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Lug 2011
ore 23:17
ore 23:17
Tagliatelle col ragù a Sydney
Un piatto di tagliatelle col ragù e una bottiglia di Pinot Noir per salutare Sydney.
Di solito quando sono lontano dall'Italia non mangio mai cucina italiana, sono curioso di provare quella locale, ma questa volta non ho resistito perché le tagliatelle erano col ragù, ma di carne di manzo wagyu, la più pregiata e costosa che ci sia qui in Australia.
E allora che tagliatelle siano, mi sono detto, e ho ordinato il piatto e una bottiglia di un grande Pinot Noir, Giaconda 2002, Beechworth.
Giaconda è una piccola azienda di 6 ettari che produce vini stratosferici, Chardonnay, Shiraz e Pinot Noir. Sentite cosa dice di questo vino il suo produttore, Rick Kinzbrunner:2002: Un vino vibrante, note speziate, ciliegia con morbidi tannini, eccellente acidità e pieno di frutto maturo ma non troppo dolce. Questo vino è il 1992 (annata eccezionale ndr) con in più tutti i miglioramenti ottenuti dopo numerosi tentativi, sforzi e aggiustamenti. Questa annata 2002 vivrà più a lungo di quella del 1992 perché ha il frutto, la struttura e la complessità.

Questo è ciò che dice del Pinot Noir Giaconda 2002 Rick Kinzbrunner.
Io dico solo che la serata con una bottiglia di questo livello è volata via nel più puro piacere e anche le tagliatelle col loro ragù australiano erano buone che più non si puote.
E mentre eravamo seduti a sorseggiare il nostro vino, nel tavolo accanto si è seduto un signore grande come può essere un australiano grande, con un cappotto di cammello e in mano una scatola di Champagne Pol Roger Cuvée Winston Churcill.
Già così la scena era molto particolare ma l'australiano grande è andato ben oltre, si è seduto con le spalle alla sala, sempre tenendo il cappotto, e ha chiesto la carta dei vini, che nel locale dove eravamo è particolarmente vasta.
La lettura è stata lunga, particolareggiata e arricchita da due telefonate con le quali si chiedevano lumi a un interlocutore sicuramente di grande conoscenza.
Eravamo curiiosissimi di sentire cosa avrebbe ordinato, è arrivato il cameriere, il nostro vicino ha ordinato, cosa non si è capito, e poco dopo il cameriere è arrivato con un decanter e una mezza bottiglia di Lafite 1996.
Lo abbiamo lasciato che telefonava, probabilmente le sue note di degustazione all'interlocutore vinoso.
Giaconda 2002 Beechwort, $AU 240
Tagliatelle con ragù $AU 25






In effetti di Australia c'è un pubblico molto appassionato. Sono ancora lontani dalla cucina come arte, però. Oddio, non è che in Europa ne abbiamo così tanti, di posti di cucina d'arte, specie ora che ha chiuso Adrià. Ma almeno qualcuno c'è.
L'arte è qualcosa di oggettivo. Il valore artistico è qualcosa di oggettivo. Chi sia interessato a sapere come si determina, può dare un'occhiata all'unico post attualmente presente qui: www.diariofilosofico.com
L'Australia è un po' piccola (demograficamente).
E un po' isolata.
Giovanni
Direttore, non ci ha detto qual è il ristorante...
Il Rockpool Bar & Grill di Sydney
Salve direttore, i suoi racconti mettono proprio voglia di provarli tutti sti ristoranti...
Non è che per caso ha qualche dritta per un buon ristorante a Perth?
Direttore, anch'io vorrei un consiglio... Tra Mentone e St. Tropez e in particolare nei pressi di St Tropez quali ristoranti mi consiglia?
........ma la tua è una vitaccia,è pura cattiveria costringerti ad un tour de force di questa fatta,lo sappiamo bene che lo fai solo per noi ,sappiamo anche che è uno sporco sacrificio e ci dovrà pur essere qualcuno che se ne occupi e te ne siamo grati ,così ci eviti questi grossi rischi,grazie direttore,chiedici qualsiasi cosa ,solo fai presto che stiamo per schiattare di invidia!!!!!!!
Giro la domanda a Andrea Petrini, che di Francia è maestro :-))
A Mentone c'è il Mirazur di Mauro Colagreco. Se si vuole avere una piccola sorpresa positiva a Ventimiglia, a pochi metri dalla stazione, da provare il Ristorante Hanbury. Non segnalato dalle guide ha invece un cuoco giovane ed interessante e vini non banali in carta.