16
Mag 2011
ore 12:17

La visita agli orti di Peppino e Alfonso

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Orto_Peppino_01.jpg

Eravamo una ventina nella giornata di sabato 14 maggio a visitare gli orti di Peppino e di Alfonso.
Peppino De Simone ha accolto gli ospiti mentre i contadini che lavorano i suoi campi erano in piena attività per mettere lo stallatico nella terra appena zappata.
Nell'orto c'erano le patate, i piselli, ma non i famosi pomodori che erano appena stati seminati.

Orto_Peppino_02.jpg

Peppino ha tre orti che gli permettono di avere le verdure quasi sempre perché, come dice lui, quello di Sant'Agata è il Trentino in quanto ai 450 metri di Sant'Agata la sera è fresco e tutto matura più lentamente.
L'orto che è in località Casa, a metà strada tra Sant'Agata e Marina del Cantone, a circa 200 metri, è la Campania e l'orto a livello del mare è la Sicilia.
La zucchina che matura a livello mare, cresce quindici/trenta giorni dopo a Sant'Agata e così lo Scoglio ha sempre prodotti freschissimi.

Lo_Scoglio_01.jpg

Due ore di lezioni di orticoltura a cielo aperto e poi tutti in auto verso Marina del Cantone e Lo Scoglio per il pranzo con le verdure, i fritti e gli spaghetti con le zucchine.

Punta_Campanella_01.jpg

E nel pomeriggio Livia e Alfonso Iaccarino ci raggiungono a Punta Campanella, alle Peracciole, l'azienda che fornisce olio, verdure, limoni, e che limoni, e polli al Don Alfonso ma anche la campagna con il più bel panorama del mondo, affacciata com'è sul braccio di mare tra la Costiera Sorrentina e Capri.

Punta_Campanella_02.jpg

Punta_Campanella_03.jpg

Alfonso Iaccarino viene qui in campagna con i suoi due cani da caccia almeno un paio di volte al giorno.
Quella che ormai è un'azienda agricola di 8 ettari ha incominciato a nascere attorno al 1990 e da quell'anno, particella catastale per particella, Alfonso ha acquistato da decine di piccoli proprietari gli appezzamenti di terreno abbandonati.
L'ultima volta hanno dovuto prendere un pulman per mettere insieme tutti quelli che andavano dal notaio per fare il passaggio di proprietà.
Le Peracciole produce un buonissimo olio perché dal '90 sono stati piantati centinaia di ulivi, è stata costruita una strada interna a tornanti, costruiti muretti di contenimento e seminato ogni tipo di ortaggi, piante da frutto e aromatiche. E sempre con una grande attenzione all'ambiente, perché tutto è pensato e vissuto secondo i dettami dell'agricoltura biologica.
Il ristorante Don Alfonso usa questa riserva naturale di alta qualità per tutti i suoi piatti.
Mentre il sole iniziava a tramontare è finita anche la visita a Punta Campanella, una bella giornata in compagnia da ripetere sicuramente.

FOTO S. BONILLI

commenti 11

Troppo distante da casa mia, ma vedo che mi sono persa una fantastica giornata di sole e mare.

16 Mag 2011 | ore 12:45

un'ulteriore conferma che Campania Felix esiste davvero.

16 Mag 2011 | ore 14:25

E'stata una bella esperienza davvero. Peppino è un personaggio di quelli che lasciano il segno così come il passaggio a Punto Campanella rimarrà nella mia memoria. Poi Direttore devo dirle che la conoscevo come critico gastronomico ma come maratoneta è stato una vera sorpresa, dalla tenuta degli Iaccarino alla piazza di Termini tutta d'un fiato, in salita!!!

16 Mag 2011 | ore 14:26

confermo le doti da maratoneta, io molto piu' comodamente sono andato in furgoncino con Alfonso!.

Ho ancora negli occhi nel naso ed in bocca tutti i sapori gli odori e le viste delle Peracciole, penso che oggi come 20 anni fa la famiglia Jaccarino, cucina con il "Cuore" la "Natura", non credo serva molto di piu', ah si al Don Alfonso si mangia da Dio!

Alla prossima !

16 Mag 2011 | ore 14:56

Ma se eravate una ventina sono pochi quelli che hanno partecipato e adesso scrivono le loro impressioni.
Saranno stanchi?

16 Mag 2011 | ore 16:15

Confermo che dopo le Peracciole eravamo davvero distrutto e il passaggio in furgoncino dato da Don Alfonso ci ha dato il colpo di grazia.
Stanchi ma felici ... direi che calza a pennello.
Magnifico lo scenario degli orti della famiglia Iaccarino.
Spettacolari le dritte fornite da Peppino, per chi abbia un minimo di interesse e pollice verde ... ovvio.
Io sono già pronto per la prossima chiamata alle armi ;o)

16 Mag 2011 | ore 17:31

Un giornata che ha lasciato il segno in tutti e cinque i sensi!!

Posti incantevoli!

Piacevolissima e in ottima compagnia!

P.S. ..anche il tragitto di risalita nel furgoncino di Alfonso è stato memorabile!

16 Mag 2011 | ore 19:17

Mi mangio le mani perché sabato ho trovato una gara automobilistica lungo la strada per Sant'Agata,, mi hanno fatto deviare per Sorrento dove ho trovato traffico e così ho rinunciato. Per me sarebbe stata l'occasione per sottoporre all'attenzione dei Signori Bonilli e Cortese un progetto che spero sia interessante. Spero se ne potrà parlare a Vico, davanti a una bella pizza!

16 Mag 2011 | ore 19:23

domenica, rientrando a padova dopo un memorabile weekend a sant'agata, in autostrada canticchiavo nella mente "unforgettable...."
grazie di cuore alla coppia d'assi bonilli&cortese e soprattutto a Peppino e alla famiglia Iaccarino, persone che intensamente sanno trasmettere l'amore per la propria terra

ps se l'eden ha un profumo, sicuramente è quello della limonaia delle peracciole ;-)

16 Mag 2011 | ore 20:18

rapiti completamente dai profumi e dai sapori della menta marocchina, della rughetta selvatica, delle nespole colte dall'albero..torniamo affranti nell'urbe e chiamiamo a gran voce nuove subitanee iniziative!!!

16 Mag 2011 | ore 22:31

bellissime fotografie!

17 Mag 2011 | ore 11:51

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