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Mag 2010
ore 00:17
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La Festa a Vico è iniziata
Quest'anno la festa è iniziata prima.
Vico Equense è diventato l'appuntamento della ristorazione italiana per una festa tutta italiana pensata e voluta da Gennaro Esposito.
Quest'anno la festa è iniziata domenica 23 maggio e si concluderà la sera di mercoledì 26 e come ogni anno ha un tema, "il carretto passava... le cose di sempre" è il tema di quest'anno e già la senti quella voce increspata di Lucio Battisti che canta I Giardini di marzo
il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti...
Così quando arriviamo al Crown Plaza smette la pioggerella e esce il sole e sono seduti al sole Andrea Berton e Maurizio Di Dio in attesa del pulman che porta a Seiano dove c'è la prima sera della Festa e quando si arriva là tra i primi, dopo avere abbracciato Gennaro, ci si guarda attorno con un bicchiere in mano e le prime fette di strolghino cominciano a cadere nel piatto di portata e i saluti di chi c'è e di chi arriva scandiscono le successive due ore.
Arrivano e arriveranno tutti, entra Vittorio Fusari con moglie e bambino e poi c'è Norbert Niederkofler con signora e Gigi Nastri che sembra uno del ghetto e arriva Marcello Leoni anche lui con moglie e figlio, e Chiappini Dattilo e uno Scabin vestito da commendatore e il prof Bergami e Stefania Moroni e il cuoco del sud-sud Ciccio Sultano e poi tutti in fila per le focacce e ancora fila davanti alla padella di Giovanni Mariconda della Taberna Vulgi che fa porzioni su porzioni di una genovese che lascia con la voglia del bis - io sono arrivato al tris - e lì vicino Pasquale Torrente del Convento di Cetara si destreggia con la lunga fila di aspiranti ai suoi spaghetti al forno con acciughe.
In fila cuochi, giornalisti, addetti ai lavori e imbucati.
In lontananza incominciano a ballare in riva al mare ma c'è anche chi torna in albergo canticchiando Battisti mentre l'auto procede a passo d'uomo nell'ingorgo notturno della Costiera
... I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori...
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi...
Lunedì la Festa continua e continuano gli arrivi.






È lecito avere un pizzico d'invidia? ;-)
Invidia per molte cose ma non per l'albergo dove stiamo, il Crown Plaza, struttura bellissima e abbandonata, senza personale e servizi, con una bellissima piscina chiusa, il Wi Fi che non c'è e una triste colazione del mattino.
Eppure sarebbe un posto bellissimo ma la crisi e il fatto di essere in una zona ad alta densità di camorra rendono il tutto incomprensibile e deprimente.
Una delle tante foto di un sud che affonda avendo tutto per emergere e vendere al turista bellezze uniche.
Dicono che prima del tunnel che porta a Vico ci sia la camorra di Castellammare, dopo ci sia la Costiera, zona franca.
Dicono, e noi che stiamo qui abbiamo il sospetto che sia abbastanza vero.
Oh, non ci sono mai stata e credo sia un'autentica delizia di palato e animo.
Solo una curiosità: da cosa si riconoscono gli imbucati?
Dai piatti pieni in modo unico, debordante, sibaritico.
Ma come ci si imbuca a tale meraviglia? Io riempirei il mio piatto tipo.. novelle cuisine?
A Vico Equense consiglio il Grand Hotel Angiolieri.
@ titti - è molto semplice "imbucarsi" basta fare una donazione all'ospedale Santobono seguendo le modalità seguite nel sito della Festa.
Con le donazioni si costruirà una nuova unità anti-sincope...per una causa così buona fingiamo tutti di non notare le imperfezioni e i piatti pieni!;9
..intendevo "le modalità descritte nel sito della Festa." scusate!
Beh, fare della beneficienza non direi che è sinonimo di imbucarsi...
Caro Stefano,
Il Crown Plaza è una struttura gestita da una proprietà poco professionale punto. Stanno licenziando i dipendenti per risparmire sui costi e riassumere dipendenti più precari. La Camorra è altra storia. A Castellammare c'è e opera ma oltre il tunnel è presente con i suoi investimenti. Questo è il cancro delle nostra terra. Si lotta per sconfiggerlo. Trovo però ingeneroso far ricadere su una intera città gli effetti di questo dramma. Il Crowne è stato ed era una speranza. Ha oggi una proprietà che non è di certo Camorra ma con certezze non è all'altezza della struttura che gestisce e che ha realizzato grazie a soldi pubblici. Saluti Baol
Vergognati Bonilli! Se la camorra si ferma prima del tunnel di Vico tu, al Crowne Plaza di Castellammare di Stabia ti stai mangiando il pane della camorra. Non ti fa skifo???
Per Stabiese DOC Non è di certo con l'invettiva che si contribuisce a difendere la nostra città e a far percepire nella vera essenza i problemi di cui è afflitta. Così diamo una mano solo alla lega che non fa distingui e taccia tutto di arretratezza. Saluti Baol
Ma lei il conto dell albergo lo ha pagato? E la donazione al santobono visto che parla di imbucati che forse hanno piu diritto di lei a frequentare certi posti visto che a mio modesto parere lei vale ormai poco mediticamente parlando? Ricordi:" a caval donato non si guarda in bocca" faccia uno scanner della fattura poi ne riparliamo!!!!!
Andrea la mia è solo una provocazione ma quale invettiva, l'invettiva semmai e quella di bonilli... che dice e non dice. Un giornalista ha il dovere di riportare "i fatti" non "aria fritta" per sollevare polemiche che gli rendono solo pubblicità. Usare il "si dice" è quantomeno da vigliacchi, in ambito giornalistico o "sai" o "non sai". A Castellammare di Stabia sicuramente c'è la camorra (nessuno sta dicendo che non sia così) ma le organizzazioni criminali sono presenti anche nei territori del signor bonilli a Verona... se non di più (sappiamo tutti che affari fa la mafia al nord e in europa). Le sue considerazioni potevano essere in ogni modo evitate nel rispetto della dignità e dell'immagine di una città già macchiata da anni che sta cercando lentamente di riaquistare un valore.
riacquistare
Accidenti, per uno che vale poco mediaticamente parlando una intera pagina del Corriere della sera di oggi e l'intervento del sindaco non sono male.
Dopo quello che hai scritto fai proprio la figura del fesso :-))
sandri mi sa che qui di fesso c'è solo lei!!!! io non offendo e non mi va di essere offeso. Comunque il valore mediatico del dr.Bonilli è da riferirsi esclusivamente alla parte gastronomica, che a modesto parere del fesso che scrive dovrebbe essere l'unica della quale varrebbe la pena di parlare in questo blog, senza lanciarsi in giudizi socio-politico-economici di non facile lettura.