05
Ago 2009
ore 15:17
ore 15:17
Scuola di Cucina Contemporanea

Mentre voi siete in vacanza noi stiamo lavorando ai primi due volumi di una collana di 20 libri di ricette per l'editore Giunti con tante belle foto dei piatti, degli attrezzi di cucina e dei prodotti.
Le ricette sono state tutte eseguite in precedenza, una per una, così quando voi lettori proverete a cucinare riuscirete a realizzare, senza particolari difficoltà e senza dover essere dei super esperti, tutti i piatti suggeriti dalle autrici.
Che tutte le ricette riescano per un libro di cucina è il massimo obiettivo.
Gli autori di questa collana sono la garanzia di un lavoro fatto ad alto livello: Annalisa Barbagli, di libri di successo ne ha già scritti molti, Stefania Barzini, altra autrice di libri di successo ha appena terminato, tra una ricetta e l'altra, di correggere le bozze di un romanzo a sfondo gastronomico che sarà in libreria a ottobre.
Ogni volume è accompagnato da un Dvd con dieci ricette filmate passo dopo passo e il cuoco che le prepara è un volto molto noto.

Dietro all'obiettivo della Nikon D3X c'è Paolo Della Corte, un fotografo che lavora con me da molti anni e col quale ho girato il mondo.
Quasi tutte le foto, per gli appassionati che vogliono indicazioni tecniche, sono state fatte con un obiettivo Nikkor 85 millimetri PC E decentrabile,
In cucina c'è una giovane e brava cuoca, Gaia Giordano, che esegue tutte le ricette che vengono poi fotografate e Silvia Cittadini svolge il ruolo di factotum.
I libri vengono impaginati da un grafico molto bravo, Fabio Cremonesi, anche lui mio compagno di viaggio da molti anni.
Infine ci sono io, curatore della collana, che prossimamente cominceremo a farvi vedere per farvi venire l'acquolina in bocca.
Le prime due uscite, nella seconda metà di ottobre, sono Fritto e mangiato e I menu della festa.
Che tutte le ricette riescano per un libro di cucina è il massimo obiettivo.
Gli autori di questa collana sono la garanzia di un lavoro fatto ad alto livello: Annalisa Barbagli, di libri di successo ne ha già scritti molti, Stefania Barzini, altra autrice di libri di successo ha appena terminato, tra una ricetta e l'altra, di correggere le bozze di un romanzo a sfondo gastronomico che sarà in libreria a ottobre.
Ogni volume è accompagnato da un Dvd con dieci ricette filmate passo dopo passo e il cuoco che le prepara è un volto molto noto.

Dietro all'obiettivo della Nikon D3X c'è Paolo Della Corte, un fotografo che lavora con me da molti anni e col quale ho girato il mondo.
Quasi tutte le foto, per gli appassionati che vogliono indicazioni tecniche, sono state fatte con un obiettivo Nikkor 85 millimetri PC E decentrabile,
In cucina c'è una giovane e brava cuoca, Gaia Giordano, che esegue tutte le ricette che vengono poi fotografate e Silvia Cittadini svolge il ruolo di factotum.
I libri vengono impaginati da un grafico molto bravo, Fabio Cremonesi, anche lui mio compagno di viaggio da molti anni.
Infine ci sono io, curatore della collana, che prossimamente cominceremo a farvi vedere per farvi venire l'acquolina in bocca.
Le prime due uscite, nella seconda metà di ottobre, sono Fritto e mangiato e I menu della festa.
Stefano Bonilli
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CATEGORIA Le nostre ricette | TAG Annalisa Barbagli, Fabio Cremonesi, Giunti, Nikon D3X, Paolo Della Corte, Scuola di Cucina Contemporanea, Silvia Cittadini, Stefania Barzini
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commenti 40
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notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Minestra di pasta, broccoli e arzilla
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
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Dopo tre mesi di attesa e proprio...
Ho letto una recensione sul Sole24Ore di domenica...
I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...





Non me ne perderò uno!!!!!!
Un grandissimo in bocca al lupo e un saluto a tutti e tre! :)
ps- io non vado in vacanza... l'attesa sarà quindi ancora più lunga... sob...!
Speriamo non costino una tombola........
era ora!!! finalmente imparerò qualcosa
vado a mettermi in fila in libreria. Non si sa mai.
Grazie Direttore!
...comunque felice di vederla sorridere ma che sta puntando? cosa aliena fu!!! vicino a Lei chi c'è un infermiere?mhhhh gatta ci cova
...ho sbagliato la gatta non cova...sono un marmiton ..perdonatemi
Complimenti!
"Che tutte le ricette riescano per un libro di cucina è il massimo obiettivo". E' vero, se così fosse sarebbe una svolta.
ricattino: io le comprero' solo se prometti la dedica.
personalizzata.
e che sia mostrabile agli under 12:-)))
complimenti, direttore
eh sì, una dedica sarebbe il massimo! E senza ricatto, tanto li compro lo stesso :-)
Ottimo, anche per il Bonilli sorridente della foto!
direttore, è un piacere rivederla sul cartaceo.
La sua firma è sempre una garanzia di qualità.
..e poi Annalisa in cucina!
siete grandi. Vi adoro ;-)
wow, che mix! e finalmente un fotografo che usa nikon e non canon!
le comprerò di sicuro, ma dove? in edicola, in libreria? ma gaia è la stessa gaia del cuoco nero? la barbagli, poi, un mito.. ho rifatto delle sue torte che potrei definire commoventi..
Direttore, si attende quello che sara' un successo!
With compliments,
f.
Complimenti!
Usciranno con qualche quotidiano?
finalmente una bella notizia anche per chi sta' lavorando in agosto, sara' sicuramente un successo, ed io appena possibile li acquistero' ci tenga informati grazie marina del lago d'iseo
buon lavoro a tutti.
20 libri ?????? ma come dovrò rinunciare alla borsa di Hemes pur di averli?
sono sicura, saranno di quelli che quando guardi la libreria sei contenta di averli fatti tuoi!!!!! e poi finalmente un bel sorriso........
Sono contento della sua nuova iniziativa, Direttore, così come di vederla, mi pare (e mi perdoni la confidenza) sereno e scattante.
Detto questo mi incuriosiscono i primi titoli dei volumi: da un lato "I menu delle Feste" riecheggiano pubblicazioni e pubblicazioni che puntualmente in volume o in allegato vengono editate in quel periodo; dall'altro mi chiedo se "Fritto e mangiato" sia una pubblicazione monografica su fritti e tempura, cui seguiranno la pasta, il pesce , le carni... Non mi convince.
La sua presenza e il livello dei collaboratori mi fanno sperare in una impostazione nuova, con percorsi diversi, accostamenti, storie (qual è il ruolo di Stefania Barzini?), persone e menu intorno a un tema, piuttosto che una semplice, anche se sicuramente molto bella (Della Corte è grande) e ben presentata serie di ricette.
Volumi da leggere, per conoscere, capire e cucinare, che in fondo sono un po' la stessa cosa.
Dico questo solo per chiarimenti ulteriori, per curiosità e interesse, per alimentare una discussione, che già su queste pagine è stata intensa e proficua, su un progetto che non può che fare grande piacere a tutti i gurmé (o che si ritengono tali) che la seguono. Bentornato.
Buongiorno Dr. Bonilli, sono una sua lettrice e una che segue anche il suo blog.
Sono contenta di questa nuova iniziativa...
comincerò a fare nuovo spazio nella mia libreria.
A tutti voi buon lavoro!
wow un nuovo ricettario! Se ne sentiva l'esigenza! In giro ce ne sono così pochi... Bisogno di fare cassa? Che operazione commerciale triste questa.. e mi stupisco dei commenti fatti fin ora.. io sono un lettore di questo blog, mi piace tanto, nei contenuti, nell'originalità nell'attentissima cura descrittiva, nelle critiche che sempre o quasi mi trovano daccordo, purtroppo però queste iniziative commerciali da 4 soldi mi fanno tristezza!
Avrei comprato più volentieri riviste che riportavano i contenuti del blog.. l'avrei trovato più tecnico e valido.
Amo la cucina provo a eseguirla per il meglio in uno dei ristoranti del cagliaritano dove si mangia meglio, ma "fieramente" sconosciuto! Qui i critici culinari non arrivano... chissà perchè! Sarà che uso la classica salsa roux al posto della lecitina di soia?
Saluti sinceri
Simone
Dio ce ne scampi da lettori come questo Simone, un caro amico, così delicato nello scrivere... spero proprio che ciò che ho pensato si verifichi... :-))
complimenti per l'iniziativa!
mi insegneranno anche a fare la pasta sfoglia?
Nè la salsa roux nè la sfoglia ma ci sarà da divertirsi ugualmente :-))
Complimenti, fdichiarazione d'intenti interessante. :-)
avete previsto la vendita del libro anche in PDF ?
Bella squadra. E finalmente la Barbagli sorridente.
Sa, aspettiamo e vediamo cosa combinano questi qui.
Però il Simone, se parla seriamente, è un vero fenomeno: schifa a priori una serie di volumi con ricette, foto e video nuovi, ma sarebbe disposto a pagare per leggere su carta quello che è già leggibile on line gratis!? Huaaah huah!!! :-D
Certo che per far passare le cose sgradevoli sui nuovi libri il mio ammiratore doveva far vedere che parlava bene di qualcosa :-))
Nico, vai da un pasticcere a farti spiegare bene...se poi speri di farla a mano, tanti auguri...
ciao
Io parlavo seriamente e sinceramente. E che ci creda o no direttore sono un suo ammiratore, solo che io alle persone che stimo e voglio bene sono solito dir loro la verità. Ho appena fatto sette ore di lavoro duro ma appagante nella mia cucina. Ho fatto assaggiare piatti di mia creazione, e ho ricevuto i soliti ma sempre graditi e essenziali complimenti dai commensali. Mi rattrista che lei, direttore mi abbia così malamente risposto. E' lo stesso sentimento di ammirazione nei suoi confronti che mi ha portato poi a ripudiare una così banale iniziativa commerciale! Penso che nell'intimo suo lei mi capisca direttore. spero che la mia scarsa gentilezza nello scrivere non l'abbia ferita e soprattutto che non abbia offeso nessuno aver espresso un personalissimo e quindi discutibile concetto.
sinceri saluti
Simone
Direttore, non è che possono scrivere solo quelli della claque, vero?
Direttore, non è che possono scrivere solo quelli della claque, vero?
Io ad esempio la penso come il sig. Simone, in toto.
Da libraia chiedo: sono uscite in libreria o in edicola? Che cadenza avranno? Che costo avranno? Qual è il vostro target? Detto questo, sono curiosissima di avere il primo libro tra le mani, gli autori e il fotografo citati svolgono da sempre un ottimo lavoro. Quanto a lei, Bonilli, va bene essere curatore ma vogliamo almeno una sua ricetta personale per volume, sperimentata e cucinata da lei :) In bocca al lupo e buon lavoro!
Simone e Luca, se davvero parlate sul serio (fatto su cui mi resta qualche dubbio, ma fa lo stesso), sarei veramente curiosa di capire:
perché secondo voi una serie di libri di ricette con allegati (che nessuno ha ancora visto) è una banale iniziativa commerciale da quattro soldi, mentre copiare su carta e vendere dei contenuti gratuiti scritti gratuitamente da gente più varia sul web, invece, sarebbe una valida meritevole operazione informativa e non commerciale?!
A me sembra veramente strano!
Io so fare il giornalista e l'editore e questo è stato il mio lavoro negli ultimi trenta anni.
Per l'editore Giunti - che tra l'altro è il primo editore europeo di libri di gastronomia - curerò una colana di 20 volumi ognuno con un Dvd, che si chiama Scuola di Cucina Contemporanea.
I primi due titoli nell'ottobre 2009 poi altri 4 titoli nell'aprile 2010 e poi avanti fino al 2012.
I libri non saranno venduti in edicola ma distribuiti dalla nuova società, al 50% Messaggerie e 50% Giunti, che è la più grande società di distribuzione italiana, in tutte le librerie della penisola.
Tra l'altro questa nuova società ha anche 187 librerie proprie.
Hanno scritto le ricette Annalisa Barbagli e Stefania Barzini e il titolo della collana vuole indicare che non ci saranno solo ricette della nostra tradizione ma anche ricette che ormai si sono affermate nelle abitudini italiane, la tempura ne è un esempio.
In tutto quindi 700 ricette, 35 in ogni volume e un Dvd con 10 ricette filmate passo dopo passo.
Il prezzo di ogni libro sarà di 19 €
Fare cassa, dice con disprezzo il mio ammiratore come se l'editoria fosse un settore onlus e di beneficenza.
Vendere i libri perché incontrano le esigenze del pubblico, dico io, e per perseguire questo obiettivo abbiamo deciso di procedere in questo modo: ogni ricetta è stata cucinata seguendo scrupolosamente il testo e quindi fotografata e molto spesso consumata dalla stessa equipe che ha lavorato ai primi due volumi.
Ogni ricetta può essere realizzata da chiunque, è sicuro al 100%, salvo che non sia in malafede o incapace totale.
Ecco, questo è quello che noi abbiamo fatto o faremo e la libreria e il pubblico saranno i veri giudici.
Penso sia importante avere un riscontro del pensiero di chi aquisterà i libri e si cimenterà con le ricette e quindi interagiremo con loro via web e anche la presentazione sarà un bell'evento... ma ne parleremo prossimamente.
Comunque, di solito, parla la storia delle persone e quella della squadra che lavora alla collana mi sembra che sia una garanzia di serietà e qualità.
Poi la parola sarà ai lettori.
Bisogna vedere per giudicare, e poi i libri non sono mai troppi! Io ne ho la casa piena e ancora non mi bastano:-)))
Le premesse sono ottime.
be' si potrebbe pensare ad un fahrenheit 451 d'avanguardia: bruciare i libri quando sono ancora bozze.
La Giunti ha recentemente fatto fare all'Italia gastronomica passi da gigante in termini di proposta in libreria, con volumi davvero convincenti e, seppur "offerti" al grande pubblico, sempre esaurienti e tecnici il giusto.
Quindi non vedo come lamentarsi a priori per un progetto che comunque nasce da esperti del settore, di cui conosciamo relativamente poco.
A dirla tutta nemmeno io sono entusiasta dell'"ennesimo" ricettario, ne ho la casa stracolma e su "La cucina Italiana" escono ogni due settimane tonnellate di ricette eseguite proprio con il metodo descritto: passo-passo, foto-foto.
La critica che si potrebbe fare è che non è una novità, ma solo la rivisitazione di un sistema consolidato ma rimasto a livelli bassi in termini di presentazione.
Guarda un po', sembra proprio di parlare di gastronomia!
E quindi spero ad ottobre di essere smentito e sorpreso.
Chissà perché di un ricettario si dice che è l'ennesimo e non lo si dice di una guida di New York o Roma oppure non si dice l'ennesimo romanzo di Camilleri - tra l'altro mai nessuno che scriva che gli ultimi sono brutti - e si usi questa forma di giudizio superficiale quando si parla di cucina.
Io penso che molti, direi troppi libri di cucina, hanno brutte foto, mediocri ricette e in molti casi abbinano queste due negatività.
Quanto alla Cucina Italiana, spesso le sue ricette sono sbagliate nel senso che non vengono a chi prova a farle e non è vero che il passo dopo passo è applicato a tutte.
Seguo questo mondo da trent'anni e devo dire che ho sempre trovato i più bei libri di cucina o nell'editoria Usa o in quella in lingua inglese più in generale.
Persino la tanto celebrata Donna Hay, rivista e libri che hanno segnato un genere, ha belle foto, forse le più belle, ma alcune ricette a capocchia.
Fare un bel libro costa molto perché nel nostra caso ci sono due autrici fra le migliori sulla piazza, un bravo fotografo, una cuoca professionista, un'assistente alla produzione, un'equipe che ha girato i Dvd e un grande editore.
Io rimango sorpreso dal tono di chi inizia dicendo un altro libro di ricette... si, un altro libro, anzi 20 ma curati nei dettagli e fatti pensando a chi li userà.
Esatto! Anch'io ho tanti libri di cucina, ma non di tutti si può dire che siano affidabili o che lo siano per tutte le ricette presentate. Senza contare che i gusti cambiano, i modi di cottura anche, e quindi credo ci sia bisogno di chi rivisita la materia con competenza (e di questo credo nessuno possa dubitare). Che qualcuno mi dica che le ricette del Talismano della felicità non debbano essere rivisitate.
E poi, consideriamo le nuove generazioni. Non tutti hanno avuto modo di apprendere le tecniche di cucina dalle madri e dalle nonne, come si faceva una volta: ben venga qualcuno che li guidi.
chè per caso la posso suggerire una ricettina per il fritto e mangiato ?
"Tocchetti di pesce e cipolle fritti in tempura di curcuma"
http://blog.libero.it/pensieriincucina/6566622.html
Complimenti per l'iniziativa e in bocca al lupo direttore.
Ne sperimenterei una versione molto selettiva, cominciando da Federico Moccia! :-)))