21
Mar 2011
ore 17:10
ore 17:10
Primo giorno di primavera a Roma

E' il primo giorno di primavera a Roma, c'è il cielo sereno e una luce bellissima.
Ti guardi attorno per vedere se la primavera si vede nella gente, nei vestiti, nei visi.
C'è il sole ma non fa caldo, per lo meno all'ombra.
Gli anziani cercano il sole.
Se vai ai Fori Imperiali dove si concentrano i turisti scopri che è primavera perché si vedono maniche corte e magliette, gente che mangia al sole, che cammina nei prati pieni di margherite.

La primavera a Roma è unica, a villa Borghese si vedono le camelie fiorite, a Campo dei Fiori i banchi dei fiori sono ricchi di piante, i bar sono gremiti di turisti.

Il Palatino è tutto esaurito, migliaia di turisti assediano i monumenti, il Colosseo è bellissimo visto dal Palatino, la primavera, però, è tipica per il tempo pazzo che si presenta già il primo giorno con un cambio repentino del cielo, che diventa nuvoloso alla fine della mattinata.
Nei banchi delle verdure ci sono i piselli novelli, le fave, i carciofi romaneschi, l'ideale per preparare la vignarola, un piatto tipico della cucina romana.

vignarola romanesca
Prendere un chilo di fave e un chilo di piselli, sgusciarli.
Prendere 4 carciofi romaneschi, pulirli, togliere le foglie più dure, tagliare il gambo a tocchetti e dividere ogni carciofo in quattro parti.
In un tegame fare soffriggere in due cucchiai di olio extravergine d'oliva, 3 cipolline novelle affettate e un etto di guanciale tagliato a dadini.
Quando il grasso del guanciale è fuso e la cipollina è trasparente aggiungere le fave, i piselli e i carciofi e mescolare bene, salare e pepare e far stufare per circa 20/30 minuti senza aggiungere acqua a fuoco dolce.
Piatto buonissimo se lo si prepara con i primi piselli e fave di stagione.
Buona primavera.
FOTO S. BONILLI
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Si vede che l'attesa della primavera e il primo giorno le fanno bene, un pezzo bellissimo, un blog imperdibile.
Evidentemente la primavera non importa niente a nessuno
Perché questo sconfortante silenzio dinnanzi a un post che solletica la discussione? Perché la parola d'ordine è indifferenza... O forse manca semplicemente la voglia di difendere ciò che è bello, buono e... vero. Che dirti Stefano: non mollare.
s.
mah, non vedo dov'è il problema....
Io ho fatto proprio ieri la vignarola e ho messo anche la lattuga, mia nonna la faceva sempre così, e viene bunissima.
Sì, davvero un blog imperdibile.
Magari conoscerlo di persona Bonilli.
Una Primavera di guerra. All'Italiana
prima di tutto..bellissime foto..e la ricetta niente male..complimenti
però attenzione...un fagiolo non fa primavera..mhhh forse è la rondine mahhhh
assomiglia alla nostra "garmugia"
oggi è primavera anche a Firenze e anche io ho mangiato al sole!
Infatti nella ricetta tradizionale della vignarola c'è la lattuga a striscioline, da aggiungere praticamente a fine cottura.
E a dire il vero c'è anche un goccio di vino da sfumare con le cipolline e il guanciale, un po' di brodo vegetale perchè altrimenti in 20/30 minuti si attacca tutto.
A cottura terminata, si rifinisce con un giro d'olio a crudo e qualche goccia di succo di limone. :)