18
Mar 2010
ore 07:58

Si va dallo Zocchi, a Pratolino

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Zocchi_Firenze_1.jpg

Sono stato a mangiare dallo Zocchi a Pratolino.
Siamo sulla via Bolognese, attorno tanto verde e le prime colline, più in là, molto più in là, la Futa e la Raticosa verso Bologna, la strada che si percorreva quando non c'era l'autostrada del sole.
E' un localone affacciato su Villa Demidoff e il suo parco che è proprio sotto le finestre del ristorante.
A me lo Zocchi è piaciuto e non vi parlo di cucina ma di un insieme di ricordi, atmosfera, voglia di trattorie che in una giornata di sole e a locale semi vuoto ho provato insieme con i miei compagni di pranzo.

Zocchi_Firenze_2.jpg

Sono piombato indietro nel tempo perché il ristorante, con tanto di pareti piene di fotografie dei clienti, è di quei ristoranti degli anni Cinquanta e Sessanta ma poi ti arriva il cestino del pane e della schiacciata ed è una meraviglia tanto che ce ne divoriamo subito un cestino con relativo bis.
Il menu dello Zocchi è di quelli incredibili, c'è di tutto, ma si, anche i tortellini panna e prosciutto, però anche piatti decenti dice il critico.

Davanti al forno delle pizze c'è un signore attempato che taglia il pane e su un tavolo cinque stinchi di maiale in una casseruola appena uscita dal forno.
"Come sono?" è la domanda un po' idiota e scherzosa.
"Buoni, mi creda, glielo assicuro sulla parola".

Stinco_maiale.jpg

"E allora vai con gli stinchi" dice il cronista coraggioso "e con le patate arrosto, ce ne porti due di stinchi".
L'altro commensale ordina ossobuco e carciofi fritti.
E lo stinco, ben cotto a che si disfa tanto la carne è morbida, è veramente buono e così le patate arrosto e si mangia contenti, come dei commessi viaggiatori in pausa pranzo, come dei normali viaggiatori con tanto appetito.
E per vino una bottiglia di Chianti dei Colli Fiorentini, discreta.
E la signora che ci serve è materna e gentile e fuori c'è il sole e pensi che sei a 8 chilometri da Firenze, in collina, c'è il sole e si passano due ore d'incanto in un set anni Cinquanta.
E pensi anche che di locali così in Italia ce ne saranno a centinaia, probabilmente a migliaia e che se sai districarti anche nel menu più bislacco si trova sempre qualcosa di buono, a cominciare dal pane, come nel nostro caso.
E guardi il parco e la primavera che arriva e sei contento.

Ristorante Zocchi
Via Fiorentina 428
Pratolino-FI
tel 055 409511
sempre aperto

FOTO iPhone S. BONILLI

commenti 18

...i piaceri semplici..accessibili...che ti scaldano il cuore..

18 Mar 2010 | ore 08:11

Ci sono atata diverse volte dallo Zocchi... sempre mangiato ciccia... ma non mi ci sono mai soffermata ad osservarlo nei gusti, nei sapori... forse perchè erono altri moemnti per me... ;-)
Decisamente la location ti fa dimenticare il caos dei viali...con 5 minuti di macchina

18 Mar 2010 | ore 09:37

" e la signora che ci serve è materna e gentile....."
"e guardi il parco e la primavera che arriva e sei contento"

un bonilli tenero e quasi romantico.

da segnare col circolino rosso questo post e ricordarsi di metterlo da parte per i tempi grami:-)

18 Mar 2010 | ore 09:48

Quasi che di solito qui si mordesse la gente :-))

18 Mar 2010 | ore 10:22

Ma come, con la giornata del carciofo, neanche uno ne avete provato, voi dello stinco?

Però a differenza dei tortellini alla panna - un tempo onnipresenti e ora quasi estinti - i vol-au-vent misti (v. QuintoQuarto al link)in Piemonte non hanno mai smesso di presenziare fra gli antipasti caldi classici!

18 Mar 2010 | ore 10:27

L'ho sempre detto che dovresti girare di più in Toscana ;-)

18 Mar 2010 | ore 12:40

Buongiorno Direttore
grazie per l'ottimo post, ce ne sono di blogs culinari ma il suo unisce sempre l'interesse per i contenuti e una capacita' narrativa che coinvolge il lettore e che va al di la' del tema cucina.
Una curiosita' 'off-track': cosa vuol dire che il papero giallo entra a far parte del network dissapore?

Con stima
Renato

18 Mar 2010 | ore 13:24

Essendo stato il paperogiallo il primo blog dedicato al cibo e avendo trascinato su questa strada anche quelli di Dissapore, una volta che loro hanno raggiunto il successo mi hanno invitato in un angolo del loro spazio e mi hanno dato una sedia e una copertina e io ho pensato, perché no, vedi mai che non mi diverta sul serio :-))

18 Mar 2010 | ore 16:11

Metto su due mele cotte, Diretùr? :-)

18 Mar 2010 | ore 23:28

Bravo diretùr!

19 Mar 2010 | ore 09:29

Si stava meglio quando si stava peggio.
Per fortuna lì è rimasta tutta campagna.

19 Mar 2010 | ore 10:56

Mai stato da Zocchi ma rimedieremo :-)

Il fatto è che quando andiamo a Pratolino è bello portarsi dietro un cestino con il mangiare e stendersi sui prati, con i figli che giocano a pallone invece di piantarsi a casa davanti alla Wii.

Non che i prati e i giardini siano tenuti benissimo, in verità, ma accontentiamoci..

Qualche foto del parco qui http://www.facebook.com/home.php?#!/album.php?aid=44565&id=699138917

19 Mar 2010 | ore 10:59

i propietari sono cambiati non è piu quello storico dove ho collaborato.... rimane il fascino della vista.... da quando ha cambiato gestione non sono piu andato....c'è ancora il grande camino dove si fa il piccione al mattone?

19 Mar 2010 | ore 12:45

C'è il forno per la pizza e nel camino non so se facciano ancora il piccione ma sconsiglio di andare a mangiare il sabato e la domenica, penso sia un vero bordello.

19 Mar 2010 | ore 15:42

Pregiatissimo,

posso permettermi di andare OT e segnalare che il papaero in alto nella homepage ha una parte di testa mozzata?
Povera bestiola, faccia provvedere chi di dovere!

Un saluto.

19 Mar 2010 | ore 16:01

La testa del papero sta benissimo e così il resto :-))

19 Mar 2010 | ore 17:34

Porcazozza, è vero!

E' il mio browser che è vecchio e fa questo truce scherzo al papero.

Mea culpa.

26 Mar 2010 | ore 15:12

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