28
Dic 2009
ore 18:30
ore 18:30
Donna Hay? Chiuso per ferie

Andare allo Shop di Donna Hay è facile.
Chi è Donna Hay?
Colei che ha rivoluzionato il modo di raccontare i piatti e la cucina e ha svecchiato il mestiere della food editor, prima su Marie Claire e poi su un magazine tutto suo, Donna Hay, con la collaborazione di grandissimi fotografi quali Chris Court e Mikkel Vang.
Lo Shop è stato inaugurato nel 2009 ed è il primo di una serie.
Si prende il bus 380 a Circular Quay, all'imbarcadero, e via verso Oxford Street, una delle dorsali di Sydney.

Arrivati all'altezza di Queen Street si scende, si fanno trecento metri, si volta a sinistra per Holdswort St ed eccoci davanti alla palazzina di Donna Hay... chiusa per vacanze natalizie, si riapre il 5 gennaio per i saldi.

Siamo nel quartiere Woollahra, una delle zone che Monocle dice di visitare obbligatoriamente perchè ci sono molti bei negozi, tanti bar, librerie, enoteche e luoghi del mangiare molto cool.
E in effetti dopo la delusione del chiuso per ferie ci divertiamo molto a bighellonare per il quartiere anche perché ha smesso di piovere ed è estate quindi fa caldo.

All'ora di pranzo prendiamo un altro bus al volo e scendiamo a Cowper Wharf Road nel quartiere di Woolloomooloo, mica facile da pronunciare.

Il tempo per un pesce al forno, molto buono, e una bottiglia di Sauvignon Blanc Semillon di Suckfizzle 2006, ennesimo vino australiano buono, seduti al ristorante Otto, affacciati sul molo, un locale italiano con cuoco australiano.
Sempre aspettando il sole e il cielo azzurro di Sydney, come scrivono le guide.
FOTO S. BONILLI
Stefano Bonilli
Stampa |
CATEGORIA Turismo | TAG Chris Court, Donna Hay, Mikkel Vang, Monocle, Otto, Queen Street, Sydney
TRACKBACK 0 [URL: http://blog.paperogiallo.net/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/3081]
TRACKBACK 0 [URL: http://blog.paperogiallo.net/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/3081]
commenti 6
scrivi un commento
notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
ultimi commenti
- marco - comunque era una abitudine per la compagnia sfoggiare vicino...
- Benzo Fury - Benzo Fury is the brand name of your research...
- schatten - In questi paesi mafia, 'nrangheta e camorra sono assenti...
- Giovanni P. - Questi paesi hanno un vantaggio di fondo: tutto è...
- camillako - Una Piazza dedicata a De Falco!!!...
- Luca M - "[...] quindi invece di multare chi fa il bagno...
ultimi post
|
17 Gen |
Vadabordocazzo - "Vada a bordo cazzo..." è l'ordine... |
|
15 Gen |
Quelli che combattono la crisi - Questa è la Baia di Auckland,... |
|
13 Gen |
L' iPhone come metafora - Apple Store di ShanghaiIeri Apple ha sospeso... |
|
12 Gen |
Sfogliando l'album - Prima o poi uno deve tornare a... |
|
10 Gen |
L'aereo a elica e la locomotiva - Perché scrivo ancora questo blog?Perché mettersi davanti... |
|
07 Gen |
The antipodes - Il petrolio di questa regione della... |
|
04 Gen |
A sud del mondo - Sentirsi lontano nel tempo e nello spazio... |
|
01 Gen |
Sydney il 1° gennaio 2012 - Oggi Sydney ha festeggiato nel modo... |
tag principali
- Adrià
- Alajmo
- Amazon
- Andrea Petrini
- Annalisa Barbagli
- Apple
- blog
- Blumenthal
- Bottura
- Bulli
- Calandre
- Cracco
- Cucinare Insieme
- Cucinare insieme
- cuochi
- Don Alfonso
- Eataly
- Esposito
- Espresso
- Ferran Adrià
- Gambero Rosso
- Gazzetta Gastronomica
- Gennaro Esposito
- Gino Sorbillo
- Giunti
- iPad
- Kindle
- Lopriore
- Marchesi
- Massimo Bottura
- Michelin
- Natale
- New York Times
- Open Colonna
- Papero Giallo
- pizza
- Redzepi
- Renè Redzepi
- Repubblica
- ricette
- Roma
- Roscioli
- Scabin
- Slow Food
- Stefania Barzini
- Sydney
- Uliassi
- Vico Equense
- vino
- Vizzari
Categorie
- Agenda di un papero gourmet
- Alberghi d'Italia
- Birre Artigianali
- Community
- Cucinare Insieme
- Cultura
- Cuochi d'Italia
- Domande
- Fare la spesa
- Food TV
- Gazzetta Gastronomica
- Guide e guidaroli
- Hi -Tech dreams
- Informazione
- International Chefs
- La Memoria
- La mediateca del gourmet
- La pizza
- Le nostre ricette
- Letture
- Moda & Mode
- Notizie in breve
- Pane al pane
- Progetti nazionali e internazionali
- Schede ristoranti
- Soste gourmand
- Turismo
- Vino & Vini
- Voci dalla carta
ultime letture
Dopo tre mesi di attesa e proprio...
Ho letto una recensione sul Sole24Ore di domenica...
I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...





beh, in effetti, dopo un pensiero veloce "a me sembra giusto", ho pensato che no, non è corretto... buona Australia, sir.
Nel frattempo è uscito il sole e Sydney è un vero paradiso, una città a misura di europeo, di sicuro a misura mia tanto che già organizzo il secondo viaggio in questa baia da perdere la testa.
E per di più il costo della vita è veramente interessante e tutti girano in braghe corte e maglietta, al bando i formalismi.
Il 'chiuso per ferie' purtroppo e' diffusissimo in Austalia in questo periodo, soprattutto tra il ristoranti e locali piu' interessanti..e Melbourne sara' lo stesso purtroppo. Il fatto e' che per loro questo e' l'unico periodo prolungato di ferie, un mix di natale e ferragosto insomma.
Chissa' se Fratelli Fresh e' aperto..magari le interessa sapere tutto quello che di gastronomia italiana arriva in Australia: e' un po' deli, un po' mercatino della frutta, ma anche molto posh, considerando il quartiere: Potts Point. Poco avanti c'e' anche il mitico caffe' Fratelli Paradiso..mentre camminando verso Darlinghust c'e' Bar Coluzzi, il mio preferito mini-cafe' con sempre le stesse facce (incredibili) a bere flat white a manetta e con sulle pareti tutta la storia del mitico Coluzzi che emigro' in Australia negli anni '50 e apri' il bar dopo una carriera pugilistica di tutto rispetto. Insomma, Sydney e' troppo cool!! Ma se si vuole la garanzia del solleone in dicembre solo il Sud Australia non delude mai:)) A proposito come va con le cucarace?? So che Sydney in estate e' infestata..
Ah, dimenticavo Bills cafe' per la colazione migliore di Sydney (433 Liverpool st, Darlinghurst), ricordo la commozione per i 'ricotta pancakes', con roasted banana and honeycomb..da piangere davvero, e poi che arredamento. Si' Sydney e' davvero cool!!
Belle foto bel viaggio!
Io ho un po' di invidia, vorrei essere con lei, mi attira molto l'Australia e per ora la vedo molto lontana da me...ecomicamente!!
Mi dispiace per lo store di Donna Hay chiuso per ferie, immagino bene la sua delusione che è un po' anche la nostra.
Donna Hay, un mito, essere li, vedere, ma non toccare.... e poi.. chissà cosa ci avrebbe raccontato!
Ma tutti i chiacchieroni che son sempre qui a disquisire su tutto, son spariti o se li è portati con lei!!
Complimenti per il tuo blog...perché non mi inserisci tra i tuoi amici e mi linki?? Te ne sarò grata
grazie!!!