03
Nov 2009
ore 18:17
ore 18:17
Paperogiallo kindle

La pagina è lì che ti guarda invitante su Amazon e per me che sono della categoria di quelli che si buttano su ogni novità informatica - si, lo so, è una cosa un po' sciocca ma ognuno ha le sue debolezze - era una tentazione troppo forte e così giovedì scorso, il
Devo dire che fa sempre impressione avere a che fare con Amazon perché anche questa volta il piccolo pacco con dentro Kindle è arrivato lunedì 1 novembre, cioè Usa-Italia in quattro giorni, sembra proprio Poste Italiane.
Molti di voi, a questo punto, si saranno già domandati cosa sia questo Kindle.
In poche parole è un aggeggio col quale ti puoi scaricare in 60 secondi un libro intero in formato digitale, uno dei 250.000 titoli di Amazon pagando il libro-kindle 1/3 o ¼ del libro cartaceo.
In più puoi scaricarti quotidiani di tutto il mondo, uno solo italiano, La Stampa, magazine, e libri di tutti i generi.
E appunto tra i libri di tutti i generi anche quelli di cucina.
Beh, siamo agli inizi di una rivoluzione, la tavoletta
informatica che pesa poco più di un quaderno, che è grande come un bloc notes e
che potenzialmente vi dà l'accesso a migliaia di volumi, in ogni Kindle ci stanno 1500 libri, non è ancora a colori
e quindi le foto sono in bianco e nero ma non è questo interessante.
E' interessante scoprire che con la tavoletta potresti avere tutta la Gosetti della Cucina regionale italiana a portata di mano in ogni istante e così Il cucchiaio d'argento, la Grande enciclopedia della gastronomia di Guarnaschelli, il Larousse Gastronomique e qualunque libro di ricette che valga la pena avere e che con la tavoletta Kindle ti puoi portare in vacanza, in viaggio e, quando sei a casa, te la puoi portare in cucina senza i mille problemi che un libro pone.
E allora faccio la prova e acquisto Make it fast, Cook it
Slow per $ 13,79 invece che $ 19,99 ma soprattutto lo scarico sul Kindle in 60 secondi.
Prendo una ricetta a caso, i pancakes, e guardo la descrizione: gli ingredienti, l'esecuzione, il risultato finale, il tutto in due schermate, cerco le lasagne, avrei leggermente da obiettare sulla ricetta ma penso alle mille ricette italiane che si potrebbero caricare se solo i nostri editori avessero una visione simile a quella dei loro colleghi statunitensi.
Su Kindle ci sono anche 7000 blog e allora immagino che sarebbe bello vedere il paperogiallo su Kindle.
E' l'inizio di una strada nuova, i libri non spariranno, su questo non ci sono dubbi, si è aperta però un'altra porta nel mondo della comunicazione e dopo quello della stampa si apre il mondo del libro digitale.
Antonio Tombolini sul suo Semplicissimus lo dice da un paio di anni.
Già il prossimo anno arriverà il Tablet Apple, il colore su Kindle e il paperogiallo ci sarà veramente e anche la collana Giunti Cucinare insieme.
E' interessante scoprire che con la tavoletta potresti avere tutta la Gosetti della Cucina regionale italiana a portata di mano in ogni istante e così Il cucchiaio d'argento, la Grande enciclopedia della gastronomia di Guarnaschelli, il Larousse Gastronomique e qualunque libro di ricette che valga la pena avere e che con la tavoletta Kindle ti puoi portare in vacanza, in viaggio e, quando sei a casa, te la puoi portare in cucina senza i mille problemi che un libro pone.
E allora faccio la prova e acquisto Make it fast, Cook it
Slow per $ 13,79 invece che $ 19,99 ma soprattutto lo scarico sul Kindle in 60 secondi.Prendo una ricetta a caso, i pancakes, e guardo la descrizione: gli ingredienti, l'esecuzione, il risultato finale, il tutto in due schermate, cerco le lasagne, avrei leggermente da obiettare sulla ricetta ma penso alle mille ricette italiane che si potrebbero caricare se solo i nostri editori avessero una visione simile a quella dei loro colleghi statunitensi.
Su Kindle ci sono anche 7000 blog e allora immagino che sarebbe bello vedere il paperogiallo su Kindle.
E' l'inizio di una strada nuova, i libri non spariranno, su questo non ci sono dubbi, si è aperta però un'altra porta nel mondo della comunicazione e dopo quello della stampa si apre il mondo del libro digitale.
Antonio Tombolini sul suo Semplicissimus lo dice da un paio di anni.
Già il prossimo anno arriverà il Tablet Apple, il colore su Kindle e il paperogiallo ci sarà veramente e anche la collana Giunti Cucinare insieme.






diabolico Bonilli! Sempre il primo tu eh?! Mò "mellaccatto" anche io.
Sai io sono un anziano affascinato dalle novità e quindi vai di iPhone, Kindle e blog vari.
quanto costa?
e no, ci voglio anche animaegusto sul Kindle!!! :P
...ma mi sa che faccio prima usando photoshop! ;)
per il Kindle, l'ho scoperto l'anno scorso... ma devo attendere prezzi più umani! -.-
scusa 326 euro.... meno di un terzo del mio mac..... ma lo sapro' usare?
.-O)
interessante è interessante, non dico di no.
a me però l'odore della carta stampata piace tantissimo.
se comunque si dovesse rivelare necessario dovrò prima passare dalle forche caudine del prof pagano, che mi dovrà insegnare ad usarlo.-)
una precisazione, stefano.
parli di un terzo od un quarto ma quel libro l.hai pagato con sconto 30%.
se fosse stato un terzo l' avresti pagato 6,60 euros. è un errore o che?
Da un anno punto il Reader della Sony. Ora i prezzi si stanno sgonfiando, quindi ho cominciato il countdown per l'acquisto:
Qui Sony Reader vs SKindle
Sorry, non mi ha preso il link
Non riesco proprio ad immaginarla esperto o appassionato informatico ciononostante non lo metto in dubbio. Una domanda: il Blog lo cura Lei?
Il blog lo faccio io, comprese la maggior parte delle foto dell'ultimo periodo, altrimenti le foto sono di Sigrid Verbert. La grafica la cura Fabio Cremonesi.
Un blog come questo richiede almeno due ore ogni giorno di lavoro.
è fatto bene, con una grafica fresca e molto elegante. è qualche giorno che lo studio e mi piace. complimenti
Io avrei aspettato un attimo ed avrei comprato Nook di Barnes & Noble (non funziona ancora in Italia).
Kindle in Usa è già vecchio.
A me questa sufficienza e questo modo superficiale di sparare giudizi mi lascia basito.
Barnes & Noble è la stessa che è partita lancia in resta contro Amazon ed è stata massacrata?
su iphone c'è l'applicazione per ora riservata ad alcuni mercati (ovviamente l'ITA non c'è).Ho visto un'anteprima di funzionamento del nuovo ebook di Microsoft "Courier". Potrebbe essere la prima volta che compro Microsoft invece di Apple.....
http://www.youtube.com/watch?v=UmIgNfp-MdI
Ovviamente sarà il software di lettura (che sono diversi già su kindle e sony piuttosto che il Nook Reader di Barnes&Noble con 500mila libri di dominio pubblico messi a disposizione da Google) a decidere lo standard - ci vorrebbe una roba tipo i caricabatteria......
Una cosa è certa. Nulla sarà più come prima. E complimenti al Direttore che è sempre più avanti!
Dimenticavo: dobbiamo aspettarci un Papero a pagamento? Mi raccomando la quota, annuale e che non sia da country club :-)))
Direttore,ma che dici? Sparare giudizi? Sufficienza? Basito?
Se vuole vedere che differenze ci sono vada qua e si calmi oppure bisogna sempre darle ragione?
http://www.barnesandnoble.com/nook/compare/
Robe da matti, come i bambini.
Solo i bambini intervengono così, io Kindle lo sto usando e tu giudichi sulla base di un prodotto che guardi in rete.
Mi sembra tutto normale, no?
Che mi frega di avere ragione, discuterei con uno di New York che ha il suo Nook in mano, non con un lettore del sito di Nook :-))
@Luca: i dati di vendita non mi pare che dicano che il Kindle in USA e' gia' vecchio, tant'e' che agli ultimi earnings di Amazon il Kindle si e' classificato l'oggetto piu' venduto di tutti sul sito. E parliamo di Amazon, non di un sito qualsiasi di e-commerce.
Ah certo Barnes&Noble, credici.
Ah tra parentesi il Kindle l'ho usato anch'io, what about you Luca?
Non so perché, però ho pensato subito all'uso del Kosindle nel momento del bisogno.
Seduti, sul trono, con il fregnobook in mano a leggere. Decisamente tutto un altro spettacolo.
E, notate, non sto facendo ipotesi in caso di mancanza di carta igienica.
Nonostante mi sia comprato qualche Ebooks anni fa, per il mio Palm, continuo a preferire la carta stampata. Sarà una fissità funzionale, sarà che ancora la tecnologia non è arrivata ad imitare veramente il device cartaceo (ma ci siamo quasi, gli schermi flessibili e avvolgibili esistono già...), però la carta è la carta... è come funziona che è diverso. E poi, come la vedreste una dedica autografa dell'autore? Acquisterebbe valore come accade adesso?
La carta resta, rimane, la si gode.
La mia casa è piena di libri, non ci sto più, penso di essere un feticista, un fissato, uno incapace di buttare via anche il libro più mediocre.
Sono di una generazione che ha l'imprinting dei libri, tutti, belli e brutti.
Il Kindle e tutte le altre ipotesi di e-book che lo seguiranno-supereranno prefigurano un altro modo di fruizione della parola scritta, non in contrapposizione ma complementare.
Se non partiamo da questo punto e continuiamo a vedere il Kindle o chi per esso come il superamento del libro, saremo sempre fuori strada.
Ma dire di no in modo aprioristico mi sembra antistorico e un po' sciocco.
Beh, Direttore, lei è davvero troppo avanti! Ma davvero davvero, visto che lei è già in Dicembre!!!
;)
..."e così giovedì scorso, il 29 novembre"..
ah beata la diversità! io invece sono una "giovane" (ci si può definire ancora giovani a 37 anni?) che rifugge la tecnologia.. all'ipod preferisco ancora i cd, ho un telefono che possiede solo 4 funzioni (di cui 2 sono accendi e spegni), una che ama ancora mandare un biglietto di cartoncino per gli auguri di natale (il che dimostra anche un'insana fiducia nelle poste italiana) e che mai e poi mai rinuncerà al sacrosantissimo piacere di sfogliare un libro "vero" rannicchiata nella propria poltrona, accompagnato da una tazza di tè fumante.. anzi, ora che ci ripenso, da bambina non mi sono mai piaciute nemmeno le fiabe sonore (ve le ricordate? con quella ridicola sigletta.. "ah mille ce n'è, nel mio cuore di fiabe da narrar...") figuriamoci se ora mi metto a leggere libri su kindle! io a 'sto giro passo, sarò all'antica ma tutta questa modernità secondo me non fa sempre troppo bene...
ahahhahahahhahahahhaahhha che osservatore!
Il problema maggiore allora diventerà lo compro elettronico o cartaceo?
Mi sa che i fotografici su carta, romanzi e saggistica o comunque piombati elettronici.
Guardate il Courier (probabile che il tablet di Apple avrà funzioni simili). A me sembra la cara vecchia agenda potenziata. Se consideriamo che anche sui pdf puoi mettere le note, io realizzo il sogno di sottolineare i libri senza sporcarli......
Eh si, me la vedo cara Barbara, sul Lago d'Orta col suo pince-à-nez a leggersi assorta ''Malombra'', sulle gambe il vecchio plaid a quadrettoni verdi acquistato a quella caccia a Dundee. E ad immaginarsi nel panni di Marina...
Scherzo, absolument!
Io col Kindle ci ho giocato a casa del San Giorgio, a Londra, in primavera: in effetti è carinissimo ed assolutamente divertente. Il problema è che se non ci stai attento ti prosciughi il plafond della Visa, mi diceva il conte.
Io credo che il grandissimo vantaggio di Kindle e degli strumenti similari sia l'immediatezza: ho questo desiderio, vorrei leggermi ''Guerra e pace'' ed in 12 secondi eccolo lì! Se poi pensassimo al risparmio di carta, all'environment allora il Kindle potrebbe essere una soluzione estremamente razionale.
Ma come rinunciare al piacere di sfogliare ''Malombra'' cara Barbara?
Direttore, vado ''fragrantemente'' OT... Si è fatto sfuggire la notizia del giorno??? Non ci posso credere: vero... su Kinndle arriva La Stampa, non la Repubblica... anche se lei mi sa che, di Repubblica, è il direttore editoriale!
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/pane-assaggiatori/pane-assaggiatori/pane-assaggiatori.html?ref=hpspr1
Antistorico e sciocco?
Mah, la carta esiste da millenni, gli lcd da molto meno. E' giusto esplorare nuovi sistemi di diffusione dell'informazione, assolutamente sì ed ho fatto anche io la mia parte in tal senso, dico però che il sistema non è maturo e che si stanno forzando dei metodi di fruizione dettati più dal creare nuove esigenze da soddisfare, che non una reale necessità già manifestatasi nell'utente medio, siamo in una fase di creazione di una moda, quindi, di un qualcosa che è alla base di sistemi di mercato e non di altro. Le persone che oggi vedo con questi fregnibooks, mi fanno certo sorridere, vedendo tutto quello che ho io sul mio vecchio Palm già dai primi del 2000, nelle varie evoluzioni, e che oggi non uso più. Era già nato, questo media. Se ora attecchirà perché Amazon si inventa Kindle e qualcuno pensa alla sua genialità nel risparmio della carta e della ricerca delle informazioni, ben venga e non sarò certo io a dare indicazioni diverse, però parliamo ancora di qualcosa che non è "meglio" di quanto abbiamo già. E' al massimo un complemento, poco più di un gadget e, soprattutto, niente che non sarà sostituito dai pc di nuova generazione o l'ennesimo AllPhoneUniversalCosing... fra breve, eh, mica fra anni.
Continuo a preferire le versioni cartacee. non metto in dubbio che sia comodissimo e figo. ma troppo immediato. Così,però, mi tolgo il gusto di aspettare il giorno libero per andare in libreria, cercare cercare e scoprire che il libro che desidero è terminato oppure non tornerà mai più tra gli scaffali.
Certo che se costasse meno... ci farei un pensierino.. ;)
Io non mi sono fatto sfuggire il fatto che su Kindle c'è solo la Stampa, è scritto ben chiaro nel post, cara Lady :-))
Ops come sono disattenta! Per fortuna che c'è lei, precisino precisino, a ricordarmi il tutto, nè? Sta mica scaricando il tomo di Monsignor della Casa?? Kiss... :-))
Io aspetto sempre un po' che le tecnologie si assestino e i prezzi scendano, con gli aggeggi elettronici. Ho appena comprato per la prima volta un navigatore, figuriamozi, per quest'anno sono a posto! :-)
Però ad esempio in viaggio in camper, la comodità di portarsi dietro l'equivalente di una parete di dischi e di libri in un borsettino è ineguagliabile!
madame, ma siamo proprio sicuri che questa "immediatezza" sia veramente cosa buona e giusta? questa logica del "lo voglio, qui e subito" non mi convince affatto.. quanto all'aspetto ecologico del risparmio della carta, mi pare che ci siano ancora così tanti altri passi da compiere prima di doverci privare dell'incomparabile piacere di sfogliare un libro (cominciamo dalle pagine gialle, per esempio!)
p.s il plaid sulle gambe ci sta tutto.. preso all'ikea, ma c'è... e non mi venga a dire che guerra e pace non è già nella sua libreria, mon dieu! :-)
kindle è un buon prodotto e una fonte di guadagno (per amazon in primis e per i produttori di contenuti dopo) paragonabile solo all'ipod.
di questo si sono accorti in molti e si stanno muovendo. Barnes&Noble (due schermi, che scemenza), Sony (farà la fine dei suoi ipod, qualcuno li ha visti?), Nokia, etc... Tra tutte Apple aspetta il momento giusto, è ancora un po' presto, la tecnologia è troppo costosa e non ancora matura.
Con 250 euro mi compro un portatile!
Come volevasi dimostrare... Barnes & Noble è stata già citata in giudizio per aver copiato il design del Nook
http://mashable.com/2009/11/02/spring-design-lawsuit/
Ikea, quelle horreur: la logica ''lo voglio qui e subito'' dello pseudo-arredamento. Da lei mi sarei aspettata il vecchio falegname, anzi l'ebanista: una sorta di Piffetti del 2000, non crede?
Al di là delle battute io credo che con questi attrezzi, oggi riservati agli ipertecnologici, ci dovremo confrontare tutti: e molto presto.
Ma vi ricordate vent'anni fa che era il telefonino? Una valigia... Immaginare una videochiamata? Un telefono con una fotocamera? Allora impensabile, roba da film tipo 007: mentre oggi LG fa il suo bell'orologio-telefono-lettore musicale, radio...
Le dico: ci ho giocato con questo attrezzo e le devo dire che non mi è sembrato poi male. Credo basti farci l'abitudine, no? Io non compro più i quotidiani da tempo: preferisco leggermeli sul mio mac. Sono abbonata ad una testata (on-line naturalmente) mentre gli altri giornali me li 'sfoglio'' dai loro siti internet.
Naturalmente non vedo l'ora arrivi il tablet mac: in effetti son meladipendente da almeno 20 anni, visto che il mio primo ''Machintosh'' lo acquistai nel 1989!
Io nel 1987 per iniziare a fare il piccolo editore.
Sempre avanti questo papero allora gambero :-))
touchée! all'ikea più che la logica del tutto-e-subito poté la forza del costa-poco-e-non-è-male di una giovane squattrinata alle prese con il suo primo mini appartamento... si certo, ci si abitua a tutto, forse un giorno avremo anche pillole da astronauti che si trasformano in polli arrosto nel microonde, come nei film di fantascienza anni '70, e ci abitueremo anche a quelle.. per ora, mi tengo i miei libri di carta e le mie foto scattate con la macchinetta fotografica, il telefono continuerò ad utilizzarlo per telefonare invece! è stato un piacere conoscerla virtualmente, certi privilegi bisogna pur riconoscerli alla tecnologia!
Eh direttore, lei si che è avanti! Sa che lo conservo ancora il mio cubo? E poco tempo dopo acquistai anche il primo powerbook nel '91! La batteria durava neanche mezzora...
Barbara buonagiornata a lei: io passo dal mac alle pignatte... Cavoloverza brinato, maiale come piovesse e via con la cassoeula! I miei figli saranno entusiasti stasera...
Ciao! Anche io lo avevo visto ma ero dubbiosa. soprattutto perchè in america la connessione per scaricare il libro è compresa nel prezzo del libro ma qui in italia???
Dato che lo stai usando non è che puoi fare un commento dettagliato di come funziona dato che sono interessatissimaaaaaa.
Grazie
Bonilli Free..Free..
urca lo ho riposto: Aveva la pallina al posto del mouse. 80 (diconsi ottanta) nega di hard disk.... montai su un modem-fax supra 14.400 baud con cui usavo mosaic. Schermo grigio e su un bel quark x press 3.1 in floppy. Che storie con l'OS 7. Mi era costato uno sproposito......
Vincenzino beeeeeeeeeello!!! Come stai?
Si è impressionante quel portatile: pensa che funziona ancora! Un macigno se penso al peso del mio mac air...
Allora la 'cazzuola' sta cocendo... na puuuuuzzzzaaaaa... incredibile come i piatti più deliziosi ti debbano appestare la cucina. E sai che mi sto bevendo con un 'gentile' di Spigaroli? Una bella boccia di Freisa... Eh si: l'ammico comune mi ha fatto venir deseo di Freisa. E ne ho qualche boccia, of course: stappata la Gilli, che sta alla Freisa come il Merlot sta al Masseto...
Ok sto esagerando: ma amemipiaceassai...
Già Kindle... E che ne sarà Sig. bonilli, dei diritti d'autore, dei nostri diritti d'autore (si, i mei, i suoi, quelli dei nostri rispettivi libri, insomma) con l'avvento di Kindle?
Me lo chiedo...
Il signor Amazon paga agli editori i diritti per i libri su Kindle e quindi gli editori continueranno a pagare i diritti agli autori.
Tranquilla/o :-))
veramente sarei femmena :-))
Comunque uff, sono risollevata.
resta la grande incongnita di google (su cui si possono già consultare interi passaggi di libri ed alcuni libri per intero). So che c'era una battaglia in corso un paio di anni fa tra google e gli editori europei per questo motivo. stiamo a vedere ed incrociamo le dita (inkazzandoci pure, se occore)
Bell'oggetto (Kindle, Nook, Reader, altri), comodo, che cambierà la nostra vita - magari ne produrranno uno enorme e di colore rosa per i nostalgici - ma come tutti i gadget / strumenti elettronici di largo consumo è già vecchio al momento dell'acquisto essendoci già in cantiere la nuova versione con più funzionalità, più batteria, più design, più apple, più microsoft, ecc ecc.
Ad oggi guarderei ai contenuti e noto su amazon che il libro di cucina Club Cuisine: Cooking with a Master Chef costa più via Kindle che cartaceo, poi cerco riscontro su altri titoli e trovo il confronto kibdle/cartaceo molto simile.
Ma il formato elettronico dovrebbe ridurre costi di produzione, di stoccaggio, di logistica (e io faccio questo di mestiere), facendo - purtroppo - lavorare meno persone ed abbattendo i costi fissi (leggasi stipendi) mentre mi sembra che ancora una volta si paga la novità.
Poi magari i prezzi scenderanno ... magari!!!
Certo è che almeno a scuola i ragazzi si risparmierebbero il solito peso sulle spalle che ogni Settembre fornisce l'argomento per innumerevoli servizi di telegiornali.
Comunque ... Papero Giallo free please, siamo disposti a stra-cliccare su tanti banner pubblicitari :o)
Ad Maiora
Fabrizio
@fabrizio: pare che Kindle sia stato un fallimento tra gli studenti universitari di - mi pare - harvard, in cui era testato da un anno. Gli studenti non hanno apprezzato tra le altre cose, il fattoc he non si possa sottolineare come nel cartaceo, né prendere note.
Al punto tale che la detta università ha deciso di non adottarlo.
Vedremo...
@Radicchio ... non ne ho provato nessuno ancora, però sicuramente evolveranno, magari ci penserà - come al solito - Mr. Apple a dare una scossa a questo segmento.
Bel blog, compliments.
Courier permette di scriverci su. Apple potrebbe farlo. Palm lo faceva già con l'M100 a pile alcaline con il sistema graffiti. Non penso sia questo il problema da superare
@Pagano ... d'accordissimo, infatti cercavo di spostare il "focus" sul costo dei contenuti ;o)
La carta.
Il vantaggio d Kindle (che trovo fantastico) e' che si risparmia carta. Pensate soltanto se i quotidiani venissero eliminati e si leggessero solamente sul web, o su Kindle. E i periodici.. E i libri di cucina!
Certo, nel Regno Unito c'e' un'attenzione al risparmio di carta che nel Belpaese...
Spettacolare il giocattolino...
Mi sto convincendo sempre più!
Ma riesci a vedere i blog sul Kindle? e come fai a pagare i libri?
Devi registrare la carta di credito?
Io lo sto sperimentando per lavoro ma a un cliente europeo consiglio di aspettare fino a che non ci saranno anche qui tutte le funzioni che ci sono in Usa.
Là con Kindle vai su internet, vedi i blog e poi compri e leggi giornali, riviste e libri.
Qui in Europa ti colleghi solo per gli acquisti ma non navighi ancora in rete nè tantomeno leggi i blog.
io c'ho sempre tutto pronto per fare la passeggiata fino a santiago.
quella sarebbe l'unica occasione in cui lo potrei utilizzare.
invece di portarmi i libri bastanti per un mese e passa, un fregnetto del genere.
altrimenti libri veri.
vuoi mettere la soddisfazione di buttare nel cassonetto tutti i libri che mi regalano,
oppure qualche acquisto incauto: zio tungsteno di oliver sucks, lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, tutto coelho, allende e compagnia.
Ciruzzo, nooooooooo !!!!
Mi frana il mondo addosso !!!!
Il libro di Pirsig sulla manutenzione della motocicletta lo lessi nel 1985, in terza superiore, dopo che un mio amico di scuola se lo lesse e rilesse non so più quante volte entrando in un loop dal quale credo ancora non sia riuscito ad uscire.
Insomma in un sol colpo hai riportato alla memoria uno spaccato della mia spensieratezza gettandola però nel cassonetto degli incauti acquisti.
Sei proprio cattivo, ecco.
.
Ciao
p.s. io lo lessi una sola volta, ci capii quasi nulla, arrivai comunque sino in fondo.
Molte grazie!
Scrive oggi il corriere...
''PREZZI - Il prezzo non è modico, va dai 200 dollari in su, ma l’iniziativa ha un successo enorme. Un'analista, Sarah Rotman Epps, ha detto al Washington Post che con Kindle la Amazon ha innescato un trend che rivoluzionerà l’editoria. Secondo l’analista, gli entusiasti dei libri elettronici ne leggono 3–4 al mese, hanno dai 40 ai 50 anni, un reddito annuo di oltre 100 mila dollari, e usano quotidianamente’internet: «I loro figli», afferma, «ne seguiranno in massa l’esempio. Avremo un boom simile a quello delle foto digitali». Il re del settore è l’ultimo Kindle, che contiene 1.500 titoli, ciascuno dei quali può essere scaricato in appena 60 secondi. Ginny Wolfe, una private contractor che lavora in Afganistan, lo ha voluto con sé: «Una volta partendo mi riempivo una valigia di libri. Adesso il Kindle mi offre più di quanto abbia bisogno». È la fine della editoria tradizionale? Non secondo lettori come Hilton Henderson: «Per me leggere un libro su uno schermo à come fare sesso cibernetico», protesta Henderson. Haber, il dirigente della Sony, lo contesta: «Prendete in mano un lettore elettronico e vedrete che qualche ragazza vi avvicinerà subito».'' Azz...
Complimenti per la tempistica... e soprattutto bella coincidenza, come lo presentano in TV ecco che appare anche nel suo blog
In teoria ha perfettamente ragione Luca. Nook ha delle specifiche molto più interessanti (wifi e schermo a colori touch mi pare facciano la differenza). Vedremo quando sarà disponibile.
Il prezzo di Kindle è comunque bassissimo. Non capisco chi lo confronta con un portatile: sono due oggetti completamente differenti. Durata delle pile e leggibilità tanto per dire.
In attesa di Nook (o qualcosa di simile) io mi accontento di "Stanza" per iPhone che è completamente gratuito.
da un senso di, piacevole, spiazzamento leggere commenti, vocaboli tecnici, ecc di cui non si capisce/conosce una cippa.
saluto e torno alla teca del museo risorgimentale che mi ospita.
Non sapevo che l'antico Egitto avesse avuto un passato di tipo risorgimentale !!!
.
;-)
Ho avuto a disposizione il Kindle poche settimane fa, ed e' un oggetto elettronico che puo' sembrare interessante. Il prezzo e' abbastanza abbordabile, credo circa 200eu, e la sua leggibilita' rimane alta anche in piena luce. In pratica si "acquistano" i libri da Amazon e si scaricano in locale; una volta acuistati si possono anche cancellare, tanto la nostra libreria elettronica rimane presso il fornitore.
Per ora in lingua italiana si trova molto poco, credo che a breve i grossi quotidiani nazionali saranno disponibili. Per gli interessati Le Monde
(in francese) e' gia' sul Kindle.
Per quanto riguarda i libri continuo a preferire il piacere del contatto e vederne tanti sugli scaffali.
OT: bentrovati Ciro9999 e AdrianoL.