18
Giu 2012
ore 17:44
ore 17:44
La Pizza Numero Uno
C'era il forno.
Come lo scorso anno al Bikini, è arrivato un forno di Stefano Ferrara, il meglio del meglio, ed è stato sistemato in un angolo del grande prato che c'è un po' più in basso della piscina.
Il Resort La Pampa è poco fuori Melizzano e qui si sono dati appuntamento gli amanti della pizza, ma non una pizza qualunque, ma quella preparata da Ciro Salvo.
C'erano molti titolari di blog con relativa macchina fotografica.
Molti venuti anche da lontano e habituè di questi appuntamenti gastronomici del paperogiallo prima, e oggi della Gazzetta Gastronomica.
Tutti amici, una piccola compagnia di buongustai, spesso con bambini piccoli al seguito, una bella atmosfera di comunità tutte le volte che ci si vede, e tra una settimana a Gragnano con 'A Pasta sarà l'occasione per un nuovo incontro.
C'era l'origano selvatico di Luciano De Meo, incredibile per profumo e persistenza, col quale sarebbero state preparate solo marinare, sola alternativa le margherite.
La colpa di tutto, come sempre quando si tratta di pizza, è stata di Maurizio Cortese che di pizzaioli e pizza ha iniziato a parlare nel web quando il tema era trattato solo superficialmente.
Nell'ultimo articolo apparso sulla Gazzetta Gastronomica dal titolo esplicito " Ma 'sti pizze, songo papocchie o che?" Cortese ha criticato la moda della rincorsa alla pizza sempre più sofisticata, quasi che un pizzaiolo dovesse vergognarsi di essere tale.
E così ecco che è nato questo evento a casa della Pampa: origano, pomodoro, farine di Caputo e la pizza più semplice, tradizionale e buona è servita.
E così Ciro Salvo, forse il migliore pizzaiolo della Campania quanto a impasto insieme con Enzo Coccia - e qui so di essermi fatto un pacco di nemici e di altrettanti critici per un'affermazione così netta, ma mi fido di Cortese quanto a pizza e pizzaioli - ha iniziato a preparare margherite e marinare e i 120 partecipanti alla kermesse si sono affollati attorno al tavolo dove si preparavano le pizze.
Dall'altra parte del prato, trasformato in una piattaforma di alta gastronomia, c'era Giuseppe Iannotti, il cuoco e patron di Kresios, che serviva una pasta e fagioli al nero di seppia buonissima.
Temperatura ambiente sui 34° ma nessun cedimento da parte dei convitati che sotto gli ombrelloni mangiavano e parlavano di cibo, in una circolarità tematica tutta italiana.
Bellissima giornata, da ripetere perché la pizza è gioia e la pizza apparentemente più semplice esalta la bravura del pizzaiolo.
Foto di S. Bonilli






Voi a Napoli e a Roma ve la spassate con le pizze, beati voi! Qui a Milano nemmeno pagandola il triplo si può mangiare una pizza decente.
"la pizza apparentemente più semplice esalta la bravura del pizzaiolo". Esatto, proprio così.
Direttore i figli devono essere educati al gusto fin da piccoli ;-)
Giornata veramente bella che personalmente mi ha lasciato tanto.
Buona giornata
Per il Pomodoro, che salsa si è utilizzata.?
Il Pomodoro San Marzano di Annalisa.
Quasi un destino. La prima vera giornata calda della stagione è coincisa con il nostro evento, così come due anni fa, il 18 luglio 2010 sempre a Melizzano, probabilmente la giornata più torrida dell'anno.
D'accordo con Ciro Salvo abbiamo deciso che le pizze protagoniste della giornata fossero le più semplici possibili. Come giustamente hai sottolineato in chiusura di articolo queste sono le più difficili, la marinara soprattutto, il vero banco di prova di un pizzaiolo, in questo caso esaltata dall'origano selvatico, talmente "potente" che nonostante fosse quello raccolto un anno fa ha mantenuto inalterato il suo profumo che ha reso la già buonissima marinara di Ciro ancora più unica.
Mi fa piacere tutto questo movimento che si è creato intorno a questo mondo, nonostante qualche inevitabile stortura. Chi poteva immaginare fino a qualche anno fa che la pizza sarebbe diventata protagonista in eventi importanti come Identità golose o come l'ultima festa di Vico.
Chi poteva immaginare tutta questa attenzione dei media, fino all'uscita di una guida delle migliori pizzerie, fra l'altro davvero ben fatta, scritta dalla giornalista napoletana Monica Piscitelli.
Insomma, dopo qualche secolo dalla sua nascita, si è finalmente appropriata della dignità che meritava.
bellissima giornata, da ripetere :-)
per qualcuno proseguita anche con una gradevolissima serata, di chiacchere e cibarie. E shopping compulsivo in La Pampa ;-)
Mi spiace solo per il tuo incidente di percorso, Leo. Stavolta "booking" ti ha portato fuori strada!
Vero, Maurizio: però ho avuto la possibilità di godere dei panorami dall'altura di Caserta Vecchia, passare sotto l'acquedotto Vanvitelliano... "non tutto il mal vien per nuocere"
E' stata davvero una bella giornata, anche la nostra piccola ha apprezzato le pizze di Salvo e il finger food di Iannnotti|