14
Lug 2009
ore 17:05

Sciopero

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commenti 79

:-))))) lo sapevo!

14 Lug 2009 | ore 17:17

Sono solidale.
Mi ricordo delle famose "tre i"!!!

14 Lug 2009 | ore 17:38

bonilli anche tu scioperi? hai scelto quello della sete o della fame...aumento salariale? o solidarietà per il terzo mondo? :))

14 Lug 2009 | ore 17:42

Giusto scioperare, ma se la motivazione è il contenuto del ddl in materia di intercettazioni ho tanto l'impressione che lo stesso si sia arenato in Senato e li rimarrà (anche nella scorsa legislatura il disegno di legge Mastella fece la stessa fine: approvato alla Camera e insabbiato al senato).
Oltretutto mi sembra ormai privo di attualità, salvo che non se ne ampli notevolemente il contenuto): concepito sull'onda delle vicende B.-Saccà, attualmente che tutto si gioca su testimonianze di escort e fotografie il provvedimento perde di utilità. Non mi preoccuperei.....

14 Lug 2009 | ore 18:03

@max hai letto il disegno di legge? Prova a dare un occhio qua, sempreché il controllo spam faccia passare il link :-)
http://punto-informatico.it/2641517/PI/Commenti/chiuso-rettifica.aspx

E' sbagliato non preoccuparsi. Non lo abbiamo fatto per troppo tempo, più di mezzo secolo ed oggi che accade? Che con questa raffica di provvedimenti persino un pretino può permettersi lo sfizio di denunciare un abusivo (tanto per non fissarci sulle intercettazioni)
Direi che, invece, è venuto il tempo perché ciascuno nel suo piccolo cominci a preoccuparsi, perché ci sono valori che vanno al di la della fabbrichetta, degli aumenti di salario (seppur sacrosanti) e sono proprio questi che sono in grave pericolo.
Basta un colpo di fiducia e stravolgono qualunque cosa, persino un referendum contro il nucleare, alla faccia della maggioranza democratica :-)

14 Lug 2009 | ore 18:34

Cara Fiordisale, il ddl lo conosco molto bene e nei dettagli e, se è vero che le norme che introducono reati o inaspriscono sanzioni a carico dei giornalisti meritano più di uno sciopero, l'impianto del disegno di legge rispetta le indicazioni più volte avanzate anche dalla stessa magistratura (intercettazioni non rilevanti per il dibattimento inserite in un apposito archivio riservato, distruzione delle stesse, udienza in contraddittorio per decidere circa la loro rilevanza processuale, ecc.) Le altre questioni che riguardano il procedimento (presupposto degli evidenti indizi di colpevolezza che ne limita l'utilizzo alla fase in cui il reo è già stato individuato, regime di segretezza fino all'udienza preliminare, durata limitata a sessanta giorni) sembra siano state oggetto dei rilievi avanzati informalmente dal capo dello Stato al Guardasigilli e quindi, probabilmente, si tratta di disposizioni che verranno modificate in Senato.
Il fatto che io non mi preoccupi (ed inviti gli altri a non preoccuparsi) non deriva da un atteggiamento rinunciatario ma dalla convinzione che il provvedimentò non arriverà mai a conclusione dell'iter parlamentare. Vedremo.......

14 Lug 2009 | ore 19:42

ahem... lo conoscerai pure (non dubitavo) ma temo tu non sappia che noi non si scopra per "quei" (pur sacrosanti) motivi.
Anche perché se qualcosina si è scoperto in questo paese cretino, è stato proprio a certe inchieste.... anche di giornalisti. Ustica ricorda per caso qualcosa? :-))
Però nell'ambito di quel DDL ci stanno norme tali per cui un semplicissimo blog potrebbe vedersi costretto a pagare penali pesantissime ed avere un assurda pretesa di rettifica (il primo esempio lo abbiamo avuto proprio giorni fa)perché con la denominazione di 2siti internet" si intende tutto quello che sta su internet.
e i blog oggi scioperano giust'appunto contro questa norma a nostro danno che ci ridurrebbe praticamente al silenzio.

Con simpatia confesserò che pure io avevo delle convinzioni a dir poco granitiche, ovvero di non vedere un fascista istituzionale affacciarsi ad un balcone. Ma tant'è è successo...
Quindi errori ne commettiamo tutti, non c'è problema, l'importante è ripigliarsi per tempo (o studiare strategie che posano ridurre eventuali danni al minimo)

14 Lug 2009 | ore 19:58

scopra = scioperi
(io mica lo capisco a mozilla, 'mbo)

14 Lug 2009 | ore 20:00

scherzavo con bonilli lui sa che cazzeggio mi sopporta cautamente mi controlla e mi sopporta ma sento che un giorno il mansueto bonilli con me si incazzerà...comunque si sappia che da ex settantasettino ve dico che qualsiasi potere costituito se vuole paer convenienze di palazzo fa quindi pariamoci il culo...la gente si è assopita il berlusca ci vuole cosi mansueti e sognanti...il mago delle televisioni sa come trattare il popolino...havete presente petrolini...
kiss...come dice una fan di bonilli e aggiungo io pachino con un po di origano a tutti

14 Lug 2009 | ore 21:31

...avete è aspirata stavo singhiozzando ed è uscito havete...ora vado a bermi un bicchiere di acqua minerale con retrogusti tostati sapida e finale minerale

14 Lug 2009 | ore 21:34

Vabbè, è andata, lo sciopero c'è stato, se ne sono accorti 4 gatti... quelli che ascoltano il Papa :-)) e adesso si riprende nell'indifferenza generale perché in Italia nulla più turba le coscienze dei cittadini e anche le notizie da palazzo Grazioli suonano vecchie e ripetitive.

15 Lug 2009 | ore 00:35

un ultima precisazione: le norme sul nucleare sono contenute in un provvedimento collegato alla manovra di bilancio per il 2008 approvato sia dalla camera che dal senato (con due passaggi in entrambi i rami del parlamento) senza che il governo vi abbia posto la questione di fiducia. Inoltre il referendum sul nucleare risale a 20 anni fa e il legislatore non e' vincolato in eterno all esito di un referendum soprattutto a fronte di una rilevante evoluzione - come nel caso del nucleare - tecnologica. Ben venga il nucleare (sicuro): affranchera l italia dalla dipendenza energetica liberando risorse per altri scopi e poi non dimentichiamo che la Francia e ' un paese nuclearizzato e un incidente li avrebbe gli stessi effetti di uno avvenuto in territorio italiano.

15 Lug 2009 | ore 01:42

pochi ma buoni! E poi lei Direttore si può permettere questa battuta visto che non rischia la rimozione....

15 Lug 2009 | ore 01:50

Che roba ridicola.

15 Lug 2009 | ore 09:16

max vorrebbe farmi intendere che se nel suo condominio ci fosse una votazione d'assemblea nella quale risultasse che a maggioranza i condomini rifiutano una data cosa (chessò la costruzione di un inceneritore nel cortile interno, ad esempio), dopo 20 anni l'amministratore di turno, senza neanche una nuova consultazione adducendo, giust'appunto, alle innovazioni tecnologiche, potrebbe effettuare i lavori e fare st'inceneritore?
Io credo di no, anzi ne sono sicura, perché i condomini di cui sopra si rifiuterebbero di pagare (e il regolamento come lei sa indica che ogni lavoro deve essere votato).

Ora non si capisce come mai un ragionamento così semplice ed elementare non si possa riprodurre anche per il paese. Vogliono il nucleare anche se la maggioranza degli elettori lo ha rifiutato 20 anni fa? Che glielo vadano a chiedere con un'altra consultazione (è il minimo) cioè molto prima di sperperare danaro pubblico in creazione di agenzie, aziende semipubbliche e ricerca (e quant'altro).
Qua (a Genova) se ne ha un ricordo ancora vivido di tutto st'ambaradan (e ci abbiamo pure chiuso aziende tra le più qualificate in Europa all'epoca) :-)e non sto manco a cincischiarmi sulla quisquilia che ad oggi è persino difficile trovare siti di smaltimento rumenta, figuriamoci le risate per gli insediamenti nucleari (e relativi siti di smaltimento), questo giusto per avere sempre un quadro completo delle questioni, altrimenti missà che di strada se ne farà sempre poca.

Il provvedimento da lei citato, risalente all'estate 2008) è percaso quello stesso che privatizza l'acqua (tra le altre schifezze)? :-)))

tornando al DDL sullo sviluppo non ci si è limitati alla presa per i fondelli sul nucleare, macchè si è pensato bene anche di salvare qualche notabile didietro. Perché è esattamente questa l'azione di ritorno dei provvedimenti sulla class action, giacché togliendole l'azione di retroattività e facendola entrare in vigore attorno al gennaio 2010 si condanneranno tutti i piccoli investitori parmalat a non vedersi risarciti di niente.
La diversità con l'America è evidente ed offende gli occhi e lo spirito, li ai truffatori danno 150 anni di carcere qua gli danno l'immunità o quasi.
É comprensibile che ladri e truffatori si spalleggino e si parino il didietro tra di loro (da una legislazione all'altra)un po' meno comprensibile che a dar loro manforte siano anche "ingenui" cittadini che si fanno strumentalizzare come pupi.

15 Lug 2009 | ore 09:38

Carissima,
e' piu' sicuro acquistare energia dalla Francia che ha centrali nucleari a 30 chilometri in linea d'aria dal Colle del Sestriere?
Di energia ce ne e' necessita', volenti o nolenti. O si educa la gente a consumare di meno: ma lei e' disposta a rinunciare all'aria condizionata in casa? O in automobile? E' disposta a rinunciare al bucato bianco che piu' bianco non c'e'??? Forse lei si: molti altri purtroppo no... Non sono un esperto di Diritto, come invece credo l'ottimo Max lo sia: e sono convinto che se si arrivasse oggi ad una consultazione referendaria sul nucleare, l'esito sarebbe scontato: favorevole il popolo italiano.
Popolo italiano che, democraticamente, ha portato il Cavaliere ed i suoi famigli a guidare questa nostra Italia.
Non sono un ''berluscones'': anzi... Pero' questa e' l'italica realta'. La gente si disinteressa alle nottate brave di Re Silvio, si disinteressa ai vari conflitti d'interesse (per altro mai risolti dai governi di centro-sinistra...) e si disinteressa di quel che scrive la stampa estera soprattutto!
Questa e' la democrazia, signori!

15 Lug 2009 | ore 10:07

Vedo con disappunto che si continua a scivolare sulle questioni. Io non ho assolutamente affrontato la tematica nucleare-si/nucleare-no tant'è che manco ho esplicitato cosa votai all'epoca. Io ho avanzato seri dubbi sulla disinvoltura con cui i legislatori usano le opinioni (seppur referendarie) della maggioranza dei votanti. A questo proposito sarebbe simpatico anche ricordare la legge sui finanziamento pubblico ai partito (che "dovrebbe" essere stato appunto abolito da un referendum).
Quindi atteniamoci alla questione sollevata. Ad esempio, mio caro, cosa ne penserebbe se il suo amministratore di condominio si comportasse così (a spese sue e degli altri condomini, ovviamente)? e non stia a rispondere che abita a Villa certosa o giù di lì, plis

15 Lug 2009 | ore 10:18

concordo e da ingegnere chimico aggiungo delle considerazioni sul nucleare perchè non sono un esperto di diritto ma di energia qualcosa ne capisco:
1) in realtà questo ci renderà ancora più dipendenti dalla francia perchè loro possiedono know-how e knowledges;
2) non risolve il problema energetico perchè produce solo energia elettrica. facilmente ricavabile da altre fonti;
3) non è una fonte rinnovabile, quindi problema non risolto;
4) se in USA non costruiscono nuove centrali da 30 anni, un motivo ci sarà?
A tal proposito c'è un bellissimo articolo su Nature (non stampa comunista...:))) dello scorso agosto, ma non lo posso allegare perchè è a pagamento....
Saluti da chi crede che il NO al referendum sul nucleare del 1987 sia stata la rovina dell'italia, ma ormai è troppo tardi....cerchiamo di precedere gli altri così magari oltre a renderci indipendenti energeticamente ci farebbe guadagnare qualcosa.
Filippo

15 Lug 2009 | ore 10:28

Caro Filippo, immagino lei abbia ragione.
Il problema pero' e' che l'energia serve, eletttrica o no, e da qualche parte la si dovra' tirar fuori. A meno che non si voglia ricavarla dal carbone... Poi se si vuole immaginare un'Italia trasformata in una pala eolica e in un pannello fotovoltaico...

15 Lug 2009 | ore 10:34

Sottoscrivo pienamente l'intervento dell'ottimo Federico (che ci mancava da un po'!!) e sottolineo che la scelta del nucleare nel 1987 non è stata effettuata dalla maggioranza, bensì dalla minoranza, degli elettori. Affinché un referndum abrogativo sia valido è sufficiente che vi partecipi la maggioranza degli elettori e perché si abbia l'effetto abrogativo è sufficiente che voti "sì" la metà dei partecipanti.Nel 1987 partecipò al referendum il 60% degli elettori e voto' si circa l'80% dei partecipanti (su un paio dei tre quesiti anche meno). Calcolatrice alla mano l'80% del 60% è meno della metà del totale.Ma non voglio contestare la legittimità di quel voto, voglio solo dire che l'orientamento attuale è sicuramente, come ha sottolineato Federico, mutato e che, a fronte di un'evoluzione tecnologica che ha portato a centrali nucleari sicure sotto tutti i punti di vista, non ci si può ritenere vincolati ad un voto espresso 22 anni or sono.

15 Lug 2009 | ore 10:44

grazie per aver legittimato quel voto (su cui continuo a non esprimermi, naturalmente), cosa vuole nei referendum funziona così, la prossima seduta spiritica, coi costituenti, farò presente l'eventuale antidemocraticità della questione. Ma torniamo a bomba, vedo che sfugge ai quesiti molto precisi che ho avanzato, st'inceneritore, nel cortiletto sotto le finestre della sua cucina, già bocciato vent'anni fa, all'amministratore, glielo farebbe costruire si o no?
Insomma signori, sono domande facili, che problema avete a rispondere? Mica si può giocare con le parole tutta la vita eh. Anche perché si rischierebbe (un giorno si e l'altro pure) di trovare qualche giocatore più in gamba e spregiudicato :-P

15 Lug 2009 | ore 10:59

Buongiorno Max, spero tuttok!
Io di energia ci capisco poco o niente: da parte mia cerco di non sprecarla, magari accendendo il ventilatore a pale al posto dell'aria condizionata. O lavando i piatti a mano invece che nella lavapiatti. E rinunciando spesso ''al bianco che piu' bianco non si puo'...'' facendo funzionare la lavapanni a 30 gradi.
Pero' sulle fonti rinnovabili qualche dubbio ogni tanto mi attanaglia... Lasciando perdere la DB4 riconvertita a vino bianco e croste di formaggio (non e' una battuta, e' l'Aston Martin di HRH Carlo del Galles...) che percorre ben 300 miglia l'anno, come pensiamo di far funzionare le nostre fabbriche? Quali sono realmente le energie rinnovabili??? Mi piacerebbe avere delle risposte. Ma chi e' contro il nucleare (e non dico di essere favorevole) delle risposte esaurienti, se non esaustive, non le fornisce. O vogliamo prendere per oro colato le schifezze che ci propinava il Pecoraro S.???
E qui apro un siparietto: ribadisco il concetto, quel signore milanese bassotto e molto tinto non ha mai riscosso la mia simpatia... Tempo addietro e' stato trascinato sui giornali per le sue prodezze erotiche (poi smentite da uno dei suoi giornali che, lesa maesta', ha sostenuto che insomma... un ce la fa...): ma si e' mai parlato delle prodezze del Signor Pecoraro? Delle sue frequentazioni? Dei suoi locali preferiti? Delle sue abitudini e dei suoi gusti in fatto di pay-sex? E chiudo il siparietto, ricordando il buon Sircana e quello che venne montato pur di coprirlo...

15 Lug 2009 | ore 11:01

Presto presto si palesi un costituzionalista...
Ma siamo sicuri che l'azione del governo in materia di centrali nucleari sia cosi' contraria al Diritto? Ma non venne anche votato un referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti, o ricordo male?

15 Lug 2009 | ore 11:06

Caro federico
ho scritto sopra che io ero a favore del nucleare allora (ho parlato di rovina dell'italia etc...), anche se ero troppo giovane per votare.....ora serve investire quei soldi in ricerca per il nuovo, non il vecchio. In realtà il fotovoltaico non è affatto male, ci sono dei problemi da risolvere tipo costo e durata dei pannelli. Inoltre c'è anche il geotermico che con i vulcani italiani potrebbe essere una buona fonte di energia. Stanno nascendo diversi istituti proprio per lavorare su questo....diamo fiducia e non buttiamo i soldi su centrali che ci costringerebbero ad importare know-how e knowledges che a conti fatti costano molto più che importare energia direttamente.
@ max: è chiaro che le centrali sono sicure, io sono un supporter della tecnologia convinto.....Non per forza chi è contro il nucleare (non generale ma in Italia ora) è associabile a una certa ideologia politica.....tant'è che mi sono incxxxx non poco dopo aver letto l'articolo vergognoso di Dario Fo su Repubblica.....

15 Lug 2009 | ore 11:08

So bene che il referendum abrogativo funziona così (e non a caso sia da destra che da sinistra si propone, da piu'anni, la riforma dell'articolo 75 della Costituzione), mi limitavo solo a contestare la sua affermazione secondo la quale "Basta un colpo di fiducia e stravolgono qualunque cosa, persino un referendum contro il nucleare, alla faccia della maggioranza democratica".
L'esempio sull'inceneritore nel cortile non mi sembra molto calzante: infatti la decisione di riaprire la questione del nucleare non è stata adottata dal Governo (che nel suo esempio sarebbe l'amministratore di condominio di turno), ma dal Parlamento in cui siedono (o dovrebbero sedere - e qui si potrebbe aprire una disquisizione sulla legge elettorale, sulla quale, lo dico già, penso tutto il male possibile -) i rappresentanti degli italiani (quindi, sempre nel suo esempio, dall'Assemblea di condominio).
PS
Buongiorno anche a Lei Federico, tutto bene e Lei?dove trascorrerà il prossimo fine settimana?

15 Lug 2009 | ore 11:15

Mio caro, vedo che lei continua a non leggermi prima di rispondere.
Che dramma. Che rovina.
E la tristezza aumenta in maniera esponenziale se consideriamo il fatto che non risponde affatto ai quesiti.
Che caro :-)

15 Lug 2009 | ore 11:20

Caro Filippo, concordo con lei che è sbagliato associare chi si pronuncia contro il nucleare ad una certa appartenenza politica, ma, di converso, non bisogna ritenere che chi, come me o Federico, sia a favore del ritorno alle centrali, aderisca allo schieramento opposto, anzi!

15 Lug 2009 | ore 11:23

O tesoro, ma sa che proprio il quesito o i quesiti non li vedo???? Se fosse cosi' gentile da esporli in modo chiaro, sarei ben lieto di risponderle!

15 Lug 2009 | ore 11:26

Filippo io votai a favore 20 anni fa ma oggi, col senno di poi, voterei contro. Perchè tutto sommato all'HOMO SAPIENS SAPIENS (che più sapiens non si può) più energia da consumare gli dai e più ne consuma (quindi si sarebbe comunque insufficienti) e poi perché secondo me si può trovare qualcosa di meglio, qualcosa che lasci un pianeta vivibile ai figli dei nostri figli, mi conforta concordare con Obama anche su questo. Abbiamo messo su un pianeta un po' troppo egoista, come se il mondo finisse con noi, come se dietro di noi non dovesse rimanere niente e questo è triste. Vent'anni fa il nucleare aveva un senso (visti anche tutti i finanziamenti e la ricerca e il fiorfior di professionisti su cui si era investito)ma oggi sarebbe una pagliacciata, un baratro mangia soldi, siamo troppo in ritardo sugli altri. Anzi sarebbe l'ennesimo specchietto per le allodole. E quest'ultime (grazie a dio), non mancano.

15 Lug 2009 | ore 11:33

Carissimi,
io in linea di pincipio non sono affatto contrario al nucleare. Come non sono contrario all'eolico, al geotermico al fotovoltaico... Da ''uomo di bosco e di riviera'', quindi assolutamente ignorante in materia mi chiedo quali siano costi e benefici. Rientravo il mese scorso da Londra in automobile: ho percorso l'intera Borgogna, dove le pale sono diffusissime. Il mese precedente ero nel Galles, sopra Liverpool, e li' le pale le han posizionate anche in mare. Se non ricordo male nl grossetano due anni fa c'era il progetto di piazzare pale sui crinali e a mare. Ovviamente bocciato da Legambiente combriccola... Ora, le fabbriche devono produrre, Miss Fiordaliso deve continuare a far funzionare il Minipimer e l'asciugacapelli oltre alla lavapanni. E l'energia dove la prendiamo???

15 Lug 2009 | ore 11:33

Sarebbe così cortese, da fine giurista quale è, di citare l'articolo di legge per cui dopo vent'anni decade un quesito referendario?

15 Lug 2009 | ore 11:35

Messere si sforzi, sono quasi sicura che con un piccolo impegno sarebbe in grado di comprendere quello che scrivo.

15 Lug 2009 | ore 11:37

Oddio... Madame in fondo gode della mia approvazione. Basterebbe metter la benzina a 10 euro al litro ed il traffico si ridurrebbe del 50%. La corrente in casa? Decuplicare il costo: lavapanni ferme, capelli asciugati al sole etc. Il riscaldamento? Abolirlo: coperte di cachemire e brioches per tutti. In fondo ieri era il 14 luglio: basterebbe tornare indietro di quei 200 anni... Del resto quale e' il luogo dove si vive meglio in Europa? Il Regno Unito, ovviamente. Per forza: non ha avuto la Rivoluzione. Francese.

15 Lug 2009 | ore 11:41

io mica me li asciugo con robe a corrente i capelli, ho sempre trovato più eccitante il vento :-P
Messere, ciò che vorrebbe è un bignami sulle biotecnologie, e su robe di cui si scrive e si legge da 25 anni, missà che verrebbe un sunto un po' ciccione

15 Lug 2009 | ore 11:42

Questa è la patria dei tarallucci&vino e delle chiacchiere qualunquiste :-)

15 Lug 2009 | ore 11:45

Cara Fiordisale, se la domanda era quella sull'inceneritore sotto casa, bhe, mi spiace ma non posso rispondere: dovrei consultarmi con qualcuno che ne sa piu' di me.
Invece posso farle una domanda io? Lei e' convinta che il suo voto ''pesi'' quanto quello della Signora Marisa, 80 anni, terza elementare, 8 ore di Tv al giorno delle quali 7 su Rete4?
E non mi si dia dello snob, per cortesia. Gli snob sono quelli che hanno rovinato il nostro sinistra-centro: i personaggi con baffetti, la puzza sotto il naso ed il timone a ruota in mano. O quelli, bonta' loro, quelli con il cachemirino d'ordinanza ed il portaocchiali al collo...

15 Lug 2009 | ore 11:51

Purtroppo non e' la patria del taralluccio e vino.
E' la Nazione dove si e' permesso (e chi lo ha permesso e' stato il sinistra-centro) che il Peron in tacchi e bandana prendesse il potere. Praticamente assoluto. Sarebbe troppo lungo disquisire sull'argomento: in Italia oggi non esiste una ''democrazia''. Veramente una democrazia non e' mai esistita. E poi perche' mai dovrebbe esserci? Oggi: come allora...

15 Lug 2009 | ore 11:56

Cara Fiordisale non voglio qui fare una lezione di diritto costituzionale, ma le faccio presente, sinteticamente, i seguenti elementi:
1) una disposizione di quel tipo non esiste, ma non esiste nemmeno una disposizione in senso contrario;
2) il risultato del referndum abrogativo ha forza e valore di legge (lo ha affermato ripetutamente anche la Corte costituzionale) e, quindi, può essere superato da un atto avente pari valore, così come una disposizione abrogata da una legge ordinaria può essere reintrodotta da un'altra legge ordinaria;
3)l'articolo 38 della legge istitutiva del referndum (l.n.352 del 1970) così recita:"Nel caso che il risultato del referendum sia contrario all'abrogazione di una legge, o di
un atto avente forza di legge, o di singole disposizioni di essi, ne è data notizia e non può
proporsi richiesta di referendum per l'abrogazione della medesima legge, o atto avente
forza di legge, o delle disposizioni suddette, fermo il disposto dell'articolo 31, prima che siano trascorsi cinque anni": da tale disposizione la dottrina, ricava, in via analogica, un limite minimo di 5 anni prima del quale non possono essere reintrodotte disposizioni abrogate tramite referendum. La stessa dottrina (es. Martines),però, ammette che con successivi interventi del legislatore (ovvero del Parlamento che, come è noto è eletto a suffragio universale e le cui deliberazioni, pertanto, equivalgono a quelle di democrazia diretta)possano essere superati gli esiti di referenda abrogativi.

15 Lug 2009 | ore 12:04

Mio caro, in realtà la domanda era se era corretto che un parlamento se ne fregasse dell'espressione del voto di un referendum (nucleare, finanziamento ai partiti, etc). Se si smantellarono le centrali allora, dopo il voto, credo che prima di fare qualunque altra azione che comporti un esborso da parte dei cittadini dovrebbe passare per un'altra consultazione, perchè ovviamente i parlamentari possono pure aver cambiato (o essere rimasti) di quell'opinione ma il cittadino no.
La parola democrazia è una delle più usate ed abusate ultimamente, sopratutto da coloro che tendono a cancellarla con leggi e leggine.
La responsabilità? di troppi, nessuno escluso

15 Lug 2009 | ore 12:10

PS Se fosse come dice lei, sbaglando, la Corte costituzionale avrebbe dovuto già cassare la legge sul finanziamento pubblico dei partiti, quella sulla responsabilità civile dei magistrati e dovrebbe cassare quella sul nucleare, in violazione dell'articolo 75 della Costituzione. Non lo ha fatto e, scommettiamo una cena al Fat Duck, non lo farà, per il semplice motivo che il principio da lei enunciato (vincolatività sine die dell'esito di un referendum) NON ESISTE NELL'ORDINAMENTO

15 Lug 2009 | ore 12:14

Vedo che l'ottimo Max ha chiarito le idee in modo esaustivo. Che poi sia giusto o meno, chi puo' dirlo? Sulle responsabilita' mi spiace: son del sinistra-centro. O vogliamo darla anche questa al Berlusca ed ai famigli? Il Berlusca e' un prodotto, ovvero il risultato. Ed e' terrificante constatare che in questo Paese l'opposizione la facciano Di Pietro e Fini...

15 Lug 2009 | ore 12:15

Io rispondevo alla sua domanda, di natura squisitamente tecnica,"Sarebbe così cortese, da fine giurista quale è, di citare l'articolo di legge per cui dopo vent'anni decade un quesito referendario?" (post n. 32)

15 Lug 2009 | ore 12:16

Non esiste nella Costituzione nemmeno la possibilità di svolgere un referendum prima di approvare una legge ordinaria, proprio perché il Parlamento rappresenta gli elettori e i loro orientamenti (se nel programma elettorale di un partito che si candida a governare un Paese c'è il ritorno al nucleare e quel partito vince le elezioni perché consultare nuovamente gli elettori sul punto?)
Le uniche ipotesi di referendum non abrogativo previste dalla Costituzione sono quelle relative alle modifiche della Costituzione (art.138 e comunque in tal caso il referendum si svolge a richiesta, dopo che la legge è stata approvata e non prima e solo se la legge non è stata approvata dalle Camere con uno specfico quorum - scusi la parolaccia - ) e quello per la fusione di Regioni esistenti o per la creazione di nuove Regioni, ovcvero per istituire nuovi comuni.

15 Lug 2009 | ore 12:25

la ringrazio per l'ardimentosa strada che che scelto per invitarmi a cena, in realtà i miei accompagnatori usano argomentazioni meno urticanti :-) Comunque apprezzo i suoi sforzi.

La corte costituzionale, inclusi i menbri commensali di papi? a settembre valuterà il lodo Alfano. Non mi pare che si sia espressa a favore dei provvedimenti da lei citati. Fatti, non parole :-)

15 Lug 2009 | ore 12:58

cortese Max, mi conforta avere conferma che i miei legislatori si muoverebbero fuori dall'ordinamento giuridico ;-)

15 Lug 2009 | ore 13:00

Messere necessitare di un sodale per rafforzare tesi, che di per se traballano da sole non le rafforzerà di certo. Suvvia, due maschiacci agguerriti contro una femminuccia, è antiestetico e contro natura!

15 Lug 2009 | ore 13:02

Lei ha interpretato così la scommessa, non ci avevo pensato, ma potrebbe andare bene! Comunque la Corte costituzionale non si pronuncia a favore, ma contro: tutt'al più dichiara non fondata, se sollevata, la questione di legittimità costituzionale e solo limitatamente ai profili rilevati da chi la questione ha sollevato.Ora non so se sui provvedimenti citati sia stata sollevata questione e comunque se sollevata è stata rigettata, visto che sono tuttora in vigore.
Quanto al post n.46, ho cercato di dimostrarle esattamente il contrario

15 Lug 2009 | ore 13:11

Ha ragione, sotterriamo l'ascia di guerra (se di guerra si è trattato). Penso però che riguardo alla sua persona non possa parlarsi di "femminuccia": mi sembra piuttosto un tipo abbastanza aggressivo e agguerrito, non disposto a recedere dalle tesi che sostiene con pervicacia e, mi perdoni la confidenza, anche con testardaggine (ricordo anche il dibattito sul Passetto).
Per questo, penso di parlare anche a nome di federico, nessuno di noi si è posto il problema del "contro natura"!

15 Lug 2009 | ore 13:21

Allora diciamo (più correttamente) che non si è ancora pronunciata a riguardo.
Meglio?

15 Lug 2009 | ore 13:22

O gentile pulzella...
Innanzitutto, per dovere di chiarezza, nessuno ha chiesto rinforzi. Come avevo chiarito le mie nozioni di diritto costituzionale risalgono al... 1983, anno in cui sostenni un esame presso l'Ateneo frequentato... Per cui...
E ribadisco il concetto (abbandoni un attimo il ramaiolo ed inforchi le barricule): dare sempre la colpa al Papi non paga! Vedasi il G8 e la campagna mediatica montata... Tempo perso! Se si vuole cambiare qualcosa in questo paese oramai logoro, non basta urlare che il Papi tromba. Occorre fare politica, quella vera: non quella ''we can'' alla Veltroni. Ma per piacere...
Vista l'ora mi dedidechero' a due pomidori nostrali, una cipolla di Tropea, del basilico della vigna, filo d'olio lucchese di Valgiano e fagioli di Bigliolo. A parte due ovi portati da Graziella, rigorosamente cotti al paletto. Tre bicchieri di Vermentino ed un buon caffe'. A seguire un mezzo toscano.
Atuttalora...

15 Lug 2009 | ore 13:22

Mio caro max, la verità è che non solo non ci sono più l'omini di una volta, ma manco le donne!
checcivogliamofaresignoramia!!? In un mondo che annega nell'omologazione spersonalizzante e qualunquista, inciampare in qualcuno che ha personalità è di per se curioso
Purtropo l'altra faccia della medaglia è che ci si sente legittimati a decretarlo istintivamente aggressivo perchè il personaggio fa resistenza e non cede posizioni sulle proprie tesi.
Ma io per cambiare idea ne devo trovare (come minimo) una più convincente :-)))
Sa che c'è? Che io me la ricordo la questione del "siamo uomini o caporali" per non parlare dei quaqquaraqquà, eh! :-)

15 Lug 2009 | ore 13:32

Fiordisale o Tinapica? Appero'....

15 Lug 2009 | ore 13:35

di cosa ne sa il basilico in vigna, di lambrusco :-)))

Messere parlare di responsabilità delle maggioranze di governo è un preciso dovere, anzi se si fosse fatto con maggiore puntigliosità e costanza a quest'ora non saremmo attorniati da incapaci al parlamento ce fanno a gara per pigliarci per i fondelli. Fare politica lei dice. Cosa significa per lei fare politica? Per me è stato anche aderire allo sciopero di ieri ad esempio. Oppure fare un conto di quanto mi costava un pranzo in un determinato locale 5 anni fa e raffrontarlo con lo scontrino di oggi. Persino dedicare tempo, attenzione e dedizione qui, a lorsignori, potrebbe rasentare il concetto di politica.
Suvvia non maltratti il povero Uolter, era assolutamente inadatto a svolgere quel ruolo, per il quale, si sa, ci voglion gli attributi, ma perlomeno era (ed è) una persona perbene. La sinistra? Chissà perché adesso tutti per indicare la sinistra guardano al PD, che sarà pure progressista ma proprio di sinistra-sinistra non direi (grazie a noi, eh), come mai non si indicano gli altri partiti (al momento)fuori dal parlamento, inchiodandoli alle loro responsabilità? Non sarebbe più corretto?

15 Lug 2009 | ore 13:44

Però, mi perdoni, anche lei mi ha dato del "maschiaccio agguerrito" sol perché non ho voluto recedere dalle mie!

15 Lug 2009 | ore 13:47

max "mi consenta" ma li c'era l'aggravante del sodalizio "masculo". Il che per carità, mi onora, anzi. Lo dicevo per voi due hihihihihihihi

15 Lug 2009 | ore 13:54

Il basilico della vigna profuma di Vermentino, eh si!
Guardi che io non ho fatto nomi, bensi' cognomi: le responsabilita' son dei Ds, dal Baffino al Bersani, passando per Finocchiaro e Bassolino (mi viene la nausea...) ed ovviamente di tutta la sinistra-Sinistra, dai Ferrero ai Bertinotti, dai Pecorari a chi piu' ne ha... Ottime questi ovi: vuole?
Fare politica vuol dire educare la gente, i ragazzi: vuol dire andare nelle case, nei mercati, nelle fabbriche. O aprire blog, facebookare et similia. Vuol dire comunque ''fare'' non ''farsi''... E ribadisco il concetto: se l'opposizione dev'essere solamente Di Pietro, Fini, Ferruccio de Bortoli ed Ezio Mauro... bhe: siam messi proprio male. Do you need a glass? Cheers...

15 Lug 2009 | ore 14:07

Ha ragione Fiordisale, gli interventi di max sono urticanti, saccenti, pedanti, supponenti. Ma chi si crede di essere, il detentore della verità solo perché ha studiato qualche libro più degli altri?

15 Lug 2009 | ore 14:13

I commenti di Max sono semplicemente corretti.

15 Lug 2009 | ore 14:15

Messere l'opposizione la fa chi non ha bisogno del ventriloquo per esprimere le sue opinioni, per esempio. Mi sta bene, per carità, criticare azioni dell'opposizione se le si ritiene poco incisive, ma atribuire a questa l'attuale (disgraziata) situazione italiana mi pare, a dir poco, ardito. L'opposizione non ha fatto molto da minoranza e non mi pare che abbia fatto granchè da maggioranza, su questo non ci piove. Ma ciò non toglie che non ha promulgato il lodo Alfano, il DDL sicurezza, il DDL detto impropriamente "intercettazioni", come non è responsabile del DDL sviluppo. Quindi mi permetto di suggerire di concentrarsi sulla concretezza delle questioni per superarle al limite affrontando altre tematiche (come il sollevamento da eventuali incarichi di partito) in separata sede, o nelle sedi opportune. Senza volerle fare andare di traverso il vermentino, mi auguro di buona qualità ligure, ammetterà che finché ci si dedicherà allo sport preferito dall'uomo medio, ch'è appunto di sparare addosso ai sinistrorsi di turno, chi sta al governo potrà fare il brutto e il pessimo tempo (come in realtà sta facendo da svariati mesi).
Anche questi sono fatti.

15 Lug 2009 | ore 14:43

Caro Paolo, non la conosco ma da quei pochi suoi interventi che ho letto in questo blog sappia che il suo giudizio non mi interessa punto. La prego, quindi, di astenersi da ulteriori commenti e di intervenire solo se ha qualcosa da dire nel merito (ma forse non ha nulla da dire....)
Carissimo Federico, Lei suscita la mia invidia e, penso, quella di tutti quelli che stanno soffocando nella calura della Capitale, quindi, anche Lei, si astenga dal descrivere con dovizia di dettagli il contesto bucolico in cui ha la fortuna di trovarsi!!!

15 Lug 2009 | ore 15:11

Perché non vi scrivete in privato?
Comunque stavolta ha ragione Giorgio di San Federico.

15 Lug 2009 | ore 15:12

urca miseria, quel bordel!!!!!!!
certo che autodefinirsi femminuccia!!!
mi sembra di ricordare, ma non vorrei errare, che la tecnologia della quale, speriamo di no, si andrà a disporre, dovrebbe essere un nucleare di terza generazione, cioè obsoleto e piuttosto pericoloso. tant'è che in effetti gli americani, mica tanto comunisti, l'hanno effettivamente abbandonato da almeno 30 anni.
e infatti non aspettavano altro che ammollarlo a quei coglioni di italiani, tanto per rientrare un po' delle spese.

per quanto riguarda l'ottavo nano, una rivoluzioncina no?. anche piccola; anche per mano o prestazione stancante di qualche" santa" maddalena.
mi assumo, mi assumo e manlevo il titolare del blog, ovviamente:-))

15 Lug 2009 | ore 15:31

Maffi suvvia non mi faccia l'invidioso, se vuole le do della femminuccia pure a lei

15 Lug 2009 | ore 15:35

le posso assicurare che se mi conoscesse non avrebbe il minimo dubbio: femminuccia proprio non mi si addice, purtroppo!!!!

15 Lug 2009 | ore 15:43

Qui fischi per fiaschi, madonna Fiordaliso... Io ho detto (basta leggere) che se il Tappone siede dove siede e' responsabilita' della sinistra. In alternativa e' responsabilita' del popolo. Che dovrebbe essere sovrano. Poi sa... a me interessa il giusto: con o senza Al Tappone i pomidori maturano comunque. Ed il Vermentino diventa, anno dopo anno, migliore. Prosit!

15 Lug 2009 | ore 15:49

No, Vermentino toscano.
Come le ho detto l'opposizione in Italia la fanno Fini, De Bortoli, Di Pietro e pochi altri. Io non sparo a zero su nessuno: semplicemente constato. Certo, come presidente del consiglio preferirei ancora Camillo Benso.

15 Lug 2009 | ore 15:56

Mi spiace interrompervi ma sto per mettere in rete un altro post.
Scusatemi :-))

15 Lug 2009 | ore 16:05

Lei non interrompe, anzi...

15 Lug 2009 | ore 16:09

A proposito del fiordaliso e della trasformazione dei nomi, lo sapeva che Lorenzo, molto prima di tramutarsi in Frà Cristoforo uccise per molto meno? :-)))
Trovavo il buon Camillo noioso già alle elementari, figuriamoci oggi. Mille volte meglio un ardito, chessò uno scevola, un Garibaldi, prima della ferita, insomma chiunque tranne che i Don Abbondio
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/aborto-mozione/aborto-mozione/aborto-mozione.html

quelli proprio non li sopporto più. Sono solo 4 gatti e rompono come se fossero 4mila milioni.

piesseuno
la prego non mortifichi persone degnissime che dignitosamente fanno il loro lavoro, assimililandole con Fini che da gran trasformista qual'è, sta superando il suo maestro in codesto spettacolino.
Ad uso e consumo di chi lo guarda.

piessedue
che le interessasse il giusto (ma anche meno, anche meno!) lo si era capito caro.

piessenne
e comunque il nostro vermentino è meglio, tzè

15 Lug 2009 | ore 16:14

maffi su coraggio non si butti giù. Se lo stato italiano mi definisce all'anagrafe e cataloga come femmine personaggi quali la Binetti o la Bindi, ci sono ampissimi margini di azione per chiunque :-)

15 Lug 2009 | ore 16:17

Possibile che tutto debba esser visto ad uso e consumo? Insomma le risoluzioni dell'Onu devonsi applicare solamente quando fanno comodo? Il suo giudizio su Gianfranco Fini e' rispettabile: ma non da me condiviso.
Vivendo spesso in Toscana ''il giusto'' qui si traduce in ''nulla''... E per quanto riguarda il Vermentino, quello ligure e' ottimo, potente, pervicace. Un po' invasivo per i miei gusti. Quello toscano e' sicuramente piu' elegante: ma quello che bevo io, bhe... e' superbo! Saludos...

15 Lug 2009 | ore 16:24

Miseria, che dotta dissertazione! Chiedo venia, ma la logica giuridica non è roba diversa dalla strategia politica. Forse nessuno ricorda che nel lontano 1987 tre referendum non chiedevano la scomparsa del nucleare tant'è che le tre centrali del tempo avrebbero potuto funzionare. La paura era soprattutto di non poter bere latte (poveri bambini) e di non poter mettere la mozzarella sulla pizza.
Se non erro i 5 anni sono il limite temporale, ma c'è anche una logica di innovazione o di cambiamento del sentire popolare, del popolo. Un po' come indulto e amnistia :-)

Invece di abrogare lo statuto dei lavoratori e stare lì a discettare sull'art. 18, morto per altre cause ben più efferate del trasporto di 1 milione di firme su un carretto, si potrebbe rimettere in piedi il divieto di divorzio, tanto i 5 anni sono trascorsi. Si alleggerirebbe il carico dei tribunali e potremmo ottimizzare l'edilizia residenziale pubblica!! E finalmente dare il giusto peso all'istituzione della famiglia!

15 Lug 2009 | ore 16:51

"Chiedo venia, ma la logica giuridica non è roba diversa dalla strategia politica" era una domanda, manca "?"

15 Lug 2009 | ore 16:52

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