25
Nov 2010
ore 17:55

80 mq di pane nel cuore di Roma

< >

Tricolore_3.jpg

Tricolore, è il nome del laboratorio, è pane fresco e lo si sente dal profumo intenso che già dalla mattina presto invade questa strada nel cuore del quartiere Monti. Un profumo denso, che parte da una punta acida tipica dei pani a lievitazione naturale. Tricolore apre la mattina con cornetti e pain chocolat, sfogliati ad arte con un bel burro francese, lievitati alla perfezione e soffici. Apre la piccola finestra sulla strada e rifocilla chi abbia voglia di un bel risveglio dolce. Da asporto, per una colazione on the road, oltre alle fantastiche fette di pane di castagne imburrate e spolverate di zucchero, anche un divertente Kit: tante fette di pane diverso, un cubetto di burro francese e un barattolino di marmellata casalinga confezionati in una scatola di cartone.

Tricolore_2.jpg

A partire dall’ora di pranzo Tricolore diventa il tempio del panino e sforna in tempo reale morsi di pane farcito gourmet, “ricette rubate all’alta cucina”: Panino di mais con porcino, Panino all’uvetta con sarde e ricotta, Hamburger di Fassona piemontese (Granda) (in assoluto il migliore in città.. con una maionese intesa e buonissima), Panino di sedano e carote con bollito e salsa verde (goduria assoluta), Panino al cavolo nero con zuppa di zucca, Panino al nero di seppia con salsiccia di tonno (una sorta di Tataki in budello), Pane di patate con polpo, Pane di segale con burro e acciughe, Pane di segale con uovo (Parisi) e tartufo.

Tricolore_1.jpg

Ogni pane è a base di farine biologiche italiane e francesi (Mulino Rosso \ Mulino Marino \ Minoterie Du Trieves) e lievito naturale. I pani (si ordinano allo 06 88976898) sono tanti, non sono economici rispetto al forno di fronte, ma sono sani, fatti ad arte, digeribili e 100% bio.
Il primo che abbiamo provato è il Lariano “urbano”, il notevolissimo pane laziale venduto in taglia tonda da mezzo chilo: umido, saporito e dal profumo intenso.  Da provare anche il Pane alle noci, quello con mele, quello a base di segale, la Baguette, l’intenso pane di Castagne, i panini con l’uvetta, quello al nero di seppia o quelli freschi e verdurosi, con sedano e carote. Forse su tutti, il panino di patate vince per bontà assoluta. Ogni kg di farina viene impastato con un kg di patate lesse, lievito naturale e una punta di lievito secco. Dopo quasi venti ore di lievitazione vengono formati i panini, lasciati lievitare ancora e poi infornati. Un piacere assoluto.

Tricolore_4.jpg

Tricolore è un progetto di tre giovani romane (Francesca, Livia e Veronica) appassionate e determinate. A noi sembra un forno innovativo ma in fondo non lo è, nonostante che l’odore fantastico inganni. E’ un laboratorio gastronomico che produce panini gourmet (dai 14 ai 20 euro) ma che è anche scuola di cucina con un bel calendario di corsi culinari. Da dicembre si parte con i corsi di Stefano Preli e Cristina Bowermann e a gennaio partiranno le serie dei corsi di Pizza e Pane firmati da Gabriele Bonci.
Massimo Bottura stasera battezza Tricolore con una serata inagurale al vetriolo. E noi che ci siamo goduti la giornata dei preparativi e abbiamo assaggiato (in anteprima) i primi panini, aspettiamo trepidanti.

Tricolore
via Urbana, 126
Roma

TESTO E FOTO DI ELISIA MENDUNI

commenti 26

Lo voglio a Firenze!!!!

25 Nov 2010 | ore 18:49

E diciamolo pure che quel panettiere è uno dei tesori viventi di Roma. Grande Franco!

25 Nov 2010 | ore 19:24

Ah, che invidia! :-)

25 Nov 2010 | ore 20:00

maporcamiseria! stavo per venire a Monti, e sarei passata per via urbana, e invece una telefonata mi ha dirottata altrove. amarezza.

25 Nov 2010 | ore 20:03

Dev'essere un posto meraviglioso!

Davvero una bella iniziativa...in bocca al lupo alle ragazze!

B

25 Nov 2010 | ore 22:02

fantastico


è franco palermo
il piu grande di roma

MIO UNICO MAESTRO.


...credo che frequenterò molto quel posto

ma tanto tanto tanto


per me
la rivoluzione
del pane a roma


NEL NOME DEL PANE
GRAZIE VERONICA E COMPAGNE

gabriele bonci

25 Nov 2010 | ore 22:56

Sembra proprio una bella nuova apertura! Questo weekend sarà una meta sicura, difficile scegliere se per colazione o per un panino...
E' aperto domenica?

25 Nov 2010 | ore 23:27

HO PROVATO STAMANE UNO DEI PANINI...

A DIR POCO ECCEZIONALE....

BRAVE!

26 Nov 2010 | ore 01:36

In bocca al lupo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non mancherò quando passo da Roma,
vorrei tanto iscrivermi ai corsi ma come si fà da Bologna....................
Mi sono ritrovata spesso a pensare il forno in una dimensione nuova
(ci sono già nelle grandi città molte realtà simile che funzionano)
in questo casi mi sembra ci sia molta sostanza ed anche una bella estetica!

26 Nov 2010 | ore 08:46

Mi piace. Mi piace quando in questi tempi di crisi e noia assoluta vedi persone che non demordono, portano avanti le loro idee e i loro progetti con determinazione e i sacrifici necessari. Bellissimo progetto, complimenti.
Mi piace. Mi piace il commento del Bonci, mostro sacro che dimostra di esserlo anche per la capacità di vedere e riconoscere il lavoro degli altri. Lo fece anche in occasione di un suo commento su Sorbillo. Questo è l'atteggiamento dei veri grandi. Complimenti Gabriele.
Mi Piace. Mi piace questo post di Elisia, il suo racconto e le sue foto. Brava, sai restituire emozioni come poche persone al mondo e sono felice che il Direttore riconfermi le intuizioni che ha sempre avuto.
Appena smette di piovere, salgo in motorino e mi dirigo in via Urbana 126 :-)

26 Nov 2010 | ore 09:39

Che meraviglia! Devo assolutamente provarlo!

26 Nov 2010 | ore 10:28

Che bello, eppoi è a Monti!
Domani la mia amica Valentina che abita in zona andrà a provarlo a colazione , io andrò nel week end...

26 Nov 2010 | ore 11:11

grazie Fabio!

Per me "riprendere" a lavorare con Stefano è un onore.
Come per Gabriele Franco Palermo è l'unico maestro, così per me Stefano è il "vero" maestro. Dietro a Stefano si nasconde la mia decisione di fare la critica gastronomica e tante altre che ne sono susseguite.

:)

26 Nov 2010 | ore 11:30

Sono d'accordo. Stefano Bonilli è un "Grande vecchio" a cui fare sempre riferimento. Sono contento che ti ha ridato ancora lo spazio che meriti :-)

26 Nov 2010 | ore 11:48

Brava Elisia, bel post.
Hai raccontato bene le sensazione provate ieri.
E' stato bello rivederti lì, stare in cucina insieme.
Il progetto din TRICOLORE è bello, ci capiterò di nuovo presto.
Complimenti a Francesca, Livia e Veronica e un grazi e di avermi invitata.

26 Nov 2010 | ore 14:05

Purtroppo ero fuori Roma e non ho potuto partecipare all'inaugurazione

Bel progetto

L'unico rammarico è che Roma non riesce proprio a diventare multicentrica. Ogni iniziativa, ogni cosa nuova viene sempre aperta nel centro storico. Continuando a intasarlo e a renderlo sempre più inaccessibile, inquinato e trafficato

Per me questo approccio è una maledizione, che non permetterà mai a Roma di diventare una città moderna. La logica di un centro verso il quale tutto converge è vecchia, e alla lunga perdente. Roma è il Comune più grande d'Europa, eppure sembra che esista solo il vecchio centro, con i suoi vicoli e i suoi antichi palazzi che, palesemente, non è più in grado di accogliere le centinaia di migliaia di persone che quotidianamente lo assediano

26 Nov 2010 | ore 19:51

Wow, oggi mi sono laureata con Enrico Menduni e stasera mi becco sto post scritto da Elisa Menduni. Incredibile.
Io ci andro' di certo, adesso.
Tra l'altro le tre girls mi sembra di averle incontrate - e' possibile? - in una delle giornate all'open colonna. tipo risotto day o robe similari.
a presto

27 Nov 2010 | ore 01:11

@antonio
se sei a Roma oggi sono "in periferia" a preparare un itinerario
e mi fa piacere se ti vuoi aggregare
il discorso su Roma non mi torna tanto
trovo che le cose interessanti ora siano proprio fuori il centro, quasi bordo raccordo
credo che la periferia inizi davvero ad avere un'identità definita
e gastronomicamente parlando il tutto è ancora più marcato

@robiciattola
P A Z Z E S C O!!

Elisia (con la i!!!)

27 Nov 2010 | ore 10:31

Laurearsi è bello ma anche un panino di castagne con il burro non è male. E avere una figlia eccezionale (che cerca la sua strada, e non si fa imbucare dal padre in un posto di ricercatore universitario di Letteratura estone medievale) è ancora meglio.
Auguri a tutti!

27 Nov 2010 | ore 12:36

Gentile Prof. Menduni, bravo! Non glielo devono dire davvero gli altri: sua figlia è eccezionale. E per quanto la conosco io, prima di farsi imbucare in un posto di ricercatore di letteratura estone medievale - dal padre poi - preferirebbe "morir di fame" :-)
Auguri anche a lei!

29 Nov 2010 | ore 12:26

auguri di cuore per questa tua nuova avventura elisia, ti abbraccio e spero a presto.

29 Nov 2010 | ore 14:30

Che emozione. Il mio prof. Menduni!!!

30 Nov 2010 | ore 13:46

@ Enrico Menduni:
professore, capisco bene il valore di un panino di castagne col burro e non solo. Molto meglio che laurearsi, assolutamente. Ma laurearsi con lei, ha il suo valore, mi creda.

@ Elisia: com'è avere un padre come lui?
:)

30 Nov 2010 | ore 15:28

desidero ricevere informazioni sui corsi per il 2011 a Roma

19 Feb 2011 | ore 20:27

appena torno dalla spagna la prima sosta e da voi grandi ragazze

08 Mar 2011 | ore 00:20

Provato il croissant or ora, tipo burbero ma simpatico che accigliato me lo spaccia in un laboratorio (vero!) ancora al buio.
Croissant perfetto, lieve.
Attenzione, crea dipendenza.
: )

08 Apr 2011 | ore 09:51

scrivi un commento

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza posso cancellarlo. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un breve messaggio per avvisarmi, appena posso recupero tutto.

Risotto_barbera.jpg Risotto alla barbera

Il cielo è più grigio e la temperatura è calata, è tempo di piatti caldi e...


ultimi commenti

  • Matteo M. D. - Le microspie possono installarle tranquillamente anche di giorno, è...
  • Stefano Bonilli - Io non uso mai la logica lombrosiana e quindi...
  • Ambrogio - Perdonate ma davvero credete a queste affermazioni? Non vi...
  • Stefano Bonilli - Sarebbe interessante capire come fanno polizia, carabinieri e guardia...
  • annalisa barbagli - Ma i ristoratori sono d'accordo? Sennò come sarebbe possibile...
  • Tristano - Credo che molti ristoratori romani siano in imbarazzo, penso...

ultimi post

14
Apr
Le vite degli altri, cioè di tutti noi, spiate anche al ristorante - Una scena tratta dal film "le vite...
12
Apr
Assunta Madre, un ristorante di pesce fresco e "cimici" - Assunta Madre, Il ristorante di attricette tv,...
09
Apr
Panino, dove hanno venduto una tonnellata di pane di Matera - Fatti 50 metri, forse meno, dall'ingresso...
02
Apr
Josean Alija, il Guggenheim di Bilbao, il ristorante Nerua e la sua storia - Se non siete mai stati da...
31
Mar
Bonci fa traffico... e anche pane e pizza - Gabriele Bonci è un bravo cuoco...
26
Mar
San Carlo olet? - Non è uno spot pubblicitario ma...
25
Mar
Car sharing alla romana, quasi un'amatriciana - Dal 2008 io non possiedo un'automobile,...
21
Mar
Eataly Smeraldo, Milano vicino all'Europa - Sono stato a visitare Eataly Smeraldo...
Pici_1.jpg Pici con le briciole

Dopo tanto sud torniamo nell'Italia Centrale, in Toscana, per raccontare una bella ricetta semplice e popolare,...


ultime letture

IMG_2291.JPG Viaggiare in aereo con 200 romanzi, saggi e libri di cucina

Leggendo sul New York Times alcuni autorevoli pareri...


Ferricuoco.JPG Maria Antonietta Quaresima ovvero Marie-Antoine Careme detto Antonin

Poco tempo fa parlavo con un giovane...


IMG_0522.jpg Gianni Brera, il grande padano

Ho ripreso in mano La pacciada, il...


Twitter
Friendfeed