12
Set 2011
ore 12:17
ore 12:17
Il Bucaniere di Fulvietto Pierangelini
A San Vincenzo c'è un altro Pierangelini che ha aperto all'inizio di agosto un ristorante, è Fulvietto, il figlio di Emanuela e Fulvio e il ristorante è Il Bucaniere, disegno di Massimiliano Fuksas, vecchio cliente del Gambero Rosso ed amico.
Stabilimento balneare durante il giorno, in stagione, e ristorante la sera, menù molto facile e a buon prezzo, a cominciare dai salumi, prodotti direttamente da Fulvietto nel podere l'Agave, e gli spaghetti con le vongole, ovviamente migliori di quelli che mangereste nelle decine dei locali del litorale.
In cucina, oltre a Fulvietto, che ha una bella mano ma che è il gestore, due cuochi giovani, Lorenzo Lunghi, che ha lavorato negli ultimi anni al Gambero Rosso sotto la guida di Pierangelini senior, e Salvatore Marcello, ultimi impieghi in grandi alberghi della Svizzera.
Sailvatore Marcello, a sinistra, e Lorenzo Lunghi
Il Bucaniere dovrebbe rimanere aperto tutto l'anno, ora sta finendo la stagione balneare ma il progetto è quello di diventare una meta gastronomica di giusto prezzo in una zona che non brilla certo per grandi cucine se si esclude la Pineta di Marina di Bibbona di Luciano Zazzeri che, tra l'altro, ha guadagnato clienti dopo la chiusura del Gambero Rosso.
Siamo stati a pranzare al Bucaniere in una giornata che più che settembrina sembrava di fine luglio, calda e con la spiaggia affollata.
Questa non è una recensione ma un primo racconto di un locale che ha una storia alle spalle perché il Bucaniere esisteva da anni, poche centinaia di metri più in là dell'attuale localizzazione, quando non c'era ancora il nuovo porto di San Vincenzo.
Il Bucaniere era stato aperto da Fulvio Pierangelini che ne curava a distanza menù e impostazione - il Gambero Rosso e il Bucaniere distavano 200 metri o poco più - e già allora lo gestiva Fulvietto, il figlio.
Il Bucaniere dovrebbe rimanere aperto tutto l'anno, ora sta finendo la stagione balneare ma il progetto è quello di diventare una meta gastronomica di giusto prezzo in una zona che non brilla certo per grandi cucine se si esclude la Pineta di Marina di Bibbona di Luciano Zazzeri che, tra l'altro, ha guadagnato clienti dopo la chiusura del Gambero Rosso.
Siamo stati a pranzare al Bucaniere in una giornata che più che settembrina sembrava di fine luglio, calda e con la spiaggia affollata.
Questa non è una recensione ma un primo racconto di un locale che ha una storia alle spalle perché il Bucaniere esisteva da anni, poche centinaia di metri più in là dell'attuale localizzazione, quando non c'era ancora il nuovo porto di San Vincenzo.
Il Bucaniere era stato aperto da Fulvio Pierangelini che ne curava a distanza menù e impostazione - il Gambero Rosso e il Bucaniere distavano 200 metri o poco più - e già allora lo gestiva Fulvietto, il figlio.
Tutti i piatti gustati erano buonissimi ma non immaginate una cucina creativa perché se chiedete un fritto o un pesce alla griglia ve lo preparano tranquillamente, e buono, e poi all'ora di pranzo, con lo stabilimento balneare in funzione, dalle cucine escono anche dei buoni panini.
Certo, la tradizione della casa è di quelle nobili, i piatti, nel senso esteso di stoviglie, che vedete nelle foto sono quelli del Gambero Rosso, così come le posate, Fulvietto è il figlio di Emanuela e Fulvio Pierangelini, cioè una coppia che ha lavorato ai vertici della ristorazione italiana per trent'anni, le materie prime e i fornitori del Bucaniere sono quelli del vecchio Gambero Rosso, la cantina è in formazione, attenta ai vini locali e al giusto prezzo, e anche questa scelta secondo la tradizione di famiglia.
Un pranzo costa tra € 35 e € 45, cucina tradizionale buona con punte di eccellenza.
Il Bucaniere al tramonto
Foto S. Bonilli
Il Bucaniere
Via Marconi
San Vincenzo (LI)
tel 3358001695
chiuso martedì






Non è che rischia di essere la brutta copia del locale paterno?
Sono contento che stiano aprendo questi ristoranti in quella zona. Ci andavo quasi tutte le estati quando vivevo in Italia, e non ho bei ricordi associati al cibo. Per cui ben vengano questi nuovi locali!
un giovane e un nuovo posto, un'eredità importante con la voglia di gestirla invece di sperperarla. E il primo commento è un affondo. Non ne usciamo. Almeno in Italia.
Siamo immersi in un cinismo quotidiano che ci fa dubitare di tutto, anche delle belle iniziative come questa, coraggiosa e che prende il meglio dell'eredità familiare, quanto a insegnamenti, e poi si misurerà con il mercato, un mercato difficile ma dove che lavora bene viene premiato.
E Fulvietto e i suoi sono una bella squadra che merita fiducia.
Le foto dei piatti ispirano parecchio, ottima notizia, da appuntare.
Vado a cercare dove si trova San Vincenzo...
è una bella storia: fuksas che rispetta il genius loci con una palafitta contemporanea alla faccia di chi lo critica "a prescindere", fulvietto che ripercorre (senza emulare)la memoria della cucina del padre, giovani e bravi cuochi e formula versatile tra cucina per palati esigenti, easy lunch per chi lo desidera e panini per chi vuole passare la giornata al mare nutrendosi, bene, dell'indispensabile.una bella storia italiana, come dovrebbe essere più spesso.
Me lo ricordo, all'inizio, quando ci abbiamo girato quel filmetto, con te e Fulvio in controluce al tramonto, davanti al sol dell'avvenir. Prometteva bene.
;o)
Beh i tagliolini non mi ispirano poi un gran che... Per lo meno come presentazione.
Ma Bucaniere non era il nome del ritorante della madre di Fulvietto???? Bella storia due rinascite importanti.
San Vincenzo ne avrebbe bisogno.
Una segnalazione per quello che potrebbe essere il posto più bello al mondo. Si chiama Canessa e sta a Baratti è un peccato che nessuno Chef abbia il coraggio di prendersi un posto come quello perchè nonostante il cibo non sia esaltante l'aria che si respira è davvero magica.
Mah 35 - 45 eu menù facile forse ma non mi sembra a buon prezzo. Poi non capisco l'intro sa troppo del nuovo concetto di sobrietà da diamante rosa :-P Fuksas. Cmq ben venga chi cerca di coprire il vuoto lasciato da quel ristorante, meglio ancora se a farlo sono pezzi importanti di quello che fu.
GNAM! Anche a quest'ora (sono le 8.40!) queste foto mi fanno venire fame. Soprattutto il sandwich di ricciola. W LA RICCIOLA!
E una segnalazione a tutti voi: Q.B. al Circeo. Ne ho scritto qui: http://finalmentedomenica.blogspot.com/2011/09/qb-di-angela-bassani.html
PS: mi scusi se approfitto del suo spazio, ma mi sembra un luogo indicato, no?
Peccato ke il buon Fulvietto sia monosillaba......
magari la prossima volta ke vado esiste anche la carta dei vini.
Cmq il ragazzo in cucina è bravo tanto ed il rapporto qualità-prezzo buono