04
Mar 2010
ore 11:30

30 giorni a Pasqua

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Dove andiamo a Pasqua?
Dove vado a Pasqua?
Io sogno questo albergo in riva al mare in Bretagna e ricordo il mio precedente soggiorno con nostalgia.
Olivier Roellinger, uno dei grandi cuochi di Francia, che ha chiuso lo scorso anno per troppo stress il suo ristorante tre stelle a Cancale, ha i suoi cuochi qui, au Chateau Richeux, che si affaccia sulla baia di Mont Saint Michel e da Cancale dista pochi chilometri.
Il posto è da sogno, non costa cifre esagerate ed è una delle più belle esperienze che una coppia possa fare.
Se poi è brutto tempo si può dire che è un'occasione per rinsaldare il legame perché la vista dalle camere è di quelle da film e l'atmosfera induce al piacere.
E siccome siete anche dei gourmet qui vi toglierete alcune soddisfazioni perché il ristorante dell'albergo, Le Coquillage, ha tra le sue specialità i crostacei, per esempio il gran piatto di frutti di mare, grande veramente, per due persone, che costa € 58 e che da solo vale un viaggio.
Insomma, un bel modo per allontanarsi per un po' dall'Italia stanca, cupa e triste.

Avete altri posti altrettanto affascinanti dove vale la pena "fuggire"?

commenti 51

Italia stanca, cupa e triste? ma via, questo e' il Paese dell'Amore! dove per solo 58 euro in due si mangia una pizza! Vuole mettere, direttore? Pizza, sole e mandolino... oops, chitarra (di Apicella).
Amorevolmente suo,
Pulcinella

04 Mar 2010 | ore 11:51

Direttore come si spiegano certi prezzi?
Lo scorso gennaio ho guidato per 4000 km in Francia, dal sud al nord attraverso il massiccio centrale.
Ho mancato la visita a Roellinger causa chiusura invernale, ma mi sono deliziato in tanti altri ristoranti.
Ho mangiato in posti stellati ( a Reims a Le puy en Valley ecc ecc) trovando menù degustazione che partivano da 30 € (cena!!!).
Sempre ottimi con un sevizio incredibile.
Sono rientrato in Italia con questo "tarlo" in testa e ancora mi chiedo come possa esere possibile.
Saluti.

04 Mar 2010 | ore 12:15

Già, come si spiega che i piccoli alberghi francesi in provincia costano poco e che anche per il mangiare da noi si spende di più?

04 Mar 2010 | ore 12:29

Banalmente, da noi è scomparsa l'onestà.

04 Mar 2010 | ore 12:44

Scomparsa mi sembra un po' troppo, diciamo che da noi il percorso per trovarla è leggermente più tortuoso :-)

04 Mar 2010 | ore 13:44

Ahhhhhh, ecco i post che piacciono a me. Grazie diretùr.

04 Mar 2010 | ore 13:50

Oh si! "le richelieu" nell'ile de re, in Bretagna
http://www.hotel-le-richelieu.com/index.php?id_site=1

Anche qui vista fantastica, romanticissima e ristorante notevole!

04 Mar 2010 | ore 13:54

Essendoci stata pochi mesi fa - prego morite pure d'invidia, heh heh - io non prenderei in considerazione nessuna alternativa:
Roellinger senza alcun dubbio! :-)
Il panorama e il parco ti mettono in pace con l'Universo, il pranzo è stato uno dei migliori della mia vita...cosa si può chiedere di più da un weekend di Pasqua? Oh un giretto in bisquine, che noi non abbiamo avuto tempo di fare, ma la prossima volta...

04 Mar 2010 | ore 14:14

Può essere, ma nel frattempo nessuno ha ancora consigliato un luogo nel bel paese...

In tempi pre-crisi sono stato all'Andana by Ducasse, decisamente bello, decisamente costosto. Ancora sorrido al pensiero di aver parcheggiato la mia Matiz azzurra accanto due (non una!) Lamborghini Diablo.

04 Mar 2010 | ore 14:26

Noi italiani siamo maestri con cio' che riguarda l'onestà:)))
Credo pero' ,che la differenza dei prezzi abbia molte cause.
Ho cercato di spiegarmelo chiedendo a ristoratori, camerieri albergatori ma cio' che a me appariva cosi' strano, per loro era semplicemente giusto, naturale.
Forse il sistema fiscale o forse quella "facilità" con la quale in Francia si và al ristorante, fa si che la gestione sia piu' lineare, ammortizzando quindi i costi per il cliente.
La situazione economica di molte famiglie italiane non é sicuramente felice, il mio ragionamento non vuole alimentare discussioni del tipo: " come si fà ad andare al ristorante se si guadagnano 1000 € al mese...etc etc".
Premesso le difficoltà/possibilità economiche, credo che molto dipenda dal fatto culturale, che in Italia andare al ristorante rimane ancora "un lusso" anche quando economicamente parlando non lo é.
Avere una clientela costante, che ti permetta di gestire i costi e quindi i conti per i clienti credo sia la chimera di ogni ristoratore.
Scusate, ma a me questa storia dei prezzi veramente non mi ha fatto dormire.
Concludo tornando sul tema del post:
tempo permettendo consiglio una bella gita sulla costa livornese, un gelato nel pomeriggio a S. Vincenzo e la sera a Suvereto alle Nuvole.
Bravi, gentile onesti:)))


04 Mar 2010 | ore 14:43

Sembra che tutto quello che è Italiano fa schifo,dalla cucina ai posti da visitare.Io a Pasqua vado a MONOPOLI,dove la mattina faccio colazione sul mare con ricci appena pescati e focaccia non lievitata,e per cenare a base di crostacei spendo la metà di 58 euro.

04 Mar 2010 | ore 14:59

Infatti da Roellinger 58 euro si spendono in due :-))

04 Mar 2010 | ore 15:05

Personalmente vado a IL SEXTANTIO LE GROTTE DELLA CIVITA,di Matera inserito nella guida dei 100 alberghi più belli al mondo dal Tatler.La cucina regionale ottima.direttore come vede anche in Italia ci sono alberghi da sogno.

04 Mar 2010 | ore 15:14

Bé l'Italia ha un grande potenziale, ma in quanto a servizi e accoglienza per i turisti...viaggiare in Francia per me è molto più facile.
E comunque che c'enrta, la residenza bretone e la cucina di Roellinger e il cielo del Nord e le maree che si ritirano per centinaia di metri qui mica le trovi!
Anche i crostacei e i molluschi sono un po' diversi. Quindi uno se li può tranquillamente mangiare in entrambi i posti!

@davidino: per andare al mare a me piace molto il livornese però io una gelateria buona a San Vincenzo non l'ho mai trovata! :-)

04 Mar 2010 | ore 15:20

Vabbè Giuseppe, non scherziamo....che in Italia non ci siano mete da raggiungere, dove si possono trovare persone oneste e luoghi che tutto il mondo ci invidia, mi sembra un po' troppo.
Considera poi che una buona parte del paese, il sud, tranne poche e rinomate eccezioni, è ancora tutto da scoprire.
Posso solo darti il mio contributo per una piccola zona che uno chef molto importante definì come "la nostra Borgogna".
Si tratta delle colline del beneventano, sconosciute ai più, dove potresti visitare delle eccellenti aziende vinicole, piccole realtà gastronomiche, caratteristici agriturismi, luoghi ricchi di storia che però nessuno ha la forza o la voglia di fare emergere.
Ecco, se potessi consigliare un posto dove fuggire a Pasqua, nella zona che ho indicato, consiglierei questo.

http://www.aquapetra.com/

04 Mar 2010 | ore 15:27

Direttò, andammo io e mia moglie estate 2002, memori di una copertina del Gambero. FU una cena pazzesca, ma il servizio era glaciale, davvero.

04 Mar 2010 | ore 16:47

Direttore, veramente 58 eurini sono a persona:

"Menu "Fruits de mer", un grand plateau de fruits de mer et la roulante des gourmandises (pour 2 personnes minimum), 58€ par personne, pourra être commandé au plus tard la veille".

04 Mar 2010 | ore 17:16

Il bonilli mi sa che sta già in Bretagna con la testa e si è confuso. :-)))
Però i menu partono da 26 euro e comunque in quello della valanga di frutti di mare c'è compreso anche il dessert, che non è una robetta qualunque. Ho letto che hanno un nuovo pasticcere, ma penso che più o meno il concetto rimanga lo stesso: un enorme carrello a tre piani, da cui puoi scegliere di assaggiare tutto ciò che vuoi!!!!

04 Mar 2010 | ore 17:56

puglia: dormire in una splendida masseria http://www.masseria-alchimia.it/ e andare a mangiare da "cibus" a ceglie messapica

04 Mar 2010 | ore 18:07

Concordo!!! :-)
I 58 euro non mi scoraggiano se la qualità è eccellente e le porzioni + che ragionevoli ;-)
Avevo i mente un giretto in Alsazia quest'estate ma dopo aver letto questo post, dovrò fare una "piccola deviazione" a ovest!!!

04 Mar 2010 | ore 18:13

A Capri in una selle suites de la Canzone del Mare.

Ad Majora

04 Mar 2010 | ore 18:32

ma ,non capisco bene. bonilli parla solo di posti affascinanti o anche di prezzi bassi?
la maison de bricout è un posto non facile da raggiungere, in termini di fascino. pero' bisogna fare i conti anche dei costi del viaggio, mica patatine. sull' italia suggerisco un paio do posti affascinanti , entrambi in liguria.il ristorante la conchiglia d'oro, a varigotti, veramente ridente frazione di finale ligure appoggiata sull'acqua, ha anche alcune camere dietro al ristorante, sobrie ma fresche a prezzi civili. al ristorante con nuova splendida terrazza potete spendere poco ma anche molto a seconda delle scelte, con un carrello dei dolci da bonus. freschezza della materia prima straordinaria e chef forse numero uno in italia per uso della griglia e delle profumatissime erbe locali.

l'altro è claudio, a bergeggi, dove avrete belle camere e vista incomparabile, arrampicato su una collina a quasi strapiombo. piatti golosi e di grande fascino come il bouquet di crostacei agli agrumi del mediterraneo. www.hotelclaudio.it prezzi adeguati.

certo, roellinger è un'altra cosa.......

04 Mar 2010 | ore 18:44

Caro Stefano, complimenti per la scelta!! Io ci sono stato l estate scorsa per due settimane con mia moglie e mio figlio piccolo e ancora ci penso... Vista sul mare dalle finestre della stanza inondata di luce, vista sul mare dal ristorante dove anche il roulant dei dessert e memorabile, splendido giardino con alberi da frutta e animali, accoglienza eccezionale, tutte le sere in stanza frutta fresca, secca e un ampollina di liquore: indimenticabile. Non si perda a cancale paese la pasticceria di olivier roellinger, les grains de vanille, dove ho mangiato uno dei più buoni millefoglie della vita, anche meglio di quello di pierre herme. Buone vacanze!

04 Mar 2010 | ore 19:34

bene, non a pasqua ma la prossima estate si!!!
Normandia e bretagna per 15 giorni.
Non credo pero' di poter andare a mangiare da Roellinger con una bimba di due anni.
Sono io che mi faccio troppi scrupoli, o in francia oltre agli albrghi poco costosi, gli chef menu a basso prezzo, e le chambre d'hotes a 5 spighe che costano meno di una pizza a Roma, magari non storgono il naso se entro in un ristorante così con una bambina??

04 Mar 2010 | ore 22:12

Caro direttore,
la trovo un po' proustiano questa volta. Perché invece di tornare sul latte versato non spinge il fungo dell'acceleratore un po' piu' a nord, appena varcata la belga frontiera, a una trentina di km da Lille per andare da In de Wulf a Heuvelland, da Kobe Desramault, un pischello che ha quasi 40 anni meno di Roellinger e pratica una cucina di prodotti e di limpidità assoluta che lo consacra come il piu' sudista dell'Ondata Nordica? Costa poco come pure il suo albergo scandinaveggiante in rasa campagna. Pasqua piu' insolita di questa e piu' fuori schemi..... Se vuole ci andiamo insieme. Cosi' magari Le presento pure l'amico Vanparys -ma si' lo conosce é quello di Gastro on tour, trova pure un suo articolo sul sito dei 50 Best- e se viene con la gentile signora Marinella Le proporrei anche di andare insieme dal triplamente stellato Sergio Hermann a Old Sluis per poir finire a celebrare la zingarata da Akexandre Gauthier, un pischellissimo superdotato a Madeleine-sous-Montreuil (lo vede che alla fin fine il vecchio Marcel c'é sempre?) Ah dimenticavo, da lui, nelle stanzette del suo cottage stellato, La Grenouillère, le stanze costano o costavano sino a poco meno di 100€. Poi ha recentemente aperto a qualche km dal ristorante anche una Maison d'Amis con tre o quattro stanzette design formidabili - come dire la Francia carestosa non é . MI faccia sapere le sue disponibilità che m'improvviso, previa sua gentile autorizzazione, gastro tour operator. Fedeli saluti

04 Mar 2010 | ore 23:01

La Francia è un grande, meraviglioso paese. Memorizzo subito il posto citato e ne cito un altro al capo opposto dell'hexagone:
http://www.astriabeach.com/ a Le Lavandou, si lo so è il paese dove villeggia anche M. Le Président nella villa di Madame, però l'alberghino sulla falesia ha una vista da urlo sulle Isole d'Oro, Porquerolles, Le Lévant e Port Cros e dallo stradello sotto l'hotel al porto si arriva comodamente a piedi.

05 Mar 2010 | ore 00:39

Non mi parli di posti affascinanti dove fuggire... si figuri che io vado a Dubai a Pasqua!

05 Mar 2010 | ore 08:01

@Marina-Anche a Pozzuoli c'è una vista da urlo. Perchè non vi trasferite tutti in francia....

05 Mar 2010 | ore 09:05

andai allo Château Richeux nel settembre scorso, su tuo suggerimento, e fu una vacanza ideale. Una vacanza molto ragionevole anche alla voce costi, sia come viaggio (prenotati per tempo, voli economici da e per Rennes) che come soggiorno (una stanza matrimoniale a circa 160 euro, cioè il costo del pernottamento a Roma in un box auto) che come esborso per il sostentamento alimentare: prezzi contenuti nel ristorante annesso, chili di ostriche semiregalate e buonissime sul lungomare di Cancale (le vendono tutti, anche le edicole, le farmacie, i negozi di ottica, etc)

05 Mar 2010 | ore 09:11

Sono d'accordo con te... ma tendo a generalizzare per sollecitare interventi splendidi come i tuoi (e per brevità).
Conosco le colline del beneventano, molti miei parenti sono di Sant'Agata dei Goti. Il mio commento comunque ha funzionato, il posto che hai indicato sembra spettacolare!

05 Mar 2010 | ore 10:34

Bello il posto.
250 euro a notte.

05 Mar 2010 | ore 10:37

A mio giudizio se si interpreta bene la Muraglia può riservare piacevoli sorprese. Claudio, invece mi sembra in caduta libera: al di là del posto con vista da spettacolo, non vi sono più elementi di cucina così interessanti (e parlo delle nostre due ultime occasioni nel corso del 2009). Nonostante il ritorno definitivo del Decano da oltrecontinente tutto ci è sembrato meno curato compresa la sua proverbiale freschezza del pescato. Considerata la vicinanza a luoghi che frequento abitualmente vorrei tanto essere confutato più nei fatti che con le parole per ritrovare QUEL Claudio.

05 Mar 2010 | ore 11:06

Concordo sul fatto che anche in Italia si possono trovare ospitalità e, ovviamente, gastronomia impareggiabili. Ed anche qui più in provincia che nelle aree metropolitane o, almeno, in centro ad esse. Ricordando il 2009 un bel soggiorno alle terme di Comano (coccole, organizazione ed alberghiera perfetta) le serate a Vico o a Sant'Agata in penisola sorrentina. In Francia meno interessante la Borgogna (a livello gastronomico) rispetto a Troisgros a Roanne, vero maestro di accoglienza (alberghiera a prezzo accessibile) e straordinarie emozioni gastronomiche che hanno di molto impallidito le successive avute da Pic, quest'ultima esperienza non negativa ma al di sotto delle aspettative per cui, se si dovesse farle entrambe e contigue nel corso di un viaggio, meglio invertirle rispetto quanto da noi fatto.
Saluti
Pier

05 Mar 2010 | ore 11:36

Ma per curiosità il Borgo antecedente alla realizzazione dell'hotel-centro benessere Aquapetra aveva solo una chiesetta in mezzo al nulla oppure c'è anche un paese?
E per chi non cerca un hotel, ma un ristorante, i consigli gastronomici quali sono? Eh, parlando di luoghi poco conosciuti ci vogliono più dettagli! :-)

05 Mar 2010 | ore 11:40

Penso che siamo adulti a sufficienza per eloggiare il nostro paese ma anche per criticarlo se necessario. In fatto di ospitatlità la Francia è certamente avanti a noi, e di parecchio.

Certamente le vedute da Pozzuoli possono essere spettacolari, ma quanta fatica per arrivarci! Quanto è accogliente e bella Pozzuoli (magari si può dire che sia "caratteristica") rispetto ai borghi francesi?

Il nostro paese è bellissimo, ma noi italiani siamo talmente deficienti che non sprechiamo una sola occasione per rovinarlo e non combattiamo chi lo distrugge. Bisogna cercare con il lumicino i luoghi dove fare una vacanza che sia una vacanza, e riuscire a combinare luogo e prezzo è spesso impossibile... perchè la creazione e conservazione ad esempio di questi splendidi paesi-alberghi richiede di combattere contro un'Italia che invece di promuovere questi luoghi ne affatica la realizzazione. E i costi salgono...

05 Mar 2010 | ore 14:04

Abito a quindici chilometri da Monopoli, mi sapresti dire dove mangiare crostacei (non surgelati) a meno di trenta euro???

Cosa intendi per focaccia non lievitata?

05 Mar 2010 | ore 17:02

lo so... sono polemico... però ho appena visto su rep.it una di quelle news che cadono a fagiuolo.

http://tv.repubblica.it/copertina/il-pantheon-chiude-concerto-interrotto/43495

Pantheon, domenica, concerto (organizzato dal comune), ora di fine concerto 18:15. Ora chiusura del Pantheon 18:00. Secondo voi cosa accade? Vince l'italia che ama il turismo e coccola i turisti o vince la voglia di non fare una mazza degli impiegati?

05 Mar 2010 | ore 17:05

@ Angelo:

Abito a quindici chilometri da Monopoli, mi sapresti dire dove mangiare crostacei, freschi, a meno di trenta euro???

Cosa intendi per focaccia non lievitata?

05 Mar 2010 | ore 17:06

Scusate... repubblica ha cambiato il link, quello giusto è
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/23417668

05 Mar 2010 | ore 17:12

@(Romanazzi)al Vigna del mar,io a monopoli mangio solo pesce fresco,se vai sul porto alle 16,30 quando i pescherecci scaricano il pescato vedrai i ristoratori che trattano e comprano.Per la focaccia bassa o non lievitata è fatta con il lievito madre del giorno prima.

05 Mar 2010 | ore 17:30

@(Giuseppe)che sono davanti a noi come ospitalità è una tua opinione e va rispettata,personalmente la penso diversamente in Francia ci vado.Ritengo che la tanto criticata Italia non è seconda a nessuno,sia come posti da vedere sia come qualità della cucina.

05 Mar 2010 | ore 17:36

Marocco Essaouira e precisamente Villa Maroc
www.villa-maroc.com
stupenda l'atmosfera e buonissimo il cibo!

05 Mar 2010 | ore 18:13

mi spiace per te. io l'estate scorsa ,mi pare a fine agosto primi settembre ho ritrovato una cucina in risalita ed una freschezza di pesci e crostacei notevoli. forse , per una volta, sono stato fortunato io:-)

05 Mar 2010 | ore 18:17

Non serve cercare un angolo per isolarsi e rigenerarsi. Talvolta anche uno stato mentale felice riesce a dare sollievo. Io, con il mio compagno, posso stare bene sia a Cortina che in un capanno sul Po. Un'altra cosa: ciò che offre emozione ad una persona non è detto che valga per il resto. Rifletti, perché spesso proponi alternative assolute, della serie il cibo più buono, il minestrone migliore, il purè più soffice. Lo sai meglio di me che tutto è.....relativo.

Ciao, un bacio

Sonia

05 Mar 2010 | ore 18:52

No Gumbo, prima della costruzione del borgo c'erano solo dei piccoli ruderi, la piccola chiesa non c'era proprio così come il paese.

Riguardo gli indirizzi gastronomici in zona ce ne sono diversi.
I migliori: Il foro dei baroni, Kresios, l'agriturismo di Luciano Di Meo, un po' meno Casal di gioia, sulla strada per Campobasso La Pignata a Pontelandolfo.
Il paese segnalato da Giuseppe, Sant' Agata dei goti, è un incanto.
Ci sono anche tanti piccoli ristoranti, molto caratteristici, ma nessuno di questi vale il viaggio.
L'unica eccezione è questa azienda agricola:

http://www.mustilli.com/

05 Mar 2010 | ore 19:20

Se potessi lo farei subito

05 Mar 2010 | ore 19:57

Beh direi che il motivo principale sono le tasse. In italia più alte che nel resto degli altri paesi a confronto. e poi la mentalità. l'italiano medio e forse anche quello medio alto ha dei limiti ancora troppo alti.

06 Mar 2010 | ore 01:51

...amo la Bretagna! La prima volta che ci sono stata avevo appena quattro anni, e certi posti non si scordano più!!!
Oltretutto, vi ho gustato il mio primo, meraviglioso e inimitabile granchio! (intero, of course... l'ho pappato tutto da me!) ;P
Comunque, un bel viaggetto da quelle parti credo sia une delle cose più rigeneranti che possano esistere al mondo!...e in questo momento ne avrei proprio bisogno...
Grazie, per questo bel post!

06 Mar 2010 | ore 10:31

scusate se sono di parte, ma per questa pasqua, anche per festeggiare un'orrido annìversario, vi do solo un consiglio: VENITE IN ABRUZZO, così non solo aiuterete una regione in difficoltà, ma con poco prezzo mangerete, dormirete e berrete benissimo!
ciao A

06 Mar 2010 | ore 18:59

Roellinger se li pesca da solo ,poi li cucina e li porta in sala,e alla fine lava anche i piatti .Non c'è altra spiegazione.
Antonio oste

06 Mar 2010 | ore 21:27

Questa invece una delle perle delle Alpi...
http://www.therme-vals.ch/it/
Hotel bello, splendido negli interni, stanze (soprattutto quelle di Zumthor) da favola, ristorante da 15 punti Gault Millau e colazione che non si scorda facilmente, una valle sperduta e antica. Ma soprattutto le terme, sempre di Zumthor: un capolavoro mistico, come qualcuno le ha definite.
Da sperimentare...

11 Mar 2010 | ore 22:51

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