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Mar 2010
ore 00:17
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Come si scrivono i libri di cucina 2

Quale ricetta, quale piatto abbinare alla musica di Coltrane?
Sembra una domanda pazza ma una risposta c'è, una parmigiana di melanzane, naturalmente.
Daniele De Michele lo ha raccontato al pubblico che aveva riempito la sala del Teatro Studio per assistere alla tavola rotonda sui libri di cucina.
Daniele alias Donpasta è un artista che mescola la musica e il cibo dando vita a performance abbastanza uniche, belle, intelligenti come questa che ci ha fatto vedere, la preparazione della parmigiana, ricetta della nonna, su una colonna sonora scritta da Paolo Fresu.
Si discuteva di libri di cucina e io ero lì a sentire Stefania Barzini, autrice di numerosi libri e impegnata nella nostra collana Cucinare insieme, Donpasta, autore di wine sound system, Letizia Nucciotti, autrice di Avanzi Popolo, la cucina degli avanzi e Andrea Perin, autore di Ricette scorrette, coordinati da Licia Granello.

Era una tavola rotonda un po' particolare, con alcuni degli autori che di professione fanno altro, una è veterinaria, l'altro è architetto ma tutti che attribuiscono al cibo, alla sua storia e al suo ruolo quella importanza e centralità che va ben oltre quell'immagine di puro passatempo e letteratura di evasione.
In sala molte protagoniste di blog di cucina e molti appassionati.
La discussione, in poco più di un'ora, non può che procedere quasi per titoli, il linguaggio delle ricette e dei libri di cucina, il distacco dai giovani da parte di un mondo che guarda in prevalenza all'alta ristorazione, le nostre tradizioni che nell'ultimo ventennio si sono in parte perse, l'attenzione alle contaminazioni portate dagli immigrati, l'attenzione ai piccoli segreti quotidiani della cucina e dell'orto.
Non c'è il tempo per gli approfondimenti ma su queste tematiche bisognerà proprio iniziare un lavoro di scavo e di rinnovamento dell'immagine della cucina in quanto materia del quotidiano ma anche in quanto scienza.
La discussione, in poco più di un'ora, non può che procedere quasi per titoli, il linguaggio delle ricette e dei libri di cucina, il distacco dai giovani da parte di un mondo che guarda in prevalenza all'alta ristorazione, le nostre tradizioni che nell'ultimo ventennio si sono in parte perse, l'attenzione alle contaminazioni portate dagli immigrati, l'attenzione ai piccoli segreti quotidiani della cucina e dell'orto.
Non c'è il tempo per gli approfondimenti ma su queste tematiche bisognerà proprio iniziare un lavoro di scavo e di rinnovamento dell'immagine della cucina in quanto materia del quotidiano ma anche in quanto scienza.

E poi la conclusione con la parmigiana recitata sul palco e eseguita nel filmato che scorreva sullo schermo da Donpasta con accompagnamento jazz.
Lo spettacolo completo di Donpasta sarà a Roma, all'Auditorium, il 15 aprile.
FOTO S. BONILLI






Dovresti fare un post su come si fanno (oltre che i libri) anche su come si deve fare un servizio televisio... mi riferisco a quelli di STRISCIA la notizia che prima fanno scoop speudogiornalistici poi si ritirano con la coda tra la gambe.... ci hanno messo quasi 2 anni ad ammettere che la cucina molecolare non fa poi cosi male .... gurdate qua?
http://www.equilibrisensorialiblog.com/2010/03/27/striscia-la-notizia-chiede-scusa-a-ferran-adria-e-rivaluta-la-cucina-molecolare-e-gli-additivi-chimici/
io ho visto uno dei suoi spettacoli, ed è stato bellissimo ascoltare la musica e sentire il profumo del cibo che cuoceva!
Durante il breve dibattito una signora ha chiesto: " Come mai il libro della Parodi è primo in classifica? E non sitemi che è perché lei va in tv perché non basta"
già come mai?
...nessun componente dello staff del Bulli - tanto meno Ferran - è stato contattato da Laudadio o da altri componenti della redazione di Srtiscia . La notizia delle scuse di è una bufala.
E come hanno risposto?
Nessuna ha saputo andare oltre il discorso della televisione che traina il libro e d'altra parte le ricette che propone la Parodi sono l'emblema dei tempi: non c'è tempo per fare ricette che non siano banali e non c'è memoria della nostra tradizione.
Donpasta e il suo food sound system fanno bella mostra sullo scaffale dove custodisco i libri di cucina. Ricette tradizionali con personalizzazioni di famiglia, un pò da ridire sull'abbinamento cibo-vino ma vederlo dal vivo è un vero piacere.
I miei complimenti se queste sono le basi per ripartire e rilanciare la storia e la cultura della buona tavola.
Anch'io ero ieri all'Auditorium e ho dovuto trattenere una domanda: ma l'incontro non trattava di "come si scrive un libo di cucina"? non mi aspettavo una trattazione tecnica, ma nemmeno i raccontini su come si scrivono i libriccini. Esclusa la Barzini che, ca va sans dire, è stata una spanna sopra gli altri, gli autori mi sono sembrati poco preparati rispetto al tema in generale. Il panel è stato selezionato male? Sarà che siamo affliti da nanismo culturale in materia? Non era meglio dedicare un pò di tempo a parlare di come si scrive un libro di cucina, anzichè sentire dell'aglio e della cipolla, delle ricette della nonna e di quelle per cani e bambini, della Parodi e dei 97 grammi di pancetta della carbonara? A me sembra che il tema sia stato sottovalutato e che l'improvvisazione degli autori rispecchi la scarsa cultura editoriale in materia.
Comunque, Don Pasta è stato molto bravo e divertente.
Bellissimo, questa del binomio musica e cibo.
Anche se con coltrne non mi ci vedo proprio una parmigiana di melanzane, che pure adoro. magari una lasagna molto delicata, un raviolo aperto... qualcosa di vellutato e molto raffinato, insomma...
Personalmente libri come quelli scritti dalla PArodi non li prendo in considerazione(dilettanti allo sbaraglio.I miei due preferiti sono:L'Arte della cucina moderna (PELLAPRAT)e L'Arte di cucinare Pesci e crostacei(SANSONI)
=) Secondo me dovresti dirglielo, sai? Magari potresti spiegargli perchè secondo te My Favorite Things si abbina meglio ad un raviolo aperto... mi ispira questa discussione!
alt! Non ho detto che my favourite thing mi ispira la lasagna oppure il raviolo aperto, ma la musica di Coltrane! :-))
Anche a me ispira questa discussione. Ma dirglielo a chi? :-)
Ahah! Ok, vada per la musica tutta e non solo per my favourite things =) Dicevo di dirlo a Donpasta!
... fatto! :-))
stasera glielo dico io a donpasta! :D