08
Nov 2011
ore 14:17
ore 14:17
Piero Antinori, marchese e grande produttore, ha scritto un libro sulla sua famiglia e i suoi vini
Piero Antinori ha scritto un libro, è la storia sua e della sua famiglia, è la storia dei suoi vini, narrati come fossero parte della famiglia.
Il libro si intitola Il profumo del Chianti ed è appena uscito in libreria.
Marchese, 25° discendente degli Antinori, vive a Palazzo Antinori, acquistato nel 1506 da Niccolò di Tommaso Antinori per 4000 fiorini larghi, e vive in Piazza Antinori.
Piero Antinori ha due fratelli, che non stanno nell'azienda, una sorella, non interessata al vino, e un fratello, Lodovico, che a leggere il racconto sembrerebbe uscito da Casa Antinori pacificamente, mentre non è stato così, tanto che poi Lodovico nel 1981 ha fatto nascere Ornellaia là dove c'era la tenuta materna, in quel di Bolgheri, ha prodotto l'Ornellaia e il Masseto, due successi mondiali e poi ha venduto l'azienda, ma non al fratello, ma a Mondavi che a loro volta hanno preso come socia la Marchesi de' Frescobaldi, che nel 2005 acquista l'intera proprietà mettendo così piede a Bolgheri, in quello che era un feudo degli Antinori.
Protagoniste della storia sono anche le tre figlie che sono la nuova generazione che proseguirà la tradizione degli Antinori produttori di vino.
Nel racconto c'è il Solaia, prodotto in 3600 bottiglie nel 1978 e che nel 1997 viene giudicato da WineSpectator il primo vino del mondo.
Ma soprattutto c'è la storia dei vini che hanno coinvolto Piero Antinori capo dell'azienda, a cominciare dal Tignanello che nasce nel 1970 quando se ne producono 20.000 bottiglie. E' Sangiovese e Cabernet, una novità che richiede una messa a punto che si completa nel 1975, quando vanno sul mercato 25.000 bottiglie che hanno subito un successo planetario e aprono la strada a quei vini toscani fuori dai disciplinari che gli americani battezzeranno Super Tuscans..
L'etichetta è di Silvio Coppola, è una novità e anche in questo campo apre una nuova strada.
Poi ci sano gli altri vini come il Cervaro della Sala, ci sono le storie delle figlie ormai impegnate in primissima persona nella gestione delle molte aziende che fanno capo all'Antinori, c'è Veronelli, che nel racconto appare con un ruolo decisive per alcune scelte dell'azienda.
La Casa Antinori non andrà mai in borsa, il vino, dice Piero Antinori, non ha i tempi che pretendono gli investitori, ha tempi immutabili, inconciliabili con la fretta, gli investimenti per nuovi vigneti, nuovi vini, non hanno mai risultati immediati ma coinvolgono le generazioni.
Un libro per appassionati del buon vivere, non necessariamente per i soliti strippati per il vino e che già tutto sanno, o almeno lo pensano.
Piero Antinori
Il profumo del Chianti
Mondadori
ebook € 9.99






Lo acquisto! Mi ha convinto. Convinto da Bonilli..., uuhhh! :-)
Non avevo notato "ebook".. preso subito in formato cartaceo su Amazon a 15.73 €. Resisto a Facebook e pure agli ebook.
Da grande fan del Cervaro della Sala e Conte della Vipera, sicuramente acquisterò questo libro!
Oltre al resto, condivido la chiosa finale :-)
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Ciao
ordinato su feltrinelli.it a - notare bene - 15,72!
Cavolo, ben 1 cent in meno che su Amazon!!!! Ma le spese di spedizione? :-)
con un'ordine di almeno 19 € la spedizione è gratis (c'ho aggiunto un libricino che avevo in nota per queste occasioni).