21
Lug 2010
ore 08:20

Roma dalle 5 alle 7

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Avevo voglia di vedere Roma all'alba e così ieri mattina sono uscito di casa alle 5,45, complice il caldo notturno, e ho percorso a piedi le strade che durante il giorno e la sera fino a tardi sono piene di gente e di rumori.

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E' bello arrivare a Campo dei Fiori e vedere i banchi in allestimento, sentire le voci, spiare i gesti sempre uguali che fanno le donne e gli uomini che portano le cassette piene di verdure dai vicoli attorno alla piazza, e ognuno prepara il suo negozio, il suo banco, la sua mostra e mette i cartellini dei prezzi con movimenti ripetuti, estate e inverno.

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Piazza Farnese, invece, è deserta, bellissima, silenziosa.
C'è solo Gianni che comincia a disporre i giornali e le riviste nella sua edicola e sullo sfondo tre finestre accese che danno un che di particolare a un insieme già inusuale visto che il bar all'angolo con via dei Baullari è chiuso, cosa impossibile da vedere di giorno dato che è aperto 7su7.
In alto il rosa di raggi lontani comincia a coprire la facciata di Palazzo Farnese.

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Il locale all'angolo di piazza Farnese - è ristorante, pizzeria, birreria, paninoteca ecc... - con via dei Baullari e la via dei Baullari stessa, fino a Corso Vittorio, senza una persona, deserta e pulita, credo sia una visione rara perché qui dalle 8 del mattino alle 3 di notte c'è traffico, ragazzi e ragazze che mangiano e bevono, motorini, bici e fiumane di persone che vanno e vengono dalla piazza.
Poi imbocchi il vicolo che porta a Piazza Navona, c'è anche un po' di vento, e più ci si avvicina alla piazza si sente come unico suono lo zampillare dell'acqua delle fontane.

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Bernini, il silenzio, le facciate che lentamente diventano rosa, Piazza Navona per pochi eletti.
Un privilegio degli occhi e per l'animo perché ti senti fuori dal tempo e stai bene.
Cammini e vedi tutto solo in mezzo alla piazza il primo vignettista col suo banco già allestito, solo e indecifrabile, già lì quando sono arrivato.

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Poi i primi bar aperti per le pulizie ma quasi non li riconosci senza gli ombrelloni aperti, i camerieri petulanti e i turisti accaldati e ignoranti.

Anche i vicoli e le vie attorno alla piazza sono immobili, un'edicola sta per aprire, alcuni bar sono ancora chiusi, altri servono i caffè e cappuccini a chi sta andando a lavorare.
Le parole tra le persone si sentono da lontano, tutto sembra privato, chiuso, impenetrabile.

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Tornando sulla piazza Navona i primi passanti, corso Vittorio ancora deserto, il caffè di via dei Baullari già aperto.
Un cappuccino, uno sguardo al giornale, la stanchezza del poco sonno e il piacere del fresco e del silenzio.

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Per chi abita a Roma ecco un percorso unico ed esclusivo che in tutto il mondo sognano, gratis e sempre aperto dalle 5,45 alle 7 del mattino.
Roma è questa e di percorsi così ce ne sono decine.
Poi cambia scenario ma si replica il giorno dopo.

FOTO S. BONILLI

commenti 27

E' la città più bella del mondo!!!!!!!!!

21 Lug 2010 | ore 08:48

Anch'io la mattina esco molto presto (per andare a fare una corsettina in mezzo alle Cascine) ed è veramente un piacere vedere anche Firenze quasi immobile e silenziosa che si prepara ad accogliere il caos. Ha un che di poetico.

21 Lug 2010 | ore 08:51

Fino a quando abitavo alla Lungara, quel giro lo facevo spesso, a quell'ora e in bicicletta.
E, in quelle due ore, Roma si faceva perdonare le altre ventidue.

21 Lug 2010 | ore 08:59

ti pareva che non arrivasse subito il messaggio affetto da sindrome "siamo il centro del mondo"?

21 Lug 2010 | ore 09:18

Gran bel racconto il tuo. Splendido vedere le città in piena estate quando ancora tutto il mondo dorme e la calura sembra avere pietà dell'alba. Con gli anni sto scoprendo il valore delle prime ore del mattino, mentre a dire il vero prima l'alba la vedevo solo perché era a quell'ora che tornavo a casa :-)

21 Lug 2010 | ore 09:19

favoloso... silenzio odore di città e luce asfaltata...

21 Lug 2010 | ore 10:08

Splendide suggestioni Direttore!

21 Lug 2010 | ore 10:23

Grazie per queste belle foto. Mi riprometto sempre di fare un giro in centro alle prime luci dell'alba ma poi la mia stupida pigrizia non mi fa arrivare mai prima delle otto...e a quell'ora è già tutto in movimento!
Prometto, lo farò al più presto, magari complice la calura estiva che ci fa dormire un pò meno...

21 Lug 2010 | ore 10:41

bellissimo!

21 Lug 2010 | ore 10:48

Purtroppo io abito lontano da Roma, sono stata più volte.. ed è una delle città che amo di più.. e vederla così... sarebbe stupendo.

21 Lug 2010 | ore 11:31

Si avvicina agosto, il mese migliore per visitare Roma.

21 Lug 2010 | ore 12:04

Bello bello bello questo racconto fotografico.
Direttore è diventato un bravo fotografo

21 Lug 2010 | ore 12:04

Si avvicina agosto, il mese migliore per visitare Roma.

21 Lug 2010 | ore 12:04

che bella idea.
mi sento ispirata.
I'll do it.

21 Lug 2010 | ore 14:07

Bellissimo vagare all'alba lasciandosi sorprendere da ogni cosa. Cerco di farlo in ogni città che visito - sempre che la serata precedente lo permetta ;-)
A Roma rifarei subito...

21 Lug 2010 | ore 14:08

... bel post. Comunque il fascino all' alba delle nostre città, ma anche dei nostri paesi, dei nostri borghi si può percepire uguale. Sono vestiti della loro storia, della loro leggenda. L' uomo diventa quasi un accessorio temporale, tuttavia ingrediente storico fondamentale del luogo che si respira arrivato più o meno intatto, nei secoli.

21 Lug 2010 | ore 15:03

"... i gesti sempre uguali..."
"Tutto sembra privato"...

Complimenti per la sagace capacità descrittiva!

21 Lug 2010 | ore 15:43

Anch'io amo le salite temprane. Una cittá si scopre quando si sveglia, lessi una volta in un articolo di Massimo Fini (uno delle poche penne illuminate di questi tempi grigi) e da allora preferisco girare le cittá di mattina presto. Ricordo ancora l'emozione in Piazza della Signoria alle 5 e 45, quando non c'era nessun giapponese e stavo io lí ad amoreggiare solitario con Cellini e Gianbologna. Ma non sempre l'esperienza é appagante: Napoli é una cittá che non si presta a queste esperienze, perché la sua bellezza sta soprattutto nei mercatini e nelle facce e gesti della gente. Cosí una volta che la visitai alle 6 del mattino fu una mezza delusione. Roma non saprei dire, non ho ancora fatto l'esperienza. Anche Bologna mi fa impazzire all'alba. Madrid invece é la piú bella di notte, ma la mattina presto (sará che la associo al lavoro) nada de nada...

21 Lug 2010 | ore 15:50

te pareva che non c'era il solito rosicone..... Roma ce la invidia tutto il mondo tranne gli italiani al di fuori di Roma :) problema vostro signori......non ve la meritate.....

21 Lug 2010 | ore 15:56

lamadonna che belle le foto e che bel racconto io domani mattina mi faccio il giro di trastevere poi passo ponte sisto e finisco in piazza navona con cappuccino anche io in via dei baullari.
W la Roma!!!!!

21 Lug 2010 | ore 20:10

mi affascina questa sensazione...

troppo bella...

Grazie

21 Lug 2010 | ore 22:17

Le prime ore del mattino, proprio queste, fra le 5 e le 7, sono un vero toccasana. Tutto tace, cellulare compreso, anche gli insetti sono meno aggressivi. Poi i colori, gli odori, sembrano così diversi.
Non potrei mai cominciare la mia giornata senza avvertire il beneficio delle prime ore del mattino.

22 Lug 2010 | ore 00:47

sono tanti anni che vivo a Treviso, ma sono di Roma e mi manca sempre la mia città con i suoi difetti e i suoi pregi, Grazie per questa descrizione poetica....E la nostalgia aumenta!

22 Lug 2010 | ore 10:17

Direttore, perchè i turisti sono ignoranti? mica l'ho capita.

22 Lug 2010 | ore 11:52

Sono ignoranti - cioè ignorano - perché pranzano e cenano in piazza Navona dove tutti i ristoranti viaggiano alle soglie della mediocrità, quando va bene.
Io non concordo con chi dice che poiché sei turista e non sei gourmet tutto va bene.
Io sulle Ramblas non mangerei, in un vicolo delle Ramblas, invece si, perché ci sono buoni e medi ristoranti.
E' così per tutte le grandi piazze e vie famose delle capitali del mondo.

22 Lug 2010 | ore 12:47

Beh, a Place des Vosges si può mangiare discretamente :-D

22 Lug 2010 | ore 16:37

anche in piazza san marco, in piazza della signoria, in plaza de la catalunya, in piazza maggiore...

22 Lug 2010 | ore 17:46

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