14
Mar 2010
ore 00:17

Taste, il gusto italiano in mostra

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I vantaggi dell'alta velocità tra Roma e Firenze: ore 10 di sabato sei a Roma, ore 11,40 sei a Firenze e ore 12 sei alla Stazione Leopolda, a Taste.
Taste è una bella manifestazione perché ci sono tanti piccoli produttori dell'eccellenza italiana e perché non soffre di gigantismo.
Accredito aperto anche ai bloggers, presenti in buon numero e armati di macchina fotografica, ormai un must.
E' stata un'iniziativa molto intelligente, gli spazi della Stazione Leopolda a mezzogiorno sono già pieni di gente e noi giriamo e assaggiamo.
Alla Macelleria Fracassi assaggiamo della spalla, roba buona come al solito.
C'è Teo Musso con la sua Birra Baladin e le nuove bottiglie della birra Open Baladin.
Il primo maggio mi dice che inaugurerà la nuova cantina con le botti di tutti i più grandi produttori, un incontro vino-birra che sembra una delle molte "pazzie" di Teo Musso e c'è anche Leonardo Di Vincenzo, socio di Teo ma presente anche con la sua Birra del Borgo.
Allo stand di Casa Barone assaggiamo su un pezzo di pane la più buona salsa di pomodoro del mondo, la conserva tradizionale dei pomodorini di piennolo, sballo puro, un prodotto che viene dalle pendici del Vesuvio ed è un presidio Slow Food ed è anche un prodotto Dop.
Di assaggio in assaggio arriviamo allo stand della ditta Rossi che fa il pesto più buono che si possa immaginare. Anche qui assaggio e mugolii di piacere e provvista di vasetti di questo prodotto perfetto che ci serve Roberto Panizza, il signor pesto, colui che presiede l'associazione che organizza il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al mortaio.
Saluto anche Piero e Maria Rondolino allo stand del Riso Acquerello. Mi illustrano il loro sistema brevettato per l'arricchimento del riso con la sua gemma dopo che il riso grezzo è stato fatto invecchiare per un anno.

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Questo breve giro fa capire attraverso uno spaccato della produzione italiana di alta qualità come sia importante per la nostra cucina e la nostra immagine questo retroterra di eccellenza.
A Firenze c'è il sole, una giornata bellissima, e quindi andiamo anche a fare una passeggiata e da bravi turisti verso le 14,30 finiamo in piazza Santo Spirito in un locale pieno di turisti spagnoli dove mangiamo, come dei classici turisti, dei mediocri spaghetti coi carciofi ma sentiamo che invece gli stranieri escono entusiasti.
Sarà mica che gli spagnoli di cucina ne capiscono poco? :-))

commenti 24

A me il "taste" è piaciuto. E' una manifestazione dinamica, snella, attuale e ben organizzata.
In tre/quattro ore la si può visitare per intero e le ore rimanenti dedicarle tranquillamente al viaggio. Con l'alta velocità, come hai segnalato nel post, anche i mille chilometri fra andata e ritorno, come nel caso mio, non spaventano più e il tutto si può risolvere nell'arco di una sola giornata.

Ottimo anche il livello qualitativo degli espositori.
Se avessi potuto mi sarei portato volentieri con me questo cofanetto di aceti balsamici ideato da Pavarotti http://www.giusti.it/ita/index.htm

Non sarei più andato via dal box della macelleria Zivieri di Monzuno e mi è anche molto piaciuta questa iniziativa di alcuni ragazzi abruzzesi che mi hanno convinto ad adottare una pecora http://www.laportadeiparchi.it/help.htm

Per quanto riguarda i pomodorini del piennolo di Casa Barone l'azienda ha una doppia sede. Una si trova a Massa di Somma, alle pendici del Vesuvio, l'altra è la mia cantina :-)

14 Mar 2010 | ore 09:04

Giovanni Marino è stato il primo a capire come valorizzare il serbatoio gastronomico vesuviano: grande attenzione alla terra, biologico ante litteram, e packaging alla francese.
Non so se la sua salsa è la più buona del mondo, ma le conserve di albicocche (crisòmmole, ce ne sono decine di biotipi sul vesuvio) certamente sì.
Ti segnalo questo pezzo fatto da Monica sul mio sito
http://www.lucianopignataro.it/a/pomodorino-e-pomodorino-quello-del-piennolo-del-vesuvio-diventa-dop/6723/

14 Mar 2010 | ore 10:22

Che locale era? La Casalinga di via de Michelozzi (economica, ma discutibile) o il Borgo Antico, sempre pieno di giapponesi? Quella zona di Oltrarno é davvero favolosa, anche se non c'é nessuna trattoria veramente degna di nota. Casa barone la conosco di nome, ultimamente sono rimasto molto affascinato dai pelati La Motticella....cari ma buonissimi.

14 Mar 2010 | ore 14:53

Colpito e affondato, come si diceva nella battaglia navale, in effetti abbiamo mangiato al Borgo Antico di piazza Santo Spirito, un ristorante che sconsiglio a turisti e fiorentini, almeno a giudicare dai nostri piatti.
Era sabato scorso alle 14,30, il locale era pienissimo di spagnoli, una comitiva e abbiamo trovato posto al tavolone accanto alla cassa.
In tre abbiamo ordinato spaghettoni con carciofi e grana pensando che sarebbe stato difficilissimo sbagliare il piatto.
In realtà è arrivato un piatto dove erano stati messi gli spaghettoni cotti a cui erano stati aggiunti pezzi di carciofo e pezzi interi di grana.
Un piatto assurdo, non legato e che avrebbe fatto così solo un principiante.
Uno di noi ha ordinato una pizza con la mozzarella ed è arrivata una pizza già dall'aspetto non edibile con sopra delle fette di mozzarella fresca, spacciata come bufala.
Forse la migliore ordinazione è stata quella del tagliere di salumi, senza infamia e senza lode.
Se ci avessero fotografati sarebbe stato divertente perché era un pranzo Dissapore-Paperogiallo, noti rompipalle gastronomici :-))

14 Mar 2010 | ore 16:18

Io ci vado domani, lunedì, per l'incontro sugli additivi. Eviterò gli spaghetti con i carciofi ;-)

14 Mar 2010 | ore 17:25

La "migliore ordinazione" è stata la mia e il fatto che abbia condiviso così volentieri il mio tagliere di salumi con gli altri componenti del tavolo la dice molto lunga :-)
La pizza, poi, non si poteva nemmeno guardare....

14 Mar 2010 | ore 20:59

Bella questo fatto del gruppetto di esperti, e che esperti, dotati di tutte le applicazioni aifonesche possibili, che si decidono a sostare al primo tavolo che capita. O forse proprio per questo, stanchi della continua attenzione e ricerca che il loro ruolo comporta.
Vero che così si possono fare scoperte, ma anche vero che mi sembra una lezione di leggerezza e distacco per tutte le gastrovittime che non fanno un passo se non l'ha detto coso o cosa...
A proposito... ma lì vicino non c'era il Muna(ciello)?

14 Mar 2010 | ore 21:03

Se in un ristorante che se la tira la migliore ordinazione è il tagliere Di salumi, questo la dice lunga su come abbiamo mangiato.

14 Mar 2010 | ore 21:03

Questi ragazzi che si mettono in competizione...
:-))

14 Mar 2010 | ore 21:07

Guardate che a Firenze c'è di peggio. La pizza effettivamente lascia a desiderare, ma la matriciana che vi mangiai io la ricordo mangiabile. In piú la terrazza con vista su Santo Spirito non ha eguali. La Casalinga é lí a un passo, nulla di trascendentale ma prezzi ridicoli per Firenze e ambiente da trattoria postbellica. Piuttosto mi stupisce quel "roba buona come al solito" riferito al grande Fracassi. Fracassi é molto piú che buono, per quel che ricordo io :) Ho visto l'elenco dei partecipanti, davvero gustosissimo. Zivieri e Savigni (apprezzo molto il loro salame cintato nella versione small) offrivano solo salumi o anche carni? Qué tal con i loro prosciuttoni di cinta? Sto ancora cercando un prosciutto italiano per il battesimo di mia figlia che possa uscire dal confronto con il jamón non dico vincente ma senza soccombere per k.o tecnico...Avete provato anche i salumi sardi di Su sartizzu?

14 Mar 2010 | ore 22:00

Zivieri aveva solo i salumi. Quelli sardi non li abbiamo provati. Per tornare al nostro ristorante mi riesce difficile credere che possa far uscire dalla cucina una buona matricianana. Poi dipende sempre dai parametri, se nelle vene ti scorre quella di Arcangelo Dandini rabbrividisco solo al pensiero :-)

14 Mar 2010 | ore 23:05

Mi sono persa Taste :-( ! Mi sarebbe piaciuto fare un giretto.
Però conosco molto, molto bene il pesto di Roberto Panizza!
Se lo assaggi, no lo lasci più
;-)

14 Mar 2010 | ore 23:27

Muna chiuso a mezzogiorno... E ho saputo che Gagliardi, fresco collaboratore di Pignataro, ha mangiato molto bene stasera. Anche la squadra di Casa Barone era lì per gustare i cavatelli con polpettine di alici che ho apprezzato sabato sera.
Comunque il Taste è una bella vetrina e io ho incontrato tante persone che mi hanno raccontato dei loro prodotti anche grazie al supporto prezioso di una guida. Mi dispiace di non aver incontrato nessuno :-(
Domani provo ad ascoltare Bressanini

15 Mar 2010 | ore 01:27

Siamo stati a Taste ieri, molto interessante. La location è molto bella ma assolutamente scomoda per poter scambiare quattro chiacchere con i produttori. La principale attività è stata quella dello slalom speciale tra i passeggini...Ho trovato assurdo il caldo all'interno della manifestazione, dovuto sicuramente sia alla bella giornata che alla mancanza di un sistema di aria condizionata adeguato.

15 Mar 2010 | ore 09:37

A due passi dal pessimo Borgo Antico c'è il Sant'Agostino dove si mangia abbastanza bene e il Santo Bevitore che è buono. Se chiamavi una "virgilia" locale ti ci portava... vabbè

15 Mar 2010 | ore 10:17

Io purtroppo sono stato a Taste di domenica e devo dire che c'era tanta ma tanta gente...l'anno scorso invece di sabato! Devo dire che è una gran bella manifestazione con una idea di fondo semplice ma geniale...Giro per gli stand, assaggio cose particolari di tutta italia e poi se mi va acquisto i prodotti nel negozio. Davvero dei prodotti particolari! Per quanto riguarda il giro per Firenze ho fatto anche io una passeggiata in centro e, senza assolutamente fare discorsi razzisti, sono rimasto stupito dal fatto che non si sente parlare fiorentino in nessun angolo del centro. Io lo trovo molto preoccupante...e ripeto non faccio discorsi razzisti!
Raffaele

15 Mar 2010 | ore 10:37

Una Virgilia locale si intende una rintracciabile e disponibile... :-)) ti vedo qui dopo millenni, ammetterai che come Virgilia saresti un poco improbabile? :-))

15 Mar 2010 | ore 10:56

x Mettiu, aria condizionata alla Leopolda ? ma hai alzato gli occhi ? ;-)

x Elisia, ti ho pensato ma non ho il tuo cellulare :-( erano le 14.30, avevamo timore di doverci sobbarcare un paninazzo e birra.. io ho avuto più fortuna: i miei spaghetti al pomodoro, semplici semplici, erano più potabili.

15 Mar 2010 | ore 10:57

Era la prima volta che andavo a Taste e mi è piaciuto molto. Una bella manifestazione, ben organizzata, non troppo grande, con tanti prodotti eccellenti. Fra le varie cose che mi hanno colpita, mi è piaciuto in particolare il tubo tre essenze di Primitivizia http://www.primitivizia.it/ita/main2.htm

15 Mar 2010 | ore 12:43

... quello per la pasta

15 Mar 2010 | ore 12:45

x Leo, "mancanza di un sistema di aria condizionata adeguato". A me non pareva assolutamente adeguato. :-|

15 Mar 2010 | ore 15:14

Sponsorizzo in pieno Il Santo Bevitore, che trovo uno dei ristoranti più interessanti degli ultimi anni non solo in Oltrarno, ma a Firenze in generale. Tra l'altro oltre a mangiare bene il posto è molto carino e i ragazzi che lo gestiscono sono gentilissimi.
Ha un suo perchè anche La Casalinga con la sua atmosfera veramente retrò, invece, in effetti, al borgo Antico l'unica nota positiva è la terrazza che si affacia su Piazza Santo spirito (che infatti non si lascia scappare un turista).

16 Mar 2010 | ore 07:40

Sponsorizzo in pieno Il Santo Bevitore, che trovo uno dei ristoranti più interessanti degli ultimi anni non solo in Oltrarno, ma a Firenze in generale. Tra l'altro oltre a mangiare bene il posto è molto carino e i ragazzi che lo gestiscono sono gentilissimi.
Ha un suo perchè anche La Casalinga con la sua atmosfera veramente retrò, ma in effetti, al borgo Antico l'unica nota positiva è la terrazza che si affacia su Piazza Santo spirito (che infatti non si lascia scapare un turista).

16 Mar 2010 | ore 07:43

Mille Grazie per l'attenzione.
Ero alla seconda partecipazione a Taste, una manifestazione a "misura d'uomo" ma curata anche nei minimi dettagli e con una qualità media delle aziende davvero alta. Un onore solo essere presenti.

ps
Finito il Mondiale del Pesto ritorno a vivere :)

22 Mar 2010 | ore 15:51

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