29
Gen 2012
ore 17:59
ore 17:59
Tu quoque, Celli
Questo signore che vedete nella foto è Pier Luigi Celli, indicato dal Presidente del Consiglio Monti e dal Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi a presidente dell'Enit, l'Agenzia Nazionale per il Turismo.
Subentra a Matteo Marzotto, la cui presidenza non ha lasciato tracce significative.
Il nostro turismo è da sempre considerato poco importante dai politici, contrariamente a Francia e Spagna, il ministero è stato abolito con referendum popolare nel 1993 e decentrato alle singole regioni.
Le Regioni spesso non si coordinano e sprecano milioni in promozioni e viaggi inutili.
L'Enit prima maniera e la nuova Enit ultimamente è in mano a burocrati che spendono malamente i soldi dell'ente, conosco giornalisti Rai che hanno girato il mondo a spese dell'Enit e questo fiume di soldi non produce mai un'iniziativa o una campagna che siano nuove, moderne e al passo con la concorrenza.
Conosco da molti anni Celli e spero di potergli esporre con schiettezza il pensiero di chi si occupa da molti anni di gastronomia e ha visto come il prodotto Italia è venduto nel mondo.
Spero anche che chi ha dei suggerimenti, a cominciare dai nostri cuochi di punta, mi indichi i temi e le iniziative che più giudica attuali e urgenti.
Nel caso dell'abituale silenzio mi sento autorizzato a pensare tutto il peggio della categoria.
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Speriamo caro direttore che i ns politici e cuochi abbiano orecchie elettroniche (nuovi social ) aggiornate e ben sintonizzate . Nel frattempo io faro' la mia parte ...
Come può quest’uomo può rappresentare l’Italia nel mondo?
http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2012/01/questuomo-puo-rappresentare-litalia-nel.html
Scusate se insisto ma ci sarebbe anche questo da sapere (http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2012/01/ecco-spiegato-se-qualcuno-non-lha.html)
Inutile dire o raccontare dell'importanza dell'Enit nel vostro (ed ex mio) settore e sarebbe anche l'ora d'incominciare a lavorare "seriamente" per quel comparto che viene definito da tutte le parti come l'oro del terzo millennio.
Che palle la storia della lettera al figlio, Celli è un bravo manager che non è mai stato coinvolto in scandali di alcun tipo, se poi dice che in Italia si sta male dice la verità, se dice che per un giovane non c'è futuro dice la verità ma se deve vendere il prodotto Italia può fare bene perché monumenti, paesaggio e cibo vanno usati al meglio e lui lo potrebbe fare, io penso e l'Enit ne avrebbe una scossa positiva, mica Matteo Marzotto.
Signor Tristano/a,
forse (e ripeto forse) lei non sa di chi si sta parlando e poco c'entra quella lettera là.
Tutti siamo d'accordo che l'Italia la va in questa maniera, ma uno che dichiara d'aver fallito (pur ben pagato) e che l'Italia l'ha 'sputtanata' un pò, noi lo vogliamo mettere nell'ente che la pubblicizza?
E poi, cosa ne sa se ha fatto bene il amnager o se invece ha fallito anche in quello?
Quando è andato alla Rai c'era il passivo (conti in rosso), poi quando è uscito c'era ancora il passivo (aumentato?).
Per farla in breve.
Uno che dichiara d'aver liquidato 10.000 persone (licenziate) e ci fa anche un libro (Comandare è fottere).
Bontà sua caro Tristano, se l'arrogo di un buon lavoro all'Enit lei ce lo vede.
Ma non aveva detto 'spazio ai giovani' quel dato signore (Celli)?
Beh, lui ha raggiunto le 70 primavere ...
Grazie dell'ospitalità e cordialità.
N.B. Non c'è proprio la possibilità di qualcun'altro?
Di Celli non so ancora abbastanza.
Ma se è vero che il tuo candidato ideale Josep Ejarque ha già lavorato al progetto Italia.it per me è automaticamente escluso dalla considerazione!
Non dico che l'informazione via internet sia l'unica cosa importante, né pretendo che si raggiungano Francia e Spagna in pochi mesi...però posso sperare che qualcuno che ancora non ha avuto modo di metterci mano sia meglio di chi non ha combinato nulla in anni di (si suppone) lavoro.
@gumbo chicken,
Ejarque ha fatto si parte al progetto che dici ma dall'arrivare a dire che la responsabilità sia anche la sua di quel famoso disastro ... le cose sono andate ben diversamente e soventissimo Ejarque s'è inc... non poco perchè le cose non andavano come dovevano.
Conosco abbastanza bene quella storia avendo seguito costantemente con Scandalo Italiano e http://magicitaly.wordpress.com/ , i famosi siti che hanno scritto passo passo tutta la vicenza, e anche per altri motivi.
Josep in FVG ha prodotto dei notevoli risultati e così a Torino, mentre adesso è nelle Marche e vedremo se queste faranno più danno o utilità della disastrosa pubblicità con Dustin Hoffman che costò circa 2 milioni di euro.
Comunque non è l'unico e ci sono anche altri giovani italiani che sono preparatissimi nel marketing.
Poi con Winteler è difficile sbagliare un programma.
Alpitour docet.
Ma il Celli è ovviamente messo lì per il passaggio alla SPA, che potrà essere anche giusta, per amor del cielo, ma vogliamo cominciare a metterci dei giovani e che vengano retribuiti (finalmente) in base al traguardo raggiunto (bonus budget)?
Come si fa a premiare (presidenza) uno che ha tagliato 10.000 persone e ci dorme per il solo motivo che ha messo una matassa di pelo sul petto.
Comunque sia la questione, per me, finisce qui.
C'era solo l'intenzione di far capire che il Celli è improponibile in quella posizione lì.
Grazie per l'attenzione, scusatemi e buon proseguimento.
Io non sto dicendo che Celli sia meglio, non conosco abbastanza nessuno dei 3 per stilare una classifica istantanea. Però del fatto che Italia.it sia uno scandalo sono sicura, e qualunque nome associato ad esso mi suona male. Chiunque abbia informazioni o link utili a sapere di più li condivida, io leggo volentieri. Io sto a Torino, ma non lavorando nel settore turismo non so cos'abbiano fatto i tuoi favoriti per "noi". Quello che so è che io e la maggior parte delle persone che conosco usiamo internet come mezzo principale per organizzare viaggi e vacanze. Di conseguenza, o si va in posti già conosciuti (come per me la Toscana che disastri permettendo spererei di continuare a frequentare) oppure quasi sempre si va all'estero. In Bretagna sono finita per errore nell'ufficio centrale del turismo; non è aperto al pubblico, ma vista la mia curiosità, oltre a circa 5 kg di materiale informativo ben fatto e per tutti i gusti, mi hanno gentilmente concesso un giro guidato per gli uffici: è veramente pazzesco che organizzazione c'era! Ed era soltanto per la Bretagna! Tutto il resto mi pare un'ovvia conseguenza. Anni luce da recuperare.
Quello era il posto perfetto per Bonilli pochi come lui sanno di turismo in Italia,sono anni che lo dico,ma come al solito qui da noi il ginecologo va a gestire il dicastero dei trasporti,l'attore fa il ministro della salute,il commercialista diventa ministro della difesa.Potrebbe veramente diventare il nostro petrolio un ministero del turismo gestito con intelligenza e soprattutto con cognizione di causa.
Amen
Bonilli sarebbe perfetto. Difetterebbe però in arte del compromesso.
Il programma che blocca le spam deve essere pessimo e così ho scoperto solo oggi che alcuni interventi che contestavano le accuse a Celli non sono stati pubblicati, quasi che io avessi operato una censura.
La cosa evidentemente capita più spesso di quel che io immagini ma se in casi normali è uno spiacevole contrattempo in questo caso mi fa passare per censore, per di più nei confronti di chi difende un amico come Celli.
Sono dispiaciuto.
So di averlo già scritto, ma...sono mesi che via Fastweb - indipendentemente da contenuto, lunghezza del commento e presenza di link- è impossibile postare su questo blog.
Dice qualcosa tipo "grazie il post è in moderazione" e poi non se ne sa più nulla.
Magari anche loro fanno parte dello stesso blocco o qualcosa di simile.
Mi candido. Laurea in storia dell'arte.110 e lode. 32 anni di ristorazione a Firenze.
E non mi sono mai fatto fotografare con le mani sul mento!
Celli hon ha alcuna pregressa competenza nel comparto turistico.
E' l'ora di finirla con i "bravi manager amici di...".
Tantopiù se settantenni.
Io spero che in X Commissione alla Camera e/o al Senato boccino la candidatura di Celli, così come era già avvenuto con il rinnovo alla Presidenza di M.Marzotto.
Ci vuole gente giovane, con idee nuove e che abbia buona competenza nel settore del turismo.
I "manager" non servono: di soldi per ENIT non ce ne sono più.