16
Mar 2010
ore 00:14

Sapore di Roma per il Dissapore Day

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Roma_1.jpg

Se sei un gourmet, io ne sono profondamente convinto, sei anche un amante del bello in tutte le sue espressioni.
Beh, se uno viene a Roma per 48 ore per un compleanno gastronomico e internettiano qual è quello di Dissapore non è che si può limitare a fare il giro delle sette chiese del mangiare con la visita a  Roscioli per un aperitivo, la cena da Arcangelo, una puntata da Bonci, non trascurando Cristalli di Zucchero nella new sede, magari qualche mercato il sabato mattina e il pranzo di festeggiamento del sabato all’Open Colonna e via così.
Allora proviamo a guardare Roma con gli occhi del turista intelligente: ci sono a Roma almeno mille luoghi dove andare, mille monumenti, mille quadri e mille chiese, bisogna sceglierne due o tre.
 
La domenica mattina via dei Fori Imperiali è chiusa al traffico e i romani affollano la via e i Fori insieme con i turisti.
E’ un viaggio nel tempo, nei Fori ci dovete entrare, camminare sulle pietre di una vera strada romana, vedere i monumenti di 2000 anni fa e magari far correre la fantasia.
Certo, sulla via principale che porta al Colosseo ci sono i saltimbanchi, i centurioni per la foto e i venditori di panini, ci sono le famiglie con le carrozzine e fiumi di stranieri, ma sono i monumenti attorno dove dovete perdervi.

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Poi, finito il giro in una Roma di un tempo, salendo lungo via Cavour si arriva, salendo per una lunga scala che si trova sul lato destro, a piazza di San Pietro in Vincoli dove c’è la Basilica omonima.
Entrando, percorrendo tutta la navata centrale sul lato destro, si arriva davanti a una delle statue più belle che si possano ammirare, il Mosè di Michelangelo.

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E’ una statua che Michelangelo ha fatto su commissione di Papa Giulio II per il monumento funerario del Pontefice.
Mosè, sceso dal monte Sinai, guarda sdegnato gli ebrei idolatri e la scena è di una forza, di una intensità che lascia sgomenti.
Prendetevi tutto il tempo per ammirare questo capolavoro mentre frotte di visitatori si affolleranno davanti alla statua e i flash illumineranno la scena.

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Poi, paghi, riscendete la scalinata verso via Cavour, attraversate la strada e entrate nel Rione Monti, uno dei quartieri caratteristici del centro città.
C’è una piazza principale del quartiere dove c’è l’edicola e il punto di incontro del quartiere.
 
Poi, non vi sembri un indirizzo ovvio, andate là dove c’è la tomba di Raffaello Sanzio, andate cioè a visitare il Pantheon, l’unico monumento romano arrivato a noi integro.
Entrate e ammirate il soffitto a volta, un esempio del livello altissimo al quale erano giunti ingegneri e architetti romani.

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La cupola ha un diametro di m 43,3 che corrispondono all’altezza dal pavimento, e ha un grande foro al culmine. Con questa soluzione, gli ingegneri vollero dividere la struttura in una serie di 6 anelli sovrapposti, ognuno di materiale e spessore diverso, che diventano più leggeri e sottili via via che salgono.
 
La base è di travertino; l’anello più basso è un tamburo di circa 7 metri di spessore, costituito da un miscuglio di travertino e tufo vulcanico; quello successivo è un tamburo più sottile di tufo e mattoni; segue un tamburo di soli mattoni; poi mattoni e pietra pomice, e finalmente l’orlo dell’"oculus", spesso soltanto 1 metro e mezzo, che contiene vasi di terracotta vuoti sopra una base di pietra pomice.
 
Una meraviglia dell’ingegneria di di duemila anni fa ma anche dell’oggi e le imponenti colonne all'ingresso fanno presagire tutto questo.
 
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E usciti dal Pantheon, fatti una cinquantina di metri, arrivate in piazza della Minerva dove c’è la chiesa di Santa Maria sopra Minerva.

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La chiesa è un vero museo e si va dalla statua del Cristo risorto di Michelangelo, alla Cappella Carafa con affreschi di Filippino Lippi, la lastra tombale del Beato Angelico e molti altri dipinti, statue e monumenti funebri che trovate riassunti in una tabella che c’è all’ingresso della chiesa.
Adesso, dopo questa full immersion nell'arte e nella bellezza,  potete andare a mangiare, bere o quel che l’è, più forti nello spirito e con negli occhi l’essenza del bello.

Roma_9.jpg

Quando c’è il sole a Roma si mangia all’aperto un po’ dovunque ma se fino ad ora avete fatto i bravi turisti ora tornate a vestire i panni dei gourmet e state attenti, più la piazza è bella e peggio sono i bar e i ristoranti.
E' una legge quasi scientifica.

FOTO S. BONILLI

commenti 31

Sempre fascinosa Roma, con questo clima che chi abita in Lutezia come me, fa sognare. E poi si sta molto all'aperto, quest'aria tiepida... E' proprio tutto un altro modo di vivere!

16 Mar 2010 | ore 09:14

Però chiunque sia stato a Roma da turista queste cose le ha già viste eh! :-P
Certo che tra maratona e manifestazione PdL ci sarà un po' di casino in giro...

16 Mar 2010 | ore 09:44

Già visto tutto Diretùr, libreria compresa ;-)
Posso distrarmi con il Caravaggio alle Scuderie?

P.s.: il caffè questa volta me lo porto da casa!

16 Mar 2010 | ore 09:52

Dentro S. Pietro in Vincoli si possono notare,tra gli altri ospiti,studenti della facoltà di Ingegneria adiacente alla Basilica,intenti nel raccomandarsi l'anima prima delle sessioni d'esame.:)

16 Mar 2010 | ore 11:08

Sei ottimista dal momento che io conosco una decina di "romani" che il Mosè non sapevano neppure dove fosse :-))
dubito poi che un turista abbia visitato i Fori dato che per visitarli ci vogliono almeno 5 ore.
Quanto alle chiese avrei potuto indicare quella che è il massimo esempio del Barocco e che tutti voi che avete turistiggiato per Roma avrete sicuramente visitato... :-)) e qui vedo molti alle prese con Google per cercare il nome di questa chiesa.
Perché a Roma in realtà ci si viene senza sapere che Raffaello è sepolto al Pantheon e che a Trinità dei Monti c'è uno dei più bei quadri del Pontormo e i Fori, solo per avere fatto la via che porta al Colosseo si danno come visti :-))
duro il mestiere del vero turista!!!

16 Mar 2010 | ore 11:31

x Stefano
lo sai che non sempre è cosi:
via dei Chiavari, Via dei Giubbonari, via degli Specchi, via G.B. Belli, via dei Banchi Vecchi sono alcune delle strade più caratteristiche e belle della città eppure siappure pochi esercenti lungimiranti riescono a far convivere questo "limite" con una straordinaria proposta gastronomica.

16 Mar 2010 | ore 12:03

Visitato i Fori in effetti è un'altra cosa; intendevo dire che sono luoghi di cui facilmente si conosce l'esistenza o si sono almeno intravisti - appunto. :-D
Però ci sono sicuramente anfratti più nascosti di cui magari non si è mai sentito parlare e che sarebbe interessante scoprire...

16 Mar 2010 | ore 12:17

Ottimo servizio!!!
Adesso raccolgo un po' di idee e mi pronuncio pure io.

:-))

16 Mar 2010 | ore 13:29

A due passi il Rione Monti, la antica suburra, quel grumo di viuzze in saliscendi straordinario per uno degli angoli piu' fascinosi di Roma

Di rilievo l'Hasekura, in via dei Serpenti, che insieme al vecchio Hamasei in via della Mercede è al top della ristorazione jap romana

16 Mar 2010 | ore 13:51

troppi ce ne sarebbero, io ne ho indicati 3-4 ma ci sarebbe da passarci la vita

:-)))

16 Mar 2010 | ore 16:22

Ci sarebbe da fare il giro dei piccoli campanili con quello più piccolo di Roma (S.Benedetto in Piscinula) e scoprire vicoli e stradine poco battute.
Consiglio la guida di Roma a cura di Giorgina Masson che è ordinata per interessanti itinerari.

16 Mar 2010 | ore 19:41

Credo che il pessimismo di S.Bo. sia perfetto in questo ragionamento.

Ci sono liceali che non riescono ad indicare la regione di Bologna, non penserete mica che molti conoscano San Pietro in Vincoli ?

Io, ne parlavamo sabato, ho una voglia matta di visitare le catacombe ma questa domenica sarei già contento di godermi Caravaggio o Hopper..

16 Mar 2010 | ore 19:43

Se posso permettermi vorrei consigliare al turista a Roma un itinerario (che ho realizzato per lavoro)che si snoda per le vie centrali alla scoperta di luoghi e curiosità spesso ignote anche al romano doc. C'è anche la citata S.Maria sopra Minerva ed il simpatico aneddoto sul suo "elefantino". Questo è il link e sul sito c'è la versione stampabile. http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/14/0589_2007_11_08_roma_itinerario_barocco.ppt Buona passeggiata!

17 Mar 2010 | ore 10:44

Precisa la frase "state attenti, più la piazza è bella e peggio sono i bar e i ristoranti.
E' una legge quasi scientifica".
Quasi da incidere sul travertino in ogni piazza "turistica" e non solo di Roma.
Con il numero di turisti, e non solo (ma i ristoratori non badano a questo dato), che girano purtroppo la qualità sarà sempre penalizzata per la quantità. E poi non dimentichiamo che qui per andare avanti bisogna esser invitati dagli amici che, almeno a Roma, conoscono sempre un posto dove si mangia TANTO e si spende poco.
Non sarebbe meglio esser invitati in un posto dove si mangia bene e basta?

17 Mar 2010 | ore 12:09

Precisa la frase "state attenti, più la piazza è bella e peggio sono i bar e i ristoranti.
E' una legge quasi scientifica".
Quasi da incidere sul travertino in ogni piazza "turistica" e non solo di Roma.
Con il numero di turisti, e non solo (ma i ristoratori non badano a questo dato), che girano purtroppo la qualità sarà sempre penalizzata per la quantità. E poi non dimentichiamo che qui per andare avanti bisogna esser invitati dagli amici che, almeno a Roma, conoscono sempre un posto dove si mangia TANTO e si spende poco.
Non sarebbe meglio esser invitati in un posto dove si mangia bene e basta?

17 Mar 2010 | ore 12:10

E Caravaggio nella Chiesa di S.Luigi dei Francesi?

17 Mar 2010 | ore 13:54

Ma visto che il sito del dissapore è in tilt...che cos'è sto dissapore day? Una variante gourmet del Pdl day?

17 Mar 2010 | ore 14:05

Niente tilt, Mrs. Fenech :-) ristrutturazioni in corso che, come succede spesso in Italia, si sono allungate fino ad oggi (spero..)

Dissapore Day is better than Pdl day: da noi mangiano tutti, di là sempre i soliti !

17 Mar 2010 | ore 15:34

Caravaggio è nella grande mostra alle Scuderie del Quirinale.

17 Mar 2010 | ore 17:33

......e sabato e domenica è tutto pieno, biglietti finiti.

17 Mar 2010 | ore 20:42

Maurizio, anche per Hopper ?

17 Mar 2010 | ore 22:14

Non lo so Leo. Ne stiamo discutendo adesso.

18 Mar 2010 | ore 09:03

Scusate se m'intrometto ma secondo me Hopper è una mezza sola. Mezza perchè due o tre quadri belli ci sono. Per la maggior parte si tratta di tele parigine ispirate agli impressionisti che si intravedono di scorcio fra una schiera di spalle. In alterna suggerirei un giro a Villa Borghese tra le mostre del museo Bilotti (all'Aranciera) e il Museo Canonica (quello con l'asinello davanti)

18 Mar 2010 | ore 10:36

Bé a me l'atmosfera nei quadri di Hopper piace. Un quadro (o un film, un racconto, una musica, un piatto...) m'incuriosisce anche per le impressioni, sensazioni, emozioni che mi dà - e che possono vivere in modo indipendente da confronti e ragionamenti.

18 Mar 2010 | ore 11:02

Mi riferivo alla mostra non al pittore. Anche a me Hopper piace. Ma le cose migliori (anche il famoso interno bar di cui hanno ricostruito un set per farsi la foto ricordo all'interno della mostra) sono assenti.

18 Mar 2010 | ore 14:12

Aggiungo i miei due cent: Santa Maria sopra MInerva è l'unica chiesa gotica di Roma. Le pitture al suo interno sono state fatte "in stile" nei secoli successivi, ma l'impianto è rimasto intatto.
Mi pare doveroso segnalare poi uno degli scorci a me più cari: la piazza di Sant'Eustachio, su cui s'affaccia l'omonima chiesa con uno dei campanili romanici più belli di Roma. Per non saper né leggere né scrivere, è anche il posto adatto per ammirare dall'esterno la cupola di Sant'Ivo alla Sapienza. Inoltre per chi gradisce c'è il mitico caffè del Sant'Eustachio che per molti è il migliore di Roma, nonché la pizzeria Zazà (segnalata da anni dalle guide gamberose) che propone pizze al taglio e pizze rotonde con lievitazione lunghissima.

18 Mar 2010 | ore 21:09

Ecco, Sant'Ivo è il mio buco nero su Roma. Sempre trovato chiuso. Ma come si fa per visitarlo?

19 Mar 2010 | ore 04:49

... e San Luigi dei Francesi, con i suoi Caravaggi???

19 Mar 2010 | ore 09:56

oops... non avevo letto il commento: ma tutti i Caravaggi sono allea mostra? allora vale la pena andarci, alla chiesa, per vedere il 'buco' delle tele :-P

19 Mar 2010 | ore 09:58

Purtroppo Antonio non so aiutarti. Occorrerebbe chiedere al custode del Palazzo della Sapienza.

19 Mar 2010 | ore 21:03

Il posto dovè andare se hai poco tempo e Il basilico di San Clemente che non mi stanco mai di portare amici stranieri! E c'è anche un ristorantino davanti 'I clementini'.molto carino e evita il fast food in zona!

21 Mag 2010 | ore 11:08

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