08
Giu 2012
ore 17:37

Ma quale Moleskine

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Zequenz-Notebook-Writing-Samples.jpg

Ma quale iPhone, ma quale iPad, io gli appunti al ristorante, quando giro per il mondo li scrivo sul mio block notes rosso Zequenz 360°.
Sembra una contraddizione per uno che parla spesso di ebook e di digitale ma devo confessare che dopo una lunga sperimentazione sono tornato alla carta perché il solo modo per prendere appunti in modo veloce e che resti come ricordo per me è quello di scrivere gli appunti su un notes.
A questo punto subentra la parte feticistica perché io sono una persona che si perde nei grandi negozi di cancelleria, a me piace toccare le penne, le matite, soppesare i vari quaderni, toccare i block notes e acquistarli.
Sono pieno di piccoli quaderni per gli appunti, a foglio bianco, quadrettato, a righe e li ho sperimentati in viaggio, Moleskine di tutti i formati in primis poi, un giorno a Sydney, nella bellissima libreria Kinokuniya, dove il reparto cancelleria è il paradiso, ho visto la mia Zequenz 360°, la mia agenda da viaggio, il mio notes definitivo.
E da allora viaggio col mio promemoria perché ogni sosta è contrassegnata dal nome del ristorante, il giorno della visita e via via tutti gli appunti del pranzo o della cena.
Quella dell'estero riporta 9 aprile Hoi An, Vietnam, vicino a Da Nang, cena da Miss Ly ore 17,30, quella italiana riporta Glass, Trastevere, mercoledì 6 giugno alle ore 22.
Su entrambe c'è scritto continua...

commenti 13

Mi sono affezionata alla Moleskine ma ho visto il sito di questa agenda e mi è piaciuta ma purtroppo si può acquistare solo negli States.

08 Giu 2012 | ore 21:38

Ma si possono anche mangiare?

09 Giu 2012 | ore 00:46

Chatwin ha inventato le Moleskine, gli italiani ne hanno depositato il marchio, adesso si trovano nel mondo.

09 Giu 2012 | ore 09:57

Mi piace l'idea della ricerca del giusto quaderno per gli appunti e mi piace il ritorno, se di ritorno si può parlare, all'uso della penna, della carta, a questo feticismo culturale assai apparentato al feticismo per i libri.
Ma credo che non siano numerosi quelli che hanno un quaderno con date e recensioni progressive, questa è un'epoca di improvvisazione e casualità.

09 Giu 2012 | ore 11:33

La voglioooo ma si vende solo sul mercato Usa e Amazon non me la spedisce :-((

09 Giu 2012 | ore 16:23

Ma dove lo avete letto che si puo' comprare solo in USA?
http://www.zequenz.com/wheretobuy.html

09 Giu 2012 | ore 19:43

Si, un bel sito ma se poi vai su Europa non c'è nessun link, e quindi? Dove si compra l'agenda? A Singapore?

10 Giu 2012 | ore 15:48

Ma allora, a che servono i vari iQuesto e eQuello? Siamo ancora al digital divide? E' da anni che non uso più agende, e il mio uffico portatile sta nel taschino della camicia.

10 Giu 2012 | ore 19:38

Caro Direttore è che noi ( 40enni e oltre )abbiamo una forma mentis è ancora cartacea,anche se per cultura e apertura al mondo siamo ben disponibili al nuovo, io ho un tablet con cui faccio molto ma non tutto, per la mia esperienza direi che il digitale, e specialmente il digitale mobile si sposa bene con la brevità,con ciò che è succinto,che non vuol dire superficiale,un articolo di giornale lo leggo volentieri sul tablet,un libro magari ponderoso no.
infine,per rispondere al sig. Stucchi, se è vero che mangiare e cibarsi sono cose differenti,lo è altrettanto segnarsi le scadenze sull'agenda elettronica o fissare il ricordo di un momento

12 Giu 2012 | ore 16:54

Sono con lei, Direttore, su carta. E le agende le conservo anno per anno, sempre lo stesso modello, ogni anno un colore diverso.

12 Giu 2012 | ore 21:17

non so se ha la possibilità di cenare in incognito come un suo collega, dato che il suo volto è molto noto, ma un piccolo aggeggio elettronico le permetterebbe di passare come anonimo, mentre prendere appunti su un block cartaceo temo toglga ogni dubbio

12 Giu 2012 | ore 21:53

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