09
Nov 2009
ore 00:01
ore 00:01
Una festa della cucina: 12 novembre ore 19 all'Open Colonna


Vi avevamo proposto di cucinare e fare il pane insieme e la risposta è stata immediata e molti di voi si sono prenotati.
A questo punto eccovi la situazione: i primi che cucineranno e faranno il pane sono contrassegnati con una X sulla lavagna, la serata è lunga e quindi pensiamo di poter dare l'occasione di provare a molti di voi ma non credo a tutti.
Quindi sorteggeremo lì, all'Open Colonna, davanti a tutti voi, quelli che subentreranno ai primi "cuochi" e "panettieri" della serata.
Annalisa Barbagli e Stefania Barzini saranno lì per rispondere alle vostre domande e a dare consigli confermando e onorando titolo della collana: Cucinare insieme.
Ci saranno anche Pierluigi Roscioli che vi aiuterà a fare il pane e Massimiliano Sepe, che darà una mano a chi cucina.
Ci sarà da mangiare, da bere ma soprattutto sarà una occasione per stare insieme, conoscersi scambiarsi indirizzi, consigli, appuntamenti, raccontarsi le esperienze di cucina.
Le feste vere dovrebbero essere questo, non routine o noia, e per riuscire è necessario che ci credano per primi i partecipanti.
La fotografia è stata presa da www.metaforum.it
Memorie di un editore di libri di cucina
La prima volta che ho presentato un libro è stato nel 1987. Di quel libro ero editore, correttore di bozze, coordinatore editoriale, promotore.
La prima copia sono andato a vederla dall'allestitore ed è stata un'emozione grande quando l'ho avuta tra le mani.
Si parla spesso della bellezza di acquistare e leggere un libro ma si dimentica di parlare della bellezza di fare un libro.
Da allora di libri ne ho curati ed editati molti e il vedere il libro realizzato è sempre stato un momento magico.
Poi il meccanismo si è inceppato, il giocattolo si è rotto e ho imboccato un'altra strada.
Questa volta vogliamo fare una festa per condividere con gli amici e i lettori l'inizio di una nuova esperienza e l'uscita dei primi due volumi della nuova collana Cucinare insieme edita da Giunti.
E' un percorso nuovo per quelli di noi che già hanno lavorato insieme altrove ed è bello festeggiare come facevamo un tempo, con semplicità, complicità e voglia di giocare.
Vi aspettiamo tutti
giovedì 12 novembre alle ore 19
all'Open Colonna
Palazzo delle Esposizioni - Scalinata di via Milano 9A, Roma
Domande più frequenti
1) Dove si svolge?
A Roma all'Open Colonna, è scritto dovunque.
2) A che ora?
Dalle 19 alle 22, è scritto dovunque.
3) E' aperto anche a chi non si è prenotato?
Si
4) Chi cucina come si deve vestire?
Portarsi un grembiule.
5) Cucinano quelli contrassegnati con la X rossa?
Quelli sono i primi poi gli altri li sorteggeremo la sera stessa.
6) Cucineranno tutti?
Cercheremo di far cucinare e fare il pane al maggior numero di persone.
7) I libri saranno in vendita all'Open Colonna?
Si e spero che tutti li comprerete, non verrete mica solo per mangiare gratis e cucinare? :-))







Inizia il conto alla rovescia :-)))
Gent. Dott. Bonilli,
mi chiedevo se l'evento fosse comunque aperto, anche ai non prenotati.
Saluti
Fabrizio
Sarò rimbecillito dall'ora, ma è proprio quella che mi manca: l'ora dell'appuntamento per il 12.
Non solo: anche indicazioni per l'abbigliamento.
La parannanza di Satrico o anche quella del Lidl va bene?
C'è il parcheggio per le limousine o hanno dirottato qualche corsa dell'ATAC?
Mi ricorda la lavagna dei buoni e cattivi alle elementari. Quando poi tornava la maestra e usava la bacchetta sulle mani :)
A parte gli scherzi, sono delle bellissime iniziative, peccato solo non poter partecipare. :( Riguardo al libro credo che rimanga un oggetto affascinante ed utile, per adesso, il che non significa che la tecnologia si fermerà, né che questo scomparirà dall'oggi al domani. Si tratta di un mercato, di un mondo, che va rivisto e che si deve riadattare ai tempi e alle metodologie di comunicazione odierni.
La discussione su libro/e-book mi ricorda un po' le discussioni nate all'avvento del digitale per le foto, con i cosiddetti "puristi" della pellicola. Secondo me tra una decina d'anni (anche meno) l'ebook sarà una realtà diffusa e acettata!
non mi sono prenotato...ho perso l'occasione o posso venire
pace e bene fratelli
per daniela di senza panna dovete prevedere un tavolinetto basso per fare il pane.
oppure una pedana.
provvedete!
Ho letto che per essere felice un uomo dovrebbe piantare un albero, mettere al mondo un figlio e scrivere un verso.
Spero un giorno di avere tra le mani anchio un bel blocco di carta col mio nome inciso, ovviamente sperando di avere qualcosa da raccontare al mondo.
Mi piacerebbe anche tanto fare il pane con voi, solo che non sono proprio un maestro della lievitazione, al limite io faccio la carta da musica...
comunque se c'è posto verrei anch'io.
con l'occasione direi che i poeti non mi sono mai sembrati felici.
Impegni di lavoro mi impediscono di esserci, purtroppo.
Cedo quindi volentieri il mio posto a chi ci vorrà esserci.
Alla prossima!
Giuseppe Grammauta
Per tutti
Questo è l'elenco di chi si era prenotato per cucinare o fare il pane.
Per gli altri non c'è nessun problema, basta venire all'Open Colonna tra le 19 e le 22 e magari acquistare i libri - facoltativo ma gradito - e avere voglia di divertirsi.
Per ogni altro dubbio in questo e nei post precedenti è spiegato tutto.
Coloro che inizieranno i "turni" di cucina sono coloro il cui nome è preceduto dalla X? Oppure tutti i segnati sulla lavagna, divisi in gruppi? Mi perdoni ma non mi è chiaro.
Mi accodo alla domanda di qualche commentatore fa sull'abbigliamento consigliato.
Grazie per l'attenzione.
Che bello! Sono contentissima
i poeti non ti sembravano felici perchè invece di fare il pane scrivevano che avrebbero voluto farlo ma per un motivo o per l'altro non sono riusciti a farlo.
un po' troppo difficile per me.
direi.
"per essere felice un uomo dovrebbe piantare un albero, mettere al mondo un figlio e scrivere un verso"
di queste 3 cose ne ho fatta solo una: piantare un albero e il verso ch e ho scritto l'avevo copiato, però sono felice lo stesso
:-))))
Fare il pane, impastare mi scarica le tensioni e a me dà la felicità ad esempio.
Comunque sabato son passato nelle 3 principali librerie del centro di Torino e i libri non li avevano, e non perché li avessero esauriti.
Li ordinerò via internet, a meno che il direttore me ne voglia regalare una copia.
Che rabbia non poter venire a Roma!
Sarà una serata bellissima ed io niente...
Grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!
Divertitevi, anche per me!
Adesso che noto meglio, mi ero segnato per cucinare, non per fare il pane. Non è che c'è un volontario della lista di cucina con cui fare a cambio?
quindi se faccio due figli dovrei sentirmi come una scema? che assurdità
Non so quali consideri le 3 principali librerie del centro di Torino - quindi non so dire in quali altre librerie del centro magari ci sono - però da Eataly i libri c'erano anche la scorsa settimana.
Ciro, che è la lavagna che ti ha ispirato (ricordando la lista dei cattivi?) che hai deciso di unirti agli impastatori? :-))
GRAZIE!
Ci sarò senz'altro. Non aspetto l'ora di imparare qualcosa di nuova mettendolo subito in pratica.
Alla Feltrinelli c'erano...
Non ricordo alla Fnac...
Alla Feltrinelli non entro per motivi ideologici.
Sono andato alla libreria de La Stampa, Mondadori e Fnac, tutte in via Roma.
come fa un uomo a mettere al mondo un figlio?
Beh sono preoccupato se uno non va in una libreria per motivi ideologici.
E sul paperogiallo?
Perché, per la proprietà transitiva io vado solo da Feltrinelli - l'idelogia non c'entra - e quindi...
beh dipende cosa vuol dire motivi ideologici.
io li ho acquistati alla mondadori, perchè a viareggio sostanzialmente lì devi morire.
ed" ideologicamente" mi sono girati abbastanza i maroni, in verità , portare un piccolo obolo al nano sempre bollente.
una volta si chiamava resistenza passiva, o giù di lì.
oggi ti danno anche del pirla, pensa te.
che tempi.
... e pensare che e' merito di Giangiacomo se sono stati pubblicati autori su cui cadeva l'ostracismo della sinistra piu' ottusa (come Tomasi di Lampedusa o Pasternak)
ma questo forse il buon Luca lo ignora
Ma come, io sono una liberale di vecchia data, e da Feltrinelli vado spesso perché è una libreria comoda e c'è un'ampia scelta.
Certo, non è più la Feltrinelli di un tempo, non dico quella di Giangiacomo, ma la Feltrinelli di via del Babuino a Roma, quella del burbero Conticelli.
Adesso tristi impiegate-commesse, neppure troppo gentili, ti smistano come vigilesse ai vari reparti ma non chiedete un autore alle prime armi o un piccolo editore, sui banchi del supermarket Feltrinelli per loro c'è poco posto.
ps
E poi Feltrinelli ha i punti :-))
Ah vero che lei è un sodale dello psiconano!
Allora lo acquisti sul web, no?
Era solo una battuta, diretùr. (degli altri poveretti che subito s'infiammano non leggo neppure i commenti, figuriamoci). Non so neanche se c'è Feltrinelli a Torino, c'è?
Son solo preoccupato che non riesco a trovare 'sti libri, glieli ho promessi a mia moglie...
Non lo so, io rispondevo al commento numero 7.
Sonya, comunque è sorprendente come nessuno abbia parlato di essere scemi, ma solo felici in base all'avere figli (quindi è una tua personale interpretazione questa) e come non sia stata nemmeno presa in considerazione da te l'eventualità: "più figli più felicità", ma solo un'autovalutazione in negativo.
Le deduzioni e le attribuizioni di valori le hai fatte tu, perché non regalarti più valore e più felicità, visto che sei tu che detti le regole del gioco, invece di buttarti giù? sfrutta l'occasione per sentirti forte.
:-))
Direttore, just to say che ci vediamo li, ci saro! (mi sono perso il giro di prenotazione per cucinare ma non mi perdo certo l'evento!)
Ahahah che macello!
Devo stare attento nel citare quello che leggo in giro...
Non sapere se c'è la Feltrinelli a Torino secondo me può capitare solo in uno dei seguenti casi:
1. essere transitati per il centro solo un paio di volte nella vita
2. avere un interesse talmente basso per i libri da non averle mai notate
3. avere un senso dell'umorismo stile Emilio Fede! :-)))
Poi se veramente volessi trovare urgentemente questi libri avresti preso in vaga considerazione il mio commento in cui ti ho detto dove si trovano..!!! :-I
Madonna stavolta l'ho fatta grossa, non so dov'è Feltrinelli a Torino !!!!!!
E pensare che vivo di pane e libri, vado spesso in centro e non mi piace l'umorismo di Emilio Fede.
I libri li compro nella mia libreria preferita che è la Luxembourg (e mi scuso per l'anacoluto).
Probabilmente ci passo sempre davanti ma in questo momento proprio non ricordo quale sia sta Feltrinelli, forse quella che una volta era Ricordi? Ammazzate che confusione, sarà una delle tante, quelle specie di supermarket del libro tipo Mondadori che citavo prima; adesso corro a suicidarmi per la vergogna.
Viva il Diretùr!!!
Eppure mi ricordi proprio Emilio Fede. :-D
La prima Feltrinelli è a fianco di Mulassano credo soltanto da tipo...30 o 40 anni! E' talmente supermarket che per molto tempo è stata l'unica libreria a me nota in cui trovare - ad esempio - rare riviste di piccolissimi editori. Ma tu non l'hai mai notata.
L'altra è proprio in Piazza CLN, ma a quanto pare fai finta di non saperlo veramente.
L'altra è stata per un po' all'angolo di via Bertola dove c'è quella che hai citato come libreria La Stampa.
Ma se facessimo una tregua?
Comprate i libri dove volete ma comprateli, potrei dire.
E poi cucinate di più così scaricate aggressività .
Se poi avete anche altri metodi, buon per voi :-))
Dopo il post rievocativo delle prime esperienze di cucina, in realtà ho passato il weekend sommersa dal tiramisu. Sarà un'overdose di uova unita alla giornata passata a litigare per faccende di lavoro! :-)))
che bello, un coraggioso che non teme di scrivere anacoluto; in questo difficile frangente il paese ha indubbiamente un gran bisogno di persone colte; il problema è che proprio non lo vedo questo anacoluto.
Non vedi l'anacoluto? Impossibile. E' enorme.
VIVA IL MITICO DIRETUR!
Piazza CLN, giusto! Dove c'era Ricordi, proprio dove ho detto io, il tipico supermarket del libro, proprio come ho detto io. Hai scritto un messaggio un pò inutile Gumbo, avevo già scritto tutto io.
Dai, adesso basta, altrimenti herr direktor ci redarguisce.
Vado a mangiare, oggi è il mio compleanno, non poteva essere che il 9 novembre, ovviamente!!!!
Veramente non mi pare che tu abbia capito quello che ho scritto, ma del resto sei della Giuve...è il minimo che possa capitare. :-PPP
Fortunatamente è sera, passiamo ad altre attività che è meglio! :-)))
Io preferirei fare il pane e sono nella lista della cucina ..... scambiamo i posti?
Silvia
Alcune variazioni impreviste di un altro mio impegno mi impediscono di essere lì per tutta la sera quindi cedo il mio posto da impastatrice, che verrà rimesso a estrazione credo, dando la possibilità di essere parte attiva a qualcuno, che forse non ci credeva più.
Io passerò a salutare e a "mangiare".
:-)
PS: se invece posso nominare io il successore avrei già un'idea!
:-)))
Libro, a Torino, vuol dire Druetto. O Fogola. Da sempre... Poi Pezzana, ma lui piu' che un libraio e' un'icona: punto! Poi si compra anche altrove, Feltrinelli compresa. O sbaglio?
visto che non mi volete come marmiton vengo lo stesso degusto e se il bonilli mi lascia come vip l'autografo compro l'opera...me ce volete?
Cosa dice roscioli quando fa Yoga?
LIEVITO!!!
buon profumo di forno a tutti
è vero!
dev'essere stata una cosa inconscia.
inoltre starei nella sezione destra della lavagna (lì a scuola mia stavano i cattivi ed io ci passavo giornate intere).
poi siamo una famiglia di panettieri, quindi.
PS
vedi che io conosco la dislocazione di tutte le feltrinelli d'italia.
lo scrivo altrimenti mi mandi fa' un anacoluto.
Direttore ci attaccano ancora da striscia. Difendeteci, io credo che la cucina molecolare sia il futuro, anche il mio datore di lavoro quasi non mi dà la stessa fiducia di una volta, anni spesi tra stage e orari di lavoro massacranti... Faccia capire all'Italia CHE LA CUCINA MOLECOLARE è UNA GRANDE CUCINA. Grazie vi stimo tanto Mauro
C'è chi da cuoco vuol passare a panettiere e viceversa.
E c'è chi non può venire e si era prenotato e vuole cedere il posto.
Risolveremo tutto lì, all'Open Colonna, la sera del 12, con le magiche estrazioni dei nuovi nomi.
Non vi preoccupate e portate il grembiule :-))
Ok, Silvia, affare fatto!
Grande Bonilli!! colpo di scena!!!
La cucina è magia e la panificazione è magia!
E quando tutto sembrava ormai deciso e gli esclusi sentivano quasi la delusione... tadannnnnnnnnnnnnn!!! a sorpresa per il 12 sera dal cappello del direttore è uscita anche la magia delle nuove estrazioni!!!
Chissà chi saranno i prescelti dalla sorte?
:-))
Non me ne vorrai se, dirottato dal dovere condominiale, mi farò sostituire. Ne guadagnerà l'allure contestuale...
;o)
Buona Festa.
Scusate ma per un impegno dell' "ultimo minuto" con rammarico non potrò essere dei vostri. Cedo quindi ilmio posto....
Paola de Paola
Con grande "rosicatura" devo rinunciare... devo essere a Torino, ma mi consolerò facendo un giro a Eataly!
Alla prossima!
Giulia
Direttore, non sono sicura di riuscire a liberarmi per tempo...potrei arrivare tardi! Quindi con rammarico cedo il mio (eventuale) posto, ma spero almeno di poter passare.
Mi dispiace, ma debbo rinunciare anche io, sono rimasto senza auto e non ce la farei a tornare a Casalpalocco.
una strage!
e comunque non tema, capo, arrivo immantinente coi miei 100 kg.
faccio massa.
critica.
Ho aspettato fino all' ultimo, ma sono sommersa di lavoro! Non potrò venire... buon divertimento ai partecipanti!
Meno male che ci sei tu, che vali almeno per due! :-)))
avete delle immagini dell'evento all'open del 12 novembre? io c'ero. è stato un bell'evento. scrivo recensioni editoriali. mi piacerebbe condividere anche tanto altro. grazie
alexia