17
Giu 2011
ore 00:01

I cuochi sono anche dei guitti?

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Probabilmente la risposta è si, i cuochi possono essere anche dei guitti e la spiegazione può essere che alcuni vogliono apparire sul palcoscenico televisivo e molti altri cuochi che sono a casa a guardare vorrebbero essere lì al loro posto in Tv.
I cuochi ormai accettano anche di fare i tristi personaggi televisivi, lo dico con dispiacere, perché se cuochi celebri e bravi accettano di fare una trasmissione di prima serata confusa e noiosa come quella di Canale 5, La notte degli chef, di Alfonso Signorini, vuol dire che si sono persi tutti i punti di riferimento e anche le categorie del bello e del buono.
Pierangelini, Esposito, Oldani avevano bisogno di andare su questo palcoscenico?
Ambizione? Cachet a cui non si può dire di no? Noia?
E la giuria?
Se il cuoco Alessandro Borghese fa il suo mestiere di personaggio televisivo, infatti come cuoco esiste molto meno, perché Camilla Baresani, scrittrice e critica gastronomica, accetta di recitare la parte della giurata di questa trasmissione?
E Rampello presidente della Triennale di Milano aveva bisogno di questa comparsata?
Il tutto sulla pelle di tre giovani cuochi attirati dal premio in soldi e stage presso il ristorante del cuoco famoso.
Gli autori hanno scopiazzato un po' da tutte le trasmissioni, non ultima Iron Chef.
Si tralascia il commento su Signorini, uno che dice "io della salsiccia me ne intendo" con aria complice, si tralascia il commento per carità cristiana.



commenti 49

Che delusione Pierangelini, grasso, sempre col tono sbagliato, due o tre battute con Signorini imbarazzanti.
E pensare che era il mio cuoco preferito.
Signorini è solo una persona volgare.
Esposito inesistente e Oldani ormai più in tv che in cucina.

17 Giu 2011 | ore 00:12

che tristezza.....tutto è diventato un gran mercato....

17 Giu 2011 | ore 00:22

Una trasmissione scritta da autori ignoranti che hanno scopiazzato un po' da tutti.
Cuochi che era meglio se rimanevano nel loro ristorante.
Conduttore che gioca a fare la checca spiritosa e fa solo pena.
I tre cuochetti che hanno gareggiato hanno tutta la mia solidarietà.

17 Giu 2011 | ore 00:25

ma perchè in italia non si fanno dei programmi interessanti? un po di idee cazzo!
Non abbiamo anche noi un Gordon?

17 Giu 2011 | ore 01:34

A scanso di equivoci, ho guardato tutt'altro, tenendomi bene alla larga dal Biscione. L'unico che non mi perdo è Gordon Ramsay solo perché mi è utile a capire me stesso, mettendomi sempre in discussione. Per il resto credo che rispondano solo ad esigenze di cassa, autori od interpreti che siano.

17 Giu 2011 | ore 06:40

Premetto che non l'ho volutamente guardato perchè immaginavo il trash generalizzato a partire dai conduttori che di cucina mi pareva ci capissero meno di me.
Leggere che Pierangelini era presente mi ha veramente colpito, una persona schiva e riservata come lui, in particolare da quando ha chiuso quello splendore di ristorante che era un vero rifugio per chi voleva una bella esperienza.
Esposito poi non mi sembrava avesse certo bisogno di visibilità specialmente dopo una settimana da Vico!!!
Ma perchè non stanno più dietro i loro fornelli aggradando le persone che vanno ai loro ristoranti e che sempre più spesso si trovano a mangiare piatti ottimi ma preparati dai loro secondi?

17 Giu 2011 | ore 06:44

In quanti avrebbero detto di no.... pochi quasi nessuno credo. Dopo Marco Pierre e il brodo knorr non mi stupisce più nulla

17 Giu 2011 | ore 07:55

beh...diciamo che per le casalinghe che di solito seguono la prova del cuoco poteva essere un salto di qualita' -__-" ....poi, stop! cosa non si fa' pe' du soldi in piu'....peccato per i giovani cuochi che per realizzare un sogno se so' dovuti sorbi' tutta sta manfrina...e voi, chef di tutto rispètto, tornate a fa' da magnaaaaaaaa' che tra un po' vi giocate la credibilita'......

17 Giu 2011 | ore 08:04

C'è da rimanere interdetti, è vero. Tralasciando il conduttore (chiamiamolo così) che è il punto di rifermento del giornalismo secondo il Conducator, i tre - Fulvio, Esposito e Oldani - erano totalmente fuori posto. Ma soprattutto che senso ha avuto per loro questa comparsata, a parte il cachet? Parliamo di gente che ha fatto la storia della ristorazione in Italia. Gli unici che hanno la mia simpatia sono i tre partecipanti, poveracci.E' proprio vero, non c'è da stupirsi più di nulla, ormai.

17 Giu 2011 | ore 08:13

programma patetico, come l'attuale figura di Pierangelini ... Vissani in Rai era un signore.

17 Giu 2011 | ore 09:00

E' una vera e propria tristezza...Cuochi ormai affermati che partecipano a queste pagliacciate, subendo tra l'altro gli squallidi ammiccamenti di un conduttore improponibile che rasenta la volgarità. Solo confusione, siparietti in bilico tra modaiolo cinismo e finto buonismo: penosi!!!
Ma la buona e sana passione gastronomica dov'è?
Rimpiango sempre più la TV degli anni 70.

17 Giu 2011 | ore 09:23

Ieri sera, per un attimo, ho pensato che in tv ci fosse il fratello scemo di Depardieu.

Quanta delusione quando ho realizzato.

17 Giu 2011 | ore 09:25

Poi l'han fatta grossa, diciamocelo: sono andati su Mediaset.

17 Giu 2011 | ore 09:27

Mi fate morire dal ridere, comunque.
Vi chiedete "ma che senso ha"?
MA CHE SENSO VOLETE CHE ABBIA?
Vorrei vedere voi sotterrati di soldi!!!
Ma robe da matt.
Ciao diretùr.

17 Giu 2011 | ore 09:57

non l'ho volutamente visto e nemmeno registrato: ho preferito lavorare ieri sera! i pochi commenti letti sinora appoggiano la mia scelta...

17 Giu 2011 | ore 09:58

Quando raramente mangio in un ristorante stellato spero anche di poter parlare con lo chef e farmi raccontare come abbia avuto questa o quella intuizione e su quali basi abbia costruito il proprio menù. E invece sempre più spesso trovi algidi e forbiti camerieri che ti accompagnano un' intera serata come se il ristorante fosse il loro, mentre lo chef è in giro per il mondo. Il GUSTO per la covivialità e la sacralità dell'ospite si è completamente smarrito, almeno in alcuni ristoranti stellati. Ricordo l'ottimo Gennaro Esposito raccontare della necessità di vivere le feste natalizie condividendo ogni momento con la Famiglia, riscoprirne la sacralità e ribadire che la convivialità sia un elemento centrale della cucina. Retorica, retorica e solo retorica.

17 Giu 2011 | ore 10:11

direttore, l'uso del termine guitto lascia spazio a diverse interpretazioni... ma dai commenti sparsi in web ne interpreto una sola!

17 Giu 2011 | ore 10:32

Vista la seconda metà, e l'unico termine che mi viene in mente è "patetico". Mi spiace che si siano lasciati coinvolgere chef che stimo: francamente imbarazzante per loro.
Non si riusciva neanche a seguire la preparazione dei piatti :((

17 Giu 2011 | ore 10:58

Ma è mediaset, what did you expect? Oldani, vederti lì mi ha fatto male, anche se avevi la faccia imbarazzata. Imbarazzo dovuto al numero di euro del cachet, forse. Al D'O appena aperto era leggero, ieri eri piombo.

17 Giu 2011 | ore 12:54

Più cotica che etica ... ma se cominciassimo tutti ad ignorarli un pochino? Almeno quelli che fanno i guitti!

17 Giu 2011 | ore 13:57

Mah, a me sembra tanto un “vorrei ma non posso”.
Dite la verità, e mi riferisco a tutti i commentatori sopra, quanti di voi avrebbero rifiutato un invito a comparire in TV in prima serata su una rete nazionale?
Scommettiamo? Così per gioco? Nessuno. Non esiste la riprova ma ne sono convinto.
Quanti, una volta presenti in studio, avrebbero fatto meglio degli chef citati? Nessuno? Probabile.
Ci piaccia o meno è questo lo spazio che la cucina ha nella tv pubblica nazionale. Qualcosa di meglio su può auspicare dalla tv a pagamento, ma forse anche no.
Ok quindi criticare la trasmissione e i suoi miseri contenuti, ma non puntiamo il dito su questi chef e su chi ha partecipato alla trasmissione. E’ una cosa che fa sorridere.
Ancora il Dio della Gastronomia grida vendetta per un Aimo Moroni deriso su Rai 1 dal dott. Vespa e soci.

17 Giu 2011 | ore 14:26

L'ho vista ieri sera 10 minuti...proprio sulla suddetta battuta ho pensato "che tristezza" ma poi quell'idiota di Emanuele Filiberto.....che tristezza....... mah e' proprio vero che non ci si accontente mai dei soldi....piu' ne hanno e piu' ne vogliono......

Ale

17 Giu 2011 | ore 14:43

Ho ripescato l'imprinting che ha segnato l'amore ed il rispetto che porto alla Cucina: "A tavola alle sette" con Ave Ninchi e Luigi Veronelli (puntate disponibili su Youtube).
Ho cercato di confrontare la trasmissione di TRENTACINQUE anni fa con lo spettacolo patetico che ho visto ieri sera.
Vispi e disinvolti questi cuochi stellati!
Hanno proprio calamitato l'attenzione del pubblico ed elevato alle stelle la considerazione personale.
Per conto mio d'ora in poi darò il mio denaro solo a quelli che trovo "in bottega" e con le padelle in mano.
Avanti e pedalare......

17 Giu 2011 | ore 14:44

Rob78, si può vedere questa perla di Vespa e soci nei confronti di Aimo Moroni?

17 Giu 2011 | ore 14:53

secondo me il problema e' tutto da riferire alla capacita' progettuale del nostro sistema di comunicazione.
Non e' per strizzare l'occhio ma la comunicazione gastronomica andrebbe fatta da chi la fa da sempre ( che c'entra Signorini ce lo dovrebbero spiegare): e' un po' come quanto negli alberghi becchi del managment uscito da un MBA e non costruito sul mondo del lavoro, quasi sempre il risultato e' disastroso.
Mi rattristano anche i commenti di chi biasimano i cuochi in televisione; il cuoco di fama puo' essere una grande risorsa per il paese che rappresenta e portare benefici che vanno oltre il singolo ristorante ( si puo' dire quello che si vuole di Gordon Ramsay ma ha contribuito tantissimo allo sviluppo della Londra gastronomica ed alla comprensione del mondo della ristorazione da parte della casalinga di Voghera).
Insomma un brutto progetto e' un brutto progetto e basta.
Il lato positivo e' che si cominciano a vedere diversi grandi cuochi e l'interesse cresce, il che e' un buon segno per il futuro.

17 Giu 2011 | ore 15:03

Massimo Bottura è stato invitato e non ha accettato

17 Giu 2011 | ore 15:15

Chapeau a Massimo.
D'altra parte dopo il trattamento che gli hanno riservato su Striscia, sarebbe stato davvero il colmo.

17 Giu 2011 | ore 15:31

Mi sa che anche Nadia Santini sia stata invitata ma abbia rifiutato. Ve la immaginate Nadia con Signorini che fa allusioni su cetrioli, patate e cozze?

17 Giu 2011 | ore 15:44

Caro Bonilli, l'idea di portare la cucina in prima serata non sarebbe male. Poi ogni personaggio si cerca sempre un po di pubblicità in tv, che male c'è. Ma un ex-cuoco come Pierangelini cosa ci guadagna?
maremma...

17 Giu 2011 | ore 16:17

Caro Rob, il problema non è tanto chi avrebbe accettato e chi avrebbe rifiutato (mi fa piacere sapere che Bottura ha rifiutato), ognuno può fare quello che crede della sua vita e della sua profesionalità e della credibilità, però permettimi che se alcuni dei mostri sacri (ex?) della nostra ristorazione vanno a fare brutta figura ad una trasmissione televisiva imbarazzante, noi siamo legittimati a dirlo, a crticarli, a prenderli per il culo e ad esprimere disappunto. Questa è la democrazia e chi è causa del suo mal...

17 Giu 2011 | ore 16:33

Hai anche ragione, ma a me leggere cose tipo "sta più in tv che in cucina" o "sta sempre in giro, quando ci sta al suo ristorante?" mi mandano giù di testa. Non siamo davvero mai contenti.
Quando si va in tv a parlare di cucina è quasi sempre questo il risultato, e Stefano Bonilli lo sa bene visto lo spazio nullo che gli veniva dedicato quando andava da Vespa come rappresentante del fu Gambero. E non c'è dubbio che lui avesse qualche argomento più interessante da trattare rispetto agli ospiti patinati.
Vediamo il bicchiere mezzo pieno: da oggi, una bella fetta di persone in più sa chi è Gennaro Esposito. Ovviamente il target di questa trasmissione non siamo noi.
Ma se questi chef iniziassero a scrivere sui nostri blog, cosa da noi sempre auspicata, cosa direbbe la gente? "Sta sempre a scrivere al computer, ma quando è che cucina??!!"
Ahinoi.

17 Giu 2011 | ore 17:09

Ma voi guardate ancora Mediaset? Non avete ancora capito che lo scopo di questa tv privata é banalizzare qualsiasi aspetto della realtà, indipendentemente dall'oggetto e dal contenuto, trasformandolo in volgarità e chiacchiericcio. E i risultati del rincoglionimento trentennale del popolo italiano si sono visti, anche se un barlume di rinsavimento nelle ultime settimane si é manifestato. Speriamo che il vaccino di cui parlava Montanelli stia cominciando a fare effetto...

17 Giu 2011 | ore 17:16

Non ho visto la puntata ma in rete ho letto giudizi diametralmente opposti.
.
Personalmente non so se sarei andato. Per ora nessuno mi ha mai chiesto di andare in prima serata su di un canale nazionale. Certo che andare ospite di Signorini, secondo me, non giova. Non giova perchè, ad esempio, è sempre lui che intervistò la Ruby certissimamente nipote di Mubarak, in pieno scandalo, per fare un favore al Berluska. Certe cose io non le dimentico.
.
Inoltre, se non ricordo male, fu lo stesso Bonilli ad andare in un programa presumibilmente "intelligente" de La7, ottenendone una magrissima e sconsolata soddisfazione, come si potrebbe pretendere di più da Signorini ?
.
Ciao

17 Giu 2011 | ore 18:04

Dico solo una cosa, da una rete commerciale non ci si poteva aspettare altro, Signorini poi, cosa vi aspettavate! Bravo Bottura ad aver rifiutato, mi ha sorpreso Pierangelini, uno che e' stato sempre snob, non mi ha sorpreso invece Gennaro Esposito, da uno che si consegna alla De Cecco con la collina di Gragnano che fa ombra al suo ristorante mi aspetto questo e altro. Colpa vostra che date troppo credito a questi "fenomeni" che non lo meritano!

17 Giu 2011 | ore 23:05

Al Sig. Caputo vorrei chiedere a chi si è consegnato lui per tirar su lo stipendio per sè e per i tanti dipendenti che sicuramente mantiene.
.
Ammesso e NON concesso che Gennarino si sia realmente consegnato a quel pastificio.
.
Ciao

17 Giu 2011 | ore 23:23

Da sempre un'orda di famelici giornalisti (insomma! Mario Soldati docet), scrittori della domenica, intellettuali organici (bio) hanno celebrato i fasti di qualche ristoratore in cambio di un piatto di lenticchie (gratis). I cuochi si sono frullati la testa e invece del mestolo hanno impugnato la penna. I risultati li vediamo: cuochi che fanno da mangiare come giornalisti e giornalisti che scrivono col mestolo; a sfera però.

17 Giu 2011 | ore 23:23

Stucchi, io fossi in lei farei attenzione al mestolo, non si sa mai dove possa andare a finire !
.
Ciao

17 Giu 2011 | ore 23:29

I cucinieri non usano più neppure il mestolo, hanno il mixer. O paioli col motorino China Export.

17 Giu 2011 | ore 23:45

Personale: qualche tempo fa, un certo cuoco famoso (Oldani) venne nel nostro paesello a presentare la sua ultima (speriamo davvero!) opera letteraria. C'ero. Mi sono vergognato per lui.

17 Giu 2011 | ore 23:48

Forse il clamore per la serata tv è eccessivo, certo i tre che sono andati in tv hanno fatto una figura barbina. C'è chi dice che è un gioco, chi parla di soldi e chi di smania di apparire.
Io penso che comunque la si metta ne sono venuti fuori male e non credo che il gioco valesse la famosa candela.

18 Giu 2011 | ore 00:25

Che brutta pubblicita' al mestiere fare un programma cosi scadente per fare uno stage in un ristorante?! In italia per fare uno stage si fa la fila ,gratis e si lavora sodo! ma il problema secondo me grave e'!
e possibile che dobbiamo sempre avere programmi del genere che trattano gastronomia? giurati che analizzano pasta cicoria e burrata come una variazione di andoni aduriz? Che tristezza! viva bottura che li ha fanculati!

18 Giu 2011 | ore 02:25

Ben detto .. Evidentemente va rivisto il modello "alta ristorazione" : questi fanno marchette xche' i CONTI NON TORNANO !

18 Giu 2011 | ore 07:17

In effetti il libro di Oldani e' un po' scarsino...Cmq l'ho comprato...potenza del marketing

18 Giu 2011 | ore 07:19

Certo che siete buffi... prima borbottate che gli chef non stanno mai nelle loro cucine, poi quando li vedete in TV borbottate perche' stanno li' a far niente. Poi c'e' chi parla del programma senza averlo visto (Mediaset, per carita'....).
Il format e' disgraziato, su questo non c'e' dubbio. I VIP cercavano di fare i VIP (con l'eccezione di Gattuso, questo gli va riconosciuto) e Signorini nel tentativo di tenere vivo l'ambiente era fastidioso come una zanzara.
I "cuochi" erano ragazzucci da poco piu' che scuola alberghiera.
Gli chef facevano gli chef: controllavano l'andamento della cucina, proprio come nella loro di cucina, dove raramente toccano una padella.
(sono stato a mangiare da XY... pffff, povero illuso!)
E quanto a Gennaro io ho avuto accesso alla cucina e ho constatato che (almeno quella volta) c'era Pastificio dei Campi dappertutto.
Dimenticavo: guardare Gordon Ramsay, che pure e' un programma di intrattenimento all'americana, non dico che faccia rilassare, ma di sicuro ha molto da insegnare.
Ciao a tutti

18 Giu 2011 | ore 13:35

Stavo scarrellando i canali e ti vedo Pierangelini che fa' il sornione con la Alfonsina: ho resistito pochi minuti. Forse il cibo e' il rock del XXI secolo, ma a me e' gia' venuto a noia!

18 Giu 2011 | ore 19:38

mi fa piacere che Bottura non abbia accettato.
Mi conferma l'idea che mi sono fatto di lui.
E' sulla cresta dell'onda, ne è consapevole.
Ed è merito di un grande lavoro, intellettuale e anche di strategia comunicativa.

18 Giu 2011 | ore 20:26

qualsiasi professionista attendibile vada in televisione sarà triturato dalla spettacolarizzazione, che non tollera attendibilità e vuole al suo posto il "successo" ovvero la patacca; questo era tendenzialmente vero anche prima dell'attuale deterioramento delle comunicazione televisiva. tranne alcuni programmi forse, certo non tra i più popolari.

19 Giu 2011 | ore 08:58

..Desolante tristezza patetica...commerciale..scadente...e farcito di nomi e starlette...ma francamente VUOTO...non ho resistito per più di 5 min..credo e spero lo sospenderanno presto.

Molto meglio la sera precedente..una gradevole conferenza di Dario Bressanini..nelle old Bologna.

20 Giu 2011 | ore 11:41

Antonio scrive:

secondo me il cuoco,chef chiamiamolo come ci pare puo fare televisione ma facciamo dei programmi di cucina che fanno cultura e sopratutto ci lascino qualcosa di positivo........Modesto Parere

21 Lug 2011 | ore 22:34

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