06
Set 2010
ore 01:30
ore 01:30
Cucinare in Lapponia - Secondo giorno

Ieri sera abbiamo mangiato in un rifugio in cima a una specie di montagnetta finlandese di 450 metri.
Pioveva e tirava vento e dopo la fila per riempire i piatti di salsicce, arrosti e altre amenità siamo entrati a bere e mangiare fino a mezzanotte.

Il mangiare era assolutamente quello di una baita alpina ma quello che colpiva erano i cuochi che partecipavano a questo grande gioco che è Cook it Raw, in fila anche loro e poi dentro, a discutere nei vari tavoli.

Stare insieme, discutere i piatti che a gruppi avrebbero fatto l'indomani, cazzeggiare, continuare un dialogo che va avanti tutto l'anno telefonicamente o incontrandosi qua e là per il mondo durante i convegni e le manifestazioni e poi a Cook it Raw, appunto, un appuntamento ormai imprescindibile per Chang, arrivato da New York, per Redzepi, primo cuoco del mondo per la classifica 50 Best-San Pellegrino, arrivato da Copenaghen, per Barbot, arrivato da Parigi, per Alex Atala, arrivato da San Paolo del Brasile, per Bottura, arrivato da Modena, per Nilson, arrivato da Parigi, per Albert Adrià, arrivato da Barcellona, per Quique Dacosta, arrivato da Alicante.

Redzepi aveva la prima copia del suo libro "Noma" edito da Phaidon, bellissimo, solo € 45, che circolava di tavolo in tavolo, carta giapponese, foto bellissime, selezione colore a Londra, stampa in Cina.
Ormai la misura globale si applica a tutto meno che alla cucina che sempre più sta scoprendo o riscoprendo i prodotti, i sapori e le materie prime locali.

E così il secondo giorno di Cook it Raw si svolge in riva al lago Jeris dove si va a pescare e cercare erbe, funghi e bacche perché i cuochi prepareranno piatti solo con prodotti locali ed è buffo vedere Redzepi che discute di un'erba e di un sapore, Inaki che affumica del pesce con Peter Nilson e tutti gli altri che vanno nel bosco per un paio d'ore in cerca di funghi e di ogni altra cosa utile in cucina.



Bello e divertente e all'ora di pranzo zuppa di pesce e patate, vera libidine vista l'umidità e la fatica.
Poi i cuochi a cucinare e gli altri tutti in sauna.

FOTO S. BONILLI







Bello e immagino anche molto divertente.
Due domanda: c'è qualche chef locale che partecipa all'evento?
e qualche esperto che aiuta nella cernita delle erbe e delle bacche?
Ci sono chef danesi e svedesi e alcuni cuochi del luogo.
La raccolta delle erbe e delle bacche, invece, è stata fatta dai cuochi direttamente ed è stato bellissimo vedere Redzepi, tanto per fare un esempio, il cuoco del Noma di Copenaghen, quello che ha vinto la classifica mondiale dei migliori chef, impegnato a raccogliere le molte varietà di erbe, muschi e bacche e nel pomeriggio coinvolgere nella pulizia e selezione di tutte le erbe raccolte altri cuochi.
l'espressione di Scabin é fantastica:
'..vi prego.. pagate il riscatto'
Ma le "bloody sausages" è un insulto o una specie di mustardela, sanguinaccio e cose così?
Sempre di renna?
Non vedo carne di renna, si la renna tanto cara al nostro Berlusconi, le avete fatte fuggire tutte?
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Scherzia parte, è previsto anche l'approvvigionamento di cacciagione ?
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Questa iniziativa è veramente bellissima.
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Ciao
Ma come, nel menu che si vede c'è così tanta renna che se quest'anno non passa Babbo Natale sappiamo di chi è la colpa! :-P
Dai, volevo solo sapere se è un raduno volutamente politicamente corretto, pesca si caccia no, oppure non trovavano uno Chef cacciatore.
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Ciao
verrà anche prodotto un video dell'evento?
in altri tempi (e non voglio rigirare il coltello nella piaga) il GR Channel non si sarebbe fatto sfuggire l'occasione
Interessante questa iniziativa, sarebbe interesserebbe sapere di più sull'evento...
In italiano fanno qualcosa?
Un abbraccio
Pietro
Verrà fatto un film di 52 minuti sul Cook it Raw in Lapponia.
... quale piaga?
le tue foto sono sempre più belle, crescono di giorno in giorno
:)
che bello seguirvi
Grazie, per me che sono giornalista è un bel complimento anche se avverto tutte le imperfezioni dei miei scatti ma sono fatti con l'occhio del cronista.
Bellissimo! Mi piace tantissimo, direttore ci faccia sapere di più!!
bel reportage e belle foto Stefano. Complimenti!
E molta invidia per la compagnia, la cucina e i luoghi
Reportage che fa aumentare la salivazione... Qualcosa di più sulle bevande???
Buon lavoro, Giulia