17
Dic 2009
ore 22:03

Frecciarossa Fast, un vero bidone

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freccia_rossa_b.jpg

Oggi sono andato a Milano con la Frecciarossa Fast 9606 delle 8 del mattino che doveva arrivare a Milano senza soste intermedie in 3 ore, cioè alle 11.
Il treno 9606 è arrivato con 45 minuti di ritardo impiegando lo stesso tempo del treno che ferma a Santa Maria Novella, e a Bologna.
Sono tornato da Milano a Roma con la Frecciarossa Fast 9627 delle 16 che doveva arrivare a Roma alle 18,59 ed è arrivato alle 19,19.
Quando ho fatto i biglietti la mattina a Roma poiché avevo letto su tutti i giornali che andata e ritorno nello stesso giorno si possono fare col 30% di sconto ho chiesto lo sconto ma mi è stato detto che non c'erano più biglietti.
Una collega che era lì ha detto ridendo che già dieci giorni fa i biglietti col 30% di sconto non c'erano più.

Shinkansen7001.jpg
Sinkansen Tokyo-Osaka

Ho viaggiato a bordo del treno veloce giapponese Shinkansen tra Tokyo e Osaka per la prima volta nel 1992 poi nel 1999, nel 2000 ho fatto anche la Tokyo-Nagano e nel 2001 sempre la Tokyo-Osaka e mai nel corso di circa quindici viaggi ho mai avuto un solo minuto di ritardo.

Ho viaggiato molte volte sul TGV francese tra Lione e Parigi, tra Marsiglia e Parigi, tra il confine spagnolo e Parigi e mai sono arrivato in ritardo.

Solo in Italia si trova normale, facendo pagare € 109 il viaggio in prima tra Roma e Milano, avere un ritardo di 45 minuti.
Lunedì scorso sono andato a Bologna con la Frecciarossa e sono arrivato in ritardo, martedì sono rientrato a Roma e sono arrivato in ritardo.

La Frecciarossa è la metafora di quello che è oggi l'Italia: grandi proclami, apparenza, pubblicità e cura dell' immagine ma poi nella sostanza un servizio mediocre, ritardi costanti e rassegnazione della clientela.
Oggi solo io e la mia compagna di viaggio protestavamo vanamente ad alta voce.
Per carità cristiana non parliamo dei treni regionali.

Ma voi non vi imbestialite di fronte a queste cose?
E' normale partire e non sapere a che ora si arriverà?
E perché se il treno ritarda 45 minuti non devo essere rimborsato?

commenti 49

L' altro giorno mi sono stupito di aver incontrato ben due commesse/i gentili che mi hanno aiutato e consigliato nella scelta dell' acquisto.
Non e' giusto trovarsi ad essere stupiti di fronte a quello che dovrebbe essere normalita' e vedere quotidianamente le istituzioni e molti tanti e troppi cittadini sorvolare con indifferenza la maleducazione, le truffe, la MAFIA e i ritardi dei treni.

17 Dic 2009 | ore 23:24

E' notizia di oggi, credo, che la nuova galleria dell'alta velocità Firenze-Bologna, dopo tre giorni di utilizzo, è già fuori servizio.
Considerando che hanno squassato mezzo Mugello per ottenere un effimero risparmio di tempo, posso dire che è UNA VERA VERGOGNA!

18 Dic 2009 | ore 00:09

Quando facevo avanti e indietro tra la toscana e il veneto, l'intercity di media faceva 20 min di ritardo...questo per 3 anni, con una media di un treno al mese. Sorvoliamo sui regionali.
In giappone sono stato 2 volte, viaggiato in lungo e in largo con tutti i mezzi possibili (tranne la nave) e mai visto un secondo di ritardo. Anche nelle linee locali, i treni sono puntualissimi, puliti, lo staff gentile al limite dell'imbarazzo.
Una volta c'era una differenza di prezzo sostanziale tra il costo dei trasporti in giappone e in italia, ora non c'è più. Il giappone ha una conformazione geografica molto simile all'italia, hanno monti, valli, coste, territorio irregolare, passi montani...
Vivo in cina da 3 anni, preso treni a lunghissima percorrenza (fino a 15 ore) e treni a breve percorrenza e mai un minuto di ritardo.
I miei genitori sono venuti quest'estate e il primo sms che ricevo dal loro ritorno in italia è: "viaggio di ritorno un incubo, ci manca la cina" La combinazione fiumicino+navetta per roma termini+intercity è stata incredibile.
Poi c'è chi sorpreso mi chiede perchè non torno in italia...

18 Dic 2009 | ore 02:49

Da noi spostarsi è un hobby e una cosa da disgraziati: un misto di tutt'e due.
Sono esentati dal problema solo i politici, probabilmente per arrivare puntuali a festini con mignotte.

18 Dic 2009 | ore 07:42

Vivo in California da un po' di anni e sono in Italia un paio di volte l'anno, mia moglie si rifiuta di salire su un treno Italiano dopo molteplici episodi simili al suo Bonilli.
Cosi sono costretto a prendere l'autostrada, e ogni volta che arriviamo al casello quello dei contanti ha una fila di 2 km mentre quelli con le carte/via card sono completamente liberi, e vengo deriso dalla mia signora per la nostra diffidenza nell'uso della tecnologia.
Parto da S Francisco, dopo 11 ore di volo arrivo a Parigi in perfetto orario con Air France, da Parigi a Torino e' il turno di Alitalia e non c'e' ancora stata una volta in 4 anni in cui l'aereo sia partito (e quindi arrivato) in orario.
Spedisco un pacco da S Francisco, arriva a Milano in 2 giorni e dopo 2 settimane e' ancora giacente nello stesso ufficio aspettando uno smistamento doganale.
Che dobbiamo fare? lamentarci? gridare? sbattere i pugni sul tavolino della Frecciarossa? ma chi ci sente? per fortuna che ci sono i blog di sfogo!

Daniele

18 Dic 2009 | ore 07:45

E' vero, i blog di sfogo per poter dire agli altri "ma anche a voi è capitato questoooo????" e sentirsi così, felicemente, tutti degli sfigati italiani.

18 Dic 2009 | ore 09:16

La FrecciaRossa è superpubblicizzata,ma davvero credevate che un'azienda che fa acqua da tutte le parti, in cui qualsiasi treno, dal regionale (veri e propri porcili ambulanti), all'eurostar sono perennemente in ritardo, con questa "novità", si sarebbe distinta!?
Io abito in Calabria e credo che già dire questo basti per capire la difficoltà che comporti spostarsi. Sono di Reggio Calabria e vivo a Cosenza, ha idea di quanto sia difficoltoso percorrere questi 200 km?!
L'anno scorso di questi tempi c'erano dei lavori sulla linea ferroviaria, salita sul treno a Cosenza mi hanno detto (dopo che il treno è partito) "Signora, il treno non arriva a Reggio, si ferma a Lamezia, poi dovrà aspettare un qualche treno che scende da Torino o Milano e tenga conto che visti i lavori, impiegheranno il doppio del tempo per fare Lamezia/Reggio" (era il 24 Dicembre e in stazione non c'era uno straccio di avviso). Sono dovuta scendere alla stazione successiva, tornare a Cosenza in treno e trovare un'alternativa, altrimenti avrei rischiato di non arrivare per la cena!
Alternativa: la Salerno-Reggio Calabria!!!! Non credo che ci sia bisogno di commenti sulla Salerno/Reggio, chi l'ha fatta almeno una volta nella vita sa di cosa sto parlando e la situazione di mese in mese va peggiorando! Ma stiamo "tranquilli e sicuri", proprio tra qualche giorno iniziano i lavori per il PONTE sullo stretto!!!
Io sono avvilita e approfitto anch'io del suo blog per sfogarmi, il 19 Dicembre a Reggio c'è una manifestazione contro il ponte (http://www.youtube.com/watch?v=_zavfzTQjh0), perchè non si può sempre subire, perchè bisogna lamentarsi, perchè bisogna dire che così a noi non va bene. Io sui treni mi lamento sempre e faccio mille discussioni e anche se a volte sono tentata, non mi rassegno!

18 Dic 2009 | ore 09:47

Un paio di settimane fa dovevo andare a Roma da Milano, ho controllato orari e prezzi del treno e sono partito in macchina. Magari ci vuole un po' di piu', ma costa molto meno (se si e' in piu' di due). Se fosse il paese che vorrei, avrei preso il treno.

18 Dic 2009 | ore 10:00

Io dopo varie crisi di nervi durante il pendolarismo per l'università, ora mi RIFIUTO di prendere il treno. Anche solo per la tratta Imola-Bologna. Ad oggi mi sembra l'unica soluzione.

18 Dic 2009 | ore 10:13

Mi scusi Bonilli, ma non capisco: "E perché se il treno ritarda 45 minuti non devo essere rimborsato?"... davvero, chiedo io? Ricordavo che se un qualsiasi treno ritarda sopra la mezzora, si ha diritto a rimborso parziale (a meno che il ritardo non sia attribuibile a cause estranee a Trenitalia).
Sono allibito... più del solito, voglio dire!

18 Dic 2009 | ore 10:15

oltre il danno la beffa: ora si ha diritto al rimborso (parziale ) solo a partire da 60' di ritardo.
vedi
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/ferrovie/direttiva-rimborsi-codacons/direttiva-rimborsi-codacons.html?ref=search

18 Dic 2009 | ore 13:10

Marzo 2005. Due settimane in Marocco ... appena arrivato, con mia grande sorpresa, scopro una rete ferroviaria che copre le principali città (certo, non arriva nel deserto). Il servizio è paragonabile ai nostri INTERCITY; in 15 gg e 5 tratte in treno, ho accumulato in totale 10 minuti di ritardo, per giunta su un'unica tratta (Meknes-Rabat).
Personalmente credo che l'Italia non debba partecipare ai G8 (o G20 o qualsiasi altro meeting che inizi con una G), ma al F20 - i 20 paesi finto-sviluppati.
Castro diceva che Cuba era il PRIMO paese del terzo mondo ... se ci impegniamo - ma non è detto - riusciremo a strappare quella posizione a Cuba.
Ad maiora
Fabrizio

PS dimenticavo: con buona pace dei leghisti & co, i treni erano molto più puliti dei nostri e con carrozze molto più nuove.

18 Dic 2009 | ore 13:34

Lo scorso 28 Settembre sul treno che da Rimini mi doveva portare a Pescara la carrozza (di prima classe) per la quale era stato rilasciato il mio biglietto non c'era. Secondo altri passeggeri questo "inconveniente" è abbastanza frequente.

18 Dic 2009 | ore 14:57

Ha pienamente e incondizionatamente ragione.

18 Dic 2009 | ore 15:41

....tutti i treni del Giappone accumulano un ritardo annuo complessivo decisamente minore di quello di un qualsiasi giorno in Italia. E' una notizia sconvolgente, ma vera.

18 Dic 2009 | ore 15:46

già, qua funziona così; come in questa vignetta

18 Dic 2009 | ore 20:02

Sono sul treno frecciarossa n. 9639 da MI a RM partito alle 19:00 da MI ha gia' accumulato 1 ora di ritardo... E mentre scrivo siamo arrivati a Bologna. il capotreno ci ha pero' rassicurato dicendoci che ci fara' sapere quali sono le nostre prospettive di viaggio!

18 Dic 2009 | ore 21:07

Giusto per non tenervi sulle spine: siamo sempre fermi a Bologna, ma ci hanno fatto salire su un altro Frecciarossa (l'ultimo ad essere partito da MI e fortunatamente di passaggio a Bologna). Il treno sostitutivo e' ovviamente arrivato con i suoi passeggeri e abbiamo dovuto prendere posto dove capitava (se capitava). E siamo ancora fermi sotto la neve. Ci leggerete sui giornali domani se continua cosi'... State alla larga dalle Ferrovie!

18 Dic 2009 | ore 22:22

Stamattina ho preso l'eurostar city che forse una volta si chiamava rapido (nel senso che le carrozze sono quelle diventate poi intercity - eurocity). E' arrivato in orario, peccato solo che ho dovuto pagare 2 volte il biglietto perchè la fantastica applicazione pronto treno per iphone ha scaricato dalla carta ma non ha mandato la mail di prenotazione nè ha caricato il biglietto in "miei viaggi". Alla stazione di Genova mi hanno guardato come se fossi un marziano, non sanno niente di telefonini e mi hanno passato un bel depliantino con il numero del call center a pagamento.... Mi sa che sarà meglio tornare a fare i biglietti in stazione tanto non c'è proprio fila (sì come no)

18 Dic 2009 | ore 22:25

Caro Luca, hai tutta la mia simpatia per questa "fantastica" esperienza.
La neve diranno e della nuova galleria che appena aperta ha già problemi non diranno.
Veramente siamo di fronte alla metafora dell'Italia, incapaci di avere una quotidianità normale fatta di regole rispettate, con diritti e doveri, ma per tutti.
E se si gestiscono delle ferrovie il dovere è quello di rispettare gli orari, senza scusanti.
Le eccezioni dovute a eventi straordinari sono appunto eccezioni.

18 Dic 2009 | ore 22:51

Giovedì.
Da Roma a Bologna, 25 minuti di ritardo. Praticamente come se avesse il vecchio orario.
Venerdì.
Da Bologna a Roma, 45 minuti di ritardo.
E nemmeno puoi mangiare qualcosa perchè per 2 ore di viaggio non ti sei portato nemmeno un panino e perchè leggendo i post del Direttore, sai a bordo che non ti puoi fidare.
Ma è così difficile compilare un orario che tenga conto del fatto che c'è più di un treno che circola sullo stesso binario? O qualcuno dica qual'è il problema. Magari ci si potrà farsene una ragione.
Poi arrivi a Termini e sai che ora ti tocca il tassista romano con tutto quello che comporta(se non se così idiota da farti abbindolare dall'abusivo che allora...).
E invece, il miracolo!!! Cagliari 57. Termini - Monteverde, con la strada più corta e quasi solo preferenziale, in 10 minuti rischiando pure un frontale con l'otto a piazza Argentina. E non ti ha nemmeno fatto pagare l'esoso/odioso balzello dei 2 euro dovuti (ancora non ho capito per quale motivo) in partenza da Termini.
Cagliari 57. Grazie.

18 Dic 2009 | ore 22:57

Lunedi 14,dopo il clamore per l'avvio del mitico FRECCIAROSSA,per lavoro prendo il treno delle 9 con partenza da Salerno( sembra strano ma in orario) ed arrivo a Firenze con ben 5 minuti di anticipo . Tutto questo pero' lo pago nel viaggio di ritorno l'indomani ,ripartendo da firenze alle 17,10 e arrivando a destinazione con ben 20 minuti di ritardo.Solo per la cronaca il treno precedente quello in partenza alle 16,10 portava solo 15 minuti di ritardo.Ps non parliamo nemmeno del punto ristoro a bordo,esempio cornetti freddi o meglio surgelati ,caffè imbevibile e cortesia del personale che rasentava quello dei bodyguards all'ingresso di una discoteca.Per i commenti del caso forse sarebbe troppo parlarne ancora. grazie cmq direttore di avere condiviso anche quest'esperienza.

19 Dic 2009 | ore 00:11

Per mia fortuna prendo il treno raramente, anche perchè cerco di evitarlo!
Volevo farvi notare però che gli autobus sono messi anche peggio!
Oggi sono stato 20 minuti sottozero, sottolaneve, quasi al buio, ad aspettare un autobus in ritardo!
Lo stesso autobus un giorno è partito in anticipo di 5 minuti, propio davanti ai miei occhi, ovviamente non sono riuscito a prenderlo! e 20 minuti di attesa per l'autobus seguente.
Sono abbonato annualmente all'autobus!
Questi bus fan schifo nel senso più spregevole!
Ci apiccicano un adesivo "bus igenizzato ecc", ma quella povera scatola puzza di sporco, di sudore e nei casi peggiori di scarico. In questi ultimi casi sono dovuto scendere prima di sentirmi male.
Per non parlare poi di tutte quelle simpatiche persone che fanno "l'ultimo tiro prima di salire" e soffiano dentro il bus.
Ovviamente non bisogna dimenticare la fauna di questi mobili luoghi! Che vi risparmio per farvi dormire sogni tranquilli...
Ma cosa dobbiamo fare?! Cosa?!

19 Dic 2009 | ore 00:42

io viaggio tra roma e milano. e oramai mi conviene prendere l'aereo fino a bergamo e poi il treno fino a milano.rispario in tempo per non parlare poi del cash.ma adesso trenitalia sul suo sito non fa piu' visualizzare i treni che non siano frecciarossa.fosse per il loro sito si viagerebbe solo fre roma bologna firenze torino e venezia...
competitività pari a 0.
in compenso ho saputo che adesso si stenno tanto impegnando epr creare una radio marcata FS.per intrattenerci nelle lunghe attesE?

19 Dic 2009 | ore 10:38

basta scegliere l'opzione "tutte le soluzioni"

19 Dic 2009 | ore 10:58

Devo comprarmi una buona macchina! Che consumi poco!

19 Dic 2009 | ore 12:54

aggiungo la mia:
viaggiando diverse volte l'anno sull'asse Trento-Napoli, negli ultimi anni sono stato sempre piu' penalizzato, con la soppressione di treni veloci,
fino ai primi di dicembre c'era un solo eurostar Brennero-Roma, e viceversa, al giorno; con il nuovo orario neanche piu' quello TN-VR con il regionale e poi da li' AV verso sud

19 Dic 2009 | ore 16:23

Ioho girato un po' di volte l'Europa in interrail e l'Italia è sempre stata una delle peggiori.
Però ancor più dei ritardi e le cose rotte sui treni e il cibo squallido e i bagni disastrosi è odioso il fatto che istituzionalizzino il disservizio e la fregatura - aumentando sempre più i prezzi, rendendo quasi impossibile trovare posti a prezzo scontato e diminuendo le possibilità di rimborso.

Però in media lo preferisco comunque ai voli - che hanno un sacco di cose di contorno noiosissime e potenziali disguidi - l'ultimo intercontinentale che ho fatto, dal motel di Detroit a casa a Torino più di 50 ore. Argh.

20 Dic 2009 | ore 00:08

E' purtroppo un problemma di tutti i mezzi di trasporto, dagli autobus cittadini agli aerei passando per i treni.
Vedendola in positivo c'è da dire che le nostre abitudini sono cambiate grazie ai treni sempre più veloci.
Fino a qualche anno fa potevi ancora prendere in considerazione di andare in macchina a Roma, o anche Firenze, partendo da Napoli. Oggi non prendere il treno è fuori da ogni logica e comincia ad essere appetibile anche Milano su rotaie se si considera che con l'aereo, fra code e "striptease" ai controlli per imbarcarti, durata del viaggio e aeroporti fuori dal centro urbano i tempi sono comunque lunghi.
Si è detto di rimborsi. Volevo dare una mia testimonianza riguardo l'argomento.
Quasi tre mesi fa sono stato una settimana a Bologna utilizzando l'aereo, volo Alitalia/Air one. Sulla tratta di ritorno, nonostante fossi stato fra i primi a presentarmi al check in e l' aereo fosse semivuoto, la mia valigia a Napoli non è mai arrivata.
Detta così sembra una cosa normale, di cui si sente spesso parlare, ma chi la subisce la percepisce come una grande violenza.
Due ore di fila per fare reclamo perchè c'erano una ventina di persone provenienti da altro continente, con scalo a Roma, che avevano il mio stesso problema.
Compila il tuo modulo e dopo qualche ora la telefonata a casa che ti avverte che hanno rintracciato la tua valigia a Bologna e che ti arriverà con il primo volo utile Bologna - Napoli il giorno dopo alle dodici.
Per la verità ci sarebbe anche la possibilità che prevede la consegna della valigia direttamente al tuo domicilio da parte dei servizi di terra aeroportuali ma non mi fido e vado di persona proprio davanti al nastro dove scorrono i bagagli. Della mia valigia ancora nessuna traccia.
Non era una "Louis Vuitton" ma un'anonima "Samsonite" rigida di colore blu.
Altra fila per il reclamo e mi consegnano un modulo dove devo indicare il contenuto della mia valigia. Un signore che c'era già passato mi dice che l'importo per il rimborso viene calcolato "a peso" e che me la sarei cavata con cinquanta euro.
Torno a casa e contatto direttamente Bologna ma per loro la valigia risulta imbarcata con il volo che mi avevavo indicato. Richiamo l'aereoporto di Napoli ma la mia valigia, con il contenuto di una trasferta di una settimana, è scomparsa.
Non mi arrendo e da casa mia al centro di Napoli riprendo la tangenziale, ripago il costosissimo parcheggio in aereoporto, e mi ripresento davanti al "nastro" dove sono in arrivo i bagagli del secondo e ultimo aereo della giornata tratta Bologna - Napoli.
Ecco finalmente la mia valigia, me l'abbraccio per ringraziarla per il lungo viaggio, a piedi, che ha dovuto fare.
Morale....mai separarsi dalla valigia, motivo in più per preferire il treno ritardi inclusi.
Per questa e tante altre cose siamo il paese dove le nostre scelte devono indirizzarsi quasi sempre dove percepiamo il male minore.

20 Dic 2009 | ore 09:51

consulto il sito fs, controllo orari,mi reco in stazione e resto a piedi.
in stazione mi dicono c he la domenica una corsa è sospesa e la successiva è sospesa durante i feriali.
morale o viaggio in un porcile con grandi ritardi, o resto a piedi.

20 Dic 2009 | ore 18:03

A mero titolo informativo: sono lo stesso che ha scritto venerdì sera mentre andava da MI a RM. In quella occasione il locomotore del Frecciarossa si e' rotto prima di Bologna, con una via crucis che ci ha visto cambiare treno e arrivare a RM poco dopo l'una di notte (dopo circa 6 ore di viaggio). Ora e' domenica sera (20 dic.) e sto tornando da RM a MI. Altro Frecciarossa (il 9630 in partenza alle 17:00) e ... siamo di nuovo fermi CON IL LOCOMOTORE ROTTO!!! Ora, oggettivamente tutto questo e' inaccettabile. Forse il freddo fa male a qualche sofisticato meccanismo di queste meraviglie tecnologiche? Credetemi, sono senza parole.

20 Dic 2009 | ore 19:46

Caro Luca, oggi ho pranzato con un amico che fa spesso la tratta Padova-Roma e ritorno e che in quest'ultima settimana si è beccato tre ore di ritardo per ben due volte.
Situazione vergognosa, hai tutta la mia simpatia e solidarietà :-))

20 Dic 2009 | ore 20:07

Comunque nei giorni scorsi in cui l'alta velocità Torino-Milano è stato mediamente un disastro hanno venduto la faccenda come un problema esclusivamente di questa linea...ma evidentemente non è così! :-(

20 Dic 2009 | ore 20:32

ok, ma hai visto le 2 alternative che ci sono?

20 Dic 2009 | ore 22:55

Sulla Repubblica di oggi lunedì la cronaca dell'ennesimo guaio accaduto ieri sera e gestito malamente da Trenitalia.

Racconto dal Frecciarossa. Ci scrive un nostro lettore: "Sono partito alle 18 da Milano con il frecciarossa che doveva arrivare a Roma alle 20.59. Dopo venti minuti il treno si è fermato in campagna. Riscaldamenti spenti - fuori c'é meno sei - e una vaga comunicazione "stiamo verificando il problema".

Riparte dopo un'ora. L'impressione è che lo abbiano fatto rimorchiare da un locomotore. Metà delle carrozze sono rimaste senza riscaldamento e i passaggeri si sono redistribuiti nei vagoni tiepidi. Bar e vagone ristorante sono senza corrente. Il 90% dei wc è fuori servizio.

Siamo arrivati a Bologna nell'orario previsto per l'arrivo a Roma. Ora siamo fermi in stazione, con le porte chiuse e senza nessuna comunicazione. Il silenzio più totale".

Aggiornamento ore 22. "Dopo un'ora fermi a Bologna - vietato scendere - hanno annunciato la riparazione del guasto del Frecciarossa 9635 partito da Milano alle 18. Siamo partiti ma dopo venti minuti alle 21.30 si è bloccato in galleria: rottura del locomotore. Non c'è nulla da mangiare, né acqua: nessuno a Bologna si è preoccupato di rifornirlo. Il riscaldamento va e viene. I passeggeri sono furiosi".

Ci è stato annunciato che si tornava indietro, a Bologna San Ruffillo, per il trasbordo su un altro treno. Alle 23 per la prima volta dagli altoparlanti si è sentito dire "Mi scuso a nome di Trenitalia": finora la duplice rottura della motrice e i ritardi per il "congelamento degli scambi" erano stati presentati come eventi naturali.

A Bologna San Ruffillo però i marciapiedi sono pieni di neve ghiacciata che nessuno ha pulito da almeno 24 ore. Viene organizzato il trasbordo di tutti i passeggeri attraverso due sole porte e di lì lungo un sentiero "pulito" verso il convoglio di soccorso. Il convoglio di soccorso in realtà è il Frecciarossa Milano-Napoli delle 20, partito con ritardo e rimasto bloccato a Bologna per la catena di guasti. Alle 23.30 tutto è pronto per ripartire. Sarà la volta buona?

21 Dic 2009 | ore 09:23

16:21 Moretti, Fs: "In treno portatevi una coperta"
L'ad di Ferrovie Mauro Moretti ha detto: "Consiglio a chi prende treni a lunga percorrenza di portarsi qualche coperta, un po' d'acqua e qualche panino in più: potrebbe mancare l'energia elettrica e il treno fermarsi"

le comiche.

21 Dic 2009 | ore 18:09

Bé oggi ho lavorato presso un ufficio pubblico e anche lì c'era il riscaldamento rotto. Con temperature esterne sotto zero, una meraviglia!

21 Dic 2009 | ore 18:40

Eccezionale la protervia e la faccia di bronzo di Moretti, l'Ad di Trenitalia perché ieri e oggi la situazione climatica è dura ma fin da lunedì scorso i treni Frecciarossa tanto pubblicizzati facevano ritardi stratosferici e allora Moretti parlavo di un necessario rodaggio dell'Alta Velocità ma in biglietteria veniva negato lo sconto del 30% a chi faceva come me l'andata e ritorno in giornata.
Sono solo dei buffoni attenti ad andare in Tv a dire il falso.
E questo Moretti, ex sindacalista Cgil, è il peggio.

21 Dic 2009 | ore 19:12

Bonilli, è sempre la solita solfa!
Ma lo avete sentito questo Moretti che si vanta di aver risanato le Ferrovie? Certo che è bravo, uno che usa a proprio favore decine di migliaia di prepensionamenti pagati da noi, soldi pubblici a fiumi e quel che è peggio l'assoluta mancanza di concorrenza su rotaia.
Concorrenza che per sua enorme fortuna non ha neanche per aria vista la ridicola situazione e gestione di Alitalia che continua a perder bagagli a più non posso e proporre tariffe altissime sulle tratte remunerative
(Alitalia risanata con soldi nostri, mica di quei loschi figuri che l'anno gestita fino alle allora ultime farse berlusconiane antifrancesi).
.
Ciao

21 Dic 2009 | ore 21:01

ieri da milano a firenze incubo e presa di giro, il treno non poteva partire prima di 120 min, oltre ai 40 già accumulati perchè la stazione era bloccata e nessuno poteva partire...peccato che tutti gli altri treni uscissero tranquillamente. poi abbiamo capito, ci tenevano fermi per far salire tutti gli altri passeggeri dei treni soppressi anche quelli che partivano 2 ore dopo!!
ho inseguito il capotreno, che aveva un atteggiamento insopportabile, gliene ho dette quattro,SOLO IO, e poi sono passata di carrozza in carrozza a spiegare la situazione

52 euro per un treno che doveva partire arrivare a firenze alle 17 e he è arrivato alle 20...

almeno la verità...

la beffa oltre al danno non è tollerata

22 Dic 2009 | ore 12:16

...pendolare per l'università...i treni mi hanno insegnato la pazienza e la rassegnazione...ma dopo un pò di anni speravo che un minimo di miglioramento ..un miracolo...fosse avvenuto...invece..nulla...così delle misere 24h per stare con il mio ragazzo visto che siamo lontani e la mia auto cade a pezzi,...ci siamo accontentati di 16 :-(
...e se la crisi non passa..altro che auto nuova a metano!
..ma ci vogliono tutti chiusi in casa davanti alla tv..vuoti ed inutili???
..e gente che è in grado di far andare bene un'azienda ci sarà pure!

23 Dic 2009 | ore 09:31

Io viaggio ogni settimana sulla linea Firenze -Venezia. Con l'alta velocità su questa linea hanno messo quasi esclusivamente treni ETR 460-480. Sono le vetture più vecchie, non adatte alle nuove linee. Il treno oscilla da far venire il mal di mare e nella lunga galleria tra Firenze e Bologna si tappano continuamente le orecchie. Last but not least non c'è assolutamente posto per i bagagli (notoriamente ingombranti) di giapponesi e americani così che per passare occorre saltare o volare. Insomma un netto peggioramento rispetto a prima, ma con un bell'aumento del 14%...

27 Dic 2009 | ore 15:49

Non parliamo dei treni alta velocità frecciargento da Roma a lamezia terme.
Tempi dichiarati solo teorici e ritardi costanti per qualsiasi cosa (maltempo, semaforo, coniglio urtato, locomotore guasto, guasto alla linea, guasto alle segnalazioni, ecc. ecc.).
Non parliamo dell'aria condizionata... Freddo glaciale in qualsiasi stagione e non c'e' verso di farlo regolare. E' "embedded" nel sistema come si dice in gergo!! Prendo il treno 2 volte a settimana. A questo punto sbandierare un tempo che poi non si raggiunge MAI a cosa serve?? Anche io potrei dire che il roma-milano impiega 30 minuti tanto chi mi controlla...

25 Ott 2010 | ore 11:24

be veramente io non ci credo nel il 7 luglio ho preso etr 460 che partiva da gioia tauro e finiva a roma termini qualche minuto di ritardo niente di più e poi fino a che dici 1 ritardo ti credo anche 2 poi 3 comincio a non crederci a 4 non ci credo e poi dai.... tu stai scrivendo cretinate.... dai lo stai facendo solo per mettere in cattiva luce trenitalia e poi mica che i treni esteri sono miracolosi sta tranquillo che anche loro fanno rittardo

13 Ago 2012 | ore 20:10

sentite pero io viaggio comodissimo non so voi che ci trovate di male io non so che ce di male in treitalia

13 Ago 2012 | ore 20:17

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