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Mag 2011
ore 00:22
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Giovanna dello Zanzibar

Ma si, da Giovanna ci dovevo proprio venire perché lei ormai è una istituzione di San Vincenzo.
Giovanna Bellagotti è una signora che era compagna di classe di Fulvio Pierangelini e 25 anni fa ha aperto sul porto di San Vincenzo un locale, il papà di Giovanna aveva l'Hotel Moderno, sempre a San Vincenzo, e aveva anche un ristorante, ma era dentista.
Giovanna diventa prima barista e poi ristoratrice e il locale, lo Zanzibar, da subito diventa una meta obbligata, il Gambero Rosso è lì vicino, a cinquanta metri, e Fulvio viene spesso a prendere un aperitivo.

Via via lo Zanzibar mette radici, si afferma e chi si siede sotto il portico a mangiare o a bere sta bene ed è trattato bene.
Oggi che è sabato, nella penombra, con Daniela, cameriera italo-brasiliana, che serve ai tavoli abbiamo fatto una sosta lunga per un aperitivo e poi un piatto di spaghetti con seppioline e olive e un piatto di spaghetti col pomodoro buoni, ma soprattutto, consumati in un ambiente gradevole e rilassante. Volendo c'era del pesce freschissimo, cozze, vongole, scampi e via così.

Si beve bene, alto o basso che sia, il pomeriggio sul tardi cocktail ( grande il Mojito) e un grande tramonto.
Insomma, Giovanna ha creato un'oasi di accoglienza e se magari vi capita di vedere un signore anziano che si allontana con una concola di pasta sappiate che è uno dei vecchi che nel pomeriggio giocano a carte nel locale, uno degli amici del papà, un signore over 80, e tutti loro sono sotto la protezione e l'attenzione di questa ristoratrice timida e gentile.
Affacciati sul porto di San Vincenzo.
Telefono 0565 702927, prenotare sempre
FOTO S. BONILLI
Stefano Bonilli
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CATEGORIA Soste gourmand | TAG Fulvio Pierangelini, Gambero Rosso, Giovanna Bellagotti, San Vincenzo, Zanzibar
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Che belle storie, raccontate con semplicità e che trasmettono un messaggio positivo, c'è tanta gente che lavora bene e con passione.
La cosa che mi ha colpito di più è l'immagine del signore anziano che si allontana con una concola di pasta. E quelli che giocano a carte nel locale, il pomeriggio. Un tratto di realtà smarrito che riemerge, una umanità vera e disarmante che abbiamo perso per strada ma che ancora resiste, fortunatamente, da qualche parte. Che bella distanza dai locali "cool" troppo spesso finti, belle facciate fredde dove si è "in" se si va e si beve e si mangia questo o quello. Un tramonto dal portico dev'essere una bella esperienza. Me lo segno, alla prima occasione non mancherò di andarci.
lo conosco, è un posto mitico!
Leggo questi racconti, anche minimali, con grande piacere, in una riga c'è più storia di una persona che in tutte le recensioni saccenti che di solito vedo qua e là.
che splendide foto!
Aggiunto nelle mete possibili del nostro piccolo tour gastronomico di luglio.
Bel racconto grazie
Dopo questo bel racconto, essenziale ma intenso, giuro che non la confonderò più con Petrini! Pina
...bell'articolo, mi verrebbe voglia di andarci per prendere un Mojto!
Bello, è incredibile come tu riesca a ricreare un'atmosfera: "il signore anziano che si allontana con una concola di pasta"!
Foto molto belle, complimenti
s.
è tutto vero basta escludere giugno luglio e agosto e quasi tutti i week belli dell'anno - in quel caso il signore anziano sta a casa perchè il locale è una bolgia.
Grande Giovanna e grande Zanzibar!!!!!!
un posto magnifico nel mio magnifico paese!!!!
lo zanzibar.è il luogo della passione che supera la fatica....un posto dove ritrovare i vecchi sapori oramai scomparsi dove riabbracciare i vecchi amici e sentirsi a casa.........
Lo zanzibar e' un luogo dove anche se sei del posto ti fermi un attimo e ti sembra di essere in vacanza, per la tranquillita' che trasmette, grazie a giovanna persona squisita e al posto con il suo fascino discreto....... se passate da queste parti fernmatevi....