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Mar 2012
ore 09:17
ore 09:17
Taste a Firenze per 48 ore
Sono stato a Firenze per Taste.
C'era un pubblico numeroso ma la manifestazione mi sembra precocemente invecchiata.
La gente che vedete nella foto, per esempio, sta seguendo l'ennesima premiazione di un ristorante di non so quale concorso presieduto da Davide Paolini, che di Taste è l'ideatore.
La gente cammina lungo i corridoi dove dietro a un banco continuo e indifferenziato stanno i produttori e questa mancanza di separazione, dovuta anche alla logistica della Stazione Leopolda, è secondo me uno dei limiti.
Capisco che ci sono anche i neofiti che si sono avvicinati da poco alla gastronomia e penso che a loro Taste sia piaciuto.
A me no, ma deve essere un mio problema
Sono stato a dormire a Firenze e questa è la foto della mia stanza, una vera e propria cella - la foto è scattata dalla porta di ingresso - la stanza è venduta come singola a € 48 a notte, pagamento anticipato al momento del check in, forse perché temono la fuga dei clienti in piena notte.
L'albergo è il B&B Hotel Capitol e, come vedete dalle foto del sito, tra ciò che si promette nel sito e la realtà c'è una bella differenza.
Questo è uno dei problemi del nostro turismo, attrezzature mediocri e costose, pareti di cartone, nel mio caso sveglia alle 5,49 del mattino per le affettuosità dei vicini di loculo.
Sono stato a Firenze, ho camminato per la città e mi sono beato delle sue bellezze che il viandante incontra a ogni passo, a ogni angolo e respira muovendosi per il centro se solo riesce a fare lo slalom tra mandrie di turisti irregimentati per una visita mordi o fuggi, un turismo da 24 ore e non più, uno dei problemi, credo, che la città dovrebbe risolvere.
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Buon giorno Direttore, da fiorentina mi trovo dispiaciuta ma come persona pensante non posso che condividere un qualcosa di oggettivo.
Per quanto riguarda Taste anche io (neofita di questo mondo gastronomico) dopo due anni che vado mi sono posta la domanda se il prossimo anno merita tornarci o meno.
Taste sarebbe una manifestazione di prodotti d'eccellenza ma quando trovo sui banchi anche prodotti che posso comprare al supermercato mi domando dove vada a finire l'eccellenza... certo prodotti industriali di livello superiore ma sempre commerciali sono e sempre al super li trovo... cosa faccio il prossimo anno taste la colomba che posso tranquillamente comprare al super e taste a casa mia?!
Ho fatto anche la considerazione che una certa discriminanza la faccia il prezzo di partecipazione all'evento... e che quindi solo certe aziende riescono a permettersi
P.S.: grazie della foto concessa io in guardabile ma per me ha veramente un gran valore
Ilaria
Se Taste è gestito da Paolini come la trasmissione su Radio24, non mi stupisce che sia come lo descrivi.
A me Taste è piaciuta (non ero alla prima visita, la seguo quasi dall'inizio) ma anche perché tendo a valutare l'evento nel suo insieme e, oltre al fascino della location, mi piace, da fiorentino, l'animarsi della città per gli eventi del Fuori di Taste. Però anche io ho qualche perplessità sulla disposizione degli espositori e su alcune presentazioni/premiazioni che mi son parse meno se non poco interessanti.
Sul turismo mordi e fuggi mi sembra che si sia cominciato a far qualcosa sul fronte dell'offerta complessiva della città ma siamo ancora ben lontani dalla soluzione.
Fabrizio
Ho visto stanze che voi umani non potete immaginare, attorno alla stazione centrale di Milano, nelle vie attorno alla stazione Termini, a Napoli...
Questa che lei ha fotografato è una buona cella da ergastolano svedese.
In effetti la camera mi dembra piu' che dignitosa, pero' come spesso capita quelle che nascono come "singole" sono in Italia quasi sempe dei loculi.
Per il turismo a Firenze, non posso che concordare con lei; la citta' e' stata piegata al turismo mordi e fuggi gia' negli anni '80, e basta andarci spesso per vedere come gli esercizi commerciali cambino spesso di tipologia, e quali sono i generi piu' gettonati. Per rimane la gestione di Piazza del Duomo il peggior riscontro di quello che lei dice, con locali per "rifocillare" le orde con birrerie e tavoli all'aperto fino a notte inoltrata. Vi lascio immaginare i rifiuti che vengono lasciati; spero sempe che qualcuno con piu' alcool nel corpo e poco nel cervello non faccia la sua trasgressione danneggiando i monumenti che sono li a due passi.
Mi permetto di consigliarle l'Hotel Consigli e perdoni il gioco di parole: sul lungarno vicino al consolato americano, se chiede la stanza 22 ha anche una bella terrazza sull'Arno. Peraltro come darle torto? I fiorentini come sanguisughe inaridiscono la loro citta' da secoli e ci vuole determinazione per scoprire e godere dei pochi angoli ancora autentici della citta'. Poi se entra a Santa Croce c'e' Giotto...
Suvvia, ora non esageriamo! Povera Firenze! Ho frequentato alberghi peggiori, ma su Taste devo darti ragione...
Ormai noi italiani viviamo come nella caverna di Platone, e le ombre ci sembrano realta': quella camera puo' essere ritenuta accettabile solo da uno che o non ha mai viaggiato fuori dall'Italia, o ha viaggiato in Giappone dormendo nei capsule hotel.
Poi i miei conterranei toscani s'incavolano quando racconto di come i miei amici americani si sentano presi per i fondelli quando viaggiano in Italia. Al momento l'Italia gode ancora di prestigio basato su fasti passati. C abbiamo messo un paio di generazioni a conquistarlo, e forse ce lo siamo scordati. Bastano un paio di generazioni e arriverderci a tutti.
Ma noi continuiamo a credere che i turisti siano gonzi e che comunque in Italia ci verranno sempre. Vedremo.
48 euro e' un prezzo decente, si vedono cose assai peggiori con prezzi assai piu' alti
Su i fiorentini che come sanguisughe inaridiscono firenze, caro signor minushabens, non sono daccordo, ci sono anche tanti commercianti onesti intorno e accanto allo stesso Duomo! E` sbagliatissimo fare di ogni erba un fascio. Chi non hai mi preso una fregatura in vita sua a Roma o a Venezia, alzi la mano e scagli pure la prima pietra.
Al sig tuscan foodie in America invece, rispondo, lei non e` mai stato in un albergo in Inghiletrra, se paragona le camere degli alberghi di Firenze ai loculi giapponesi, e a Londra caro signore, c`e` di che vergognarsi, se vuole le racconto anche di quella volta che in hotel 5 stelle superiore non c`era nmmeno lo scopino per pulire il water. Fortuna che non tutti i turisti che vengono a Firenze sono come lei!
Simonetta