanti al mare ;-))
Ah, ti informo che alla Palmaria sono partiti e cominciano a produrre, gli allevamenti di ostriche: mi riportano a quando ero piccolo e mangiavo i tartufi raccolti dai palombari nella secca del Carlo Alberto di fronte Portovenere. Vedremo.
Grazie Dario della semplificazione, purtroppo le mie spiegazioni sono sempre un po' contorte... Il concetto era proprio quello.
@fiordisale, sei così certa di distinguere tramite un assaggio bendato quale è di allevamento ,quale è surgelato e quale è selvaggio tre pesci cotti nella medesima maniera (alla griglia e nella stessa griglia contemporaneamente, per semplificare al massimo)?
Oppure, si riesce a distinguere in maniera inconfutabile una stessa qualità di pesce selvaggio pescato nell'oceano Indiano e uno pescato nel golfo di La Spezia?
Credo sia giusto "consumare" Italiano ( nei limiti della ragionevolezza) ma i media non devono farci passare il concetto che consumare italiano è giusto perchè gli alimenti sono più BUONI rispetto agli altri. Diciamo che è una questione economica, non che è una questione di gusto!
all'attenzione di Gianluca:
http://maurobiani.splinder.com/post/20922330/Schemino
:-D
comunque a silvio tutti hanno fatto i complimenti...non mi pare che ci siano stati tanti malintesi o sberleffi...il capo ha risalito la china...evviva il re
@Fabrizio c'è un bellissimo articolo di Rebora risalente al 2001 dal titolo "il pesce non ha colpe, semmai le ha l'allevatore" (se vuoi, nel caso non lo avessi, sono disposta a scannerizzartelo). Rebora in questo vecchio articolo faceva un po' la sintesi di una ventina d'anni di lavoro proprio per gli allevamenti e in sostanza diceva le stesse cose che hai scritto tu. Gli allevamenti sono una grande risorsa bisogna solo stare attenti a che non finiscano in mano a gentaglia
@Legba selvaggio? Che pesce è?
All'amo