10
Set 2011
ore 15:17
ore 15:17
Il piccolo e raffinato Gambero di Emanuela
C'era una volta il Gambero Rosso, un grande ristorante amato ma anche discusso per via del carattere dello chef, Fulvio Pierangelini.
C'era una volta e oggi non c'è più.
Oggi a San Vincenzo c'è un locale aperto solo alla sera dove si mangiano alcuni piatti, si beve bene e si chiama Gambero Rosso, è affacciato sulla piazza dove affaccia anche la cucina del ristorante storico e la padrona di casa è Emanuela Pierangelini.
L'altra giorno ho preso il treno regionale Roma-Pisa e sono sceso a San Vincenzo per andare a trovare la mia amica Emanuela.
A cena ho mangiato una perfetta insalata di polpo pescato nel mare di San Vincenzo, un risotto con scampi e gamberi, ho assaggiato delle melanzane alla parmigiana e ho chiuso la cena con una crème brulée molto buona.
Sono stato bene, la sera era fresca ed essendo settembre anche la confusione di un fine settimana era più attutita.
La padrona di casa è brava, ha grande gusto e nel locale si respira un'atmosfera amichevole, ai tavoli serve Giacomo, un giovane che ha fatto il cameriere girando il mondo ma che poi ha voluto tornare a casa e anche due signore marocchine che aiutano Emanuela in cucina.
Emanuela Pierangelini
Il nuovo porto ha attirato a San Vincenzo molte barche grandi e piccole e quindi nuove attività ma i negozi e bar affacciati di fronte ai pontili e aperti negli ultimi mesi sono vuoti e tristi.
Va invece sempre alla grande lo storico Zanzibar, ristorante e bar diventato punto di incontro, e così il locale di Emanuela, molto più piccolo, ha aggiunto un ulteriore indirizzo di qualità a una località come San Vincenzo, con una amministrazione che non ha mai incoraggiato o capito chi lavora secondo standard alti, la trentennale storia del Gambero Rosso è lì a dimostrarlo.
Il locale di Emanuela chiuderà per fine stagione il 15 ottobre.

Il nuovo porto ha attirato a San Vincenzo molte barche grandi e piccole e quindi nuove attività ma i negozi e bar affacciati di fronte ai pontili e aperti negli ultimi mesi sono vuoti e tristi.
Va invece sempre alla grande lo storico Zanzibar, ristorante e bar diventato punto di incontro, e così il locale di Emanuela, molto più piccolo, ha aggiunto un ulteriore indirizzo di qualità a una località come San Vincenzo, con una amministrazione che non ha mai incoraggiato o capito chi lavora secondo standard alti, la trentennale storia del Gambero Rosso è lì a dimostrarlo.
Il locale di Emanuela chiuderà per fine stagione il 15 ottobre.
Foto di S. Bonilli
Stefano Bonilli
Stampa |
CATEGORIA Soste gourmand | TAG Emanuela Pierangelini, Fulvio Pierangelini, Gambero Rosso, San Vincenzo, Zanzibar
commenti 11
scrivi un commento
notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...
ultimi commenti
- Giovanni - Chi è , a Roma, il sindaco ? Quello...
- pier luigi roscioli - Grande Cristiana!!!!...
- Il Feltri di Bergamo - Tipico di Ziliani è scappare a gambe levate quando...
- Cristiana Lauro - No Zakk, le escort sono lavoratrici autonome e autogestite...
- zakk - Premesso che per me i produttori possono fottere e...
- vincenz - Lauro:"Dobbiamo scoperchiare la pentola o stai bene così?" Bonilli:"Anche...
ultimi post
|
17 Apr |
A Roma la differenziata è un bluff, tutta la spazzatura negli stessi camion - Noi facciamo la raccolta differenziata della spazzatura,... |
|
13 Apr |
Vino, mignotte e coca al Vinitaly - Riassunto delle puntate precedenti.Il Signor 25... |
|
08 Apr |
Vinitaly 1988, mi ricordo che... - ... lo stand al Vinitaly del 1988... |
|
05 Apr |
Cosa si legge in tempi di grande crisi - Avevo scritto un post simile nel lontano,... |
|
02 Apr |
Wagyu, non Chianina - Wagyu e sai quel che mangi?L'altro... |
|
29 Mar |
Hotel Rex, albergo con carbonara incorporata - Non si vive di sola carbonaraMa se... |
|
27 Mar |
Roma tra teppismo e casta - La notizia era di quelle che... |
|
22 Mar |
Vade retro Nestlè - Vade retro me Nestlè Vade retro... |
Sei un giovane cuoco e guardi con invidia e orgoglio questa foto.Potrebbe essere un grande...
tag principali
- Adrià
- Alajmo
- Amazon
- Andrea Petrini
- Annalisa Barbagli
- Apple
- blog
- Blumenthal
- Bottura
- Bulli
- Campo dei Fiori
- Cook it Raw
- Cracco
- Cucinare insieme
- cuochi
- Eataly
- Eataly Roma
- Espresso
- Ferran Adrià
- Gambero Rosso
- Gazzetta Gastronomica
- Gennaro Esposito
- Gino Sorbillo
- Giunti
- iPad
- Kindle
- Lopriore
- Marchesi
- Massimo Bottura
- Michelin
- Natale
- New York Times
- Open Colonna
- Papero Giallo
- Pierangelini
- pizza
- Redzepi
- Renè Redzepi
- Repubblica
- ricette
- Roma
- Roscioli
- Scabin
- Slow Food
- Stefania Barzini
- Sydney
- tortellini
- Vico Equense
- vino
- Vizzari
Categorie
- Agenda di un papero gourmet
- Alberghi d'Italia
- Birre Artigianali
- Community
- Cucinare Insieme
- Cultura
- Cuochi d'Italia
- Domande
- Fare la spesa
- Food TV
- Gazzetta Gastronomica
- Guide e guidaroli
- Hi -Tech dreams
- Informazione
- International Chefs
- La Memoria
- La mediateca del gourmet
- La pizza
- Le nostre ricette
- Letture
- Moda & Mode
- Notizie in breve
- Pane al pane
- Progetti nazionali e internazionali
- Schede ristoranti
- Soste gourmand
- Turismo
- Vino & Vini
- Voci dalla carta
ultime letture
Ho ripreso in mano La pacciada, il...
Io fossi in voi sfuggirei le strenne, i...
Mi ricordo quando andavo a New York...





Nell'articolo non ci sono accenni nostalgici ma invece io non posso fare a meno di ricordare certi pranzi fatti al Gambero Rosso.
Indimenticabili.
Forse, proprio perché è stata una storia irripetibile, la signora Pierangelini non avrebbe dovuto usare lo stesso nome.
Belle le foto, rendono l'idea della raffinatezza.
Voci incontrollate volevano un riavvicinamento di Fulvio ed Emanuela, lei direttore sa qualcosa in più o sono solo chiacchiere da bar?
Ah, dimenticavo, in cucina non c'è più Lorenzo Lunghi? Costo del menu? Qualità cantina?
EHM, che brutta c'era quei fagiolini
Ecco l'antipatizzante :-((
Ovvio che cera e' sostantivo, non ci vuole l'apostrofo,antipatizzante perche'?Sembrano onestamente i fagiolini dell'ospedale, non hanno un bel verde, vabbe' tanto per dir qualcosa "siam ragazzi".
Caro Stefano,
il mio ricordo dei tempi passati ai tavoli del "Gambero Rosso" difficilmente possono conciliarsi con nuove proposte gestionali (con tutto il rispetto per la Sig.ra Emanuela).
Sono sbigottito. Ma perchè nessuno fà nulla per un
auspicabile ritorno del Grande Fulvio?
E' una perdita di rilevanza internazionale la sua assenza nel suo "Gambero Rosso".
Nessun altro Ristorante e nessun altro Gestore, in sua vece, potrà ridarmi l'entusiasmo e la gioia delle sue strepitose (semplici, genuine e ruspanti ma elevate a stadi di classe ed eleganza) pietanze. OPERATORI FOOD, FATE RITORNARE FULVIO!!!! Please.
Giorgio
(diverse volte da Genova a S. Vincenzo, solo o con amici, o mandando solo amici, unicamente per verificare e confermare "the best")
Questo è il racconto di una bella serata e non vuole certo essere un luogo per parlare di vicende personali che tali rimangono e tantomeno per fare confronti col passato gambero al quale, per altro, Emanuela ha partecipato giorno dopo giorno vivendo e gestendo la sala.
Ho conosciuto la signora Emanuela, in una cena al Gambero qualche anno fa', una persona molto gradevole, tra le altre cose e' nativa di un piccolo paese del Parmense non molto distante dal mio.
Bello e sincero l'atto d'amore del signor Bonilli, che e' veramente affezionato ai Pierangelini,non dimentichiamoci che e' stato il vero scopritore di quella perla di locale.
Beh, potevo anche tacere sui fagiolini, auguro ad Emanuela tutte le fortune possibili.
Ma non si può fare soltanto gli auguri a questa piacevolissima donna, leggere le parole scritte su di lei, guardare le foto della sua creatura e farla rincominciare da lì. Andare a trovarla per gustare i suoi piatti e l'altro Gambero Rosso devo appartenere al passato. Viva il presente!
che bel locale un po' retrò!