03
Apr 2010
ore 23:02
ore 23:02
iPad, bello e impossibile

Per quel poco che ho potuto vedere, toccare con mano e capire l'iPad è e sarà un grande successo: è un oggetto molto bello, affascinante, piacevole da "indossare" perché quasi subito lo indossi, diventa parte di te e lo usi come fosse sempre stato tuo.
L'iPad ha tutte le funzioni a vista, immediate e semplici, una tastiera comodissima e bellissime applicazioni.
Quest'ultima affermazione la scrivo perché le applicazioni le ho viste durante le dimostrazioni nell'Apple Store di New York ma non ho potuto vederlo sul mio iPad e spiego perché.
L'evento, almeno a New York, è stata una grande operazione mediatica però con risvolti che io giudico poco seri per un'azienda come Apple.

Un passo indietro.
Sul sito Usa di Apple era possibile già da due settimane prenotare massimo due iPad selezionando l'Apple Store dove uno sarebbe andato a ritirarli di persona.
Io andavo a New York per le vacanze di Pasqua e quindi mi sono prenotato con il mio account su iTunes Italia.
Apple mi ha risposto scrivendomi - quindi era chiaro che avevo un account non-Usa - che i due iPad prenotati erano confermati e avrei potuto ritirarli tra le 9 e le 15 all'Apple Store della Quinta Strada di New York che avevo indicato come mio negozio per l'acquisto.
Complice il fuso orario alle sei del mattino del 3 ero già sveglio come un grillo e avendo l'albergo vicinissimo all'Apple Store poco dopo ero davanti al negozio.
C'era una fila dei prenotati, una cinquantina di persone, e una fila molto più lunga di chi non aveva prenotazione.

Anche il giorno prima c'erano una decina di "pazzi" con le sdraio e il mangiare per la notte ma in realtà non c'è mai stato un vero affollamento come per altri prodotti Apple, almeno sulla Quinta Strada.
In fila c'erano molti italiani, tedeschi, russi, una forte pattuglia americana, come è ovvio, e fin dalle sei tanta televisione e tantissimi fotografi.
Due incaricati hanno setacciato, tra le 7 e le 8,30, la fila dei prenotati, ti chiedevano il nome, lo inserivano sull'iPhone e usciva la tua prenotazione.
Chi non l'aveva cambiava fila.
Alle 9, quando hanno aperto le porte, noi prenotati siamo entrati per primi, accolti fin dall'ingresso dai commessi, almeno un centinaio, in maglietta azzura Apple, che applaudivano, fischiavano e lanciavano grida, in un tripudio impressionante che toglieva il fiato.

Una scena questa veramente pazzesca, incredibile che da sola è valsa il viaggio e la fila.
Per ognuno di noi c'era ad accoglierci un commesso, brevi spiegazioni, pratiche di pagamento rapidissime e già alle 9,10 eravamo fuori, ognuno di noi fotografato come una star e poi di corsa in albergo per collegare il nuovo iPad al mac e ad iTunes.
E qui la sorpresa: iTunes Italia non era abilitato a comunicare con l'iPad, solo avendo un account Usa era possibile avviare l'iPad e scaricare le applicazioni.
E se provavi ad aprire un account Usa ti bloccavi sul pagamento perché venivano accettate solo carte di credito su banche Usa.
Veloce percorso dall'albergo all'Apple Store, per protestare e incavolati neri.
Il servizio d'ordine Apple ci ha fatto rientrare - probabilmente siamo stati la prima contestazione mondiale di un disservizio dell'iPad, ore 10,05 - superando tutta la fila dei compratori senza prenotazione e un giovane commesso si è dedicato a noi per un paio d'ore ammettendo che si, poteva attivarci l'iPad ma non l'accesso ad iTunes Usa nè tantomeno agli acquisti delle applicazioni e all'acquisto di libri.
E così dopo due ore frustranti abbiamo mandato con il nostro iPad americano alcune mail, sfogliato l'unico libro gratuito, Winnie-the-Pooh, osservato come funziona il settaggio - siamo in presenza di un grande iPhone - e poi abbiamo spento la tavoletta bella, elegante, affascinante e muta per noi di iTunes Italia.
Apple Usa, invece, i nostri soldi li aveva già incassati.
Le caratteristiche
La tavoletta con schermo al tatto da 9,7 pollici (24,6 centimetri), pesa 200 grammi e ha due diverse versioni: Wifi e 3G (solo fine aprile). Consente agli utenti di guardare video, ascoltare musica, giocare, navigare in internet o leggere libri elettronici. Sono già 150 mila le applicazioni utilizzabili. Il prezzo va dai 499 dollari agli 829 a seconda delle caratteristiche.FOTO E VIDEO S. BONILLI







Intanto Buona Pasqua Stefano! :)
E... iPad è fichissimo!
Che andasse attivato da iTunes si sapeva, e che iTunes Italiano non fosse ancora atttivo per le app solo per iPad s'era capito da qualche giorno, quando su quello americano erano apparse e sul nostro sfigato no.
I libri te li sognerai ancora per un pezzo, temo.
Puoi però già installare le applicazioni "universal" che sono già parecchie, quelle che hanno in se sia la versione iphone che quella ipad nello stesso pacchetto.
Inoltre, dai link sui siti web, arrivi a poter scaricare la versione iPad "saltando" il negozio su iTunes. Faccio un esempio, TweetDeck per iPad non lo trovi su iTunes italiano, ma se clicchi sul link dal sito web di TweetDeck ti si apre comunque iTunes (italiano) e funziona (lo riesci a scaricare, l'ho fatto io ieri). Un po' macchinoso, ma è l'unico workaround per ora.
Alternativa (che io mi sono procurato da tempo) è quella di crearsi un account su iTunes USA, ci sono molti tutorial se cerchi su google. Questo funziona:
http://www.ghacks.net/2009/02/09/create-a-free-us-itunes-account-from-any-country/
Una volta che hai l'account USA attivo (che funzionerà da subito per le cose gratuite), puoi anche comprarti lì un po' di iTunes Gift Cards e usarlo anche per le cose "a pagamento". Moltissimi fanno così.
È dura vivere nel terzo mondo... Non dar la colpa ad Apple, fanno quello che possono!!
Beati voi che potete essere li a comprarlo a New York, noi poveri italiani dobbiamo accontenterci del prodotto italiano!! uff
Davide
Non si poteva comprare una gift card e attivare l'account con essa?
Almeno chi aspetta pazientemente in Italia, oltre a possedere il deisderatissimo oggetto, può anche utilizzarlo invece di essere costretto a leggere solo Winnie the Pooh! :-PPP
p.s. Ma se uno utilizzasse l'account iTunes di un amico americano poi resterebbe collegato indissolubilmente a quello oppure una volta disponibile potrebbe utilizzare quello italiano?
Io sono un normale utilizzatore delle tecnologie vecchie e nuove e avevo fatto la prenotazione proprio perché accettava il mio account italiano e quindi....
I ragazzo dell'Apple Store sono stati gentili e imbarazzati perché mentre attorno continuavano urla e applausi l'italico utente attempato chiedeva: ma perché me l'avete fatto prenotare, mi avete risposto che due iPad erano stati prenotati a mio nome, mi avete controllato la mattina e solo al momento del collegamento ho dovuto scoprire che "il giocattolo" non funzionava?
Io a New York c'ero comunque per Pasqua e se avessi saputo che il giocattolo non lo avrei potuto usare e se Apple me lo avesse detto - e me lo doveva dire - sarei andato nell'Apple Store come un bimbo goloso, lo avrei guardato e come tutti voi avrei pensato che tanto il 24 aprile l'iPad sarebbe uscito anche in Italia.
Così mi hanno tradito e come tutti i bimbi non me lo dimenticherò.
Trauma da mela in testa... nella Grande Mela :-((
La dura vita dell'early adopter... Intanto goditi NY, e poi pensa sempre che in dollari è sempre e comunque un affare. :)
sto aspettando questo post da quando ho saputo del ipad...
lo sapevo che saresti stato tra i primi ad averlo...
I tutorial per crearsi un account su iTunes USA sono numerosissimi. Questo è chiarissimo ed è in italiano. Si tratta tra l'altro di una operazione del tutto lecita e permette di utilizzare numerose applicazioni gratuite.
http://www.ispazio.net/12002/come-creare-un-account-itunes-store-americano-per-scaricare-applicazioni-dallappstore-senza-carta-di-credito
Fico il noto giornalista milanese che deve scrivere che non ha ipod, mac, iphone e tanto meno ipad e che dice che non ha la testa tarantolata dalle novità.
Fico, ma la domanda è: chi ha la testa tarantalota dalle novità e scrive di ipad si può giustificare, forse, perché è sulla notizia, ma qual è la notizia del non-ipod, non-mac e non-ipad del noto giornalista???
Il noto settimanale Cuore aveva una bella rubrica... :-))
e che figata i ricettari su iPad?
un oggetto meraviglioso.
Ci si chiede come mai non sia stato inventato prima dell'iPhone. O sarà così?