25
Dic 2010
ore 14:19
ore 14:19
Natale a + 34°

Quando ho detto che andavo in Thailandia per Natale e Capodanno quasi tutti hanno fatto una battutina maliziosa sui massaggi.
La Thailandia nell'immaginario maschile si vede che è solamente una meta per il sesso e per il mare e così girando per le strade di Bangkok ho fatto caso a due fenomen molto evidenti: l'enorme numero di saloni per massaggi ma anche le centinaia di banchi che servono cibo per strada.

Quindi nell'immaginario maschile ma anche femminile penso vada aggiunta anche la cucina, il mangiare, i mercati.

In questo periodo a Bangkok ci sono 34 gradi e una discreta umidità e la vita lungo i marciapiedi, dove si commercia di tutto, si trascina stancamente, c'è chi si addormenta davanti al ventilatore, chi cucina e chi va in motorino con tutta la famiglia anche perché il traffico è abbastanza caotico, una Napoli molto più incasinata, per intendersi, con i motorini che la fanno da padroni, sono nugoli, sciami, stormi, sono tanti e si muovono non solo sulla strada ma anche, se c'è l'ingorgo, sui marciapie.


La cucina thai è una delle più buone del mondo e a cena, stanchi per il girovagare, abbiamo cenato al Thiptara, il ristorante tailandese del Peninsula, affacciato sul fiume Chao Phraya, che attraversa la capitale.
Noodles con gamberetti e uova, piatto semplice e splendido, anatra al curry con verdure e riso, altro piatto delizioso, una bottiglia di Chateauneuf du Pape di Chapoutier, una di San Pellegrino e conto che tradotto nella nostra valuta suonava 80 euro in due.

E' vero, tutto è diventato più costoso ma ancora dopo trent'anni la Thailandia è un paradiso per i turisti perché, volendo, si mangia, si dorme e si viaggia con poco.
A proposito, ho provato forse la più bella Spa dell'Asia, quella dell'Hotel Peninsula e se esiste un paradiso dei massaggi si trova sicuramente qui.
FOTO S. BONILLI
commenti 13
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> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...
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Se sei appassionato di Spa prova anche quella del Banyan Tree in South Sathorn Road.. due piani di relax lussurreggiante con terapiste professioniste e una vista mozzafiato al Vertigo sul tetto oltre il 60° piano.
trovo che la cucina thailandese sia una delle tre migliori al mondo (italia, francia le altre) per la freschezza assoluta nelle preparazioni: tutto tagliato e cotto al momento.
La croccantezza delle verdure è sensazionale.
Per non parlare delle zuppe: ma quella con latte di cocco, pollo, kefir lime, galangal, mini melanzane e peperoncino come si chiama?
Buon caldo Natale!
Tom Kha Kai
Tom Kha Kai, non la amo ma è molto popolare...
Massima igene......................
che dire.
Mai preso un mal di pancia...
Un po' di tempo fa, ho trascorso 3 mesi a spasso per il sud est asiatico (Thay,Laos, Vietnam e Cambogia).
Il cibo per strada é fantastico, sedersi ad un tavolino da pic nic in compagnia di sconosciuti, su di un marciapiedi di Bangkok, come Vientiene oppure Pakse vale il viaggio.
Direttore, passi a fare una chiaccherata con i colleghi chef Italiani in citta se ha tempo
E che dire delle scuole di cucina! ne ho frequentata una a Bangkok, strepitosa, hanno una miriade di tipi di basilico e il taglio? Si la cucina Thay è sicuramente quel mix tra la cinese e l'indiana, un incontro di colori e sapori che esalta il palato. Mi piace.
"Massima igene"
l'italiano: questo sconosciuto.. :-)
cucina thay davvero ottima, ma se si devono scegliere 3 cucine al mondo non si può non mettere quella giapponese...
@(LEO)L'Italiano:questo sconosciuto...(igiène)
Ahem, Laura, la mia era proprio una risposta al post di tal Angelo che scriveva appunto "igene" senza la i :-)