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Mag 2010
ore 15:17
ore 15:17
Due nuovi libri, le patate e le verdure

Le patate fritte sono un indelebile ricordo dell'infanzia che poi ci segue per tutta la vita.
Chi può essere così insensibile da non amare le patate fritte?
Ma le patate sono le grandi protagoniste anche della pasta e patate e del purè di patate, anche questi veri piatti che hanno lasciato l'imprinting a molti bambini e adulti.
Insomma, un mondo senza le patate sarebbe un mondo più triste, un mondo che non voglio neppure immaginare.
Da bambino adoravo le patate lesse, mi piaceva sbucciarle aiutando la mamma e bruciandomi le dita per imitarla mentre lei, con grande normalità, ne aveva sbucciate già due o tre e io ero ancora alle prese con la mia e poi mangiarle, condite con olio e sale, ancora un po' calde.

Qui vedete le foto di quattro delle trentacinque ricette del libro, quelle del gratin dauphinois, delle patate fritte, delle patate sabbiose e delle graf, in copertina la foto delle gallette di patate.
La squadra che ha lavorato ai due libri è la stessa, Annalisa Barbagli e Stefania Barzini autrici prolifiche, Paolo Della Corte il fotografo, aiutato da Federica Mensurati la food stylist, con Gaia Giordano ai fornelli per cucinare le dieci ricette del Dvd riprese e montate da Matteo Barzini e la sua squadra, e Fabio Cremonesi ad inseguire i ritardi un po' di tutti per impaginare i libri che, tra parentesi, sono stati progettati graficamente proprio da lui.

"Mangia la verdura che ti fa bene"
Chi di noi non ha nelle orecchie questo ammonimento materno che, puntualmente, veniva disatteso perché se le patate fritte sono la gioia dei bambini e degli adulti, le verdure sono le grandi incomprese.
Forse è per questo, per un senso di colpa storico, che abbiamo messo tra i primi volumi della collana Cucinare Insieme quello dedicato alle verdure.
Pensate ai primi piselli primaverili, dolci e croccanti, e pensate agli asparagi, anche a quelli selvatici, ormai un lusso ma di bontà assoluta e ditemi se non è un delitto trascurare le verdure.
Questo volume della collana esce in piena primavera ma è stato lavorato quando c'erano ancora sui banchi dei mercati di Roma finocchi, broccoli, cime di rapa perché, lo avrete capito, l'importante è acquistare le verdure quando è la loro stagione.
Non cercate le zucchine in inverno o le melanzane e i peperoni e ricordatevi che per seguire la stagionalità basta che stiate attenti ai prezzi, primo segnale per farvi capire se state prendendo una verdura nella stagione giusta oppure sbagliata.

Le ricette qui fotografate sono i bucatini con il cavolfiore alla siciliana, i carciofi con l'uovo, i fiori di zucca al forno e le focaccine di patate con il cavolo nero.
In copertina la peperonata agrodolce.
I libri sono già in libreria, spero vi piaceranno e se avete delle osservazioni scriveteci perché osservazioni e critiche sono utili per lavorare meglio.
FOTO PAOLO DELLA CORTE / FOODREPUBLIC
Patate dolci e salate + Dvd
Giunti
pp. 160
€ 19,00
Verdure cotte e crude + Dvd
Giunti
pp. 160
€ 19,00







questo lo compro visto che parla di patata...finalmente qualcosa di erotico in cucina tutti sti chef maschi...hanno rotto
che tristezza... :-((
le librerie sono piene di libri di cucina di tutte le dimensioni prezzi e qualità. la maggior parte sono inutili e brutti e io mi incazzo a vedere tanti alberi sprecati per fare libri mediocri. ho preso i primi due volumi e li ho trovati così e così, adesso andrò al Mel Books e prenderò quello sulle patate e se mi piace dopo prendo anche l'altro ma solo sulla fiducia per barbagli e bonilli.
la mia battuta iniziale voleva essere una battuta..sono dispiaciuto che ha dato reazione di tristezza...a me da tristezza pensare allo sversamento del petrolio nel golfo del messico comunque tornando all'elemento
riconosciamo alla patata le proprietà nutritive e la loro capacità di dare subito un buon senso di sazietà, una volta per questi motivi era considerato cibo per poveri e snobbato dalla borghesia oggi è principe in molte pietanze..e valutate come propietà. come si sa sono ricche di carboidrati sotto forma di amidi, e una piccola parte è resistente agli enzimi dello stomaco e dell’intestino, con effetti simili a quelli delle fibre alimentari.
non molti sanno che la buccia contiene molte vitamine, proteine e sali minerali, che purtroppo si perdono sbucciandole... occorrerebbe valutare quest'ultima questione in cucina
io non so come si possa girare per blog a sparare cavolate e battute infelici.... e poi.... chiedere scusa come se nulla fosse successo. irrazionale al massimo. bravo è Bonilli a darti spazio
ciao
Non compro i libri in attesa di poterli sfogliare sull'iPad.
Carissimo direttore mi auguro che il nome dato ai dolci "graf" sia una gaffe, quelle a Napoli si chiamano "GRAFFE".
sonia non ho chiesto scusa e non ho offeso bonilli e non credo di aver criticato negativamente il suo lavoro ...la vedo una battuta puo piacere o meno se bonilli ritiene che la mia presenza sia di fastidio basta che lo dica e mi annulli come intruso...però le do in consiglio sonia.... accetti se non offensivo qualsiasi forma di umorismo e di satira siamo in un paese democratico ..che cosa è che le ha offeso il suo perbenismo ben pensante?
Aspettavo proprio il suo post ;-)
I primi due gli ho trovati interessanti e piacevolmente riproducibili le ricette, come ho scritto su "spigoloso" le due pagine accessorie danno delle informazioni utili e curiose, di sicuro se ne sa qualcosa di più....
A me sono piaciuti moltissimo, e molto di più se penso al piano dell'opera, che rendono ogni volume ancora più ricco se considerato nell'insieme di titoli a cui dà un buon apporto. Quello che mi stupisce piacevolmente è il fatto che sia un libro adatto a tutti, a chi già cucina da tempo, e magari vuole saperne di più, conoscere un'ottima ricetta per il suo piatto forte, leggere informazioni e aneddoti che riempiono senza appesantire; e utilissimo per chi è alle prime armi, visto che si tratta sempre di ricette di facile approccio e spiegate benissimo.
Il libro ha un formato bellissimo, poi.
Non adoro l'uso della prima persona nelle ricette, ma forse è anche un fatto di abitudine. Insomma, io sono una grande sostenitrice di questa collana!
Ma pensare ad uno sconto per cgi come me lurka questo blog? ;-P