14
Dic 2011
ore 12:30
ore 12:30
Cantina vendesi
Te lo dicono quasi sussurrandolo "guarda che in Toscana ci saranno almeno una ventina di cantine importanti in vendita ma non le compra nessuno"
Naturalmente coloro che scrivono di vino non scrivono di economia e quindi fingono di non sapere notizie come questa che tutti sanno.
Aggiunge l'amico che ha seguito la conversazione sussurrata "guarda che anche in Piemonte le cantine alla frutta sono molte, piene di bottiglie e di debiti".
Invano cercheresti qualche notizia sulle riviste gastronomiche mentre grazie allo scandalo Finmeccanica si è potuto scoprire che a Montalcino c'era un'azienda acquistata come tangente.
Stefano Bonilli
Stampa |
commenti 15
scrivi un commento
notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...
ultimi commenti
- Giovanni - Chi è , a Roma, il sindaco ? Quello...
- pier luigi roscioli - Grande Cristiana!!!!...
- Il Feltri di Bergamo - Tipico di Ziliani è scappare a gambe levate quando...
- Cristiana Lauro - No Zakk, le escort sono lavoratrici autonome e autogestite...
- zakk - Premesso che per me i produttori possono fottere e...
- vincenz - Lauro:"Dobbiamo scoperchiare la pentola o stai bene così?" Bonilli:"Anche...
ultimi post
|
17 Apr |
A Roma la differenziata è un bluff, tutta la spazzatura negli stessi camion - Noi facciamo la raccolta differenziata della spazzatura,... |
|
13 Apr |
Vino, mignotte e coca al Vinitaly - Riassunto delle puntate precedenti.Il Signor 25... |
|
08 Apr |
Vinitaly 1988, mi ricordo che... - ... lo stand al Vinitaly del 1988... |
|
05 Apr |
Cosa si legge in tempi di grande crisi - Avevo scritto un post simile nel lontano,... |
|
02 Apr |
Wagyu, non Chianina - Wagyu e sai quel che mangi?L'altro... |
|
29 Mar |
Hotel Rex, albergo con carbonara incorporata - Non si vive di sola carbonaraMa se... |
|
27 Mar |
Roma tra teppismo e casta - La notizia era di quelle che... |
|
22 Mar |
Vade retro Nestlè - Vade retro me Nestlè Vade retro... |
Sei un giovane cuoco e guardi con invidia e orgoglio questa foto.Potrebbe essere un grande...
tag principali
- Adrià
- Alajmo
- Amazon
- Andrea Petrini
- Annalisa Barbagli
- Apple
- blog
- Blumenthal
- Bottura
- Bulli
- Campo dei Fiori
- Cook it Raw
- Cracco
- Cucinare insieme
- cuochi
- Eataly
- Eataly Roma
- Espresso
- Ferran Adrià
- Gambero Rosso
- Gazzetta Gastronomica
- Gennaro Esposito
- Gino Sorbillo
- Giunti
- iPad
- Kindle
- Lopriore
- Marchesi
- Massimo Bottura
- Michelin
- Natale
- New York Times
- Open Colonna
- Papero Giallo
- Pierangelini
- pizza
- Redzepi
- Renè Redzepi
- Repubblica
- ricette
- Roma
- Roscioli
- Scabin
- Slow Food
- Stefania Barzini
- Sydney
- tortellini
- Vico Equense
- vino
- Vizzari
Categorie
- Agenda di un papero gourmet
- Alberghi d'Italia
- Birre Artigianali
- Community
- Cucinare Insieme
- Cultura
- Cuochi d'Italia
- Domande
- Fare la spesa
- Food TV
- Gazzetta Gastronomica
- Guide e guidaroli
- Hi -Tech dreams
- Informazione
- International Chefs
- La Memoria
- La mediateca del gourmet
- La pizza
- Le nostre ricette
- Letture
- Moda & Mode
- Notizie in breve
- Pane al pane
- Progetti nazionali e internazionali
- Schede ristoranti
- Soste gourmand
- Turismo
- Vino & Vini
- Voci dalla carta
ultime letture
Ho ripreso in mano La pacciada, il...
Io fossi in voi sfuggirei le strenne, i...
Mi ricordo quando andavo a New York...





o queste notizie sono un pochino più approfondite e spiegate o sembrano peggio dei discorsi da bar
Invano si cerca approfondimento vero ...
Adesso esco, faccio un bancomat e mi compro una cantina toscana.
interessante sarebbe parlare anche di questi fatti; dell'imprenditorialità legata al mondo dell'enogastronomia. troppo poco spazio si concede in tutti i blog, come invece fu fatto nella primavera 2010 al bel ciclo tenuto alla triennale a Milano in cui si analizzava il rapporto sempre più necessario fra i due universi.
perchè se le cantine chiudono e i ristoranti sono vuoti parlare delle farine con cui sono fatti i panettoni da 35 euro, diventa un inutile esercizio di stile...e, permettete, ancor più fastidiosamente autoreferenziale di quanto già non stia succedendo.
Naturalmente non si possono fare osservazioni su chi scrive di vino perché da sempre vige una certa spigliatezza per cui o ti accapigli sul disciplinare del Brunello o se c'è da fare giornalismo di inchiesta allora niente.
Forse è meglio se lei non tratta questi temi che poi ci sono i soliti che si risentono.
Ma la Gancia in profondo rosso e contrazione di quote di mercato che viene venduta ai russi cosa è se non un sintomo evidente di crisi?
Solo cantine? Chiedete come se la passano a quegli appassionati che molte volte hanno lasciato carriere affermate e stipendi sicuri per andare dietro a un sogno. Mi riferisco a quegli imprenditori illuminati che hanno lasciato lo smog cittadino e gli affari per allevare cinte senesi, chianine, maiali grigi, creare agriturismi veri e quindi con pochi posti letto e via dicendo. Ne conosco uno che era un manager di certa fama, per andare dietro ai suoi sogni si é mezzo rovinato. Quest'anno resiste, ma l'hanno prossimo chissá. A volte é piú facile vivere con uno stipendio fisso, che con i prosciutti di cinta, anche se biologici e tirati su come Dio comanda...
eh eh...certo " A volte é piú facile vivere con uno stipendio fisso, che "...se lo stipendio è da menager....rischi dell'imprenditoria e dei mercati...a volte bisogna sapersi ridimensionare.
Buona Giornata
Silvia
ieri al serissimo e molto affidabile telegiornale nazionale francese (che come tutti i telegiornali seri si occupa di 1) notizie internazionali 2) notizie nazionali 3) cronaca e spettacolo... in questo ordine e con questa rilevanza) hanno parlato all'inizio di patriotismo e del Made in France... poi dopo un paio di altri servizi invece la bella notizia, l'export di vino e liquori francesi registra crescite record grazie soprattutto al mercato cinese...
e se in cina iniziano a fare vino su larga scala, visto che su piccola scala gia lo fanno, ed iniziano a parlare loro di patriotismo? automobili?
come la mettiamo?
in italia si sentono le stesse castronerie.
e intanto leggo che i costruttori d'auto giapponesi in USA danno lavoro a 400,000 persone nell'industria pesante, escludendo pertanto concessionari e meccanici.
meditate gente meditate, le norme protezionistiche sono un artificio il cui prezzo lo paga il cliente.
forse sono OT, ma mi chiedo se le fiat costassero come le DACIA magari la gente avrebbe un po piu di euro in tasca da spendere in cantina...
Un post un po' inutile, un sasso gettato nello stagno e basta. Come se nessuno sapesse delle cantine in vendita Piemonte e Toscana. saluto
per me è un po' tutto meno spesa da parte dell'alta borghesia, fine spesa da parte della classe media che era stata trascinata a rotear bicchieri dalla moda, il sistema di ricarichi che fa si che chi produce vino non guadagni a sufficienza, a gente che pensava di fare speculazioni allargando il giro ed ora si ritrova a doversi ridimensionare ed infine anche il "sistema vino" che in italia non è mai decollato a partire dalla tutela e così abbiamo chianti classico fascettato che all'eurospin è venduto a 2.29 la bottiglia.
Vocine di bene informati che non fanno neppure un nome. E poi una frasetta gratuita (e poco informata) su chi scrive di vino e (non) di temi economici.
Notizie utili, niente?
Saluti
Avete mai visto Tre bicchieri, il quotidiano dedicato solo all'economia del vino, pubblicato dal Gambero Rosso? Tra tante cose negative di quel gruppo, questa è una piacevole realtà. E il direttore, per onestà intellettuale, potrebbe ammetterlo.
La crisi economica che stiamo vivendo tutti almeno un merito ce l'ha, quello di far saltare gambe all'aria tanti progetti fondati su nulla, o peggio ancora sulla tardiva rincorsa di mode, come molte catine toscane della penultima ora, nate sulla scisa del supertuscan. Che poi non si riesca a leggere nulla sui blog dei giornalisti del vino direi che è cosa nota e che non appartiene solo al mondo del vino ma anche del cibo e di altri. Quando un critico è a libro paga (mica parlo solo di soldi) ma anche di vini regalati, inviti cene, gite in montagna in elicottero, cosa volete che scriva dopo...
Buon Natale a tutti.
sono molto ma molto d'acccrdo con te......mi sembra di ascoltare le parole di un politico che parla senza dire niente
leggendoti mi viene a mente un commento apparso su gastronauta di un certo...non dico il nome ...che fa polemica con i ristoratori che quintuplicano il costo delle bottiglie e concordo con Giovanni P qui sopra .
Sembra che se produci o vendi qualcosa al di sopra del prezzo che vale,non sei nessuno,non appari...ok ma col tempo e ne basta poco per le verifiche sei FUORI !!!!!