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Lug 2009
ore 20:28

Mangiare all'aperto

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Le vacanze della gente normale, con la cellulite e i chili in più, si fa solo il fine settimana.
E poi d'estate c'è poca voglia di andare sul Web e poca voglia di scrivere, al massimo si cercano indirizzi per andare a mangiare al fresco anche perché si preannuncia una settimana da 38° all'ombra.
E allora scriviamoli questi indirizzi di città - perché le vacanze sono ancora lontane per la maggior parte delle persone -  dove mangiare all'aperto buoni piatti a prezzi giusti.
Io mi fido di voi, sono stufo di andare nei soliti posti... aspetto suggerimenti, intanto ne segnalo alcuni io:

Per esempio a Roma c'è Flavio al Velavevodetto, via di Monte Testaccio 97-99 tel. 06/5744194, tavoli all'aperto e la cucina identica a quella di Felice al Testaccio dove Flavio lavorava fino ad alcuni mesi fa.
E' un nuovo indirizzo e vale la pena.

Poi c'è, almeno per l'estate, Roche, Scala a Tevere, ingresso Castel Sant'Angelo, Lungotevere Castello 50, tel 329 1772525.
E' la succursale estiva di Roscioli di via dei Giubbonari, grande cantina e cucina come quella della casa madre. Fresco e vista da sballo.

Ma non c'è solo Roma e quindi datevi da fare con trattorie, pizzerie e ristoranti all'aperto ma che non siano dei bidoni.


commenti 78

A Civitavecchia - che magari torna utile anche a chi cerca un approdo prima di imbarcarsi per la Sardegna - ci sono la pizzeria Oltremare in Lgomare Thaon De Revel - lievitazione 42 ore e ricerca della materia prima maniacale - e la Trattoria L'Angoletto, dove si trovano spesso e volentieri rampatelle crude, telline e rucole fritte, e più in generale una cucina di mare senza fronzoli ma superba.
Sono uno dietro l'altro. Oltremare ha una bella vista, L'Angoletto meno, ma tant'è.

12 Lug 2009 | ore 21:47

a roma la casetta di campagna zona casaletto/monteverde, sia pizzeria che ristorante

13 Lug 2009 | ore 01:21

Massa non sarà proprio una metropoli, comunque fa sempre mezza provincia.

l'ottimo chicco di san giorgio non ama molto mettere in piazza gli affari suoi, ma in questo caso sono anche i miei e quindi.... questa sera vado, spero supportato da altri amici che qui scrivono e /o leggono, al "IL TRILLO", appunto sopra massa.
fresco ne avro' e ,ne sono certo, anche buona cucina con qualche punta verso l'alto. il vino di produzione loro già lo conosco. un bianco in particolare, il Fucchia, di ottimo livello. insomma il San Giorgio,che promuove il vino dei Bertazzoli in quel di londra, ci farà conoscere luogo e cucina.
"tanta roba", mi sembra.
per fiorentini annoiati ed accaldati, per non parlare dei milanesi di gran nome e no, mi sembra ottimo posto.per chi vuol curiosare www.iltrillo.net.


per i milanesi e lombardi in genere rimasti in città consiglio, ma qui ne ho già parlato, La Montanina sui tornanti che da Bergamo Alta portano al colle di san vigilio. napoletani veracissimi, da quarant'anni a bergamo, ancora vi fanno una pizza potabilissima e qualche piattino delizioso,serviti in una deliziosa terrazza. luogo romantico, da mano nella mano e baci tenerissimi.
ed ancor piu' su, se siete coppiette fighette, lui con l'ultimo rolex ghiera verde e lei con l'ultima gucci, troverete un panorama da urlo al baretto di san vigilio, dove non mangerete nemmeno malissimo ma a prezzi un po' alti con vista d'incanto, belle auto e titolare di rara antipatia( che ve frega : tanto a voi , finti come lui, vi piacerà moltissimo)

13 Lug 2009 | ore 07:04

a San Marzano oliveto in provincia di Asti.
La trattoria si chiama del Belbo da Bardon.

13 Lug 2009 | ore 07:21

L'unico posto all'aperto dove mi viene voglia di andare a Firenze è da Melo. Che proprio a Firenze non è, ma insomma, se uno deve uscire la sera può anche fare un po' di strada. Si prende per Pontassieve passando da Bagno a Ripoli e si arriva a Rosano. Prima di arrivare al mitico alimentari, sulla destra, si trova questa oasi di fresco dove Carmelo esalta la sua cucina siciliana. La caponatina e il cannolo meriterebbero ogni volta il bis.

13 Lug 2009 | ore 08:49

Ma tu guarda che divertente, una volta tanto nomi nuovi e indirizzi interessanti.
E' sempre più vero che il web, se gestito bene, è ormai imbattibile :-))

ps dal mio ES con pennetta vodafone lentissima :-((
ma perché non c'è internet sui treni?????

13 Lug 2009 | ore 09:04

Mah a Civitavecchia, di ritorno dalla Sardegna, io sono rimasta abbagliata da La Bomboniera! Meraviglioso ristorante a conduzione familiare. Sono tutti Sardi. Lui serve ai tavoli, le figlie lo aiutano e intanto fanno corsi da sommelier etc... e lei cucina, con amore e si sente!!

13 Lug 2009 | ore 09:09

Ottimi consigli.
Prendo nota.
Però Direttore la foto fa perdere l'appetito anche alla più normale delle sue lettrici.

13 Lug 2009 | ore 10:24

qualche indirizzo da consigliare nel nord est?

13 Lug 2009 | ore 10:31

Vicino Sondrio consiglio il ristoro FAI a Castel Grumello con vista notevole sul castello e sulla valle e buon cibo, ed il Poggio a poggiridenti con vista sulla valle. Trovate entrambi sul web...

13 Lug 2009 | ore 10:59

direttore ma che fai pubblicità!!! qualcuno si potrebbe arrabbiare ed essere geloso
...comunque fa many caldo assai qui a roma in zona fonte meravigliosa ieri 32 gradi...da lei ;))
comunque con il caldo non rifletto piu
http://chefmarco.splinder.com/post/20577764/Sesso+condominiale%21%21%21+ChefMarc


13 Lug 2009 | ore 11:18

E io che invece ero in vacanza, non posso dire qualche nome per chi magari al mare ci andrà più avanti?

13 Lug 2009 | ore 11:21

Como - Trattoria il Glicine a Cernobbio. Vista lago sotto un magnifico glicine centenario. Grande cantina e cucina davvero interessante.

Firenze - Trattoria Donnini a Bagno a Ripoli.

Roma - Village Ostia, non il WE a cena. Sembra di essere sospesi sopra il mare in un ambiente molto gradevole.

Oristano - Lo Scivolo, Mandriola. Locale semplice affacciato su una delle baie più belle della sardegna. Aperitivo con Vernaccia, Pesce fresco e qualche buon vermentino.

13 Lug 2009 | ore 11:30

Buongiorno a tutti! Passerei per incominciare due indirizzi piemontesissimi: anzi torinesissimi. Siamo sopra Torino, sulla direzione Chivasso, a due passi da Castagneto Po, dove sorge il Castello dei Conti Trabucco poi diventato residenza dei Bruni Tedeschi (Carla Bruni etc.) e recentemente venduta dalla signora Marisa. Localita' Rivalba, il nome del posto e' Societa' Operaia di Mutuo Soccorso (tel. 0119604512): la ''bettolina'' che avete sempre sognato. Polli ruspanti, acciughe al verde, agnolotti al sugo d'arrosto. Evitate di presentarvi dopo le 20.30: verreste cacciati! Poco distante, in quel di Pavarolo dove amava soggiornare Felice Casorati e dove gli eredi hanno ancora una bellissima casa di campagna, c'e' il Ristorante del Castello (tel. 0119408042): ha una piccola terrazza rigogliosa di fiori, insomma un angolo di Provenza a 15 chilometri da Torino. Lo frequentano tutti, dagli operai dell'Enel che hanno base a Chivasso ai Montezemolo, Incisa di Camerana, Thaon de Revel, Seyssel d'Aix e chi piu' ne ha... Fritto misto piu' che decoroso e tanti, tantissimi antipasti.
Spostandosi in lucchesia, evitando il centro storico di Lucca ed i locali etnico-chic ora alla moda (!) consiglio il Purgatorio (tel. 0584956089), in Freddana, nemmeno 15 chilometri da Forte dei Marmi: sarete accolti da Napoleone, il proprietario, e dai suoi 3 canoni. Carne alla griglia e vino bianco di Montecarlo. Se ci andrete ci ritornerete: ci scommetto!
Se siete in Versilia considerate il circolino Acli all'interno della Tenuta Duchi Salviati di Migliarino (tel. 050803083), a pochi chilometri da Viareggio. Posto semplice e fresco, a due passi da una bella spiaggia ed all'interno di un bosco di 2.000 ettari (altro che il Bosco di farinetti...) si mangia soprattutto pesce.
Dalla parte opposta, siamo nel Comune di Massa, nella collina oltre Castagnetola in direzione Brugiana c'e' l'Aquila (tel. 058545353): vista mozzafiato, cucina ruspante e frescura assicurata!

13 Lug 2009 | ore 12:06

ancora due:
ponte merlo, sulla strada che dalla valle seriana porta a selvino, sempre nella bergamasca. l(unico posto dove sono riuscito a mangiare, a ferragosto e senza alcuna sofferenza,polenta classica e taragna, casonsei( specie di ravioli ripieni di carne brasata con burro, pancetta e parmigiano), funghi, pollo all'aglio, brasato. da portarsi il maglioncino( a mezzogiorno!!!) vien giu' un' arietta dalla piccola valle con fiumetto...

e poi a sant'omobono imagna, appunto in valle imagna, al posta, dove le sorelle frosio vi faranno stare benissimo a prezzi molto civili.

13 Lug 2009 | ore 12:50

COLOGNOLA Ai COLLI

Al Bosco
tel. 0457651635

Trattoria sui colli ad est di Verona, ottimo rapporto qualità prezzo, cucina semplice, della tradizione, pasta fatta in casa, carne alla brace, coniglio (allevato da loro) arrosto, verdure dell'orto. Terrazza esterna fresca sulla vallata, aperto dal giovedi alla domenica.

13 Lug 2009 | ore 13:27

@ Robiciattola: veroverissimo, colpevolmente dimenticata, La Bomboniera. Tra le altre cose, unica osteria slow a civita, e già di suo val bene una visita. Bel dehors dietro la brand-new Porta Livorno, cucina con pesce povero, Giulio che è Oste per eccellenza. E una delle due figlie è campionessa d'Europa di calcio under19, per dire.

13 Lug 2009 | ore 14:24

carissimo direttore, a Monteisola (Lago d'Iseo)
localita' Peschiera Maraglio - ristorante La Foresta - si mangia pesce di lago cucinato non in modo tradizionale,le assicuro e' divino, ci si puo'accomodare sotto un bellissimo pergolato e logicamente essendo a pochi metri dal lago la vista e' fantastica e la frescura assicurata,altrettanto ottimo e' il ristorante Canogola pure a Monteisola, sempre con terrazza
sul lago,attracco imbarcazioni e pesce squisito.
cordiali saluti Marina.

13 Lug 2009 | ore 14:26

Non per far tornare la discussione sui propri passi, ma volevo chiedere magari proprio a Bonilli: ma questo Roche ha lo stesso "listino" della casamadre o c'è da aspettarsi sorprese vista la location di assoluto pregio? Nooperché io ho cercato su web senza fortuna. Il biglietto da visita del ristorante riporta solo un numero di telefono. Siti non ce n'è, insomma...

13 Lug 2009 | ore 15:18

sul web si trova una tipa che ci è andata a cena il 2 luglio: 107 euri in due. altro non dice, bontà sua:-((

13 Lug 2009 | ore 15:42

Per il 24 di luglio, che sta arrivando, avrei un invito per una serata 'speciale' in Versilia, da condividere con tutti i membri di ASW... Se vi interessasse...

13 Lug 2009 | ore 15:44

Carissimo, mi sembra un prezzo economicissimo in due, o sbaglio? Anche perche' per una cifra inferiore meglio mangiar, facendo spesa&vino, nel giardino di casa. Avendolo...

13 Lug 2009 | ore 15:52

"Da Gino" sul lago di Chiusi: brustico (pesce arrostito al fuoco delle canne),pasta con uova di pesce e tegamaccio di pesce di lago.
Se poi vi spostate nel vicino Lazio andate a Trevinano ( vicino Acquapendente)
"da Gianfranco":salumi, pici, cinghiale e in stagione trovate i funghi ma, ci si va per mangiar fuori e godersi il fresco della piazzetta.

13 Lug 2009 | ore 16:04

ah certo che si:" la maison de dino' " sulle colline dietro viareggio:esclusivissimo ma non caro: un solo tavolo per 6; prenotato fino al 2050, aperto solo a pranzo da maggio ad ottobre 3 soli giorni la settimana.

tipo di cucina: la qualunque.
voi portate la materia prima ed io la trasformo. fino ad esaurimento cantina il vino lo offro io. puo' venire chiunque: conti e nobili in generale; clochard ed affini; ristoratori stellati stanchi della propria cucina e desiderosi di piaceri hot; critici gastronomici DI SINISTRA o presunta tale, giornalisti romani non d'origine scrittori di libri sur les toilettes, ecc.ecc.

il sito è www.dino'.bau.

l'unico problema, con tutti voi, è che pensate che io scherzi.

invece sono serissimo. :-))

13 Lug 2009 | ore 17:06

A Bassano del Grappa nella provincia di Vicenza c'é "800 Simply Food" giardino meraviglioso situato su un colle della cittá. Pizza a lievitazione naturale da sballo e cucina ottima.

13 Lug 2009 | ore 17:12

A Casalmaggiore (Cremona) sul fiume PO,pontone galleggiante,terrazza con vista della Curva 27,al tramonto potrete gaudere con cucina di fiume e del territorio.Bellissima location.Il sito compagniafluviale.it

13 Lug 2009 | ore 19:13

ammazza una lista nutrita potreste pubblicare la guida ai ristoranti der sor bonilli and friends
la chiamerei la guida free del papero yellow
o madre penso di aver detto una cazzata
sono il solito birba

14 Lug 2009 | ore 08:48

a bordighera, sulla passeggiata a mare ho scoperto il ristorante l'alice felice non un ristorante qualunque ma una grande cucina con magnifica vista mare e prezzi low coast

14 Lug 2009 | ore 11:03

Trattoria AL BIVIO, sull'ardeatina, angolo via di S.Sebastiano. Fresco pergolato di glicine.

14 Lug 2009 | ore 13:25

Mi permetto di rispondere al DirettorTonelli sul Roche, visto che mi facevo anch’io le stesse domande e poi ci sono andata. Ho il conto del 3 luglio davanti a me, eravamo in 2: 1 vellutata fagioli del purgatorio (omaggio a Pierangelini), 1 spaghetti pomodoro basilico, 1 tortillo pomodorini, 1 fritto misto mare, 2 calici riesling, 1 acqua, 1 pane = 76,50 euro

14 Lug 2009 | ore 14:03

Lo trova ''esoso''? Non mi pare, anzi! Se voleva spendere meno poteva cenare a casa, o sbaglio? Ma cos'e' tutta questa voglia di ''uscire'' e spender nulla?

14 Lug 2009 | ore 14:12

Bé mi pare che gli indirizzi non siano solo urbani.
Allora ne aggiungo qualcuno per mangiare al fresco fuori città, perché mi sono proprio piaciuti. All'isola d'Elba.
All'aperto e con vista: ristoro dell'Amandolo, Loc. colle a Vita, Cavo (sulla strada verso Rio Elba), 0565931908 oppure 3382525443
Il Termine - Loc. Il Termine, Rio Marina (strada sterrata in mezzo alle ex-miniere, con accesso tra Rio Marina e Cavo) Tel 0565 931113 oppure 338 1426277.
Al fresco nei vicoli di Capoliveri:
Mediterraneo, Vicolo Galliano 1 angolo via Roma, Tel. 392 8611923
Lo Sgarbo (sull'insegna c'è scritta una cosa diversa, dovete essere attenti - ha!), Via Silvio Pellico 3. Tel 389 1769582 oppure 392 2028119.
Sempre meglio prenotare perché sono tutti locali piccoli e defilati dal caos turistico, pochi tavoli, gestione fondamentalmente familiare, bella atmosfera, belle persone, appassionate e simpatiche che cucinano con cura buonissimi piatti di pesce a prezzo veramente onesto (no bancomat, né carte di credito - spesa media 25-35 tutto compreso).

14 Lug 2009 | ore 14:34

Annotato...

14 Lug 2009 | ore 14:37

per chi vuole un po' di frescura e si trova dalle parti di Firenze mi sento di consigliare:

- Il Vecciolino a Monte Morello, classica cucina tradizionale toscana con una bella terrazza e freso assicurato [V. Colli Alti, 1 - 50019 Sesto Fiorentino(FI) 055.4481694 http://www.ilvecciolino.com ].


- La Bella Ciao a Giogoli sopra Scandicci, anche qui cucina tradizionale si possono provare tutte le desinenza della trippa e del lampredotto (lasciate stare la pizza se vi piace quella napoletana, qui la fanno bassa e croccante) [Via volterrana, 8 - 50018 Scandicci (FI) 055.741502 ]


- Il Forno di Graziella a Chiesanuova. Se da Firenze volete andare nel chianti e non volete passare dalla superstrada potete salire dalla Certosa prendendo la volterrana, oltrepassate Giogoli ed al bivio per San Casciano arriverete a Chiesanuova. Qui dovete assolutamente fermarvi da Graziella, must per le schiacciate perfetto per una merenda in collina [Via Volterrana, 132/a - 50020 Chiesanuova (San Casciano Val di Pesa)
telefono 055.824253 ]

14 Lug 2009 | ore 14:52

aggiornamento in tempo reale sul " il trillo" a massa.
lochescion deliziosa, in leggera collina e vista mare.
moderni tavoli, ben giocati e rispettosi dell'intimità, sotto una limonaia sontuosa.
un giardino con piante curate con amore e sensibilità. musica elegante in sottofondo.

una cucina classica, saporosa ma delicata allo stesso tempo;notevoli i frittini di baccalà e verdurine, scientificamente a metà fra una tempura ed un frittura classica e perfettamenti asciutti.
primi golosi con pasta fatta in casa che "scivola" letteralmente via lasciandoti desiderio immediato di altro boccone.


un baccalà un pelo troppo saporito, ma contrastato da una stupenda patata di "proprietà", fa da porta d'entrata per un inatteso filetto di manzo con fegato grasso con salsa al sauternes, di gran classe.
chiudiamo, all'una di notte, con "tiramisu" di limoni di famiglia, essi stessi sorprendenti per delicatezza estrema.
vini di produzione della famiglia proprietaria, Bertazzoli, di cui il Fucchia mi ha particolarmente affascinato.

la famiglia Bertazzoli ci ha fatto sentire veramente come a casa nostra e non ho parole per descriverne l'amore dimostrato per il loro ristorante, la loro vigna ed un perfetto e mai pesante senso dell'accoglimento degli ospiti. AVERNE!

ci è stato tutto offerto dallo splendido federico di san giorgio, che cura personalmete anche la carta dei vini, stupefacente anche nei prezzi oltre che nella scelta delle bottiglie. particolare plauso agli champagnes.
sbirciando ho scoperto che non saremmo andati oltre i 90/100 euros in due, bevendo il meglio della loro produzione. meriterebbero un bel servizio e foto come se piovesse, i Bertazzoli ed il loro Trillo....

14 Lug 2009 | ore 15:48

messier le vostre domande sono da incorniciare.
Ha (sinceramente) mai pensato di farsi un breve tour in quel di Liguria?

14 Lug 2009 | ore 17:26

Bella Signora, son di madre zenese per cui... A parte gli scherzi, due settimane fa ho fatto doppietta Puny+Batti. Speso il giusto, ottima compagnia (ovviamente non c'era Lui...) etc.etc.
Servo suo.

14 Lug 2009 | ore 17:35

ci vada cauto, mio caro, a professarsi servo. Potrebbe trovare quella che, approfittandosene o, peggio, pigliandola sul serio, le potrebbe mettere in mano la cesta del bucato da stirare :-)

Il suo giusto, tornando a bomba, sarà sicuramente giusto. Mi svincolo anche dal precedete commento della signora (in quel caso se il cibo era valido il giusto era proprio parecchio giusto). Però è un fatto che taluni luoghi deputati al godimento del cibo siano dei paradisi per pochissimi eletti (e tranpo' manco più per loro) ovvero delle cattedrali nel deserto. Qua in centro, zona foce (quindi come location direi sullo sfigato andante) dove un qualunque antipasto non costava meno di 22-25 euro e un primo si aggirava sui 30. E' normale? secondo me no. Anzi maliziosamente potrei pensare ad una strategia per comprare meno materia prima, lavorare di meno ma guadagnare gli stessi soldi. Un conto è un ristorante superquotato, ben altro conto è un ristorante collocato in un contesto cittadino (banalotto) e che dovrebbe svolgere il suo ruolo di epicentro di ritrovo di una comunità. Mettiamoci pure dentro che la comunità possa avere diversi strati, mi sta bene, si può andare dalla pizzeria alla bettola al (appunto) ristorantino di quartiere. E qui mi spiace ma penso sia un po' fuori luogo trovare prezzi da superristorante (anche perchè se lo fosse sarebbe conosciuto in ogni dove, giusto?)E' uno degli ennemila esempi sparsi per il territorio, il rapporto qualità prezzo traballa e il più delle volte a diminuire è solo la qualità.

14 Lug 2009 | ore 19:19

My dear Lady, concordo con lei. Pero'... Credo sia una questione di mercato: il prezzo lo fa la domanda e l'offerta. Nessuno obbliga nessuno ad acquistare nulla: se non si vuole spender 30 europer pizza, birra & profiteroles basta stare acasa e la pizza farsela con le proprie manine sante...

14 Lug 2009 | ore 19:41

Mio caro apparte ce se lo facessi mangerei ottime pizze, ma mi priverei del piacere dell'incontro con l'altro, ove per "altro" si intende il prossimo, ovviamente.
Quindi in sostanza lei concorda che c'è uno sproposito immotivato, perché sarebbe come se un'agenzia immobiliare chiedesse per un banale appartamentino in San fruttuoso o Lagaccio gli stessi soldi che a santa Margherita. Ci siamo mi segue?
Corretto che ci sia una questione di mercato, ed è appunto quello che ho scritto, ovvero che sti posti sono perennemente vuoti ed anziché servire i 50 e rotti coperti per cui sono predisposti si limitano a quei 3-4 pranzi di lavoro. ho scritto lavoro non cittadinanza eh.

14 Lug 2009 | ore 20:14

Otiimo indirizzo. Non distante consiglio OSTERIE MODERNE (S. Andrea di Reschigliano pd),bella pizzeria ristorante con un estivo curato ed elegante.Ricerca delle materie prime e cantina da far invidia ad un stellato!!

14 Lug 2009 | ore 22:57

delle vittorie a piazza bainsizza.

15 Lug 2009 | ore 00:27

Ieri sera ero all'Enoteca Marcucci di Pietrasanta: cenato sulla via, frescura, bella gente, cibo piu' che accettabile, vini eccellenti. Overpriced? Non direi: se si considera che si e' a Pietrasanta che sono 100 euro?

15 Lug 2009 | ore 10:37

Monsieur, mi permetto ancora di interloquire, solo per chiarire che nel mio precedente commento non era sottintesa la minima valutazione sull’esosità del conto. Lungi da me pretendere di esprimere giudizi in siffatto contesto, avevo solo voluto riportare un fatto, sperando di essere utile, e dando per scontato che il destinatario conoscesse la qualità della cucina di cui si parlava. Per piacere, quindi, non mi dica di cenare a casa… ho appuntato così tanti indirizzi di ristoranti, in questo utilissimo post! E non abbia timore che la mia presenza le impedisca di trovar posto in quel bel ristorante sul Lungotevere, c’erano comunque altri tavoli liberi

15 Lug 2009 | ore 12:38

Fortunatamente nella capitale ci capito assai di rado: e quando ci vado preferiso pranzare al circolo. Saluti.

16 Lug 2009 | ore 03:08

Caro sig.Bonilli, sono un giovane chef di 28 anni, ci siamo visti molte volte da colonna, ma lei non si ricorderà di me. Ero uno dei tanti stagisti che il mondo di oggi fa passare "velocemente" in ristoranti come quello.
I Roscioli sono stati miei "professori" al Gambero Rosso.
L'altra sera sono andato a Castel Santangelo e ho visto questo "ROCHE". Ho letto i prezzi e ho visto che non era una "trattoria", così mi son detto vediamo che c'è... ...e mi sembra qualcosa tipo fiori di zucca in tempura 12 Euro... Nn vorrei sbagliare. Cmq menù poco interessante a mio avviso.
Ma fin qui nulla di male.
Poi, pian piano, una puzza di fogna schifosa, da far girare la testa, che sale dal tevere, e i tavoli del ristorante sono proprio lì sopra...
Nonostante questo (che forse è negativo solo per me) il Roche aveva clienti. Passo davanti alla cucina e vedo la boulle cn la pastella per la tempura appoggiata sul pavimento, così come quella che aveva credo del pan grattato. Insomma una cucina in condizioni pessime, sporca, con lo "chef" che sformava e smadonnava, dei commis scuri di carnagione che correvano sudati a destra e a manca, e la macchina per sottovuoto pure quella a terra, sotto a un tavolo.
Meno male che sopra, ai giardini di Castel santangelo ti fanno gli arrosticini di pecora e bufala davanti agli occhi...

Saluti.

16 Lug 2009 | ore 03:51

Buongiorno a tutti, sono un lettore "silenzioso" del blog che trovo utile e divertente. Approfitto, però, di quest' argomento per manifestare il mio dissenso nei confronti di certe polemiche che emergono continuamente nel settore trattato in queste pagine; probabilmente fanno parte del nostro dna di italiani. Io non so se Cri sia rimasto scottato dalla sua esperienza di stagista da Colonna o dalla scarsa pazienza dei fratelli Roscioli durante le lezioni; eppure si definisce un giovane chef (senza virgolette) che non suda in cucina e, sicuramente, è di carnagione "chiara". Io non sono amico dei Roscioli, ci vado ogni tanto nella sede "classica" e mangio bene spendendo il giusto. Sono capitato per caso al Roche due settimane fa, portato da un amico entusiasta, ed effettivamente sono stato talmente bene da tornare per altre due cene. Ho assaggiato anch'io i fiori di zucca, ripieni di burrata con una nota di vaniglia con una tartare di salmone balik e relative uova ( per 12 euro mi sembra più che onesto), ho mangiato un trancio di dentice imperiale freschissimo e dei crudi meravigliosi; ho bevuto una bottiglia di abate nero scelta in una carta che non si era mai vista, di tali dimensioni e cura, in una manifestazione estiva, ed ho speso 55 euro a persona con bollicina ed entrèe di benvenuto offerta; ho visitato la cucina durante il servizio, per pura curiosità, e l'ho trovata impeccabile, come il servizio in sala, del resto. In un posto dove si può riscoprire il legame di noi romani col fiume e le sue bellezze ( di puzze proprio non ne ho sentite), godere della grandiosità dell' arte, del ponentino e di una atmosfera magica, non vedo proprio dei minus. Sarà che io non sono un giovane chef e il kebab con gli arrosticini proprio non mi piace.

16 Lug 2009 | ore 14:19

da oggi semo diventati amici Vale' pure si nun te conosco!

16 Lug 2009 | ore 16:20

Sono lo Chef del ristorante Roche a Castel sant'Angelo,quello che smadonna per capirci.Voglio ringraziare il Sig.Olivieriper il suo intervento ,e sono contento che lui ed altri "abbastanza" clienti di buon gusto passino buone serate nel nostro locale.Non voglio commentareil messaggio del Sig. Cri,posso solo invitarlo a fare uno stage con me e fargli vedere come si possono servire 80 clienti a buon livellocon 4 fornelli elettrici e 2 commis (pare che a qualcuno faccia differenza anche il colore ) che le mandano saluti con sorriso.

18 Lug 2009 | ore 02:26

..."eppure si definisce un giovane chef (senza virgolette) che non suda in cucina e, sicuramente, è di carnagione "chiara". "...
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Lei dice che io mi definisco... ...e fa un elenco. Ma veramente io quelle cose (che hanno odore di accezione negativa nei miei confronti), NON LE HO SCRITTE!
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Ah, forse voleva fare la battuta...
Ma allora lei è un esperto di cucina!
Ma che persona SILENTE...
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..."ho visitato la cucina durante il servizio, per pura curiosità, e l'ho trovata impeccabile, come il servizio in sala, del resto. In un posto dove si può riscoprire il legame di noi romani col fiume e le sue bellezze ( di puzze proprio non ne ho sentite"...
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Bene. ALLORA INVITO TUTTI I LETTORI DI QUESTO SPAZIO AD ANDARE AL ROCHE, AD AFFACCIARSI COL NASO SUL TEVERE, AD INSPIRARE PROFONDAMENTE, PRIMA, DURANTE E DOPO MANGIATO... SENTIRAI CHE BURRATA!
Stavolta i consigli per gli acquisti al Roche li faccio io!

Ah, e se volete, potete farvi un giro prima di entrare, dietro la cucina.. ha una porta che dà proprio dove passeggia la gente sul lungotevere PROFUMATO, se non la spostano o se non la terranno continuamente chiusa da adesso in poi.
Fate calmare le acque. aspettate che aprano la cucina, e date un occhiata dentro.
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Sul fatto delle frecciatine razziste, io sono pro-immigrati, pro-scuri e quant'altro, la frase era provocatoria nel senso che io faccio stage gomito a gomito con gente del bangladesh, ad es, sottopagati e sfruttati 10-12 ore al giorno spesso anche nell'unico giorno di riposo a settimana.
Sottoscritto con pelle bianca compreso!
Da colonna funzionava proprio così!
Ad esempio.
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Cmq, prima risponde uno sconosciuto SILENTE a favore di ROCHE.
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Poi risponde Roscioli in persona.
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Poi risponde lo chef del ristorante di roscioli!
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Secondo me il 1°, non è scollegato dagli altri 2...
Uno che dice di essere solo SILENTE, che non specifica di intendersi di cucina quando ne avrebbe solo vantaggio in questa discussione, se ne va a visitare PER CURIOSITA' la cucina..
MA PER FAVORE!
E nel descriverla fa una degna pubbicità stile MEDIASET.
Cmq voglio proprio vedere chi è che non mi crede -sul grado di sfruttamento degli extracomunitari, e non, nelle cucine;
-O SUL GRADO DI PULIZIA DELLE STESSE in una condizione come quella accampata del lugotevere a castello.
----

IN FONDO SE IO AVESSI SCRITTO TUTTE CAZZATE NON AVREBBERO RISPOSTO ROSCIOLI, IL SUO CHEF, E COTANTO SCAGNOZZO SILENTE PER RECUPERARE LA SITUAZIONE!!!!

P.S.
Al Gambero i Roscioli sono stati dei maestri impeccabili!
Preparatissimi e disponiilissimi, almeno con me.

19 Lug 2009 | ore 09:09

Io conosco i fratelli Roscioli da tanti anni e da tanti anni frequento il loro locale e il forno.
Ieri sera sono andato a prendere l'aperitivo dalle 19 alle 20,30 al Roche dove per altro ho già cenato cinque volte.
Ho inspirato profondamente - come consiglia l'anonimo - e non ho sentito nessuna puzza di fogna e a me se la puzza c'era non costava nulla dirlo perché mica la fanno i Roscioli, è il fiume e ci saranno anche giorni con la puzza ma a me non è capitato anche perché non sono acque stagnanti.
Io ho visto montare la struttura, ho visto le cucine e la cantina, ho cenato varie volte e conosco tutti i ragazzi che fanno il servizio al Roche e che vengono da Giubbonari e dico onestamente che se questo fosse il livello medio della ristorazione italiana saremmo di gran lunga il primo paese al mondo per la gastronomia.
E per questo non capisco il tono e l'insistenza delle critiche di uno che naturalmente è anonimo e lo fa perché se no.... e bla bla bla le solite scuse sul fatto di non poter fare il proprio nome perché boh??? ma intanto si attacca un'iniziativa di ristorazione sul Tevere che è senza dubbio la migliore mai fatta a confronto dei mille stand che vendono pizze scadenti, panini mediocri, insalate imbarazzanti e tutto come fossimo fermi nel tempo, come quindici anni fa.
E comunque, come l'anonimo, dico che basta provare e si capirà subito se le sue righe sono obiettive o malevole :-))

19 Lug 2009 | ore 11:01

Bonilli:"E per questo non capisco il tono e l'insistenza delle critiche di uno che naturalmente è anonimo e lo fa perché se no.... e bla bla bla le solite scuse sul fatto di non poter fare il proprio nome perché boh???"

Non capisce signor Bonilli?
Ma che strano.
Bhè la risposta è semplice:
paura.
Sà io LAVORO in questo ambiente, dopo aver dato ben 7.200 euro di sudatissimi risparmi alla SUA EX AZIENDA. E il lavoro insegnatomi è in crisi come gli altri, non ci sono soldi nè contratti (per noi novelli...).
E l'ambiente è + piccolo di quello che sembri....
Quindi se rimango anonimo, signor Bonilli è per paura di non lavorare +.
Esagero? Sono troppo esagerato?
Sarò FELICISSIMO di constatare di essermi sbagliato in futuro.

Ora la domanda invece è:
"Che cosa cambia Signor Bonilli, una volta che lei sa il mio nome e cognome completi?
Le mie critiche diventano più vere?
E perchè?
Perchè dimostro di essere uno "con le palle" come lei che ci mette la faccia, nome e cognome?"

Bhè Bonilli, questo è il suo lavoro, lei guadagna per questo, direttamente o indirettamente.
Io no.

Quando lei parla bene su questo sito del ROCHE, lei fa promozione, publicizza e manda clienti.
Non lo fa per la gloria.
Giusto?
E non credo che quando lei poi va a mangiare lì paghi il prezzo pieno...
Almeno non sempre.... ...visto che quando lei veniva a mangiare da Colonna, almeno in cucina, aveva sempre un trattamento particolare.
Cmq, a parte queste stupidate, ripeto, io nn credo che lei publicizzi i ristoranti, tra cui il ROCHE, solo per amicizia.

E' anche il suo lavoro.

Io mi trovavo a passare di lì e ho visto quello che ho visto e sentito.
E l'ho scritto.
Si può ancora scrivere in libertà in questo paese?
Non ho nulla contro i Roscioli.

Anonimo o NON Anonimo che sia, io ho scritto la verità che ho visto con i miei occhi e sentito con il mio naso.

Il tevere per puzzare di merda non ha bisogno di stagnare. Lì dentro fior di fabbriche sversano merda durante tutti i giorni dell'anno.
E lo fanno soprattutto in nero.
E tutti lo sanno.
Io sono di roma e sono attento e preparato, e scrivo solo su ciò di cui capisco.
Perciò non venga a far quello che vuol rubare a casa del ladro, per favore.
-------------------------------------------

Bonilli:"E comunque, come l'anonimo, dico che basta provare e si capirà subito se le sue righe sono obiettive o malevole :-))"

Finalmente!
Nulla di + giusto!

ANDATE AL ROCHE.

Visto che IO NON HO VERAMENTE NESSUN INTERESSE in questa discussione (a differenza sua caro signor bonilli) andate e gurdate di persona.
Se avrò sbagliato sarò l'ennesimo povero scemo che non capisce un cazzo.

Saluti.
L'Anonimo.

20 Lug 2009 | ore 16:59

Che brutto esempio di corrompimento mentale, caro anonimo che ha dato 7200 € alla mia ex azienda.
Quando io scrivo non lo faccio per mandare clienti e se lo pensi sei un giovane già corrotto di tuo e cagasotto
Io potrei definirmi un socio di Roscioli, tanti sono i soldi che ho lasciato volentieri alla ditta per i mille pranzi e acquisti :-))
Tutto questo non c'entra nulla con le cose che hai scritto anonimamente e scoprire chi sei mica è così difficile... ma non è questo il punto, il punto è che sembra tu non sia mai stato in una cucina e riguardo al Tevere sembra che tu non abbia visto il livello medio degli stand di ristorazione e il livello di Roche.
Scrivo per mandargli clienti?
E quanto mi danno?
E secondo la tua testolina uno che ha trent'anni di storia come la mia finisce a fare gli articoli marchetta?
Spero che la vita ti sorrida ma mi sembra proprio tu sia incamminato verso la legione straniera del food :-)) caro anonimo senzapalle.

20 Lug 2009 | ore 17:25

"ce stanno cheffe, ce so cochi...ma c'è pure 'n sacco de gente che nun ce capisce 'n cazzo!" questo lo diceva con lucidissima lungimiranza un famoso e verace oste romano già qualche anno fa. E non era nel "giro" delle guide.
Trovo l'atteggiamento dell'anonimo al quanto brutale e completamente privo di stima di se, e del mondo in cui cerca di lavorare...potrei concludere già qua chiedendo: "Quindi,non sarà la vorta bbona che te metti a fa''n antro lavoro?".
ma io dico,ma ti puoi permettere di fare delle insinuazioni del genere??? Sia per il livello della questione tirata fuori da te stesso,sia perchè le stai facendo ad una persona che quando ha iniziato a conoscere "lavoratori" come te, tu ancora dovevi mette le prime due parole in fila. Non c'è cucina, guida, direttore,chef,sommelier col cravattone, Roche, Roscioli...Solo RISPETTO. Augurati di realizzare un quarto di quello che ha realizzato lui,e fallo in maniera serena.
Riguardo i commenti abbastanza gratuiti e sicuramente privi di rancore verso chissà quale mondo (si capisce!), mi stupisce anche la "cattiveria" del tuo post nei riguardi dei fratelli Roscioli che so' stati tanto bravi e disponibbili co' te...me lo chiedo davvero...tu hai lavorato nelle cucine o dentro una biblioteca?? Senza allungare tanto il brodo comunque,io sono uno dei ragazzi di Roscioli e di Roche, lo dico per correttezza e con serenità,e con la stessa mi permetto di invitarti a nome di Roche, di Roscioli, di Bonilli e dello smadonnatore a venire a cena, prenotare con qualsiasi nome,mangiare e non rimanere soddisfatto,almeno per lo sforzo enorme che si fa per dar lustro ad una location del genere,e ammettere poi che forse,umilmente parlando,hai un po esagerato in tutto...ah,è logico che se prenoti a nome CRI del Papero Giallo hai una boccia pagata da tutti noi! A presto, Valerio.

21 Lug 2009 | ore 02:22

Caro Direttore Bonilli entro abbastanza frastornato nella discussione Roscioliana, solo per manifestare la mia grande soddisfazione nell'aver potuto cenare al Roche sabato sera!
Gli ingredienti ci sono stati tutti, magnifica serata (ritirerò la "percentuale" dal Servizio Metereologico dell'Aeronautica!!!), posto bellissimo e privo di qualsiasi odore molesto (altra "paga" dal Comune di Roma!!!), location curata, accogliente, servizio perfetto e friendly, filetto di tonno affumicato con tempura, crema di fagioli neri con mazzancolle, crudo di pesce, tiramisù espresso e armagnac da inscrivere nelle cartoline dei ricordi enogastronomici romani(a questo punto mi sarò meritato almeno un "buono pasto" in via dei Giubbonari!!!).
I miei unici cruccii? Essere già tornato a Catania, dopo le magie di Bruce, non aver incontrato Pierluigi per complimentarmi personalmente della coppa ( ...intesa come pallonara Italia) e magari lei per chiederle confidenzialmente dove poter pranzare la domenica a Roma (marchetta più, marchetta meno!!!!).
Un caro saluto e utilizzo a chiusura una citazione come quelle che il Comune di Roma ha incorniciato in quel "postaccio" (???!!!) sugli argini del Tevere sotto Castel Sant'Angelo... " Non ti curar di loro, ma guarda e passa!" (spero sia corretta... e a questo punto "paghetta" anche dal Sommo!)
Gianfranco Truglio

21 Lug 2009 | ore 12:12

innanzitutto esprimo il mio dispiacere per non aver visto di persona Gianfranco [che come tutti quelli seri (direttore compreso)]non chiama uno dei capi per farsi togliere il tavolo, perche'volevo ribadire che il ROCHE si chiama appunto ROCHE perche con me e piu' di me ci sta vorando un giovane appassionato competente e che si fa un culo come un secchio fino alle tre di notte che si chiama Francesco Roscino da qui appunto ROSC alla francese.Non mi mci volevo proprio mettere in mezzo a questa discussione ma caro cri hai passato il punto. Fai accuse cariche di un astio non produttivo sopratttutto per te ho l'immodestia di dire che io,il direttore,i ragazzi tutti che lavorano con me tutti esclusivamente in regola e con salari non proprio da stagisti a tal proposita non per autopromozione ma ti comunico cha la mia famiglia e' nella panificazioe da 4 generazioni ad oggi abbiamo 50 dipendenti e posso dire con orgoglio che non ho mai affrontato 1 e dico 1 vertenza sindacale.UN MOTIVO CI SARA'.E il motivo e' quello che non ho mai trattato i miei collabboratori come forse hanno trattato te sul lavoro visto come sei astioso o forse ti do un alibi che non hai perchè sei semplicemente una persona poco intelligente che quindi non sa tenere a freno la lingua ed il dito sulla tastiera. hai fatto molta confusione ed hai parlato di persone e di rapporti che non conosci, il direttore ci conosce da quando sia io che mio fratello avevamo i "pantaloni corti" ci ha darto dritte ci ha incoraggiati ci ha rimproverati (il tutto a titolo gratuito visto che per te è cosi' importante) e dopo tutto questo tempo tranne che delle rarissime volte in cui abbiamo bevuto e parlato di tutto come vecchi amici ha sempe pagato i suoi conti con l' occhio d riguardo dovuto ad un "clienteamico" che da noi spende da quando tu probabilmente stavi decidendo ancora se camminare o gattonare.e mi permetto di citare anche l'amico GIANFRANCO TRUGLIO persona squisita di cui non sapevo nulla la prima volta che si e messo a mangiare da solo di fronte all'affetatrice rossa che abbiamo allingresso del locale ma col quale si è subito stabilita la simpatia verace che nasce tra due che amano il buon vivere ed i buoni sentimenti.... chiedi a lui se e vero quello ch dico e poi chiedigli anche di cosa si occupa.COMUNQUE CHIUDO QUESTA CONVERSAZIONE AD UNA VOCE RICORDANDOTI CHE LA TUA STRADA TE LA DEVI FARE DA SOLO E SENZA LA RICERCA DI INUTILI SCUSE SE SEI CAACE RIUSCIRAI ANCHE SE IL DIRETTORE IO GIANFRANCO O BOCUSE TI LANCIASSERO UN ANATEMA E CHE I BEI RAPPORTI CHE HO MATURATO FACENDO QUESTA VITA E FACENDO MANGIARE MAGARI 300 PERSONE CON 4 ORE PER POI RITROVARSI ALLE DUE DIM NOTTE MEZZO MORTO A BERE UNA BIRRA COL PROPRIO LAVAPIATTI CINGALESE E TUTTO IL TUO STAFF CHE TI RISPETTA E CHE TU RISPETTI COTANO TANTO QUANTO IL SAPER FARE TRA LE PADELLE TI INVITO INOLTRE A NON FREQUENTARE I ROCHE ROSCIOLI FORNO E VARI PERCHè NON SEI PERSONA GRADITA. FIRMATO ROSCIOLI PIERLUIGI

21 Lug 2009 | ore 13:36

Metto due citazioni di Frank Zappa, visto che piacciono i paragoni musicali al "Direttore con le palle che sa chi sono") e la chiudo.

1-"Buona parte del giornalismo rock è gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere."

2-"Perché devi aver per forza torto solo se alcuni milioni di persone pensano così?"

Saluto e ringrazio per avermi lasciato la libertà di esprimere il mio punto di vista, a quanto pare sbagliato.

Grazie.

21 Lug 2009 | ore 17:22

Interessanti le cose scritte da questo Cri...
La prova evidente è l'immediato intervento dello stato maggiore al completo in risposta.
Interessante che ci faccia sapere dei trattamenti riservati al clienti importanti "di riguardo", diciamo...
Da notare anche l'evidente fastidio provocato al titolare del blog che immediatamente ha velatamente minacciato: "scoprire chi sei mica è così difficile...". Touché!

22 Lug 2009 | ore 10:10

Caro Luca Colombo, tutto è interessante, anche vedere il titolo di un mio post ripreso in un tuo post... si vede che tra noi c'è della telepatia :-))

22 Lug 2009 | ore 10:17

E allora? Ho regolarmente messo la fonte, non si può?
Cosa c'entra tutto questo? Vuoi fare stare zitto anche me?

Io apprezzo molto il tuo blog.
Però mi interessa anche quello che scrivono i lettori e dalla reazione scomposta in risposta mi faccio le mie idee.

22 Lug 2009 | ore 12:03

scusa luca,ma quale reazione scomposta?
a me è sembrato invece che cri abbia parlato di cose non vere con poca intelligenza e pochissima cognizione di causa. Ha parlato ,come del resto hai insinuato tu, di rapporti tra due persone che non conoscete, ha parlato di prezzi applicati da roche, mai esistiti, noi i fiori di zucca in tempura non li abbiamo mai venduti A 12 € MA BENSI A 18 O ALTRE A 21 a seconda del ripieno di scampi o di mazzancolle, cri non ci ha mangiato e secondo me non ci e nemmeno entrato, si è fermato sulla porta davanti al menu', e questo mi sembra abbastanza per poter giudicare poco attendibile la fonte. In quanto alle illazzioni sul fatto che i miei dipendenti siano sottopagati ed in nero, ne vogliamo parlare? ti sembrano corrette e o pertinenti? ti ripeto che ho la fortuna e la voglia di di difendere il mio nime e quello di tutti coloro he lo hanno portato in questo settore prima di me! e per finire il rapporto tra due persone non e regolato solamente dall' interesse e se ci conoscessimo da una 15na di anni come capita tra me ed il direttore forse non faresti certe cadute di stile.sempre e comunque Roscioli Pierluigi

22 Lug 2009 | ore 14:07

Sono semplicemente un lettore del blog, sempre più vicino alle tesi di Luca, e volevo mostrare la solidarietà al giovane CRI, per l'attacco subito da più fronti, tra l'altro sono delle dinamiche abbastanza diffuse nel nostro paese.
Continua così, non guardare in faccia mai nessuno se non a tua coscienza.
Ciao

22 Lug 2009 | ore 15:34

premettendo che le marchette mi piacciono, ma per solito sono un "utilizzatore finale" e che non mi piace farle, devo dire che l'inverno scorso, cercando casa a roma, mi fermavo spessissimo a bere un bicchiere o per un piatto veloce al banco di roscioli.
adoro i banchi: ti permettono di veder lavorare i piatti freddi, il pane e di fare quattro balle con i camerieri e gli avventori che passano da li'.
ho visto piu' volte, ed ancora senza conoscerlo, bonilli arrivare sul far delle 19.30 e portarsi via un pacchetto con nemmeno tante cose, talvolta affettati e spesso formaggi, passare alla cassa a due metri due da me e mettere mano al portafoglio. che poi roscioli possa aver fatto talora arrotondamenti od offerto qualcosa è pur possibile, e ci mancherebbe altro.
lo fece con me dopo avermi visto tre volte, offrendomi ottimo cioccolato ed un poco, poco sia chiaro, di fantastico rhum.


di che cosa stiamo parlando?

22 Lug 2009 | ore 15:46

Salve a tutti
tengo a precisare che non sono di Roma e non sono mai stato nè da Roche e nè da Roscioli, anche se appena capiterà l'occasione ci andrò.
Tutto questo per dire che non ho alcun tipo di interesse (marchette o similia) ma la critica di Cri è davvero esagerata: possiamo dire ho mangiato male, ho speso troppo, il servizio era scortese etc..... ma non che era sporco (da una sbirciatina come si fa a capire, c'erano i topi forse?....:)) o tantomeno che il signor Roscioli sfrutta i suoi lavoratori....
Non nascondiamoci dietro l'alibi della democrazia come spesso accade in Italia. Democrazia significa poter esporre le proprie idee e pensieri senza essere perseguiti etc...e non sparare cazzate a vanvera rischiando di danneggiare lavoratori che si spaccano la schiena tutti i giorni...le parole hanno un peso enorme e forse ci vorrebbe più cautela....:))
Saluti
Filippo Rossi

22 Lug 2009 | ore 16:14

ohhhhhh finalmente! pure di te non mi ricordo ma viva la semplicita e l' oneta' intellettuale di chi parla con cognizione e come testimone e non della sagra del me pare che mavevano detto che un amico dell'amico dell'amico de mizio javeva detto che quello pija magna nun paga che tanto poi......

22 Lug 2009 | ore 16:20

bella fili' bevuta insieme quando vieni (così te ripago la marchetta)

22 Lug 2009 | ore 16:22

A me ad esempio la coscienza dice che se non ho neanche messo piede in un locale non posso sapere abbastanza di come viene gestito, quindi non è corretto sparare a zero su di esso.
Continuo a non capire il grande entusiasmo che genera sempre qualunque sparata cattivissima di un anonimo sul web a un locale noto (o apprezzato da qualcuno noto). Anche se la cattiveria non ha modo di essere verificata automaticamente diventa un eroe. Boh.
(Per la cronaca io non sono mai stata da Roscioli né al Roche e non li conosco).

22 Lug 2009 | ore 17:19

p.s. oh non avevo visto mentre scrivevo i commenti 65 e 66 eh! ora sembra che abbia postato sperando di scroccare un bicchiere ma non è così! :-)))

22 Lug 2009 | ore 17:50

a me , per la verità, roscioli non mi ha offerto un beato tubo. e finge pure di non ricordarsi di me . e te credo: con tutto quello che ho speso da lui je toccherebbe offrirmi un pezzo di ristorante:-)))

22 Lug 2009 | ore 18:02

scusa gianca' ma non me ricordo veramente!pero' se passiti vorrei conoscere un saluto

23 Lug 2009 | ore 09:45

Roscioli: "Ha parlato ,come del resto hai insinuato tu, di rapporti tra due persone che non conoscete, ha parlato di prezzi applicati da roche, mai esistiti, noi i fiori di zucca in tempura non li abbiamo mai venduti A 12 € MA BENSI A 18 O ALTRE A 21 a seconda del ripieno di scampi o di mazzancolle.."
-------
e poi ancora Roscioli:
"cri non ci ha mangiato e secondo me non ci e nemmeno entrato, si è fermato sulla porta davanti al menu', e questo mi sembra abbastanza per poter giudicare poco attendibile la fonte"
----

Senti 'mpò, a bell'imbù, io me so fatto er culo drento e fori alle cucine der gambero dopo che ho pagato 7200 euro PURE A TE CHE M'HAI FATTO DA "PROFESSORE" che venivi a sgommà co la FERRARI sotto al parcheggio...
E PROPRIO VOI m'avete insegnato che in cucina bisogna esse pulitissimi, che l'HACCP è come la Bibbia, che gli italiani so un popolo de merda perchè nun se ribella, perchè non c'ha una coscienza nazionale....
....mica come i francesi che quando l'europa ha regolamentato l'uso delle muffe e macchinari annessi per fare i formaggi, abolendo DALL'ALTO autoritariamente i metodi TRADIZIONALI, un boscaiolo/casaro FRANCESE è sceso col trattore in città e ha spaccato un Mc Donald.
E da allora LORO possono fare i formaggi vecchia maniera e so + boni dei nostri che invece se la semo presa in der culo, e nun c'avemo più i gorgonzola de 'na vorta!(da una lezione di Roscioli)
------

E allora se voi ROSCIOLI dicevate tutto questo, difendevate chi ha le palle come i Francesi (che ce l'hanno cmq + piccole de Bonilli) per sostenere le proprie idee...
...io sono qua, a dire che:
--------------
1- Si mi sono fermato sulla porta SOLO a leggere il menu perchè non posso permettermi di pagare una cena da te al ROCHE, per 2, co lo stipendio che me danno a 10 ore al giorno in cucina.
(da Colonna -a cui il direttore con le palle ha fatto un bell'articolo e ci sarebbe da dire ma nn è il momento- io prendevo "0" ZERO euro per 10/12 ore al giorno e non mi sono mai lamentato. Io, il senzapalle. E da Colonna eravamo pulitissimi, se mi beccavano ad appoggiare qualcosa per terra mi cacciavano subito!!!
D'altronde lì c'è la televisione un giorno si e uno no...)
----
2- Non avrei mangiato comunque perchè nonostante la cucina buttasse tutti i fumi del cucinato tutt'intorno e VERSO LA "SALA", la cosa non riusciva a coprire LE ESALAZIONI DI MERDA ASSOLUTAMENTE INCONFONDIBILI E RICONOSCIBILI CHE QUELLA SERA IL TEVERE RILASCIAVA.
-----------------------------------
3- Mi sono fermato per un bel pò (lo faccio sempre quando un ristorante mi incuriosisce, perchè lavoro in cucina e perchè osservare le cucine quando possibile è un'altra cosa che mi hanno insegnato al Gambero Rosso, dove tutti si impegnano ad insegnare IL GIUSTO, IL CORRETTO PER ECCELLENZA -vero pallonilli? ..il direttore "con le palle"-) a guardare, da fuori, attraverso la porta aperta, dentro la cucina del ROCHE ed IO HO VISTO UNA BOULLE CON LA PASTELLA PER LA TEMPURA APPOGGIATA SUL PAVIMENTO, E UN ALTRA CON IL PANE GRATTATO APPOGGIATA ANCH'ESSA PER TERRA.
Ho commentato negativamente la cosa alla mia ragazza che era vicino a me ED HA VISTO TUTTO, ed è rimasta male pure lei.
Poi io (che non sapevo veramente di chi fosse sto cazzo di roche) ho detto tipo: "Mamma mia ma chi saranno questi che c'hanno sta cucina così! E c'hanno pure la macchina del "sottovuoto" per terra sotto un tavolo"
Mi pare che il tavolo era appena passata la porta davanti a me, sulla destra. Ma nn vorrei sbagliare.
-------

Questi caro ROSCIOLI sono i miei unici motivi che mi hanno portato a scrivere.
QUESTI PER ME SONO VERI, QUINDI NON SCASSARMI PIU' IL CAZZO SCRIVENDO COSE CHE NON HO DETTO O CHE STANNO IN SECONDO PIANO, O PARLANDOMI TENTANDO DI INTIMIDIRMI DICENDOMI "CHI E' BONOLLI", "CHE QUANDO LUI HA INIZIATO IO DOVEVO ANCORA NASCERE", "CHE DEVO AVERE SOLO RISPETTO" (e magari mettermi a 90°... ...così lui potrà usare su di me le sue grandi e possenti PALLE che ha! ahahah)

O creando confusione con cazzatelle varie tipo che i fiori di zucca in tempura costano 18 anzichè 12 Euro.. (t'ho pure fatto un favore cor prezzo + basso!)

Ma che cazzo cambia?
Ma che te pensi che semo tutti scemi?

Ma pensi che la gente non l'ha capito che io non ho interessi a screditare il ROCHE?

Io ho scritto un commento perchè ho letto il post PUBBLICITARIO e lo ripeto PUBBLICITARIO, di Bonilli.
Poi VOI, e ripeto VOI, l'avete fatta diventare + grossa di quello che è.
Bastava dire : "scusate una svista per le cose a terra.... ....per il tevere ci spiace ma ovviamente non dipende da noi".

E TUTTO SI RISOLVEVA!

Ma voi dovete fa quelli che vincono, perchè non si parla male del GOTA DE ROMA, DER GOTA DE NOANTRI, soprattutto se ce sta uno come Bonilli che L'altra sera in Asia ha creato un'eclissi totale di sole per 6 minuti, perchè jè scappata 'na palla fori dalle mutande...
...e quei pori giapponesi a penzà che l'eclissi era vera!
------------------------------------
Pensi che la gente non ha visto la massa di commenti interessati che si sono mossi con te e GRANDIPALLEBonilli per zittirmi?
E zittirmi perchè? Perchè "è sicuro" che il Roche siccome è dei Roscioli, che so amici fin da piccini piccini dell'uomo CON LE PALLE GALATTICHE non potrà MAI APPOGGIARE QUELLE COSE PER TERRA?

Perchè siccome il Roche è dei Roscioli che stanno a Roma da quattro o + Generazioni allora er tevere c'ha rispetto, e sur ristorante loro nun ce vomita e nun ce scureggia la puzza sua?

Eh Rosciò?

------------

Nel mio commento prima di questo avevo scritto che la chiudevo.
Ho sempre risposto educatamente ai vostri attacchi.
-------------
Potevate chiuderla pure voi.

__________________________________________________

P.S.
Per l'uomo dalle palle ECLISSANTI:
mi chiede quanto la pagano per i suoi articoli "marchetta"?

Io non lo so...

Ma è come andare a chiedere a Berlusconi quanto paga una escort, o "MIGNOTTA", come direbbe Roscioli de Roma...
-------------------------------------------

Io non so se lei fa marchette,
IO NON L'HO DETTO.
L'HA DETTO LEI.
-----------------------------
io so solo che con un abile mossa le hanno soffiato via il Gambero Rosso (e je l'hanno messa ar culo, come dicono al gambero quelli che parlano chiaro)
...................
E so che lei fa passare la cosa quasi....
....quasi come se le facesse piacere...
....lei è sempre così rilassato e sorride....
che carino!
-----------------------------------------------
Poi organizza la scuola di cucina con Colonna.
Pubblicizza la scuola sul suo sito.
Lei organizza eventi importanti sempre da Colonna.
------------------------------------------
E qui mi fermo.

Buone cose.
L'anonimosenzapalle.

24 Lug 2009 | ore 04:50

Ah, Signor Bonilli, le volevo chiedere anche (visto che lei è qui a pontificare quotidianamente su noi popolino che non capisce un cazzo di cucina...)

ora che le hanno soffiato il Gambero...
.. e lei non fa "articoli marchette", come si guadagna da vivere?
Scrive sui quotidiani?
Riviste?
Ha dei ristoranti?
Collabora con o possiede Aziende?
Azioni?
Stock Options varie?
Titoli Swap?
Non mi sembra di vedere spazi pubblicitari su questo blog...
Quindi lo deve pagare lei....
E qui mi ri-fermo.

Ora mi intimidisca ancora dall'alto della sua intelligenza SFERICO/TESTICOLARE.

LA PREGO!

24 Lug 2009 | ore 04:59

Mi auguro che Pierluigi e Bonilli non ti rispondano, perche' la tua reazione si commenta da sola, caro Cri.....Ti auguro buone cose.
Arcangelo Dandini, oste in Roma.

24 Lug 2009 | ore 12:37

io nun sgommo

24 Lug 2009 | ore 13:03

...però. E io che cercavo qualche buon indirizzo per cenare all'aperto a Milano!

24 Lug 2009 | ore 13:20

A Milano consiglierei ''Al Pont de Ferr'' lungo il naviglio grande....zanzare permettendo...:)))
Il cuoco sudamericano è giovane e molto bravo, cucina creativa su base italiana e ottimo rapporto qualità/prezzo.

24 Lug 2009 | ore 13:36

Scusate, perchè quando dovete dire cose intelligenti incominciate a scrivere "romanaccio sgrammaticato"? Fa fico? Si fa fatica a leggervi e capirvi, credetemi.

24 Lug 2009 | ore 15:37

grazie filippo. L'ho sentito spesso nominare ma non ci sono mai stata.

24 Lug 2009 | ore 16:26

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