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Mag 2011
ore 15:24
ore 15:24
La finestra sul porto
Ma si, alla fine l'ho fatto e mentre ero sulla strada per Pisa ho deciso di fermarmi. Erano un paio d'anni almeno che non mi affacciavo a guardare il porto dalla saletta dove ho trascorso alcuni dei momenti gastronomici e di vita più belli degli ultimi anni.
Il ricordo di pranzi e cene memorabili, non tanto e non solo per la bontà dei piatti, ma per l'atmosfera magica che si creava già dall'arrivo in quella saletta, il ricordo, dicevo, quando ti si affaccia alla mente ed è l'ora del tramonto, come è capitato a me ieri sera, ti dà una specie di languore mesto, e dentro c'è tutto il rimpianto per un qualche cosa che è finito.
E non c'è dubbio, infatti, che il Gambero Rosso sia finito, Fulvio non è più lì ai fornelli, il porto davanti alle finestre del ristorante, è nel frattempo cambiato, c'è nuovo cemento, un porto grande e moderno, ma di venire a San Vincenzo non c'è più motivo, o forse no, forse c'è ancora perché tra un po' aprirà il nuovo Bucaniere, gestito da Fulvietto Pierangelini, il figlio di Emanuela e Fulvio, e ci sarà anche l'enoteca di Emanuela, proprio di fianco al ristorante.
Ma la magia del piccolo ristorante, amato e detestato, la magia di quella cucina sarà un ricordo.
Un viaggio nella memoria, il ricordo di piatti che mi hanno sbalordito, il piacere della compagnia e dell'amicizia in una carrellata di anni lontani
1991 Ostriche in gelatina con cetrioli, passatina di ceci con gamberi, superba e spiazzante per semplicità, ravioli di fagioli e frutti di mare, piatto perfetto e di grande maestria, pesce fritto al pomodoro e poi il piccione, il viaggio nel piccione con una serie di piatti strabilianti, dal petto alle cosce: una rivelazione.
1992 Crema di patate con coda di rospo, la mano del cuoco c'è tutta, frullato di cozze con verza, dio mio... ravioli di crostacei con verza in brodo, una meraviglia di sapori e leggerezza, agnello in crosta.
1993 Ravioli di crostacei in brodo, io che amo il brodo ho ululato, lasagne di verdure, spigola con scarola, saraghi con verdure acidulate, capriolo con tagliolini neri, agnello con verza ripiena.
1994... 1995... 1996... 1997... 1998... 1999 Capesante julienne di patate e salsa al limone, agnolotti di zucca con burro e tartufo bianco, ravioli di cozze con carote speziate, tortellini di porri con foie gras, che piatto superbo, gamberi di fiume, carote e ortaggi, maialino di Cinta Senese, signori in piedi, piatto strabiliante e Cinta Senese pressochè sconosciuta.
2000 Ravioli di burrata con crema ai capperi, è uno dei piatti da non dimenticare, zuppa di finocchi con lasagnette di astice, grande grande e di equilibrio magico, viaggio intorno a una gallina livornese.
2001 Polpo in gelatina, terrina di scorfano, che sia il prototipo di qualunque terrina? scampi e cavolfiore e salmone selvaggio con involtino di melanzana, dentice con pomodori verdi, cipolle e salsa di alloro, qui c'era scritto ANCORA.
2002 Minestrone di tonno ovvero tonno fresco appena cotto con verdure cotte ognuna in modo diverso e spezie, piatto superbo, una novità spiazzante e travolgente, ravioli di cipolle all'aceto balsamico tradizionale di Modena, dio mio che finezza, equilibrio e che mano, cannelloni di zucchine alla marinara, rombo in millefoglie di melanzane, fichi caldi con gelato alle spezie e crema calda caramellata.
E poi ancora, e ancora, e ancora...
E poi il sole tramonta sul porto di San Vincenzo e sui ricordi.






Questo super pezzo (godurioso) lo potevi intitolare anche "The big chill" (Il grande freddo, nella traduzione italiana).
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P.S. il facile gioco di parole su Fulvio "grande freddo" non mi trova però d'accordo. Ma continuiamo a leggerne peste e corna ognidove e la storia insegna che le leggende diventano un po' realtà..
A me resta il rimpianto di non essermi mai seduto ai tavoli del Gambero rosso ma non è solo questo. E'un peccato che un cuoco del calibro e del carisma di Fulvio Pierangelini non stia ancora nel giro ma....direttore, lei è uomo dalle mille risorse :-))))
Pezzo strepitoso che fa venire i brividi di nostalgia.
Ci sono stato una sola volta e ancora ho stampato in mente il ricordo di quella cena. E so anche di aver fatto un grosso errore a non esserci ritornato. La lista dei piatti elencati è strepitosa...
p.s. Oltre ad unirmi ai commenti sul pezzo molto bello, aggiungo che certo servirebbe un altro bel libro per raccontare questa storia e questi piatti. :-)
E quando apre il Nuovo Bucaniere? Ah, che nostalgia... e pensare che l'estate io saró ancora lì, senza il mio (nostro) amato Fulvio.
Dei pranzi fatti li ancora ricordo, senza alcun indugio, tutte le portate nell'ordine del servizio: la magia incontrollata dell'emozionarsi per la bontà, lascia macchie indelebili...per non parlare poi della scuola e della bellezza delle chiacchierate in salottino con Pierangelini in persona e la moglie...per un neoventenne,poi, nel cui album i calciatori erano chef e che avrebbe scambiato tutte le sue figurine pur di avere quella di Pierangelini!
non essere mai riuscito ad andarci è uno dei miei rimpianti più grandi... e l'elenco dei piatti storici un dito nella piaga!
Cosa sta facendo intendere, un ritorno sulla scena di Pierangelini?
Per quel che mi riguarda non fa intendere nulla, è solo nostalgia, ciò non toglie che delle uscite spot di Pierangelini siano possibili nel prossimo futuro, magari nell'orbita paperogiallo o consanguinei :-))
Ecco, questa sul Paperogiallo e consanguinei è una notizia che speravo di leggere... :-)
anche io!
A me piacerebbe se lei organizzasse una serata con Pierangelini, mi prendo le ferie se accade, mi dica che è vero, che la sta organizzando!!!???
Immagino tutti i cuochi invidiosi di Pierangelini che la leggono e detestano lei e lui.
Lei perché lo ha sempre raccontato con grande ammirazione, lui perché aveva e immagino abbia ancora un pessimo carattere e un pessimo rapporto con i suoi colleghi.
Immaginavo molti più commenti ma poi ho pensato che il Pierangelini scomparso è abbastanza un mistero e nessuno da cosa dire.
Non facciamo scherzi! Qualsiasi futura apparizione, pure se spot, esigo sia preceduta da un avviso con un certo anticipo. ;)
Il direttore sabato scorso a Nerano si e' lasciato andare a delle confidenze pregandoci di non divulgarle e quindi per quanto mi riguarda sara' lui a scriverne. Poi nella tenuta dei Iaccarino a Punta Campanella ho parlato con Maurizio Cortese e ho capito che sta per nascere qualcosa di importante, mi e' piaciuta pero' la sua premessa quando mi ha detto "per me vengono prima le persone e poi le cose" riferendosi all'ottimo rapporto che ha con il direttore. A me era apparso già chiaro che la sintonia che si e' creata fra i due produrrà dei grandi risultati, si vede che sono due persone molto capaci quindi,caro Caputo, non le resta che attendere :-))
Sì confermo anch'io.
Qualcosa di grosso bolle in pentola, il direttore però mi ha pregato di non divulgare la notizia.
Caro direttore, complimenti per questo bellissimo post. I ricordi sono stimoli veramente importanti ed è tramite loro che le nostre emozioni possono riaffiorare, i ricordi possono essere lagati a qualsiasi cosa una foto, un paesaggio, un'immagine di pochi secondi o a un brano musicale ed è cosi che gli stimoli fanno riaffiorare momenti fantastici...le persone hanno assoluto bisogno di essere stimolate nella maniera giusta, e quando questo accade si può quasi arrivare alle lacrime...
Ciao complimenti per il blog!! Ti scrivo per informarti che sto facendo un contest nel mio blog! se ti va di partecipare vieni a vedere di cosa si tratta!! Ciao e grazie!
http://www.myart-robertomurgia.blogspot.com/2011/05/cook-with-my-art.html
Ah però! Davvero un bel blog!
Complimenti da parte dello staff di http://vongolemerluzzi.wordpress.com/
:)
Che nostalgia, leggendo questo post.
Per me Fulvio, non è solo un cuoco; è La Cucina !!!!!!!
darei tutte le vacanze per una sua cena.....
Appartengo al gruppo dei fortunati che hanno potuto godere, anche solo per una volta, di quello che i sensi di Pierangelini sono capaci di mettere in un piatto.
I ravioli di aringa in zuppa di burrata....se chiudo gli occhi ancora godo della stessa sorpresa di allora!!
Grazie per questi suoi ricordi stuzzicanti e....aspetto fiduciosa le sorprese che ci riserverà!!