09
Dic 2009
ore 00:10

Libri da regalare a Natale

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Per Natale ho sempre regalato libri perché è uno dei modi migliori di fare doni che siano utili e durino nel tempo.
Naturalmente agli amici gourmet regalare dei libri è ancora più bello e questi che vi suggerisco sono tra i più belli e interessanti attualmente in commercio.
Io ho un rapporto molto stretto con i libri, tendo a non scartarne mai nessuno, direi un rapporto
un "po' molto feticistico" anzi che no.
La mia casa è invasa dai libri perché le librerie sono esaurite in ogni ordine di posti ma la cosa non mi disturba perché io trovo i libri belli anche se impilati su un tavolo, sulle sedie o anche per terra.
Molti dei libri che vi segnalo sono tra gli ultimi arrivati, altri sono belli e basta, quasi tutti sono stati acquistati o su Amazon o in libreria.


The Big Fat Duck Cookbook
Heston Blumenthal
pp 530
£ 125

Un libro imperdibile per un vero appassionato di cucina e di libri, un testo importante sia per le dimensioni 42.4 x 32.6 x 8.2 cm sia per il peso, quasi 5 chili, sia per la grafica e le illustrazioni di Dave McKane e le foto.
Se lo acquistate su Amazon Uk lo sconto è importante e lo pagate £ 77,94
E' stato pubblicato lo scorso anno ma è imperdibile perché è la storia della formazione di Blumenthal ma anche come strumento per capire il percorso che porta Blumenthal a pensare e poi eseguire i suoi piatti.
Il racconto si sviluppa nelle prime 100 pagine dalle letture iniziali che seducono l'aspirante cuoco, passando per il racconto delle principali ricette, fotografate e descritte in ogni aspetto, fino alle attrezzature, gli ingredienti e le tecniche del ristorante Fat Duck e alle ricerche fatte in collaborazioni con alcuni dei principali dipartimenti di scienze delle principali università inglesi.
Una vera strenna.

Gourmet Today
a cura di Ruth Reichl
Condè Nast Publications
pp 1008
$ 40

E' l'ultima pubblicazione che esce con il marchio Gourmet perché proprio mentre il libro di circa 1000 ricette era da poco in libreria curato da Ruth Reichl, direttrice della più bella rivista di cucina del mondo, la casa editrice Condè Nast decideva di chiudere Gourmet e licenziare tutta la redazione, direttrice compresa.
Il libro raccoglie ricette di tutto il mondo e rispecchia l'impostazione della rivista che cercava di raccontare con precisione le lasagne alla bolognese e i vietnamese summer rolls, il lamb biryani indiano e le carnitas messicane.
La cucina italiana è trattata ampiamente e con precisione e il volume è utile per chi curioso vuole cimentarsi anche con altre cucine, altri sapori, altri prodotti.
Per chi vuole provare le cucine degli altri

COCO
100 Contemporary Chefs
Phaidon
pp 440
€ 39,95

Bello, divertente e utile si potrebbe dire di questo libro-strenna che racconta con succulente foto 100 giovani cuochi di tutto il mondo selezionati da 10 big della cucina, Adrià, Redzepi, Batali, Ducasse, Alice Waters, Bennett, Henderson, Murata, Ramsay, Jacky Yu.
Gli italiani del libro sono Crippa, Lopriore, Oldani e gli oriundi Carbone e Colagreco ma ovviamente qui non se ne fa una questione di bandiera.
Come tutti i libri della Phaidon il volume ha bella carta, è stampato benissimo e allestito in modo perfette ed è un vero libro per sognare ma anche programmare possibili visite ad alcuni di questi cuochi protagonisti della cucina del Ventunesimo secolo.
Per gli amanti del bello

Jamie's America
Jamie Oliver
Penguin Books
pp 360
£ 26

Come tutti i libri di Jamie Oliver, ormai una griffe mondiale della cucina, anche questo è il racconto di un viaggio tra le cucine, i piatti e le tradizioni dell'America.
Fotografato da David Loftus, l'artista che ha contribuito non poco al successo dei libri di Oliver, il viaggio americano di piatto in piatto e di stato in stato è bellissimo e interessante per chi ama viaggiare negli Usa anche grazie al favorevolissimo cambio euro-dollaro.
Oliver va nell'America rurale, tra i vecchi indiani, i Nativi Americani e poi a New Orleans con la sua cucina cajun e New York, tra i caw boy e i chicanos, a Chinatown e racconta le ricette di un pianeta gastronomico dove il meting pot la fa da padrone.
Acquistando il libro su Amazon Uk lo si paga £ 11,79
Per chi vuole conoscere l'America

Ripailles
Stéphane Reynaud
Marabout
pp 480
€ 29,90

Non è un libro nuovo, è uscito nell'ottobre del 2007 ma se volete fare un regalo bello quanto è bello, elegante e utile questo libro, acquistatelo per voi se non lo avete e come regalo importante se pensate a qualche amico caro o amica che volete sedurre, gastronomicamente parlando, è ovvio.
Il libro racconta la vera cucina francese tradizionale attraverso i prodotti e i piatti di una serie di protagonisti come Colette Sibilia e la sua charcuterie, Chez Hugon e i suoi piatti di rognone, Olivier, panettiere seducente e poi tavole esplicative, disegni di attrezzi, animali e prodotti.
Un vero breviario del goloso, una goduria per gli occhi e del palato se solo vi cimentate con alcune delle numerosissime ricette.
Per gli amanti della cucina francese e dei bei libri

The art of simple food
Alice Waters
Penguin Books
pp 406
£ 25

250 ricette second lo spirito di colei che dopo Julia Child ha insegnato a mangiare agli americani facendo uso di verdure di stagione, di carne allevata senza estrogeni, costruendo dei menù settimanali che sono pensati per una dieta non supercalorica come quella abituale per un consumatore americano, una vera rivoluzione per il modo di intendere il cibo, la cucina e la convivialità.
Certe consigli possono sembrare scontati se visti con l'occhio di un italiano ma fanno capire il grande cambiamento in atto oltre Atlantico e ci rimandano anche l'idea dei farmer's markets, i mercati dei produttori che negli Usa sono sbocciati prima in California poi un po' in tutti gli stati e che stanno ormai prendendo piede anche da noi in quanto accorciano la filiera alimentare e fanno risparmiare.
Per chi vuole capire i cambiamenti in cucina

Osterie d'Italia 2010
Slow Food Editore
pp 910
€ 20,00

Compie venti anni questa guida che è diventata ormai un classico per il mondo degli appassionati della cucina tradizionale perché da sempre racconta quell'Italia della provincia che della cucina ha sempre fatto strumento di aggregazione, di comunicazione e di cultura.
La curatrice è Paola Gho, da 20 anni alla guida di Osterie d'Italia, un record di durata.
L'edizione dei 20 anni recensisce 1710 osterie-trattorie e quelle contrassegnate con la chiocciola rappresentano il giusto locale così come lo intende Slow Food.
La guida è stata ed è importante e utile ma " l'osteria " ha assorbito tutta l'attenzione dell'associazione che ha dimenticato per lungo tempo "il ristorante" e i cuochi, cioè la ristorazione classica, un mondo altrettanto grande e importante.
Credo sia sbagliato far passare l'idea che la cultura della cucina classica e della tradizione viva solo nelle trattorie-osterie e non anche nei ristoranti e nei grandi ristoranti.
Per chi vuole mangiare bene e spendere il giusto

Guida al vino quotidiano
Slow Food Editore
pp 958
€ 16,00

Il titolo è bello... il vino quotidiano, forse più bello delle osterie, ma la guida al vino quotidiano non è mai veramente decollata ed è solo all'ottava edizione pur essendo uno strumento perfetto per chi vuole bere bene a un prezzo sotto i 10 euro, che è il limite massimo che la gran parte del pubblico dice di essere disposto a spendere per una bottiglia di vino.
In questa edizione ci sono 1700 cantine e di ognuna sono segnalati un massimo di tre vini, quelli con un ottimo rapporto qualità-prezzo sono indicati con la pubblicazione dell'etichetta mentre il giudizio sui singoli vini è dato con le stelle, da una a tre.
Quest'anno la guida è stata probabilmente il laboratorio per la guida dei vini d'Italia che Slow Food farà dall'anno prossimo da sola, senza partner.
Per chi vuole bere bene senza svenarsi

Manca qualche libro? Avete titoli da suggerire?

continua

commenti 39

che dire?
io ho un rapporto un po' complicato coi libri.
non leggo alcuni autori a prescindere.
e nemmeno leggo i libri che mi regalano.
mi piace andare in libreria, girare fra gli scaffali, farmi prendere da una copertina, da un titolo.
naturalmente è un metodo che espone fortemente alla bufala.
però è il metodo che piace a me.
di conseguenza tendo a limitare il più possibile anche il regalo di libri da parte mia.
regalo quasi solo (compulsivamente ed ossessivamente) zazie sul metrò.

09 Dic 2009 | ore 08:38

Grandi informazioni queste! La ringrazio!

09 Dic 2009 | ore 10:16

vero vero vero, ma altro che strenne!!!125 eurooo??

09 Dic 2009 | ore 10:26

ma libri in italiano ?

09 Dic 2009 | ore 10:39

Grazie dei consigli, diretùr.
Ma i prossimi volumi di Cucinare insieme quando escono? E di cosa parleranno?

09 Dic 2009 | ore 10:55

direttore si regali un kindle :D

09 Dic 2009 | ore 11:39

Grazie Signor Bonilli per i suoi preziosi consigli. Fra l'altro condivido in pieno con lei tanto l'abitudine, il piacere e la soddisfazione di regalare libri - e dischi, per gli stessi motivi - quanto il fatto che anche la mia casa è ineluttabilmente invasa di libri, accatastati in ogni angolo!

Vorrei aggiungere alla lista un volumetto probabilmente meno "importante" di quelli da lei consigliati...tuttavia trovo che il suo autore, ancora adesso, trasmetta vera passione per la cucina, considerandola più propriamente "arte del far da mangiare":

OLTRE IL FORNELLO
di Gualtiero Marchesi
Rizzoli Editore
€ 17,50

Vademecum del buongustaio e prontuario del cuoco dilettante, a oltre ventanni dalla prima uscita questa nuova edizione rivela ciò che si cercherebbe invano in un comune ricettario, dalle tecniche di conservazione alla cottura, dalla scelta dgli ingredienti all'esaltazione dei sapori. Attraverso esempi chiari e accessibili Marchesi espone i rudimenti della grande cucina, svela i trucchi del mestiere e illustra la propria originale filosofia del gusto.

09 Dic 2009 | ore 11:59

La guida osterie della slow food é piena di consigli utili ed é anche bellina, ma ogni tanto qualche cantonata la prendono anche loro. Io mi sono autoregalato il libro del professor Pugliese sulla 'nduja: storia e antropologia di un alimento, Il maiale nero in Terra di Lavoro che le consiglio vivamente, dopo aver scoperto pochi giorni fa i sapori del Reale nero casertano,I segreti della sfoglia delle sorelle Simili, oltre, e naturalmente, a Fritto e mangiato...

09 Dic 2009 | ore 12:55

Naturalmente la prossima puntata riguarderà libri in italiano in abbondanza.
@Robiciattola se si ordina su Amazon Uk costa £ 77, l'ho scritto bello chiaro :-))

09 Dic 2009 | ore 13:14

Suggerisco anche i libri di Michael Pollan, autore americano molto interessante e piacevole da leggere, nel filone "per chi vuole capire i cambiamenti in cucina".
"Il dilemma dell'onnivoro", a mio parere, è un libro importante, da non perdere.
Buone feste e buone letture!

09 Dic 2009 | ore 13:24

Mi unisco a Stef e consiglio, sempre di Pollan, in "In difesa del cibo". Conclude il discorso cominciato con il "Dilemma". Entrambi pubblicati da Adelphi.
Altri suggerimenti:
- 1000 Sapori d'Italia (Rizzoli): una guida ai prodotti più tipici di ciascuna regione italiana. Niente di innovativo, ma pur sempre un utile panoramica sui nostri giacimenti gastromonici.

- La Civiltà della forchetta. Storie di cibi e di cucina (Gianni Rebora, Laterza). Uno spaccato storico e antropologico utile per capire chi siamo (se è vero - e lo è - che l'uomo è ciò che mangia).

D'istinto consiglierei anche La cucina italiana, storia di una cultura (Laterza), di Capatti e Montanari. Ma devo ancora leggerlo. Anche se sono sicuro non mi deluderà.

09 Dic 2009 | ore 13:37

Beh, secondo me un altro eccezionale davvero rimane La Cucina Nazionale Italiana di Allan Bay, che da leggere è proprio piacevole.

09 Dic 2009 | ore 13:42

Grazie, sempre interessante vedere indicazioni per dei buoni libri di cucina.
Non l'ho ancora letto, ma ho appena comprato un libro che sulla carta mi attira molto, 'La cuisine de Fumiko', di Fumiko Kono (Albin-Michel 25 €, 23,76 su Amazon.fr che ha sempre spese di spedizione piu' ragionevoli di Fnac, verso l'Italia). Avevo twittato nei giorni scorsi un'impressione confermata dalla maggioranza dei consigli di questo post, e cioe' che cio' che e' piu' interessante ed aggiornato nel settore dell'editoria dedicato ai libri di cucina succede altrove ...
A presto :)

09 Dic 2009 | ore 13:56

Fra i libri, per chi abita sotto la Mole, consiglio anche I Cento: La classifica dei 50 migliori ristoranti e le cinquanta migliori piole.
Di Cavalitto, Lamacchia e Iaccarino, ed. Extratorino. Nelle 50 piole, poi, si può mangiare (bene) a meno di 20 euro. E di questi tempi non è poco....

09 Dic 2009 | ore 14:37

Hai ragione direttore il libro della Waters è molto utile per capire il processo di cambiamento in atto in America.
Ed è anche vero che qualche consiglio può sembrare un po' scontato.
Quello che è molto probabile è che negli States se prendono la cosa seriamente, come sono in grado i fare, tra quattro o cinque anni non diranno più cose scontate e detteranno le nuove regole anche in questo campo.

Nel frattempo sono in attesa di avere tra le mani Natura il nuovo libro di pasticceria di Albert Adrià.

09 Dic 2009 | ore 15:18

Confermo: ripailles è un libro favoloso il cui solo pensiero mi fa venire l'acquolina in bocca!

09 Dic 2009 | ore 17:55

Non sono per nulla adatti alle persone a cui regalerò qualcosa a Natale, ma per me la maggior parte andrebbe benissimo.
Proporrei di cambiare il titolo del post in "Libri da regalare o farsi regalare a Natale". :-)

09 Dic 2009 | ore 23:22

Avendolo acquistato, posso confermare che Coco è un vero e proprio libro d'arte, culinaria e non. Un capolavoro in perfetto stile Phaidon, dal design impeccabile e immediatamente riconoscibile.

10 Dic 2009 | ore 00:31

Nel libro di Jamie Oliver c'è anche un DVD allegato?
Lo chiedo perchè ho visto in rete qualche puntata del suo viaggio in USA. Bello!

10 Dic 2009 | ore 21:51

L'ho appena iniziato e già mi appassiona ;-)

10 Dic 2009 | ore 22:22

No, non ha il DVD, almeno l'edizione che ho acquistato su Amazon Usa

10 Dic 2009 | ore 22:22

Mmmm... potrei regalarli tutti a... me stessa! ;)
Non per altro, ma le persone che frequento non hanno alcun interesse per l'argomento, io invece sguazzerei tra quelle pagine con gioia.
Aspetto con curiosità l'elenco dei libri italiani.

10 Dic 2009 | ore 22:55

Se riuscite a trovarlo:
Maurizio, Adam. 1932. Histoire de l’alimentation végétale depuis la préhistoire jusqu’à nos jours. Paris.
P.S. Motli autori italiani hanno scritto sull'argomento, saccheggiando il Maurizio, senza citarlo, ovviamente... Non si cita mai ciò che si copia.

10 Dic 2009 | ore 23:47

Ho acquistato Natura di Albert Adrià appena uscito: creazioni di un vertice lunare, di un filosofo zen del secolo prossimo.
La grafica del testo presenta foto che coprono le due pagine del libro; la maggior parte dei procedimenti e delle ricette sono contenute in un cd allegato (fantastica la schiuma di panna alla vaniglia ottenuta con un ossigenatore per acquari).
Alcune presentazioni del libro e dei procedimenti si possono trovare su youtube.

11 Dic 2009 | ore 00:56

Grazie per i consigli editoriali. Librerie gastronomiche a Parigi? Accetto volentieri consigli.
La mia proposta è " I bucatini di Garibaldi" di William Black - ed. Piemme. Divertente viaggio culinario di un inglese in giro per l'italia.

11 Dic 2009 | ore 10:52

Non vorrei essere OT ma ho piacere di dare una notizia visto che in questo post si scrive di libri.
In tutte le grandi città italiane ed europee tutte le zone circostanti alle stazioni sono spesso teatro di commerci illegali, contrabbando e quant'altro. La stazione di Napoli, nemmeno a dirlo, non ha fatto mai eccezione.
Ieri, però, nell'ambito del progetto "Grandi stazioni", è stata inaugurata una nuova libreria Feltrinelli, "Feltrinelli express", all'interno della stazione centrale di Napoli con delle belle vetrine in acciaio che danno sulla piazza.
Un bel negozio di libri di 1000 mq su due livelli, non risolverà lo stato di degrado che storicamente accompagna anche la stazione di Napoli ma mi è sembrata una buona iniziativa. Mi è sembrato giusto segnalarlo.

11 Dic 2009 | ore 11:41

Mi fa piacere sapere dell'apertura della Feltrinelli alla Stazione Centrale di Napoli: non risolverà tutti i problemi, ma è una bella accoglienza / arrivederci per chi transita.

11 Dic 2009 | ore 16:07

Una vera goduria e visto che a Milano Centrale sempre Feltrinelli aprirà una libreria di 3 piani mi sembra che per noi della frecciarossa ci sia di che godere :-))

11 Dic 2009 | ore 19:22

E' del 2008, ma è imperdibile:
Dictionnaire Amoureux De La Gastronomie di Christian Millau.

Si trova in rete a due lire (e si fa un figurone, perché è davvero un grande libro)

11 Dic 2009 | ore 20:03

Adoro leggere, adoro i libri di cucina e adoravo regalare libri finchè non ho notato una certa stanchezza o noia tra gli amici, così li regalo sempre e solo a me stessa.
Condivido tutto sul libro di Reynaud "Ripailles" bello e goloso, ma rilancio e aggiungo, dello stesso autore, Cochon tradotto e pubblicato anche in italiano da Phaidon con il titolo Maiale & Co, una bibbia sul maiale e tutte le sue varianti in cucina.
Per gli altri libri la lingua è il mio limite, se con il francese non ho problemi l'inglese ahimè mi costringe ad attenderne la versione italiana. Ho letto tutti i libri della Reichl tradotti e gradirei molto leggere anche questo, mentre i libri di Jamie Oliver non mi hanno entusiasmato..finora!
Grazie per tutti i consigli, ora aspetto con curiosità le recensioni italiane.
A proposito delle osterie d'Italia, bellissimo ed utilissimo anche il libro delle ricette.

12 Dic 2009 | ore 00:47

Librairie Gourmande rue Montmarte 92/96
75002 Paris.
Una libreria/tempio del libro di cucina

12 Dic 2009 | ore 01:03

Ma all'ingresso ci sono quelli del gioco delle tre carte tipo quelli davanti agli stands in piazza? A me non dispiaceva affatto..un occhio alla carta, e uno a 'frienne magnanne':))

12 Dic 2009 | ore 09:48

stefano, i adore your list- i was so excited to find Coco on your list- i just bought it and cannot put it down. phaidon has created another masterpiece.

12 Dic 2009 | ore 17:05

Mille grazie.

12 Dic 2009 | ore 17:19

Girgio Bergamini, il signore del pane, e sua moglie Isa mi hanno recentemente regalato "La cucina futurista" di F.T. Marinetti e Fillìa (prima ed. nel 1932).
E' stato nuovamente ristampato perchè nel 2009 ricorre il centenario della pubblicazione su "Le Figaro" del Manifesto del futurismo
Me lo sto leggendo con estremo piacere ed interesse.
Un libro dalla struttura e dai contenuti preziosamente insospettabili.
.
Ciao

12 Dic 2009 | ore 18:17

Se non ricordo male ci sono delle indicazioni di Marinetti a sviluppare piatti con l'aiuto della chimica.

13 Dic 2009 | ore 09:24

Vi è anche un lungo articolo di Libero Glauco Silvano "Contributo per un'arte cucinaria futurista" tutto contro la pastasciutta definita pietanza barbara di origine ostrogota !!!
Ripeto, secondo me, è un volume assolutamente da leggere (viennepierre edizioni).
.
Ciao

13 Dic 2009 | ore 11:11

We need to stand up for our rights and the rights of our children to blow things up. Talk to your local politician and let them know how you feel. We complain that this is so ridiculous, but talking without telling the people who make these decisions is just blowing wind.

26 Gen 2012 | ore 21:09

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