25
Lug 2009
ore 03:17

Mappa Vacanze Golose 2009

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ristoranti - trattorie - pizzerie - birrerie - gelaterie - bar - negozi di cibo e vino
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Vi ricordate l'estate scorsa? Prima della grande crisi, prima del fallimento della Lehman Brothers, quando il mondo era diverso?
Allora abbiamo fatto insieme una grande Mappa vacanze golose del 2008.
A San Vincenzo Pierangelini serviva i suoi ultimi pasti al Gambero Rosso e io facevo i miei ultimi passi dentro all'altro Gambero Rosso.
I tempi sono cambiati e anche molti dei lettori del Papero Giallo sono cambiati, alcuni non si interessano più di ristoranti, non è più di moda, i blog sono cambiati, c'è chi non li frequenta più e scrive solo su twitter, c'è chi continua con facebook e chi si è buttato su friendfeed e chi proprio se n'è andato dal web.
Io mi diverto a saltellare un po' qui e un po' lì ma il Papero Giallo resta sempre il mio primo amore.
Per i vecchi di questi lidi e per i molti nuovi lettori di questo blog essendo la vigilia delle grandi partenze proviamo, noi che ci divertiamo ancora, a fare insieme una nuova Mappa delle Vacanze Golose 2009 con indirizzi italiani, ovviamente, di ristoranti, trattorie, gelaterie, bar sfiziosi, bei negozi di cibo e vino, veri e non fighettosi, pizzerie buone, ma anche indirizzi di Spagna, Francia, Austria, Croazia ecc... cioè dove vanno in vacanza gli italici.

Scritto alle 3,30 di notte... temperatura rovente, strade rumorose :-((

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FOTO S. BONILLI

commenti 164

Anche qui sono le 3,30 di notte:-)
Crivella a Sapri, Goldo di Policastro. Gelati e dolci. Se Dio vuole sarò da quelle parti stasera

25 Lug 2009 | ore 03:47

La foto è presa da una finestra del ristorante Relais Blu di Massa Lubrense, una terrazza con la vista più "terrific" che ci sia su Capri e la Costiera.
In cucina c'è Christoph Bob, una tedesco che ha lavorato con Ducasse al Plaza Athenee e poi alla Pergola con Beck.
La sua è una buona cucina che unita al luogo e al panorama fa di questa sosta estiva una meta consigliabile.
Relais Blu
Via Roncato, 60 - 80061 Massa Lubrense (NA)
Tel +39 081 878 9552 - Fax +39 081 878 9304
e-mail: info@relaisblu.com

25 Lug 2009 | ore 04:05

posso fare un 'anticommento'?
vivo in portogallo da quasi un anno e mangio al ristornate per lavoro anche 20 giorni al mese d'estate. giro il paese come tecnico del suono.
se venite in vacanza da queste parti, vi parlo sopra lisbona, verso nord, i primi giorni potrete rimanere soddisfatti dalla media nella qualità delle materie prime. la carne di solito è molto buona e ben grigliata. il vino e l'olio hanno una qualità media costante.
per quanto riguarda l'uso della verdura, qui viene considerata un contorno, un accompagnamento del piatto unico.
al pane sostituirete del riso bollito, se siete fortunati è aromatizzato con qualche verdurina.
il pesce, oltre al norvegese baccalà (le ricette più fantasiose del portogallo riguardano questo merluzzone ma se se qui gli dici che è della famiglia del merluzzo si incazzano), è quello dell'oceano: merluzzetti (marmota), carapau (spianarello), sarda, etc.
io siciliano di mare non riesco a sentire il profumo, sarà il vizio del mediterraneo...e lo spinarello proprio non mi sa di niente.

concludo consigliandovi di cercare posti, magari molto piccoli, dove si griglia la carne. se vi inoltrate nell'entroterra, in villaggi dove vedete delle bestie pascolare sulle montagne, potrete trovare del vitello, del capretto o del maiale tenero e saporito da mangiare accompagnato da lattuga e pomodori che hanno il sapore di un tempo e patate fritte tagliate a mano. come pane chiedete la broa di miglio, una pagnotta di mais. vino chiedetelo imbottigliato, un regionale o un doc.
semplice consiglio per mangiare semplicemente in un paese con una cultura culinaria senza pretese.

25 Lug 2009 | ore 05:59

vivo in collina dietro la versilia, da ottobre dello scorso anno. pur girando molto per lavoro e conoscendo quindi almeno centinaia di" tutto un po'"in mezza italia, mi sembra giusto dare conto in modo il piu' esaustivo possibile di quello che già conoscevo e di quello che ho scoperto in questi mesi qui attorno.

chi è qui in vacanza in questo periodo troverà pane per i suoi denti:


SALUMERIE GASTRONOMIE:

Giannone a lido di camaiore, niente punte di livellissimo ma almeno non vi avvelenano.

i Parmigiani a forte dei marmi. con alcune chicche estreme tipo una giardiniera fatta maison addirittura in due versioni: solo aceto e, piu' dolce, olio e aceto.ho strabiliato ospiti, mentendo spudoratamente sulla provenienza. qua ufficializzo, sperando che pochi vadano a comprarla. ne fa poca , è carissima e ve la da solo se siete antipatici.poi prosciutto toscano al coltello, pata negra e spigaroli in tutte le versioni. il posto E' fighetosissimo, purtroppo, siamo al forte, bellezze, ma la qualità c'è ed è l'unico frequentabile. l'anno scorso, se siete tifosi del chelsea, ci ando ' abramovich in persona e mi risulta che compro' con competenza estrema. mica tutti i russi sono burini!!
gastonomia Claudio a camaiore. difficile trovare formaggi buoni, in zona. lui ne ha qualcuno.

vini e liquori: i Baldaccini, grossisti, hanno da poco aperto un locale al pubblico sull'aurelia in uscita da viareggio verso nord ,con straordinaria scelta di rhum e superalcoolici vari, grandi e piccoli vini e qualche champagne. parcheggio comodissimo e collezione di moto d'epoca in vetrina. da vedere.

pasticceria Gambalunga, in centro a viareggio, in via sant'andrea 34. l'unico posto dove faccio colazione. lieviti come una volta, con laboratorio a vista. torte e semifreddi piu' che potabili. "insopportabile" e bravissimo francesco ai caffè: ditegli che tenete alla fiorentina e sarete salvi.

panetterie e gelaterie per me NON CE SONO, di valide, in versilia.

OLIO: ve ne cito solo uno, perchè comunque qui a Massarosa e dintorni cadrete sempre in piedi: Massei a Capannori, biologico. lo è anche il mio ,biologico, ma quest'anno me ne sono venuti solo 15 litri al netto di quanto dovuto a chi lo raccoglie.

RISTORANTI: a parte i due stracitatissimi e quindi non mi ripeto, fidatevi di: IL TRILLO, sopra massa. se ci andate in agosto troverete perfino l' INCREDILE federico di san giorgio che vi mostrerà la cantina e se c'è ressa vi farà pure da cameriere: levarsi lo sfizio di torturarlo vale il viaggetto, insieme al fresco ed ai buoni piatti.

LA DOGANA a capezzano pianore, sulla sarzanese. poca spesa in rapporto alla qualità e molta resa.

a Massarosa, dietro viareggio, i due conosciuti da tutte le guide sono degni. vista straordinaria per entrambi, cucina di mare per l'uno e di terra per l'altro: LA CHANDELLE e OSTERIA OLIVETA.

a Marina di massa: da Patrizio Giacomelli e da Ugo, alla Conchiglia sul lungomare: ottimo pesce ed in costante progresso qualitativo. lui è pazzo, ma basta lasciarlo fare e vi troverete benissimo.

PIZZE: non se ne parla proprio, sul mare. se non volete avvelenarvi dovrete spingervi fino al GRANO SALIS, a lucca. ne abbiamo già parlato qui. cercatevi il post.

CARNE, GRIGLIERIA ? all'uscita del nuovo casello di lucca, venti metri dopo mac's troverete LA GRIGLIA DI VARRONE. la carne è buona con punte eccelse, ma se non trovate il proprietario avrete problemi con il servizio ed anche con chi si occupa dei primi: scotti che piu' scotti non si puo'. insomma mangiatevi la vostra texana o la kobe o la chianina, non guardatevi in giro e filate via. vi salverete.

siete innamorati?, state ancora alla fase manina- manina e limonate goduriose? allora portate la vostra bella( od il vostro scarafone ,tanto piace a voi) all'ultimo piano e bordo piscina del PICCOLO PRINCIPE dell' hotel principe di piemonte a viareggio: mangerete bene con ottima probabilità di pesce fresco e meno di allevato. carta un po' piccola, secondo me, ma a voi che vi frega : le promesse per il dopo cena vi faranno dimenticare queste quisquilie. conto adeguato..... e , per ultimo IL MEGLIO DI JO, sempre a viareggio. jonata rossi vi farà anche divertire con i suoi piattini curiosi.

NON ANDATE DA : L'IMBUTO, IL PORTO, LA MAGNOLIA dell'hotel BYRON, IL BISTROT .

ultima segnalazione ma qui battiamo sul tempo tutti: Lorenzo Viani insieme ad un grande professionista di queste cose ( mi scuso non ricordo il nome) apre fra una settimana in testa al nuovo pontile di lido di camaiore un localino che mi dice sarà delizioso: pieds quasi'(alla fransciese) dans l'eau ,un bar ad aperitivi con qualche piattino sfizioso. lochescion da urlo. si dice gnocchissime come se piovesse.
di questo proprio non troverete traccia altrove, se non qui ed oggi.
andro' a vedere e poi, bonilli permettendo, ve ne parlero' a modino.
saluti e baci dalle colline, dove all'alba e sera un poco di fresco ci ristora, a me ed al mio cagnone.

25 Lug 2009 | ore 07:58

Conoscete Rita Pedulla'??? No??? Malissimo. Pero', e prendo spunto dal post precedente, se vi capitasse di passare dalla Versilia fate un salto al Trillo: Rita espone i suoi quadri, reminescenze cubane, corpi femminili e... scarpe, nella limonaia di questo ristorante. Il nobile San Giorgio e' ovviamente simpatico: ma andateci per la cucina, per i vini prodotti dal marito dell'ostessa, per la piu' che discreta selezione di champagne ricaricati in modo lieve e per le ragazze stupende che arrivano dal Forte e dalle Cinque Terre!!! E perche' no, per i quadri di Rita.
Siete in barca e stufi della mondanita' di St.Tropez? Il Club 55, il Nikki e il Coco Beach vi han dato la noia? Non ne potete piu' delle brioches di Senequier e dei mojitos della Maison Blanche? Fate rotta sull'isola di Porquerolles e fermatevi al Mas de Langoustier: un nome, un programma.
Arrivate dalla Sardegna, fuggiti perche' tra Briatorii e Berluschini la digestione non funziona piu' come una volta? Niente di meglio di Cavallo': pochi vip (veri...) ed un piccolo albergo di grande emozione, l'Hotel des Pecheurs.
Avete dato fondo alla Flexa, alla Carta Attiva ed anche la Viacard fa le bizze? Tornate a casa e bloggate sul Papero e altrove, come sto facendo io ora!

25 Lug 2009 | ore 08:40

ça va sans dire:-))

25 Lug 2009 | ore 09:06

be sicuramente per gli amici che partono da malpensa si possono già addentrare in una cucina creativa-mediterranea da ilario vinciguerra a galliate lombardo varese a due passi dall'aeroporto .direttore ma lei ci è mai stato da ilario ? cordialmente diego

25 Lug 2009 | ore 09:42

Anche quest' anno nessuno mi schioderà dalla costiera, da dove vi scrivo.
Troppo facile scrivere del Don Alfonso, Torre del Saracino, Blu relais, Taverna del capitano. Esiste anche l'altra costiera, quella più "easy".
Cinquanta metri dopo il Don Alfonso c'è "Lo stuzzichino", sempre pieno di turisti ma nessun bidone "stile Passetto". Mimmo saprà come deliziare i vostri palati. Per 20/25 euro vi ricambierà con delle ottime paste fatte in casa, treccia di fiordilatte locale e dell'ottimo pesce azzurro.
Blu relais? Proseguite scendendo la strada e, dopo pochi minuti, sulla sinistra, troverete il ristorante "Nastro d'oro". Panorama stile Blu Relais, Franco vi mostrerà tutto il pescato disponibile, tranquilli, è quello che finirà nei vostri piatti. Costo, per un menù completo, nei 50, vino incluso.
Taverna del Capitano? Quando sarete lì guardate il mare e da destra verso sinistra avrete "Lo scoglio", "Maria Grazia", "Il Cantuccio" (quello più a buon mercato) e, nella baia successiva, "La conca del sogno". Senza indugiare provate il piatto "icona" della zona, gli spaghetti con le zucchine, valgono il viaggio.
Torre del saracino? Quando vi si bagneranno le caviglie, giù al mare, a destra c'è il big Gennaro, a sinistra, a pochi metri, c'è Mustafa, pesce più o meno fresco. Buone le "linguine con frutti di mare al cartoccio".
Giusto per essere coerente con il mio post stasera andrò al Don Alfonso come accade ogni 25 Luglio dal 1997 ad oggi. Festeggerò dodici anni di matrimonio. Anche quest' anno è andata, gli occhi verdi di mia moglie m'incantano ancora.

25 Lug 2009 | ore 10:01

Inanzitutto auguri, e poi grazie per il commento.
E' importante ricordare che esiste anche una costiera contraddistinta da piatti "che da soli valgono il viaggio" e dai prezzi "umani".

25 Lug 2009 | ore 10:27

Io segnalo un indirizzo scoperto l'anno scorso in vacanza in Sicilia
Il Gattopardo [Noto(SR) Via Roma, 97]
Non è facile trovarlo, anche se ci passate davanti, perché non gli hanno dato i permessi per affiggere l'insegna ma cercatelo perché ne vale assolutamente la pena. Pesce freschissimo, chef bravo ed appassionato, al quale ci siamo affidati completamente e che ci ha ripagato con piatti particolari e buonissimi, accompagnati da due vini veramente ottimi e che poi si è intrattenuto con noi per una bella chiacchierata sulle meraviglie della Sicilia sud orientale.

25 Lug 2009 | ore 12:07

Caro il Signore d'Aix, troppo bbbuono!
Concordo su tutto: certo a Porquerolles non c'e' solamente il Mas. Da provare l'Auberge l'Arche de Noe che fa una bourride eccellente accompagnata da dei Bandol ''di-vi-ni'', direbbero a Milano...
A Cavallo' fatevi invitare da EmFil: e' un ottimo cuoco! Punto.
Comunque io son meno puzzone di te, cugino, e preferisco Porto Vecchio: di localini ce ne sono tanti ma il mio preferito e' L'Oree du Maquis, i migliori frutti di mare di tutta la Corsica accompagnati dai vini di Patrimonio.
Cheers!!!

25 Lug 2009 | ore 12:16

Stiamo lavorando a una bella Google Maps che metteremo quanto prima in rete con tutti gli indirizzi fin qui segnalati :-))

25 Lug 2009 | ore 12:33

Padova: ristorante da Ugo, Bologna: Divinis (l'osteria Bottega chiude ad agosto, idem serghei), quindi Toscana al Pianaccio di Montale e all'agriturismo lo Spicchio del grande Enzo Foi, che fa salumi degni del miglior PArisi anche se meno conosciuti, poi in Casentino dal Fracassi, quindi Basilicata e Calabria del Nord: prima una notte a Villa Cheta poi a zonzo per quelle terre uniche(Kamastra a Civita, Barbieri ad Altomonte e tante grandi sopressate della mia Latronico, piú a Tricarico per provare il maiale nero lucano salvato dall'estinzione dall'Alsia)...quindi 1 settimana nella Repubblica Dominicana dove per un pacchetto tutto incluso si spende quasi meno che per un biglietto d'aereo per tornare nella carissima Italia...

25 Lug 2009 | ore 13:47

Se capitate in basilicata,da un paio di mesi a Policoro in provincia di Matera c'è la taverna del borgo,un posticino quasi tutto pesce ad un straordinario rapporto qualità.prezzo
da provare...

25 Lug 2009 | ore 13:51

Stefano leggi nel pensiero,

appena finito di leggere anche quella dello scorso anno mi ci stavo mettendo io a farla una bella mappettina :-)

25 Lug 2009 | ore 14:19

Per me la migliore amatriciana resta sempre quella flambé della Trattoria Vecchia Roma in Via Ferruccio 12 a Roma telefono 06 4467143 vicino piazza Vittorio... nessun'altra ancora l'ha superata :)

25 Lug 2009 | ore 15:21

Si spende poco: quanto ho paura di questa frase!!! Anzi: ho il terrore. La ragione? Semplice: un ristoratore deve ''vivere''. Per cui deve ricaricare la materia prima, diciamo di 4 volte, per sopravvivere. Cio' vuol dire che e' sostanzialente impossibile ''mangiare'' la sera con meno di 35 euro. Sul vino, come minimo deve raddoppiare: per cui difficile andare sotto i 20 euro a bottiglia e se si considera una bottiglia in due, spendendo meno di 45 euro a persona si e' a rischio. Questo se si e' in un ristorante. Poi se si va al circolino (arci, endas, fisap, pussy o quant'altro) la musica cambia. Ad esempio allo YCI si cena ottimamente con 35 euro...

25 Lug 2009 | ore 17:01

Riporto senza commentare - lo lascio al Direttore e a tutti voi - consigli per una serata all'aperto dal FT di oggi.

Al fresco with FT writers
Rome
Though there's no such thing here as dining "al fresco", writes Guy Dinmore, the FT's correspondent in Rome, (actually, it's Italian slang for being in jail), you can eat all'aperto and hope for Rome's refreshing ponentino, or little western breeze.
Rome is getting expensive and too many outdoor establishments rest on their laurels. Still, here is a suggested tour of the historic centre.
Grand Hotel de la MinerveFirst, an aperitivo at the rooftop bar of the Grand Hotel de la Minerve. Pricey drinks and crummy snacks are compensated by a view of seagulls circling the tiered dome of the Pantheon, and Bernini's obelisk-bearing elephant below.
Then to Baffetto for probably the best value pizza in town – Roman- style, thin and singed at the edges, served on paper tablecloths by waiters who have done this for decades. On a corner of Via del Governo Vecchio. No bookings, so be ready to queue and share a table.
Alternatively, when in Rome do as Michelle Obama did. The no-frills Maccheroni trattoria on Piazza delle Coppelle offers satisfying cacio e pepe (cheese and pepper pasta) and gricia (bacon and pecorino cheese pasta), with a jug of house wine.
Next pop into Piazza Navona for the densest darkest crunchiest tartufo, chocolate chip ice-cream, at Tre Scalini, near Bernini's newly restored fountain of four rivers.
Finally, follow your nose to café Sant'Eustachio, in the square of the same name by the Senate, for Rome's most glorious coffee, roasted in-house, served sweet unless requested otherwise. Open until the early hours. Additional research by Giulia Segreti

25 Lug 2009 | ore 17:22

Baffetto, Maccheroni e Tre Scalini qualificano la competenza di Guy Dinmore, il corrispondente del FT, in materia di cibo e locali romani.
Volendo poi essere più pignoli dire che da Maccheroni o Baffetto si sta al fresco, con i tavoli attaccati l'uno all'altro e la fila di quelli che aspettano che incombe sulla schiena, è una assoluta falsità e anzi questi sono comunque indirizzi non consigliabili, inflazionati, ovvi e dove non è vero che si mangia bene.

25 Lug 2009 | ore 17:33

Caro Federico, sono tendenzialmente d'accordo. Ci sono però delle attività, come "Lo stuzzichino" che ho citato io, a carattere quasi totalmente familiare. Quindi Mimmo, il titolare, che prende le comande, serve ai tavoli aiutato da due giovani camerieri stagionali che "arrotondano" per farsi il viaggetto d'inverno. In cucina? La mamma e il papà, anziani, ma più responsabili ed efficienti di chiunque altro al posto loro.
Certo, se parliamo di chef, aiuto chef, pasticcere, lavapiatti, maitre, sommelier, cantina attrezzata, camerieri a tempo pieno, tutti "inquadrati + contributi" temo che anche i 45, da lei indicati, non basterebbero.

25 Lug 2009 | ore 18:10

e, se mi posso permettere, j'ai rien compris, malotru

25 Lug 2009 | ore 18:51

Carissimo Maurizio, se si rimane in generale e' difficile spendere meno di una certa cifra: poi tutto e' possibile!
Pienamente d'accordo sul FT: e non solo per quanto concerne la cucina...
Appppppproposito: avete seguito Paolini su Radio 24 oggi? E l'intervento dell'ufficiale dei Nas su Texturas e Co?

25 Lug 2009 | ore 18:55

Concordo con molti degli indirizzi: Gambalunga per primo. Ma NON è vero che non ci sono panetterie a Viareggio: mai stato da Benzio & Pancaccini, via mazzini 75? Mai provato la loro schiacciata al sesamo? Solo il "pane brutto" è migliore in un altro panificio (Antico Forno Carosini, via Mameli 74).

Per il pesce, anche Corto Maltese (via Nicola Pisano, 33, davanti ai Mercati). La migliore pescheria per me è Volpe, in una traversa di Piazza Verdi, che è anche a due passi dalla pasticceria Mantovani (via S.Martino) e alle spalle del panificio Benzio.

Piuttosto, qualcuno sa darmi l'indirizzo di una gelateria davvero buona a Viareggio? La mia gelateria preferita è a 1.000km (Rosso e Nero, via Santi, Brindisi), vicinissima al Menhir (via Marco Pacuvio), dove ho mangiato ultimamente dei gamberi "da urlo".

25 Lug 2009 | ore 18:59

sulle panetterie resto della mia idea: niente lievito madre e farine non eccelse. volpe è la pescheria di riferimento di Romano in casi d'emergenza. ero li' stamani. gelaterie nada de nada.

25 Lug 2009 | ore 19:17

Caro Direttore, mi chiedo se valga la pena di scrivere due righe a FT per sottolineare la delusione che viene dalla pubblicazione sul supplemento weekend migliore che c'è di consigli così banali e "turistici" nel senso deteriore del termine.
Saluti marittimi a tutti

26 Lug 2009 | ore 09:05

Oddio, non mi pare sia l'unica enormita' che l'FT abbia scritto ultimamente...

26 Lug 2009 | ore 09:20

Dall'emilia/ Bologna: Ristorante Ciacco nella bellissima via Oberdan, Gelateria Stefino (la migliore granita della città). Modena: Hostaria del mare in pieno centro (spesso ci troverete li mangiare anche Bottura), trattoria Il Pastore a Marano s/p dove riscoprire sapori perduti.

26 Lug 2009 | ore 12:19

L' FT e' purtroppo rappresentativo della capacita' di valutazione della cucina italiana di buona parte della critica gastronomica (e del pubblico) inglese. Mettetevi nei panni di un povero ristoratore italiano a Londra che deve soddisfare questi palati...
Per la mappa, credo di aver girato praticamente tutti i ristoranti del Trentino e quello che mi piace di piu' a livello stellato e' Locanda Margon di Walter Miori, e a livello trattoria Osteria Fior di Roccia di Michele Menestrina (dove, incidentally, si mangia proprio bene con meno di 35 per il cibo).
A Londra segnalo una posto che ho provato ieri per la prima volta e mi ha entusiasmato: si chiama Textures, ai fornelli un finlandese ex head chef dal bistellato Raymond Blanc, cucina nordica ma in realta' fuori da ogni confine.
Mi sono trasferito in Scozia e casomai qualcuno cercasse un po' di fresco (ma davvero fresco!) e venisse da quelle parti consiglio il granchio appena pescato venduto in un baracchino nel porticciolo di Crail (Fife).

26 Lug 2009 | ore 12:24

Che fiacca, che mancanza di interventi e quindi che perdita di interesse per questi argomenti.
Certo, è sempre la solita musica, non c'è dubbio, ma c'è anche da dire che questo è quel che passa il convento :-))

27 Lug 2009 | ore 00:10

Direttore buonasera! Come sta?
Se si facesse chiamare ''papi'' mi sa che di interventi ce ne sarebbero a migliaia!
Cosi' sembra vada il Belpaese...

27 Lug 2009 | ore 01:35

Io segnalerei per una serata "speciale" una cena al Pellicano a Porto Ercole: posto incredibilmente bello, servizio perfetto, cuoco bravissimo. Fidatevi dei suoi consigli e sarete coccolati come in pochi altri posti!
Lei che ne pensa Direttore?

27 Lug 2009 | ore 09:13

Il Pellicano ci piace... Si si!!!

27 Lug 2009 | ore 10:25

Lo scorso anno, mi sembra attorno a Ferragosto sono stato una sera al Pellicano ed è stata veramente una gran bella serata che devo avere raccontato anche qui.
Come al solito io ero io e loro sapevano chi ero io - lo scorso anno ancora ufficialmente curatore di guida - ma il panorama, l'andamento della serata e i piatti + vini veramente gradevoli.
Quindi va bene il Pellicano per una serata speciale e con un budget da 240 € in due con i vini.

27 Lug 2009 | ore 10:39

Orsu', condividiamo!
Il percorso tra Latte (Ventimiglia) e Avignon (la citta' dei Papi) e' superlativo, ricco di storia ma anche di un'infinita' di ristoranti fantastici. Venendo da Torino e' divertente fare il Colle di Tenda: nel percorso ci son fior fiore di bettoline, sia in territorio italiano che francese. Ma arrivati a Latte bisogna fermarsi da Orengo ed assaggiare le sue torte di verdura. Proprio in questa ansa il grande Nico Orengo, imparentato coi focacciari, ha ambientato ''La guerra del basilico'', uno dei suoi romanzi migliori.
Passata Mentone, che ha un ostricaro in piazzetta veramente super dove accomodarsi a sbevazzare kyr o Muscadet bello fresco accompagnandolo a Claire e Belon, avendo avuto l'accortezza di fermarsi dal formaggiaro sul lato opposto a comprare dei piccoli chevre, eccoci a Cagnes sur Mer. La zona a mare e' semplicemente orrenda: ma la collina (Haute)... Spettacolo! Andate da Josy Jo, e mangerete delle grigliate super. Qualche chilometro a nord ed arrivate a St. Paul de Vence. Scriveva Cesar: "La Provence a un trésor, c'est une Colombe d'Or. Elle a le parfum précieux du thym et de la nostalgie et la couleur dorée de l'huile d'olive et des jours heureux." Ed ecco La Colombe d'Or: il cibo non e' mai fantastico, ma il posto... Cesar, Folon, Picasso, Calder, Dali' Miro' tutta gente che ha soggiornato qui ed ha lasciato almeno un'opera
Ed ora avanti, destinazione Avignon, la citta' dei Papi, di Federico Mistral, il piu' grande poeta provenzale e del vino. Cenate a La Mirande, e magari dormiteci: semplicemente magico ed il cibo e' eccezionale.

27 Lug 2009 | ore 11:14

Il Pellicano è proprio un posto speciale... L'atmosfera incantevole è amplificata dalla cucina creativa dello chef Antonio Guida, che ogni volta stupisce con piatti nuovi dai sapori incredibili e veramente coreografici. Mi chiedo come mai abbia solo una stella michelin....

27 Lug 2009 | ore 12:54

A Bassano del Grappa, Vicenza 800 SIMPLY FOOD. Pizza a lievitazione naturale fantastica, giardino estivo meraviglioso e cucina ottima. Prezzi giustissimi per il livello di qualitá.

27 Lug 2009 | ore 14:14

Ieri percorrevo la E45 verso l'ora di pranzo, ed ho deciso che avrei preso la prima uscita e mi sarei fermato al primo ristorante che trovavo (ache perchè avevo dimenticato la guida del Gambero, quella firmata da Bonilli, a casa).
Bene uscita Montecastrilli direzione NORD, primo bivio a destra, prima ancora a destra (circa 3 km in tutto) e sulla destra appare un cartello L'ARIETA Cucina Casalinga, decido mi fermo anche perchè ci sono i giochi per i bimbi.
Piatti tipici del territorio (Ciriole con barbazza, tagliolini con battuto di lardo pomodorini e maggiorana), pane pizza fatto in caso, prosciutto, salsicce, cicoria ripassata con patate, vino della casa dal sapore genuino, dolci fatti in casa, e fantastico dehors estivo sotto il monte Martano. Tutto sommato un buon pranzo ad un prezzo decente.
Se siete da quelle parti, lo consiglio vivamente.
Ciao

27 Lug 2009 | ore 14:29

sono stata 1 settimana a colle val d'elsa e ho trovato 1 osteria appena aperta da 4 ragazzi veramente carina. solo cucina toscana ottima!!!!
L'Officina della Cucina Popolare
via Gracco del Secco, 86 Colle di Val d'Elsa (Siena)
Tel. 0577.921796 - E-mail: officina@cucina-popolare.com
ciao

27 Lug 2009 | ore 16:08

A Napoli città non perdetevi (finchè dura) IlComandante dell'Hotel Romeo, da poco aperto: alto livello a metà fra Beck e Gennaro Esposito con visuale dall'alto sui docks del porto.
Stesso stile, ma meno pretenzioso ed ugualmente buono, Palazzo Petrucci a Piazza S. Domenico.
Di tutt'altro tipo, radici partenopee culturalmente rivisitate dal versante rustico, La Stanza del Gusto a Via Costantinopoli.
A Ischia, ora e sempre, Il Melograno a Forio.
Prosit!

27 Lug 2009 | ore 16:22

Cristiano, mi fa molto piacere che in città possiamo finalmente godere di una cucina così d'alto livello "a metà fra Beck e Gennaro Esposito" anche se, per motivi personali, non andrò in questo ristorante.
Palazzo Petrucci è indubbiamente l'indirizzo migliore della nostra città anche se mi ricorda tanto quella pubblicità che dice "ti piace vincere facile?"
"La Stanza del gusto" di Mario Avallone, chiaramente secondo il mio parere, è proprio uno di quei luoghi da evitare. Di questo secondo tentativo di Mario Avallone, dopo la chiusura del locale in via chiaia, non salverei proprio nulla.

27 Lug 2009 | ore 17:10

Ecco come due persone differenti i possono valutare il medesimo luogo: in modo diametralmente opposto... Ed io tenderei ad affidarmi ai giudizi del signor Cortese.

27 Lug 2009 | ore 17:22

Come a dire, le guide se fatte bene funzionano ancora, anche via web :-))

27 Lug 2009 | ore 17:23

Grandissimo, Direttore! Pero', visto che son santommasesco, se capitassi a Napule' un saltino dallo stroncato lo farei comunque: magari per contraddire poi Mr Cortese!

27 Lug 2009 | ore 17:26

E' bello poter avere pareri diversi, Maurizio e credo di sapere perchè non andrai al ristorante dell'Hotel Romeo. Ma, credi, se metti da parte le note vicende dell'imprenditore che lo ha creato, ti troverai davanti ad un posto straordinario dal punto di vista gastronomico(vedi anche le recenti entusiastiche recensioni di Luciano Pignataro e di Viaggiatore Gourmet). Io ti consiglio di provarlo.
Palazzo Petrucci è l'unica stella Michelin in città ed è strameritata.
Avallone può essere discutibile ed altalenante ma rappresenta la memoria viva di alcune tradizioni e di alcuni prodotti che solo lui e Antonio Tubelli coltivano a Napoli meritoriamente.
@Sangiorgio: provare, prima di parlare...

27 Lug 2009 | ore 17:36

Per questa estate a chi frequenterà la Riviera Romagnola consiglio anche qualche escursione gastronomica nell'entroterra e mi permetto di consigliare alcuni posti : Osteria di Du Buto' a Solarolo (RA), Ristorante Valsellustra - Casalfiumanese (BO), Ristorante La Scuderia - Dozza (BO), Don Abbondio - Forlì e dulcis in fundo La Locanda del Gambero Rosso a San Piero in Bagno (FC). Attenzione costante ai prodotti locali e alla preparazione dei piatti.

27 Lug 2009 | ore 17:41

Permaloso...
Io ho solo scritto che mi fiderei dei consigli di Mr Cortese: ma forse non ha visto il seguito.

27 Lug 2009 | ore 17:45

Infatti, non lo avevo visto e mi scuso.
@ Maurizio Cortese: giusto per capirci, cito pignataro: "lo chef de Il Comandante Andrea Aprea, 32 anni, a 17 anni ha iniziato a girare per tornare a dicembre 2008, quando ha aperto il ristorante. Vedete un po': The Fat Duck di Heston Blumenthal e The Waterside-Inn di Michel Roux, in Italia a Palazzo Sasso di Ravello e al Bulgari di Milano".
La sua cucina il la vedo idelamente tra Beck (rigore e tecnica) e Gennaro (fantasia ed estro). Non so se il ristorante e l'Hotel dureranno ma lui vale la pena di seguirlo...

27 Lug 2009 | ore 17:52

Caro Cristiano, non dubito minimamente sulle capacità di Andrea Aprea. Pignataro docet.
Per "La Stanza del gusto" soffrirei talmente tanto nel vedere l'amico anglo/piemontese depauperare le sue finanze che sarei disposto, ben volentieri, ad ospitarlo. Ma altrove :-))

27 Lug 2009 | ore 18:12

E dove lo ospiteresti in città, salvo i menzionati?

27 Lug 2009 | ore 18:16

In città proprio in nessun posto che si parli di tradizione o innovazione. Fuori città, come ben sai, c'è l'imbarazzo della scelta.
Per Federico di San Giorgio così, a naso, opterei per "Casa del nonno" a Mercato San severino.

27 Lug 2009 | ore 18:26

Sì, concordo. Fuori città c'è tanto, dalla Costiera alle isole, senza citare i soliti nomi. Casa del Nonno è OK ma è proprio tradizione contadina rivisitata... Forse meglio Pappacarbone?
In città, ripeto, solo i 2 che ho citato, se proprio non vuoi Avallone.
Poi altro capitolo sono le pizzerie. 2 per tutte:
tradizione: Pellone al Vasto
innovazione: La Notizia a Via Caravaggio

27 Lug 2009 | ore 18:38

Ma siete sicuri della trattoria del pastore di MArano? MA ci siete stati?....Non mi pare un luogo consigliabile...Va bene essere ruspanti, ma a tutto c'è un limite . E all'igiene no...

27 Lug 2009 | ore 18:43

Sulle pizzerie andiamo più d'accordo :-))
Adoro andare da Pellone perchè non occorre fare la fila ma farsi servire dal bravo Genny, al banco, i migliori crocchè di Napoli, frittatine, pizze fritte, arancini di riso....
La Notizia? Forse stasera se è aperto...

27 Lug 2009 | ore 18:53

sul lungoporto di naxos, nelle cicladi, assieme a tanti ristoranti così così (forse si salva solo "delfini") ci sta l'ouzerie "limanaki".
il vino purtroppo è appena potabile ma si mangia il miglior polpo sulla brace (ravviata dallo "chef rosteur" con l'asciugacapelli) della mia vita.
poi insalata tiepida di pesce buonissima.
altri mezè vari.
si paga una sciocchezza.
al ricordo c'ho già il riflesso pavloviano.

27 Lug 2009 | ore 19:32

A Napoli consiglio di comprare (nelle frutterie di quartiere) la frutta e la verdura. Sarà la diossina ma hanno un altro sapore, per non parlare di quelle che si trovano sulle isole (Procida in primis: pomodori, fagiolini, melanzane, arance, uva, albicocche, ecc).
A Napoli ristoranti degni di nota non ce ne sono, anche qui meglio le isole (a Procida c'è la Pergola, a Ischia il Melograno, a Capri l'Olivo....) o, ovviamente, la Costiera. Anche l'hinterland riserva sorprese: La Locanda di Bu a Nusco, l'Oasis - sapori antichi - , Marennà (dei Feudi di San Gregorio), la taverna Estia di Brusciano....
Pizzerie a Napoli?Concordo sulla Notizia, ma trovo buona anche Mattozzi a via Filangieri e Michele ai Tribunali. Evitate, invece, la tanto famosa - e frequentata da Capi di stato e di Governo - Brandi! Per gli abitanti o i frequentatori del Vomero Acunzo e Trattoria Cilea (questa solo per la pizza)
Le pasticcerie sono tante, ma la migliore resta quella del caffè Cimmino a via dei Mille. Bar? Ottimo e frequentatissimo, oltre al Cimmino, il Bar Salvo, sempre al Vomero (cornetti sfoglia e frolla, brioches, "graffe" ecc.9

27 Lug 2009 | ore 19:33

Ciao Max, da quanto tempo non vai da Michele ai tribunali? Ultimamente la pizza l'ho trovata davvero peggiorata.
Pienamente d'accorso su Brandi. Turistica e nulla più.
Pasticcerie? Da Cimmino so che il caffè è strepitoso (io purtroppo del caffè posso sentire solo l'odore) ma sui dolci non credi che in zona Moccia in via San Pasquale e Ciro a mergellina siano migliori?

27 Lug 2009 | ore 20:08

effettivamente sono due anni....però ricordo un'ottima pizza lasagna con ricotta . Ottimo moccia soprattutto per le pizzette rosse che si sciolgono in bocca e i timballi di ogni genere a monoporzione, ma per la pasticceria mignon ( le codine di aragosta, i baba' , gli sciu')e le torte preferrisco cimmino!
Le sfogliatelle? Attanasio dietro piazza Garibaldi: merita il rischio che si corre inoltrandosi per quei vicoli. Mi hanno detto che scaturchio (proprio di fronte a palazzo petrucci) sarebbe decaduto, tu ci sei stato ultimamente ? Anche pintauro e mery a via roma meritano!
W Napoli!

27 Lug 2009 | ore 22:02

Ma un bel po' "fuori città" ricordarsi dell'ottima cucina del Papavero di Eboli??
Le mie visite sono ormai datate, ma credo sia ancora li'...

27 Lug 2009 | ore 23:25

scaturchio, a me non napoletano, ancora piace.
mery pure.
mentre attanasio, provato una ed una sola volta, non m'aveva entusiasmato.
ma neanche messo proprio paura per il "contorno".
nonostante le raccomandazioni del tassista che m'aveva quasi sconsigliato la zona.
pintauro una volta aveva un bell'acrostico sulla sfogliatella che adesso non vedo più.
o mi sono cecato?

28 Lug 2009 | ore 00:55

@ max
No max, vado spesso al Palazzo Petrucci ma Scaturchio non è fra le mie tappe preferite.
So solo che entro fine anno apriranno a Roma a Trinità dei monti

@ bucanero
E' vero, Il papavero è stato un pò dimenticato. Ci manco anche io da tempo, da quando partecipò a "Porta a Porta" qualche anno fa.

28 Lug 2009 | ore 01:21

Noo Pintauro a mio avviso e' finito. Ormai fa delle frolle veramente mediocri. Piuttosto all'imbocco di via Filangieri c'e' un bar dal nome a mio avviso infamissimo 'La Torteria' o Tortiera, non ricordo. Comunque fa (o faceva fino a natale) un caffe' davvero notevole, il migliore che abbia avuto a napoli in 2 mesi, e ha un piccola pasticceria molto buona.

28 Lug 2009 | ore 02:51

"La Torteria", Nadia. Fra l'altro, intorno al nome di questo bar, si è creata un'iniziativa che ha fatto parlare.
E' stata installata, all'ingresso del bar, una macchina per la raccolta differenziata di bottiglie in plastica e lattine. Ad ogni deposito la macchina rilascia uno scontrino. Se raccogli trenta scontrini e li consegni alla cassa del bar ti offrono un caffè!
Buona idea per incentivare la differenziata, no?

28 Lug 2009 | ore 09:09

Salve a tutti
visto che siete degli intenditori ed esperti della zona, io sarò l'ultima settimana di agosto in costiera amalfitana: qualche must che devo assolutamente frequentare?
Ho già prenotato da Gennaro, ma le altre sere sono libero: lì in zona ci sono ottime pizze o è necessario arrivare fino a Napoli?
Grazie mille
Saluti
Filippo Rossi

28 Lug 2009 | ore 10:22

Di Mimmo Vicinanza, se non sbaglio stagista di Gennaro Esposito, ricordo ottime cose con i "pesci poveri".

28 Lug 2009 | ore 10:34

Quoto Bucanero e Maurizio. Ottimi ricordi al Papavero, grande rapporto q/p in una piazza un po' sfigata per quel tipo di ristorazione.

28 Lug 2009 | ore 11:35

Non perdere Taverna del Capitano e I quattro passi, oltre a Gennaro. Magari Relais Blu e Il Faro di Capo d'orso.
Don Alfonso, solo se non ci sei mai stato.
Poi vai solo un pò nell'interno a Cava dei Tirreni da Pappacarbone e, se trovi il tempo, a Napoli al Comandante dell'Hotel Romeo.

28 Lug 2009 | ore 11:45

La Torteria, praticamente di fronte al Cimmino, a dispetto del nome (vi ricordate su Cuore la rubrica delle insegne più brutte, tipo Alimenthouse...), fa degli ottimi babà.
Se da Pintauro le sfogliatelle sono appena sfornate, e quindi calde, sono buone, anche perché non troppo dolci e quindi non stucchevoli, come capita da altre parti.
Il fatto che Scaturchio apra a Roma, addirittura a Trinità dei Monti, potrebbe essere brutto segno circa la nuova proprietà (per capirci faccio riferimento a vicende analoghe a quelle accadute in Via Veneto), ma forse mi sbaglio...

28 Lug 2009 | ore 11:50

A Palermo, in pieno centro storico, vicino alla bellissima piazza del Monte di Pietà ed alle spalle del Teatro Massimo, mi permetto di segnalare Al Desco. Gestione familiare in un ambiente sobrio e raffinato. LA cucina interpreta con gusto sapori semplice della tradizione siciliana.
Al Desco
Via judica 23
90100 - Palermo (PA)
091.6090587

28 Lug 2009 | ore 12:15

Tutti ne parlano bene, ma quest'anno vado a provare di persona: "A Casa Tu Martinu" a Taviano, a pochi chilometri da Gallipoli.

28 Lug 2009 | ore 12:16

@Filippo Rossi

Se leggi il commento n.8 trovi tutto...

28 Lug 2009 | ore 12:39

In grande ritardo ma Google Maps la metteremo con i locali di cui c'è l'indirizzo :-))

28 Lug 2009 | ore 12:42

Beh, allora...credo ci sia, comunque:
Ristorante Il Papavero
Corso Garibaldi, 112 Eboli (SA)
Tel. 0828/330689
Chiuso domenica sera e lunedì.

28 Lug 2009 | ore 13:02

grazie mille, li proverò

28 Lug 2009 | ore 13:06

per cominciare riscrivo gli indirizzi che avevo scritto (un po' OT) su un altro post:

Mediterraneo, Vicolo Galliano 1 angolo via Roma, Capoliveri LI (Isola d'Elba) 392 8611923

Lo Sgarbo, Via Silvio Pellico 3, Capoliveri (Isola d'Elba), 389 1769582 - 392 2028119.

28 Lug 2009 | ore 13:29

già salvata nelle "mie mappe" :-)
posso suggerire di usare icone appena un po' più "cute", guardate qui per esempio http://www.iconarchive.com/category/food/market-icons-by-fixicon.html

28 Lug 2009 | ore 14:11

per restare nelle cicladi a milos, località pollonia, proprio sul porticciolo per kimolos c'è questo ristorante "gialos" che a me è piaciuto parecchio.
quando sono stato, aprile, avevano anche i vini sigalas di santorini.
l'indirizzo non è molto accurato "paralia pollonia - milos" che vorrebbe dire lungomare, più o meno.

28 Lug 2009 | ore 15:31

Scusate: Bonilli scrive metteremo la mappa (futuro) , Gabbry scrive già salvata (passato). C'è o non c'è? E dove?

28 Lug 2009 | ore 16:11

grande ciro io ci rivado ancora a settembre e consiglio anche Belivani a empourio ma soprattutto la ciuppa di pesce di adonis......milos arriviamo

28 Lug 2009 | ore 16:17

spero sempre di trovare qualche post dove il gourmet si cimenti con l'Umbria ma ,tranne la segnalazione a Montecastrilli, tutto tace.Brutto segno per questa regione forse sopravvalutata nella "opinione comune". Lo stesso dicasi per la riviera del Conero.

28 Lug 2009 | ore 16:35

da ugo a tencarola???? no per favore... banale (la solita tiritera dei mille antipasti) e tendenzialmente scadente nelle materie prime. neanche questa grande convenienza. no, mai più!
giulia, padova

28 Lug 2009 | ore 16:48

Io metterò la mappa nei prossimi giorni perché bisogna perderci un mucchio di tempo.
Di altre mappe non so, saranno mappe personali :-))

28 Lug 2009 | ore 17:02

riporto anche qui il ristorante "cavallino" a narni.
semplice, onesto, economico, buono.
in stagione c'è la cacciagione e, da non perdere, l'insalata di campo coi raperonzoli.
hanno pure le camere al piano di sopra, modeste come il posto.
IL CAVALLINO a Narni (TR) via Flaminia Romana 220 tel. 0744/761020.

28 Lug 2009 | ore 17:49

Segnalo, in Umbria e in particolare ad Orvieto, il Saltapicchio sito in Piazza XXIX Marzo.
Ottima cucina del territorio con ingredienti provenienti da una azienda agricola di famiglia. Buona varietà di bottiglie di vino presenti... Gestito da una coppia, lei in cucina e lui in sala, giovani e molto simpatici...
Da provare.

28 Lug 2009 | ore 18:23

io se cerco su google maps vacanze golose mi esce questa

pensavo fosse quella ufficiale del papero in progress

28 Lug 2009 | ore 20:36

Ci sono solo due possibilità: papero in progress o bootleg! :-)))

28 Lug 2009 | ore 20:56

Merita sicuramente anche una deviazione

28 Lug 2009 | ore 22:04

io consiglio un oasi di relax all'interno della vacanziera cattolica Vicolo Santa Lucia , http://www.carducci76.it/it/ristorantevicolosantalucia/index.htm

menù tutto pesce niente pasta 50 euro, ottima cantina.

28 Lug 2009 | ore 22:47

Il Carducci è un hotel a dir poco delizioso con un personale molto giovane, professionale e mooolto bello a vedersi (quello femminile intendo:-)).
Anche il nome del ristorante, che non conosco, non so perchè ma mi è molto familiare :-))

29 Lug 2009 | ore 00:25

A stento ricordo i nomi, a quest'ora poi...
@ i francesi Diamant Rose, aragosta da paura e camere formato villa: internet dice 350, ROUTE DE SAINT PAUL DE VENCE 06480 LA COLLE-SUR-LOUP.
Boccaccio ad Acciaroli (lungomare) con Pietro ai fornelli che ha il suo asso nella manica nella lasagna di mare e negli ormai sdoganatissimi paccheri allo scoglio. Pesec azzurro alla grande.
@sorrentini: la pasta con le zucchine è quella di Maria Grazia cui va la primogenitura
A me piace il ristorante Bellevue a Cogne, ma in versione invernale penso sia meglio.
Verso l'adriatico Veglie in Volo e la capanna del marinaio "al posto" di Uliassi (si fa per dire). poi cerco gli indirizzi

29 Lug 2009 | ore 03:56

aggiungendo l'indirizzo al precedente commento 800 SIMPLY FOOD Via Contra San Giorgio, 2 Bassano del Grappa VI 36061

29 Lug 2009 | ore 09:40

Io mi ripeto ma questo posto è stato per me la scoperta dell'anno e visto che si tratta di mangiare allo scoperto:
TRATTORIA DEL GLICINE | 1, v. Carcano - CERNOBBIO (CO)

29 Lug 2009 | ore 10:11

Riporto l'indirizzo del ristorante L'Arieta, da me consigliato qualche post fa.

RISTORANTE L'ARIETA
Localita' portaria, 34
05021 - Acquasparta (TR) Italia
Tel. 0744.931250

29 Lug 2009 | ore 10:41

sempre a portaria ci sta un'altra trattoria molto semplice.
specialità la pizza bianca sotto la cenere.
da mangiare con salumi, formaggi, cicoria ripassata e compagnia.
poi fanno pure fettuccine, ciriole, ecc.
carne alla brace.
soliti prezzi ridicoli.
il nome non lo ricordo però entrando in paese è un buco di ingresso sulla sx.
vedo se tramite web riesco a far meglio.

29 Lug 2009 | ore 12:55

rispetto a quanto sopra dovrebbe essere

Pesciaioli
Trattoria, pizza sotto il fuoco
Portaria, piazza Verdi 0744/931174

29 Lug 2009 | ore 13:00

Per chi venisse a Siracusa, mi sento di consigliare un paio di locali che vale la pena visitare.
Trattoria "La Finanziera"
Via Epicarmo, 41
per un pasto a base di pesce fresco e cucinato in maniera semplice ed egregia da Pippo il cuoco;
Osteria "Vite e vitello"
Piazza Corpaci F., 1
osteria famosa per la qualità della carne sia italiana che estera.
Ristorante "Don Camillo"
Via della Maestranza, 96
per una cucina più raffinata, moderna e attenta al dettaglio in più per gli amanti dei formaggi, hanno carrello strepitoso dei migliori prodotti italiani derivati dal latte.
Gli ultimi due locali presentano una carta dei vini importante.

29 Lug 2009 | ore 14:46

A Milos, in località Tripiti (sulla strada per i sìrmata di Klima) c'è ERGIA'S: panorama (e vento) mozzafiato sulla terrazza; ottime le lazanas -sorta di tagliatelle fatte in casa- con il sugo di gamberi e con la skordalia, la salsa leggera di latte, mollica e aglio; poi le melanzane ripiene di carne macinata, cannella e feta, i gamberi saganaki e il polpo con aceto e origano; la cheesepie con l'hard cheese di Milos e soprattutto il gelato fatto con latte di capra locale o col "manouri", un formaggio molto più dolce della feta.

29 Lug 2009 | ore 17:49

quanto milos eh ricca'?
ricavo ancora dalla mia memoria, visto che quel che avevo scritto sul forum è cancellato dal personaggio mitologico, la ouzerie peros, a triovasalos.
appena sotto a plaka.
posto da contadini, almeno ad aprile.
chiedere il piattone di mezè.
è una montagna di vari ed eventuali: gamberi, calamari, salsiccia, verdure, formaggio, ecc.
da bere rigorosamente con ouzo.

29 Lug 2009 | ore 18:15

Ma anche con del Selosse: portato da casa. Secondo me il cugi ed il Signor Maffi ci andrebbero a nozze... A proposito sembra che l'Annamariaclementi, di annata precedente all'invasore, scorresse a fiumi!
L'ouzo meglio usarlo contro le zanzare.
Volendo dell'aretzina. Cosa diversa dalla retzina...

29 Lug 2009 | ore 18:59

caro seisciel,la prossima volta venga anche lei, se dovesse trovarsi in zona. ma l'annamariaclementi pre invasore , in versione grandi taglie è purtroppo finita. cercheremo di accontentarla in altro modo. ma il suo perfido cugino non l'ha relazionata sulla guest star del pranzo:" bambiniello" di 3 kg di bufala rivabianca, come sempre clamorosa. anche legale e l'ottimo leo , in libera uscita da altro blog, hanno apprezzato. per non citare le stupende cialdine manufatte dalla mamma di leo, una chicca. ecco qui l'indirizzo, visto che cosi' usa:

LA MAISON DE DINO'
via delle sezioni
CORSANICO ( lucca)

29 Lug 2009 | ore 20:39

Dalla Versilia si è partiti e alla Versilia (più o meno) torno. Una novità meritevole c'é, e vale la pena provarla: il ristorante Vanità, a Palvotrisia (eeeh? dove?), al km 391 dell'Aurelia, comune di Castelnuovo Magra (SP), tel. 0187-693012.

Il luogo è francamente improponibile e farebbe venire la voglia di voltar la macchina ai gastrofighetti: non fatelo. Il posteggio è comodo ma la scala d'accesso non invita: salitela ugualmente. A fianco c'è un tattoo center: fregatevene. E entrate. Il sito internet www.ristorantevanità.it non vi attira? Smettete di cercare scuse e andateci. E d'altronde l'affitto conveniente va a vantaggio dei costi di gestione.

Dentro Tania Bigarani e Federico Spagnoli sanno lavorare molto bene, una cucina innovativa ma con al centro materia prima e maestria. Del vino si dice bevibilità? Beh, qui assoluta mangiabilità.
Due menù, volendo affidarsi: un Tradizione e un Vanità. Tradizionale il primo (ma và??) e Molecolare il secondo (oooohhh!! aaaggh!!).
Ma nel secondo io ho avuto una tartare di granchi con guacamole e sferificazione di balsamico di ottima riuscita, una zenzerata di cozze di splendida semplicità, gnocchetti rosa (il colore del locale) alla barbabietola, un filetto al fois gras con scalogno glassato all'aceto di lampone forse tra i piatti quello un po' meno riuscito ma comunque di livello superiore. Per conludere, lo show del gelato alla fragola preparato con azoto liquido (-196°) al tavolo. Prima dopo e attorno entrées, patisserie, gourmandises che rivelano le esperienze spagnole (Canarias y Barcelona) dei due giovani e ottimi ristoratori. Yuca y platano fritos, per esempio, per rompere il ghiaccio con uno sherry, o un brownie con olio d'oliva e sale di Maldon davvero buono.
E insieme molto calore, disponibilità, chiacchiere, se si vuole.

La carta dei vini ha ancora da crescere ma anche qui qualche chicca iberica, riportata a casa dai due, lei Massese e lui di Sarzana.

Ci sono andato per curiosità sabato scorso, ci tornerò per convinzione appena posso.

Dimenticavo una cosa non secondaria: il Tradizione a 30 €, il Vanità a 45 €... Spero che presto, vinta la diffidenza dei tradizionalismi locali, possano permettersi di aumentare i prezzi!

30 Lug 2009 | ore 00:12

Che mi sia permesso un momento davvero OT:
se la pezzatura da 3 kg di Rivabianca ha da voi ricevuto il nome di "bambiniello", è allora corretta la denominazione (data da me ed i miei amici) "'a capa do' criaturo" per la pezzatura da ½ kg., sempre di Rivabianca :))

30 Lug 2009 | ore 00:19

io non sono campano, come si evince facilmente. quindi mai mi permetterei. il presidente di rivabianca, gennaro d'alessio, a mia domanda cosi' ha risposto. l'ho trovato appropriatissimo: almeno in un caso è sicuramente vero che un comunista, od ex, o post o comunque di sinistra(ammesso che ancora esista) ha mangiato, mangia e mangerà sempre un bambino:-))
@vignadelmar: tu, ultimo baluardo, l'hai mai mangiato questo bambiniello?
@DanL: ci hai battuti sul tempo!!! venerdi' sera, con altri due curiosi che qui scrivono, ci andro' al Vanità. in attesa che bonilli si decida ad organizzare un ponte aereo verso adrià( unico sistema possibile a questo punto, sfruttando uno dei famosi quadratini vuoti)

30 Lug 2009 | ore 06:38

@ciro9999: il gambero_croccante e L'Astice Picchiato m'arimbarzano! :-D

Per concludere Milos, consiglio la "merendina" dopo il bagnetto nel golfo di Mandrakia (su ogni isola greca c'è SEMPRE una località chiamata Mandrakia :-) ) alla ouzerì MEDUSA: birre gelate che spaziano anche oltre la Mythos, salsiccetta speziata locale -tipo luganega- alla brace; tentacolo di polpo stufato al vino rosso; polpette di zucchine e feta; fritto di lattarini e acciughe marinate con salsa latolèmono e origano.
Per digerire, ouzo con ghiaccio (rigorosamente la bottiglietta da 20cl).
Per commuoversi, la vista sul golfo dai tavoli della veranda.


30 Lug 2009 | ore 09:50

Caro Maffi, mi sa che il ponte aereo fa prima a farlo organizzare da Lord Pintun. Per le Vanita' in bocca al lupo! Mi spiace essere impegnato domani sera se no avrei chiesto il permesso di aggregarmi...

30 Lug 2009 | ore 11:02

Beh, sarà quindi il caso di chiedere l'okkey anche per quest'altra denominazione... :))

30 Lug 2009 | ore 11:33

RISTORANTE DA VINCENZO
Strada migliara 58 - San Vito
04017 - San Felice Circeo (LT)
Telefono 0773 597749

Da gustare una montagna di moscardini fritti! :)

30 Lug 2009 | ore 12:16

Se qualcuno capita a San Vito Lo Capo venendo da direzione Palermo, magari - casualmente :-D - per l'annuale festival del cous cous, consiglio di fare una sosta poco prima del paese, nella frazione di Castelluzzo: al bar "LA GIARA" servono cannoli e brioches eccezionali, farcite sul momento con una ricotta fenomenale. Sullo stesso marciapiedi, 30 metri prima, c'è una minuscola rosticceria: qui ti friggono all'istante arancine enormi, panelle e cazzilli.
Va bene anche una sosta prima di andare in spiaggia, per uno spuntino...leggero.

30 Lug 2009 | ore 12:32

e discesa di cemento diretta al mare....commovente col mare mosso ps: ci ho fatto una busta di ricci davantal medoussa

30 Lug 2009 | ore 13:22

Mi scuso per l'usi privato del blog ma non ci sono parole per descrivere l'ospitalità del finalmente conosciuto di persona Giancarlo Maffi.
Giornata piacevolissima, cibo, vini e compagnia anche migliore con un pensiero per gli stupendi crostacei.
P.S. Per il ponte aereo ...a disposizione così come per le prossime avventure.
Giuseppe Grammauta.

30 Lug 2009 | ore 14:21

Proprio sulla strada che porta alle spiagge di Cala di Volpe e Liscia Ruja si trova questo locale... il nome non é originale ma la vista spazia fino a Tavolara, Mortorio, Capo Figari e quindi perdoniamo. Gian Paolo e Piero Pileri hanno fatto di questo stazzo di famiglia una tavola calda con posti a sedere dove piatti onesti, eseguiti correttamente e con materie prime fresche sono serviti con semplicità e cortesia. Tra i piatti di mare: spaghetti con arselle, o ricci di mare o astice, zuppetta di crostacei, insalata di polpo, seppie alla griglia, grigliata di crostacei. Dalla tradizione: il porcetto, la zuppa gallurese, l'agnello all'aglio, gnocchetti al ragu di conghiale, le seadas e un buon amaro al corbezzolo. La pasta è fatta in casa. Ottimo rapporto qualità prezzo. Efficiente il servizio take away. Per la sera è meglio prenotare. Che dire tra locali finti e pizze di cartone un'oasi!!!
Gastronomia BELVEDERE
Loc. Farina Abbiadori\ - Porto Cervo
0789/96501

Davvero buoni i gelati della Pasticceria Sa Conca (ottimo il pistacchio)
Via Sa Conca -Porto Cervo

30 Lug 2009 | ore 15:52

Eh si, Sa Conca merita!
Se capitate nelle Eolie: a Panarea andate ''da Antonio il macellaio'' che e' una macelleria, ma la sera si trasforma in uno dei migliori ristoranti dell'isola (Via S. Pietro 20, Panarea - Isole Eolie (ME)
Tel. 090-983033). A Stromboli ''Punta Lena'', ottimo per il pesce (via Marina 8, Stromboli Isole Eolie (ME) tel: 090 986204, ma anche i Gechi e la Locanda del Barbablu' non sono male. Al Barbable' si beve uno Spritz fenomenale che neanche in Veneto... per non parlare di un Martini Cocktail...: io infatti ci ho cenato poche volte visto che stramazzavo borracho...

30 Lug 2009 | ore 17:12

La domanda che Maffi mi pone al commento 102 merita un'articolata e precisa risposta.
Premessa d'obbligo, meglio di Vannulo non esiste niente.
Ma veniamo ai bambinielli veri o presunti. Noi vecchi comunisti filosovietici e stalinisti della prima ora non abbiamo mai smesso di mangiar bambini; neanche quando Achille (Occhetto), grande traditore dell'Ideale, ha abiurato le sanissime tradizioni enogastronomiche post II guerra mondiale.
Certo prima i più squisiti e maggiormente ricercati erano i figli dei democristiani, che tirati su ad ostie e messe avevano anche quel vago sentor d'incenso che mai più abbiamo trovato e provato....quanta nostalgia !!!
Adesso, sottobanco, facciamo di necessità virtù e ci accontentiamo dei figli dei pidiellini ma hanno tutto un altro sapore, molto peggiore.
E non state a sentire il berlusca che dice che ci piace mangiarli bolliti alla cinese.
Il modo migliore di cucinarli è al forno con la carota e la mela dove è necessario che stiano o allo spiedo che appena incominci a girarli fa un rumore di ferro arrugginito come un cigolio, poi man mano che il grassetto si scioglie, lubrifica spontaneamente il meccanismo e tutto diventa deliziosamente silenzioso.
Ma veniamo alla pezzatura: mai, dico mai, sopra i 10 kg, meglio meno, anche molto meno.

Ciao

30 Lug 2009 | ore 18:38

Aggiungo gli indirizzi per i locali segnalati:

Ristorante Menhir, via Marco Pacuvio 18, 72100 Brindisi http://www.ristorantemenhir.it/

Bar Rouge et Noir, via Santi 15, 72100 Brindisi

Ristorante Corto Maltese, via Nicola Pisano 33, 55049 Viareggio (LU)

30 Lug 2009 | ore 19:08

Dalla Aurelia al sud della Sardegna.
Rispondendo ad un analogo quesito posto su Dissapore (conoscete tutti, nevvero?), ma limitato all'isola, ho proposto un piccolo itinerario nel Sulcis e vi invito a leggerlo lì.
Sono luoghi che amo, di inusitata bellezza, ancora relativamente meno "invasi" e dove si trovano alcuni locali che mancare sarebbe un peccato.

P.S.: Maffi, per cortesia, nell'organizzare il ponte aereo in terra iberica mi tenga presente. La ringrazio di cuore anticipatamente...

30 Lug 2009 | ore 20:52

speriamo che un"certo" nome come il suo aiuti a smuovere le montagne...
con l'amico leo siamo già pronti con gli aerei( e da tempo), con la nota compagnia locost che parte con comodità da mezza italia.
abbiamo anche piu' o meno già trovato gli alberghi ed abbiamo anche già pensato agli affitti di vetture o, mi dicono, van che dir si voglia. certo, a questo punto l'ideale sarebbe finito il polverone estivo.

io sono pressochè certo che il grande mogol, qui, potrebbe, se volesse, per una volta fare un'eccezione e chiedere al suo grande amico adrià di liberare per noi una di quelle giornate vuote che risultano sul sito del ristorante. solo dalla toscana e vicina liguria siamo almeno in 12-15. credo che arrivare a 40-50 per riempire la "portanza" del ristorante sia cosa facile.

in fondo credo che tutti ci siamo stancati di diventare matti per andarci.

Bonilli ha contribuito a creare il mito adrià e quindi secondo me bonilli ha anche il "dovere" di portarci.

si , lo so, sono un rompicoglioni:-)))

30 Lug 2009 | ore 22:12

Quale piacere Federico! Anche lei da quelle parti, però mai in agosto vero?
Antonio il macellaio, Margherita Cincotta, il Raya....what a wonderful world!

31 Lug 2009 | ore 08:49

Buongiorno!
Noto che si parla spesso di Milos: ma nessuno ha menzionato Sifnos, la piu' autenticamente ''greca'' delle Cicladi (in effetti Milos e' satura di inglesi patocchi). Fino a pochi anni fa era difficile trovare un foresto, anzi quasi impossibile: c'era solamente una piccola colonia di italiani che si radunava nella casa piu' bella di Chora, di proprieta' del maggiorente locale, figlio di un diplomatico, che aveva sposato una signora piemontese, di professione architetto, la cui famiglia e' proprietaria del Castello di Neive... Ed a Sifnos oltre al ''pure retsine'' aveva iniziato a scorrere l'arneis!
Andateci per la processione della Madonna dell'Immacolata, il 15 agosto: e mangiate le aragoste alla griglia di ''Captain George'' al Kastro (Fish Tavern "Captain George", Seralia Castrou - Sifnos - Cyclades +30 22840 33590)

31 Lug 2009 | ore 09:43

Visto che citi il Kastro di Sifnos e stiamo parlando di cibo, un must è l'aperitivo al bar di quel matto ammiratore sfegatato del subcomandante Marcos e del Che: a parte l'aspetto folkloristico del proprietario e dell'arredamento del locale, dalla terrazza c'è un panorama clamoroso sulla baia sottostante.
E comunque, ormai, di autenticamente greco fra le isole è rimasto poco: fra quelle che ho visitato, forse ancora un po' Amorgos, Astypalea, Tilos e Nyssiros (ma verso il 2000, ora non so).
Fra pochi giorni andrò ad Agathonissi, nord del Dodecaneso: pochi Kmq, 300 abitanti. Non hanno poste, banca, bancomat e neppure una pompa di benzina. In tutta l'isola ci sono solo 3 affittacamere, per un totale di una trentina di posti letto. Gli alunni dell'unica scuola fanno lezione di ginnastica in acqua. Quanto durerà?
:-(

31 Lug 2009 | ore 10:40

il mio modesto e scontato avviso a chi si vuole godere la grecia per bene è di andarci fuori stagione.
si spende ancora di meno.
ci si godono meglio i posti.
ristoratori, affittacamere, ecc ti porgono il proprio lato migliore con calma, bevute e risate.

31 Lug 2009 | ore 11:27

Ola'!!!
@Riccardo
Ma ti riferisci a Kostas? Eh si, trovare posti incontaminati e' difficile ovunque. Ma concordo col cugi che Sifnos e' un buon compromesso: anche se ultimamente e' diventata un po' modaiola. Ma nulla in confronto a Mykonos, Milos o Santorino. Il Dodecaneso e' bellissimo: Astipalea, l'isola farfalla e' magica, Simi, la Santroppio greca, ha un fascino unico ma io sono molto legato a Kastellorizo, l'antica Megisti. E' bellissimo arrivarci in barca: ma e' pure simpatico raggiungerla con il ''postale'' da Rodi!
@MaurizioCortese
Carissimo, never in august, of course! Ha perfettamente ragione: certo, la Signora Cincotta e' un personaggio come lo e' Gaziella Utano, la proprietaria della Casa del Sole a Stromboli! Le serate al Raya sono un must di giugno-luglio-settembre quando la fish-society romanpartenopeameneghina predilige Ponza o Capri...

31 Lug 2009 | ore 11:41

Al commento 115 di Maffi rispondo che forse si sbaglia, fa un po' di confusione.....e che confusione !!!
Non era Bonilli ad organizzare pranzi infrasettimanali nei grandi ristoranti in giro per l'europa; bensì un tour operator di altissimo livello, quello dei drink a ripetizione, quello in prima posizione....mannaggia a me ed al fatto che non me ne ricordo il nome.
A scanso di equivoci mi permetto di affermare che parteciperei solo se ad organizzare il tutto sia Bonilli.
.
Ciao

31 Lug 2009 | ore 12:15

@federico: il nome del proprietario del bar purtroppo non lo ricordo. Su Milos, trovo che il fatto che abbia così tante spiagge -e una diversa dall'altra- la preservi dall'affollamento. E poi, come movida, fortunatamente è ancora lontana anni luce dalle isole più sputtanate.
Kastellorizo è la prima che abbia mai visitato, appena 2 anni dopo l'uscita di Mediterraneo: era ancora praticamente disabitata e non ristrutturata come nel film. Un colpo al cuore ed un innamoramento per le isole greche che non mi ha più abbandonato.
A Symi - per me la più bella in assoluto dal punto di vista architettonico- ci sono stato dal 1999 al 2004 e ogni anno l'ho trovata sempre più peggiorata, nel senso però che si è trasformata in località fighetta per elite, non in meta di turismo di massa becero e canottierato. :-D

Ehm, sorry: qui si dovrebbe parlare di cibo... 8-)

31 Lug 2009 | ore 12:20

Riguardo il ristorante il pellicano di porto ercole che ho visto citato due o tre volte nei commenti vorrei comunicare ai lettori la mia esperienza.Ho ricevuto la dritta da un amico con il quale scambio informazioni su nuovi ristoranti.Per caso sono arrivato un po prima di cena e nel girovagare per il giardino ho trovato un piccolo orticello pieno zeppo di erbe aromatiche (ognuna con il proprio cartellino) ed un personaggio (lo chef) che ne coglieva alcune.Immediatamente mi sono lanciato in domande curiosita'richieste etc. ed ho ottenuto di visitare la cucina.E li si e' aperto davanti a me un mondo sconosciuto,incredibile fatto di tante persone chinate sulla propria postazione a creare le cose piu' incredibili con una precisione e dedizione assoluta. Che meraviglia;a quel punto non sarebbe neanche servita la cena visto l'antefatto.Ma seduti serviti e riveriti con la conoscenza di quello che c'era dietro ad ogni piatto e' stata un esperienza unica e.. penso ripetibile.Che serata ragazzi!

31 Lug 2009 | ore 12:24

scusa, vigna, io pensavo fosse un gourmet.....

31 Lug 2009 | ore 12:24

@vignadelmar: ciao, piacere. Sono il +1 di amica speck alle cena da te il 12. :-)

31 Lug 2009 | ore 12:24

Eh Simi, fantastica: io ci son stato l'ultima volta nel 2005 e rispetto a 10 anni prima, bhe... che dire! L'altro anno ci ha comprato casa pure SB...

31 Lug 2009 | ore 18:26

Ho scartabellato un po' tra la carta e ho ritrovato un po' di posti low cost in Francia:

"Au Plaisir des Papilles", 4 avenue Daumesnil, Perigueux Micro locale-gastronomia prevalentemente con prodotti della loro fattoria e di piccoli produttori della zona. Ha solo 4 tavolini e il suo pollo era veramente buono (ha varie combinazioni es. un piatto + dessert 10 euro, birra artigianale bottiglia grande 5,50 euro).

Sullo stesso stile - micro locale da spuntino o pranzo veloce con poche proposte selezionate: Sésame in Rue Tranquille, Perigueux - gestito da un'inglesefrancesizzata in cui abbiamo mangiato una buona versione di un semplice dolce casalingo inglese rivisitato con pan brioche francese e frutta locale, con solita birra artigianale (di un diverso produttore) ma fa anche altre cose alcune delle quali non sembravano niente male.

Cucina tradizionale verace l'abbiamo provata all Ferme-Auberge de Grande-
Maison a Boulazac (Vieux Bourg), poco fuori Périgueux un po' sperduta in collina ma ci sono le indicazioni per raggiungerlo, una bellissima vista al tramonto. L'unica cosa, lì si mangia presto - non si può arrivare dopo le 20 senza aver preso accordi preventivi 05 53 09 63 78 ). Anatra in tutte le maniere!

Per uno spuntino o pranzo veloce ci è piaciuto il CÔ'Thé-Café, 30, Rue
victor Hugo, Brantôme http://www.thecafebrantome.fr/

Il Bistro du Marché, (indirizzo), a Sète è fondamentalmente un bar in cui sedersi rilassati a prendere un caffé o un apero leggendo il giornale con tutta calma. A pranzo c'è un accordo con uno dei banchi del mercato di fronte e ci sono piatti di ostriche, gamberi, coquillage vari di zona a prezzo molto conveniente.

Piatti semplici e curati, menu intorno ai 20 euro, Sarl l'Oranger, 5 Rue Brossolette, Sète

Per i grandi carnivori, Café de l'Esperance, 10 Rue de l'Esperance, Bouliac

Stile da trattoria senza fronzoli, menu completo di mezzogiorno a 12,50 euro, Le Bistrot/Hotel du Centre, 3 avenue du général De Gaulle, La Teste de Buch.

31 Lug 2009 | ore 21:04

per il Bistro du Marché di Sète, al posto di (indirizzo) ci doveva essere 1, Rue d'Alsace-Lorraine, Sète. Manca inoltre l'accenno alla mitica Sardinata (del venerdì sera mi pare?) gratuita direttamente dal barbecue davanti al locale al piatto.

31 Lug 2009 | ore 21:25

per il Bistro du Marché di Sète, al posto di (indirizzo) ci doveva essere 1, Rue d'Alsace-Lorraine, Sète. Manca inoltre l'accenno alla mitica Sardinata (del venerdì sera mi pare?) gratuita direttamente dal barbecue davanti al locale al piatto.

31 Lug 2009 | ore 21:25

Caro signor Lerner, non posso far altro che ringraziarla per la dritta: relativa al localino a Santo Stefano Magra. Un'esperienza notevole. Sotto tutti i punti di vista.
Prosit!

01 Ago 2009 | ore 02:56

Molto bene, ne sono lieto, e apprezzo molto la sua grata nota.
I ragazzi del Vanità hanno mano, esperienza, idee, entusiasmo, e spazio di crescita. Non le nascondo che mi piacerebbe aiutarli a resistere il tempo necessario affinchè il loro progetto -loro lo chiamano sogno, e mi piace- possa consolidarsi.
Innovazione sensata, novità, ne abbiamo tutti bisogno, in ogni campo, no?
Confido nel piacere di un prossimo incontro non virtuale, magari anche prima della gita sociale a Roses... ;-)
P.S.: pas de Selosse, monsieur Maffì, je sais, mais quand même...

01 Ago 2009 | ore 11:53

Sara' un onore oltre che un piacere! Mi allieta vedere che quei ragazzi abbiano potuto trovare uno ''sponsor'' preparato come lei. Ovviamente auguro rapidi successi che siano premio di cotanta professionalita'

01 Ago 2009 | ore 12:00

per la prossima riunione a LA MAISON DE DINO' si ritenga invitato, ma anche in zona ovviamente. li segua bene , quei benedetti ragazzi. la strada, sebben presa non in contromano, è lunga e tormentata.stoffa cashmirata di sicuro, ma ancora un po' aggrovigliata. incoraggiamenti!!!!:-))

01 Ago 2009 | ore 17:16

Carissimo signor Maffi, la prego: proponga all'egregio Lerner di farsi accompagnare dai pupilli. Sarebbe superlativo vederli spignattare ''au bord de la piscine'' con il signor Lorenzo, il signor Leo e naturalmente Lady Helen che attendono brandendo le posate, vogliosi.

02 Ago 2009 | ore 09:44

difficile. chez moi i cuochi professionisti possono venire per mangiare ma non per cucinare. possono cucinare taluni curatori di guide che si sono recentemente proposti e che andremo a verificare quanto prima:-))

02 Ago 2009 | ore 10:35

Sommo dispiacere: credo di morirne.

02 Ago 2009 | ore 10:39

La mappa con una quarantina di indirizzi è stata pubblicata.
Ci vuole tempo per aggiornarla e nei prossimi giorni metteremo altri indirizzi.
Se voi continuate a segnalare posti interessanti mettete l'indirizzo completo.
E buone vacanza :-))

02 Ago 2009 | ore 11:47

Bonjour mon petit Comte, comment êtes vous??? Bonjour monseigneur Maffi, mon petit choux platine... Li voglio, li voglio allo château, absolument!
Dimenticata la serata e parlando di cose serie, questo pellegrinaggio in terra iberica lo si fa? Perche' io avrei une petite idée...
Bonne journée à tous le monde! Io vado con la figliolanza a gustarmi un poderoso pollo nostrale al mattone: con salsa al guacamole, of course!

02 Ago 2009 | ore 12:07

Ovvamente di martedì !!!!
;-))

Ciao

02 Ago 2009 | ore 13:31

Tour operator di altissimo livello? Sul serio? Fantastico...

02 Ago 2009 | ore 13:40

ovviamente, ovviamente: volo bari-pisa il martedi e ritorno il mercoldi', pero' con sveglia alle 4: forse ci conviene rimanere svegli direttamente....

@lady elen: esplicare idee prego( anche privatamente tramite federico): l'importante è centrare l'obiettivo

02 Ago 2009 | ore 17:45

Mon petit Maffi' l'idea sopraggiuntami e' quella di sentire LBF e di chiedere se abbia voglia di intercedere per una data. In alternativa le Comte ha aderenze nel caffe'... ed al proprietario del Bulli il caffe' italiano piace molto... e guarda caso e' il medesimo caffe'!
Di gia' che ci sono darei una dritta per un locale che amo molto nella mia bella Alba:
Osteria La Libera
Via Elvio Pertinace, 24/A, Alba
tel. +390173293155
E visto che le Comte ha voluto fossi presente alla cena dello scorso maggio a Londra, al Brown's, cena il cui menu' (spettacolare) era tratto dal ricettario del Principe Don Paolo Borghese, dato alle stampe dalla mia amica Francesca Centurione Scotto, ed i vini eran quelli massesi dell'AziendaAgricola Bertazzoli, non posso che consigliare il ristorante londinese di Sir Rocco Forte:
The Albemarle - Brown's Hotel
33 Albemarle Street, London, W1S 4BP
tel. +442074936020
La cucina e' di piatti solidamente inglesi, tra i quali il fantastco granchio del Dorset con la salsa di avocado (leggermente diverso da un granchio ''vanitoso'' recentemente assaggiato) con alcuni piatti francesi e lo chef Lee Streeton credo fara' molta strada! Peccato abbiano tolto gli scatti di Herbertus von Hohenlohe: ma li hanno messi nelle camere, per cui...

02 Ago 2009 | ore 19:56

Finito l'intenso fine settimana del Palio del Golfo, mi piace segnalare una enoteca con cucina a Riomaggiore, sulle Cinque Terre. Si chiama "A pié de ma" e si trova a strapiombo sul mare, una magnifica e rustica terrazza scavata sulla roccia all'inizio della Via dell'Amore: l'orizzonte, il tramonto, il mare lì sotto alla sera illuminato, tavoli di legno, ombrelloni e piccole lanterne. L'ideale per restare affascinati e per apprezzare la semplicità della cucina di questa parte di Liguria. Una cantina ricavata nei camminamenti di una vecchia batteria antiaerea tedesca propone molte etichette di pregio sia dei vini locali che nazionali. Un posto dove respirare a pieni polmoni.
A pié de ma
Via dell'Amore
Riomaggiore (SP)
L'accento sulla "a" contraddistingue anche il Ristorante Vanità di Castelnuovo Magra.
A come attenzione, ai dettagli e nei confronti dell'ospite.
A come accoglienza, gentile, disponibile e premurosa, ma discreta.
A come armonia, ancora da raggiungere in alcuni piatti, vicina e avvertibile in altri come il baccalà sulla salsa di zucca o il brownie con gelato allo yogurt, olio e sale di Maldon..
A come Ania... no, Tania, che non comincia per "a", ma che in sala è appassionata e ammirevole.
A come augurio di continuare nella realizzazione di un sogno.
Ristorante Vanità
via Palvotrisia
Palvotrisia di Castelnuovo Magra (SP)

03 Ago 2009 | ore 10:22

Sulla Google Maps ci sono 181 indirizzi :-))

03 Ago 2009 | ore 11:13

ci ha messo anche quelli dell'anno scorso?

all'ora questo indirizzo era ed è giusto :-)

03 Ago 2009 | ore 11:29

"all'ora" è voluto né... ;-)

03 Ago 2009 | ore 11:29

Siete in Puglia e volete mangiare dei deliziosi, perfetti spaghetti con le cozze! L'indirizzo giusto è da Michele il Re dello spaghetto c/o Lido Colonia- via Procaccia - Monopoli (BA) tel. 330785745

09 Ago 2009 | ore 12:17

aggiungo a viareggio un'altra pasticceria provata e goduta oggi e curiosamente nella stessa via dell'altra:
PASTICCERIA: I DOLCI DI MANTOVANI
via sant'andrea 179 tel. 0584 940333

lieviti buoni come l'altra ma torte anche superiori.

09 Ago 2009 | ore 19:31

Questa settimana proverò subito i consigli del buon Maffi e di chiunque abbia suggerito indirizzi in Versilia, la mappa su google è davvero na figata pazzesca!

10 Ago 2009 | ore 12:42

L'altra pasticceria è Gambalunga, no? Questa è già nella mappa :-))

Condivido il parere sulle torte.

10 Ago 2009 | ore 17:38

A Modena avete provato Lo stallo del pomodoro? E' un'osteria seria, tra l'altro hà da poco rilevato un antico negozio di gastronomia in via Emilia di fianco all'hotel Real Fini, trasformandola in enoteca,salumeria e formaggeria. Molto interessante.

21 Ago 2009 | ore 16:48

almeno un indirizzo, per coprire la montagna bolognese, debbo darlo:
tibidi a lizzano in belvedere; cucina del territorio con divagazioni, bella cantina con ottimi rapporti q/p, ambiente suggestivo, prezzi del tutto ragionevoli.

24 Ago 2009 | ore 14:33

Non ho letto tutti i post (150 sono troppi) ma mi sto chiedendo che attendibilità hanno tutte queste segnalazioni... Andiamo sulla fiducia o garantisce Bonilli??? :-)

27 Ago 2009 | ore 16:33

Garantiscono coloro che ci mettono la firma.

27 Ago 2009 | ore 19:52

Giulia non ti resta che provarne uno o due oppure tutti, non è detto che quel che piace a mè debba per forza piacere a tè.

28 Ago 2009 | ore 08:24

Appena tornato da una meravigliosa vacanza in sicilia vorrei indicare l'indirizzo di una tavola calda nella piazza principale di Avola (SR). L'insegna indica "Ca'....si mangia". Beh ho mangiato gli arancini più buoni della mia vita (che la cuoca prepara solo alla sera) e poi calzoni e saccottini meravigliosi. A pranzo poi ci sono sempre primi e secondi di ottima qualità (da segnalare e provare: parmigiana di melazane, pasta alla trapanese e una pasta al ragù meravigliosa).

31 Ago 2009 | ore 16:20

E infatti tempo fa ho colto un suggermento di un lettore andando presso il "ristorante da Ugo" a Tencarola PD, che poi è stato nuovamente riproposto qui dallo stesso lettore.
Non si tratta di piacere un cibo o meno... (vedi mio intervento n. 80) ma di poca qualità delle materie prime (olio ossidato, pane secco, spada affumicato che sembrava gomma, tonno crudo non fresco inondato di balsamico da supermercato), proposte banali e prezzo non proprio contenuto... Forse sono io che magari chiedo troppo ma sono perplessa...

03 Set 2009 | ore 14:04

In linea di massima non posso che essere d'accordo con quello che scrivi, rimango comunque dell'idea che si sebba provare e avere un pò di fiducia di chi
consiglia.
Tra pochi giorni prende il via a Modena il festival
della filosofia e tra le varie inziative, come tutti
gli anni, viene proposto un menù filosofico presso i
vari ristoranti che aderiscono all'iniziativa.
Le mie esperienze passate sono state, a dir poco,
deludenti,però provo anche quest'anno, così, per curiosità.

04 Set 2009 | ore 10:59

buongiorno!ho letto d'un fiato tutti i commenti.... interessanti e curiosi ma nessuno, mi sembra, si è soffermato sulla costiera amalfitana? Come mai? nessun posto degno di nota o mera dimenticanza?

04 Set 2009 | ore 12:53

interessante il festival della filosifia: hai un sito dove poter sbirciare??? :-)
tornando a noi su una cosa comunque sono d'accordo con te: la curiosità, l'interesse, la passione sono motori che spingono a riprovare, e infatti colgo il suggerimento del caro Sararlo (di lui fiducia al 1000x1000) e andrò a presto a Borgoricco ad assaggiare la cucina di Storie d'amore!!!

04 Set 2009 | ore 13:10

salve sono Tania del ristorante VANITA', e visto che si é parlato di noi mi intrometto, per problemi italian-burocratici, abbiamo dovuto cambiare il numero di telefono, e dato che é giá venuto qualcuno che ha letto di noi su questo blog, e chiaramente non ci ha potuto telefonare, lascio il nostro nuovo numero: 0187 677515.
grazie e ciao a tutti, a presto

06 Set 2009 | ore 19:46

E' sufficiente digitare su Google festival della filosofia, c'è il programma completo.

07 Set 2009 | ore 16:12

Ma questa si aggiorna ancora, conle segnalazioni di fine estate o si aspetta il prossimo anno? :-)

05 Ott 2009 | ore 14:52

No, pensavo di metterne prossimamente uno ma non legato alla stagionalità, mi sembra più utile.

05 Ott 2009 | ore 15:12

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