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Ott 2010
ore 18:11
ore 18:11
Chiocciola e lode

Il Ministro dell'Agricoltura ha inaugurato al Lingotto di Torino il Salone del gusto 2010, nel pomeriggio è stato inaugurato Terra Madre mentre ieri era stata presentata Slow Wine, 1216 pagine e 1850 aziende recensite, la guida del vino che Slow Food ha pubblicato dopo il suo divorzio dal Gambero Rosso.

Torino per cinque giorni sarà il punto di riferimento per il mondo del cibo in tutte le sue sfaccettature, da quella godereccia fino a quella politica, economica ed ecologica dei contadini di Terra Madre.

A Venaria Reale, alle porte di Torino, nella reggia restaurata in modo perfetto, c'è stata la degustazione dei vini delle 160 aziende che hanno avuto la chiocciola, le aziende, cioè, che sono piaciute in modo particolare a Slow Food per come interpretano i valori organolettici, territoriali, ambientali e identitari in sintonia con l'associazione.
Nella guida le aziende che hanno avuto la chiocciola sono riconoscibili oltre che per l'emblema per il fatto che sono segnalate su un'intera pagina.
E così si è creata una gerarchia, ci sono stati i primi mugugni perché si è subito capito che questa è una classifica importante e chi non c'era non ha gradito.

Elisabetta Foradori
Petrini nel suo discorso di saluto e i curatori, Giavedoni e Gariglio, nella loro introduzione si sono sforzati di dire che non ci sono più voti, classifiche, esami da fare.
Gli allievi-produttori presenti in sala hanno applaudito e poi sono corsi a leggere chi c'era e chi non c'era.
Insomma, la chiocciola, emblema di Slow Food, come massimo voto, per alcuni una bestemmia, per il mondo del vino e per i lettori maliziosi la nuova realtà.
Grigliatti che degusta e a destra Dan Lerner

Gli effetti euforizzanti del vino
Girando per il Salone si vedono volti noti, il produttore siciliano alle prese col cellulare, la grande capa dell'organizzazione attaccata al telefono, gente che mangia, beve, compra, fa la fila, partecipa ai laboratori del gusto in un Salone già gremito fin dall'apertura.

In alto Maura Biancotto, sotto a sinistra Salvatore Geraci - Faro Palari e a destra Viaggiatore Gourmet
E domani è il secondo giorno, direbbe Rossella socia Slow.
FOTO S. BONILLI






A me i voti piacciono perché servono come bussola anche se non li prendo come vangelo.
La chiocciola per me è un voto.
Sono stata al salone e c'è tantissima gente, una grande confusione però bello per una appassionata di cibo
da Facebook da parte di Maurizio Fava: discorso di Carlo Petrini ai giovani vignaioli del Salone del Gusto. Venerdi 22 ottobre 2010.
COPIATO PARI PARI, Identico alla versione originale, di Stefano Zamagni, pubblicata su Economia e Comunione nel 2009.
La crisi di senso dell’economia
www.edc-online.org
Edc - Economia de Comunhão, um novo estilo de agir económico
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Maurizio Fava dice anche: Stefano Zamagni è consulente del PAPA e di Berlusconi...
http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Zamagni
Qui l'articolo in oggetto:
http://www.edc-online.org/it/pubblicazioni/notiziario-edc/n-30/857-la-crisi-di-senso-delleconomia.html
chi di plagio ferisce di plagio perisce.cfr belfagor 31 03 1996