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Gen 2010
ore 17:17
ore 17:17
En attendant Apple tablet
Attendendo iSlate della Apple proviamo a immaginare il mondo dell'enogastronomia con quello che c'è in commercio, per esempio Kindle DX, cioè il Kindle grande cm 26x18 e dallo spessore di meno di 1 centimetro con collegamento 3G allo Store Amazon.
E' uno strumento formidabile ma con tanti limiti, a cominciare dalla mancanza del colore e del touch screen che fanno immaginare cosa sarà l'evoluzione degli e-book quando ci sarà testo, filmati e colore.
La "minaccia" Apple ha però già prodotto il risultato dell'apertura di Kindle agli sviluppatori e quindi alle applicazioni, gratuite e a pagamento, che a breve si troveranno nello Store Amazon - sulla falsariga di ciò che è stato iTunes per l'iPhone - dove per ora ci sono più di 200.000 libri e riviste e quotidiani.
Ma il mondo visto da Kindle è tutto grigio, non c'è il colore, ed è praticamente tutto e solo in lingua inglese e questo pone dei grandi limiti allo sviluppo di questo lettore di e-book.
Proviamo a immaginare cosa permetterà lo sviluppo degli e-book, a cominciare dalle riviste e guide che proprio per la comparsa degli e-book dovranno reinventarsi perché ciò che c'è adesso, gli attuali libri e magazines, è vecchio e logoro.
Le nuove riviste telematiche, quelle ricche tipo i magazines della Condè Nast, seguiranno le orme di Sports Illustrated che ha già preparato il prototipo.
Ovviamente i ricchi potranno pensare certe cose ma anche la bellissima e piccola The Art of Eating potrebbe arrivare sul mio Kindle-Tablet-iSlate in 60 secondi pagando in rete e non aspettando giorni e giorni per l'arrivo via posta.
Pensate cosa vorrà dire poter avere le edizioni ripensate-ridisegnate di Decanter, Slow, Donna Hay, Gastronomica, ma anche Repubblica, El Pais compreso il supplemento week end, il New York Times che dovrebbe avere un accordo esclusivo con Apple e poi immaginate Zagat, Michelin ed Espresso se ripensati per questo nuovo mondo.
E i blog?
Anche per molti blog l'apertura di questo nuovo canale vorrà dire una possibile crescita - a patto di essere in italiano ma anche con una edizione inglese - perché Kindle insegna, la tavoletta pesa poco e ha uno spessore di cm 0,95, quindi trasportabile dovunque con molto minore ingombro di un piccolo portatile.
E i ristoranti e ristoratori?
I più moderni e intelligenti superando la logica dei siti grigi e fermi che molti ristoratori hanno potrebbero ripensare la loro comunicazione con i clienti.
E tutto questo perché esce una tavoletta?
Probabilmente si, probabilmente siamo già dentro all'ennesima rivoluzione.
Tranquilli, i libri non moriranno, ci sarà spazio per questo nuovo canale e per i libri in carta che i molti no-tablet continueranno ad acquistare ma in piccoli numeri perché non va mai dimenticato che in Italia siamo agli ultimi posti come indici di lettura.
Questa attesa mi ricorda tanto una bella commedia degli anni '50, Waiting for Godot... En attendant Godot... en attendant Apple... en attendant Steve Jobs.






Quando arriverà il colore uno dei mercati, a mio avviso, che si potranno aprire sarà quello dei fumetti. Già esistono gli e-comics ma sono pochi, e da molti anni ormai gli appassionati digitalizzano e si scambiano fumetti in formato digitale. Se ci sarà la possibilità di comprare fumetti a basso prezzo magari mi faccio convincere a comprare uno di questi cosi :-)
Comunque, Stefano, complimenti per la scelta dell'immagine. Proprio questo Natale ho fatto un regalo "monotematico" alla moglie regalandole una decina di libri di Steinbeck (di cui è fan)
Sei appassionato di fumetti?
A me piacerebbe sfruttare un aggeggio del genere soprattutto in viaggio. Però mi piacerebbe anche che ci fossero biblioteche e videoteche digitali, sai che comodità!
http://www.nytimes.com/2010/01/23/books/23kindle.html?pagewanted=1&th&emc=th
http://www.ilounge.com/index.php/backstage/comments/new-tablet-details-twin-dock-connectors-a-big-antenna-panel-and-pricing-qs/
http://vitadigitale.corriere.it/2010/01/i_segreti_della_tavoletta_di_j.html
E intanto Amazon studia applicazioni per kindle, tipo meteo, risultati sportivi, borsa ecc. ecc.
Con un po' di sforzo stanno (ri)inventando il PC portatile. In bianco e nero.
http://phx.corporate-ir.net/phoenix.zhtml?c=176060&p=irol-newsArticle&ID=1377349&highlight
Nah, quando comprerò uno di questi aggeggi deve essere a colori!
Idea! I Grandi Giornali Italiani (Corriere, (Ri)pubblica, la Stampa ecce. con regolarità mestruale allegano all'edizione quotidiana qualche assurdo libro (Storia dell'Uncinetto Artistico Subacqueo, Storia d'Italia di Montanelli -243esima ristampa- , l'Opera Omnia di Biagi -23 Voll. in folio- e altri titoli). Questi libri, almeno il primo, sempre gratis, serve o per accendere il camino o come spessore per fermare la porta che sbatte. Se, invece del primo volume, regalassero un caindle qualsisai, di scarso spessore...
Come sei vecchio e saccente caro Stucchi e come ti piace la fissità delle tue idee così poco originali e così poco spiritose :-))
Caro Bonilli, buon maestrino sempre col ditino alzato per insegnare giochi nuovi a cani vecchi, ho il sospetto di essere, anagraficamente, meno giurassico di te. Che ti sbatti sulle novità perché fa gggiovane. Brutto segno; cosa ne pensano in famiglia?
Per tua serale meditazione: "Vieillir c'est encore le seul moyen qu'on ai trouvé de vivre longtemps".
Due mozzarelle DOP in premio a chi trova l'autore. Facile però.
Caro Stucchi, la vecchiaia non è mai anagrafica, è prima di tutto di testa e tu sei molto in là :-))
No. Ma non ho abbastanta margine per spiegare, e non mi interessa. Vivi in pace. Amen.
Gumbo: si' sono appassionato di fumetti. Li leggo gia' in originale sul portatile (in parte e' vero quello che dice Stucchi che stanno reinventando il PC. il punto e' che lo rivolgono a persone che forse non lo usavano o lo usavano in maniera diversa e non erano "smanettoni")
Se l'apparecchio a colori sara' piu' leggero del mio portatile (spero meno di un kg) allora lo prendero' volentieri