25
Lug 2012
ore 13:17

Mozzarella Mandara, sai quel che compri?

< >

IMG_1796.JPG

Sfogliando i giornali questa mattina sono rimasto colpito da questa pagina a pagamento firmata dagli amministratori giudiziari della Mandara Spa.
Per i disattenti o per chi è in vacanza riassumo bervemente: Giuseppe Mandara, patron del Gruppo Mandara con sede a Mondragone, 200 dipendenti e 78.000 pezzi prodotti al giorno, è stato arrestato nei giorni scorsi perché, secondo gli inquirenti quella dei Mandara sarebbe stata un’impresa camorristica, alimentata con i soldi del clan La Torre, egemone nell’area di Mondragone, in provincia di Caserta. Altro elemento inquietante per i consumatori è relativo alla commercializzazione di prodotti con falso marchio dop e ad una partita di mozzarelle, nell'anno 2008, distribuite anche se contenenti frammenti di porcellana.

Questo è l'antefatto e oggi ecco uscire questa pagina-annuncio sul Corriere della sera, Repubblica, immagino il Mattino, dove gli amministratori giudiziari dicono che, sotto la vigilanza del Tribunale di Napoli, l'azienda produce secondo le normative di legge vigenti Mozzarella di Bufala Campana DOP di cui è diventata negli anni leader di produzione e quindi c'è da stare tranquilli.

Il comunicato si concude con queste minacciose righe: "All'uopo la società si riserva di adire l'Autorità Giudiziaria per tutelare eventuali azioni di terzi, volte a ledere l'immagine della stessa, originate solo da chiari intenti persecutori di natura concorrenziale"

Ledere l'immagine?
E quando venivano commercializzati prodotti con falso marchio DOP nessuno dei 200 dipendenti vedeva?
E la partita di mozzarelle distribuite anche se contenenti frammenti di porcellana? Anche allora nessuno aveva visto e sapeva?
Un'azienda della camorra è un'azienda dove nessuno vedeva o sapeva, umanamente comprensibile, commercialmente una vera macchia che non può cancellarsi con il cambio del nuovo direttore tecnico nominato dal tribunale.
Sicuramente se io vedessi sul banco di un supermarket o negozio il marchio Mandara penserei male e di certo non acquisterei la mozzarella di questo caseificio.
La buona reputazione commerciale si costruisce nel corso degli anni, si distrugge in un attimo e per ricostruirla ci vuole ben altro che un comunicato a pagamento.
Spiace dirlo.

commenti 54

Personalmente acquistiamo mozzarella di bufala solo da persone fidate e da piccole realtà di provenienza certa... per il resto non credo proprio che l'intero consorzio stia facendo una bella figura mediatica

25 Lug 2012 | ore 13:40

Quelli del Consorzio te li raccomando, spendono un sacco di soldi per invitare i giornalisti in Costiera, come è successo un paio di mesi fa, ma arrivano sempre dopo quando ci sono scandali come quello di Mandara o delle mozzarelle blu e taciamo della zona di produzione, in molte parti inquinata.

25 Lug 2012 | ore 14:01

Non è chiara l'ultima frase. Non si capisce se vogliono tutelare chi li denigra oppure o se vogliono tutelarsi loro...

25 Lug 2012 | ore 15:05

mi fa spece che la repubblica in una settimana pubblichi la denuncia di Saviano e la pagina comprata da Mandara.

25 Lug 2012 | ore 15:15

La pagina sui quotidiani non l'ha comprata Mandara ma gli amministratori giudiziari, pessimi comunicatori, però, come si intuisce leggendo il testo.

25 Lug 2012 | ore 15:55

Bonilli, il testo, che chiaramente è stato concordato con il tribunale e non potrebbe essere altrimneti vista la situazione, è volto a separare le responsbilità personali dall'azienda, che non a caso il gip vuole tutelare. se mandara sarà riconosciuto colpevole il patrimonio aziendale potrebbe infatti essere confiscato e, se tutelato, essere poi messo in vendita, realizzando un introito per lo stato. Quello che dispiace vedere è che si continua a dare per certo , definitivo, una cosa che per ora è solo una ipotesi accusatoria, grave, gravissima, ma solo una ipotesi. E se fosse errata? Andiamo con il lanciafiamme a bruciare lo stabiliemento? e poi che si fa, si chiede scusa e si dice, oh mi dispiace?
L'articolo di Roberto la Pira http://www.ilfattoalimentare.it/mozzarella-bufala-mandara.html dimostra di essere molto meglio informato di lei e più equilibrato. E poi, per favore, lei si stupisce che un giorno pubblichino Saviano e il giorno dopo un comunicato degli amministratori giudiziari volto a tutelare l'azienda? e si meraviglia che repubblica non batta ciglio? Repubblica avrà incassato a spanne qualcosa tra i 20 e i 40 mila euro per una paginata del genere, figuriamoci se ci sputa sopra, alla faccia di qualsiasi conflitto "etico".
saluti
PS Repubblica per quel che riguarda il settore alimentare va bene giusto per le ricette, le cappellate che spara a vanvera sono sempre ciclopiche (ricordate il mitico latte di bufala, in polvere, giunto via nave nientemeno che dalla Bolivia!, almeno avessero detto India..). E la bufala degli olii rancidi? Idem, e sugli OGM? Solo Petrini può parlare, sorry guys ma su questo fronte è una musica monotona sino al'inverosmile, ho persino scritto a loro un paio di volte ma da questo orecchio non ci sentono, viva il km 0 qualsiasi cosa voglia dire e pedalare

25 Lug 2012 | ore 16:21

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Mandara%3A+falsi+Dop+e+mozzarelle+all%27acqua+ossigenata&idSezione=16669

Ecco qui il link dove si vede che Mandara ha lasciato in commercio una partita di mozzarelle con pezzi di ceramica.
Altra notizia che si legge è l'espulsione della Mandara dal Consorzio della Mozzarella Campana DOP.
E infine c'è la produzione di un falso provolone del monaco.
Che dire, sarà innocente fino a sentenza definitiva, ma nel frattempo mi sembra che il settore commerciale ne prenda le distanze, a cominciare dalla Coop.

Una domanda, tutte le accuse della magistratura sono opera del signor Mandara solo soletto?
I lavoratori tutti innocenti in quanto lavoratori?
Comportandosi così la camorra va a nozze, nessuno vede, nessuno sa.

25 Lug 2012 | ore 17:45

Bonilli, non per puntiglio ma legga bene: l'azienda non è stata espulsa da niente e produce dop regolarmente, potrà non piacere ma è così e questa è la rettifica del consorzio pubblicata sul sito, basta volerla vedere:"Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop ha preso atto con soddisfazione della tempestiva azione della magistratura, che ha già provveduto ad insediare l’amministratore giudiziario della società ILC Mandara spa, coinvolta nell’operazione Bufalo del 17 luglio scorso, nonché il nuovo responsabile del ciclo produttivo.
L’azienda può quindi proseguire la propria attività, nel rispetto delle leggi e della tutela dei consumatori, nonché degli impegni e delle obbligazioni assunte, come auspicavano soprattutto le sue maestranze ed i suoi fornitori.
Anche l’ispezione eseguita dall’organo di certificazione, il CSQA di Thiene (Vicenza), ha riscontrato la piena conformità del ciclo di lavorazione e del prodotto finito ai parametri previsti dal disciplinare di produzione della mozzarella di bufala campana Dop.
Preso atto che l’inchiesta della magistratura non coinvolge in alcun modo il sistema di certificazione della Dop, né tanto meno la qualità del prodotto finito, come dimostrato dalla decisione di far proseguire regolarmente la produzione, il Consorzio di Tutela ribadisce il proprio impegno a proseguire nella stretta collaborazione con le istituzioni e con le forze dell’ordine, il cui operato si è dimostrato esemplare per prevenire i rischi di strumentalizzazione che gravavano sull’intero comparto della mozzarella di bufala campana Dop.
Nell’ambito di questo rinnovato clima di fiducia e collaborazione, il Consorzio di Tutela auspica che anche in questo caso si applichino i criteri già adottati in passato, ad esempio per il caso Parmalat, quando si seppero separare in modo chiaro e netto le responsabilità delle singole persone da quelle dell’azienda e dei suoi marchi"

L'ente di certificazione preposto dal MIPAF, il CSQA non ha rilevato problemi ed il falso provolone è in realtà un problema di etichettatura, almeno così sostiene l'accusa. Vogliamo chiudere l'azienda andando oltre a quanto disposto dal GIP? Mi sembra che questi voglia tutelare, a mio parere giustamente, l'impianto e la struttura produttiva, mentre lei neanche tanto velatamente estende le accuse a tutti i lavoratori, complimneti, un vero garantista. se avessero fatto così alla parmalat a quest'ora a parma ci sarebbero qualche migliaio di disoccupati in più, ma tanto a un gourmet che gliene frega? Quanto alla presa di distanza commerciale (inizialmente giusta, è normale volerci vedere chiaro, mi sembra il minimo) quanto scommettiamo che la Coop, che tutta è tranne stupida, li reinserisce come hanno già fatto altre catene? una cena da beck va bene?
Ah, la ceramica, beh qualla è solo nei pavimenti in clinker e a quanto dice la Pira non è mai neppure entrata in commercio. Un conto è un comunicato sull'onda di prime frammentarie notizie, un conto è comiciae a vedere le cose quando la nebbia comincia ad alzarsi, ma per lei l'azienda è comlpevole a prescindere, lo dice il PM e si sa, questi non sbagliano mai....mai.

25 Lug 2012 | ore 18:52

E la camorra non c'entra nulla, vero?
Mi colpisce questo modo ostinato di difendere qualcuno accusato di avere sistemato i conti grazie a capitali della camorra, un'eventualità impensabile in quelle zone, ovviamente.
Si potrebbe concludere che anche i casalesi sono vittime dei PM... pazzesco, mi mancava l'attacco ai PM, della cena da Beck lasciamo perdere, che è meglio, io leggo questo intervento con grande stupore, per non dire altro.

26 Lug 2012 | ore 00:12

A quando la negazione del fatto che l'agro casertano non e' inquinato, e che la camorra e' un invenzione dei PM?

26 Lug 2012 | ore 09:44

rubo questo spazio per una notizia che ha a che vedere con un tipo di ristorazione ai margini e che segna il passo della difficoltà nel denunciare certi fenomeni.
Io stesso non avevo visto traccia della notizia e l'ho appresa da un blog che seguo:
http://www.ihatemilano.com/?p=2794

26 Lug 2012 | ore 10:34

Bonilli, ciao.
Intervengo solo sulla tua chiamata come "correi o complici" dei lavoratori, mentre per il resto concordo su tutto.
.
Innanzi tutto non è detto che sapessero, che fossero al corrente con certezza, che il Titolare fosse in sodalizio con la maledetta camorra. Lo avranno anche pensato, lo avranno sospettato ma forse non ne erano certi.
.
Ma anche ne avessero avuta la certezza cosa avrebbero dovuto fare? Andare a denunciarlo? In una terra dove un lavoro a tempo è già una chimera, essere un privilegiato assunto non si butta nel cesso così, senza porsi dei problemi circa il mantenimento economico della propria famiglia.....purtroppo.
.
Certo, il mio è un commento amaro, acido, sconfortato e rabbioso. Perchè se un cittadino è costretto dal sistema a non denunciare il proprio titolare dai comportamenti vergognosi, è una sconfitta di noi tutti.
.
In una terra, in un territorio, come quello che il grande Saviano ci narra quasi quotidianamente non servono eroi. Semplicemente serve lo Stato, serve lavoro, servono Procure messe nelle condizioni di agire e punire, servono forze dell'ordine.
.
Soprattutto serve una politica lontana da certi ambienti, che non si trinceri dietro le numerose e negate autorizzazioni all'arresto per ministri, sottosegretari e parlamentari. Serve che i cittadini, tutti, in tutta Italia, finalmente votino bene, recidendo una volta per tutte il cordone fra malaffare, convenienza economica e rappresentanza politico istituzionale.
.
Una volta ottenuto tutto ciò potremo anche prendercela con il lavoratore che non denuncia il proprio datore di lavoro. Trovo sbagliato pretendere che siano eroi gli anelli più deboli della catena.
.
Ciao

26 Lug 2012 | ore 10:47

Bonilli, io non difendo assolutamente la camorra, e ci mancherebbe, solamente non emetto prima la sentenza aspettando che sia il giudice a farlo. E' così diffcile capirlo? lei sa con certezza che il Mandara è stato aiutato/colluso (tra l'altro mi sembra che i fatti ipotizzati risalgano agli inizi anni 80 e su dichiarazioni non ho capito bene di un pentito/non pentito)? Invidio le sue certezze, però visto che bisogna lottare contro la camorra e la mandara tutta (compresi i dipendenti)è una azienda a suo dire camorristica, la prego di scrivere a lettere cubitali, quando il prodotto sarà nuovamente sugli scaffali della GD tutta che, Coop, Auchan, Europsin, Conad etc etc AIUTANO LA CAMORRA.
Questa è la logica conclusione del suo discorso, lei non compra i prodotti dei camorristi e chi li mette in vendita è chiaramente colluso con questi ultimi, no? saluti
PS il mio non è un attacco ai PM, ma guardi che fine hanno fatto un sacco di accuse roboanti che poi si sono sciolte come neve al sole...lei parteggia sempre per l'accusa, vero? un dubbio mai eh? eh già, le granitiche certezze non vengono mai meno

26 Lug 2012 | ore 11:45

Buonasera,
Ma la Mandara in Italia in commercio c'e' o no?
Qui in California e' la Bufala (ah ah) piu' venduta, si sono accapparrati il mercato di una catena di supermarket chiamata Trader Joe's e io le ho ancora viste sugli scaffali oggi nonostante la notizia scandalo sia di un po' di giorni fa...che ci sia il silenzio del Consorzio sull'esportazioni??

26 Lug 2012 | ore 23:01

Salve a tutti....
Assolutamente indifendibile la situazione della Mandara...
anche se ora sono loro a fare da capro espriatorio per chissa' quante altre Aziende all'apparenza sane ma comandate dalla Camorra.
Purtroppo e' la triste realta' di una delle piu' belle regioni Italiane....

27 Lug 2012 | ore 08:25

Vedo che ci sono delle persone, evidentemente di fede berlusconiana, convinte che i PM siano cattivi e che pensano solo a danneggiare imprese e dipendenti.
Chiedo, come mai, per la tutela dei dipendenti e dei prodotti, le Aziende coinvolte nelle intercettazioni telefoniche in cui si capisce il livello di assoluta mancanza di responsabilità di talune persone a cui è affidata la salubrità dei prodotti, non cacciano i responsabili di tale scempio? Se è vero che i prodotti e i dipendenti non hanno colpa, perchè nessuno chiede scusa e si dimette per incapacità e eggerezza commessa?

27 Lug 2012 | ore 12:10

Caro sig Nardò, evidentemente lei pensa che ragionare un po'e non appiattirsi sull'accusa sia da berlusconiani. Mi dispiace deluderla ma nel mio caso prende veramente un granchio, e pure bello grosso. Quello che mi fa specie è che una volta a sinistra eravamo per il progresso e la scienza, ora il programma ce lo detta slow food e la coldiretti, una volta si guardava con sospetto a molte iniziative della magistratura perchè colpivano compagni, oggi siamo genuflessi davanti a woodcock o ingroia, mi dica lei...oggi hanno messo sotto sequestro l'ILVA. Cosa crede, che io non sappia dei problemi ambientali creati e dei morti? Certo, ma sono comunque anni, secondo molte fonti, che l'azienda sta effettuando interventi volti a ridurre le emissioni e il rilascio di diossina e la magistratura che agisce con la velocità della lumaca contesta ora e dispone il sequestro in base a dati analitici di quando ha aperto l'inchiesta, cioè molti anni fa. Avere dubbi di questo genere mi mette tra i berluscones? Le dirò di più, quando la procura di SM Capua Vetere mise sotto accusa l'allora ministro Mastella cadde, a seguito di questo, il II governo Prodi. Ricorda sui giornali? Mastella era poco meno di Riina. Cadde il governo (che comuqnue sarebbe caduto in ogni modo), e ritornò il berlusca, più trucido che mai e con i risultati che si sono visti. Siccome lei è lettore attento avrà visto come è finita la vicenda di Mastella: completamente scagionato, nulla, fine, aria fritta e accuse inconsistenti. Ecco, per favore, ora non dica che sono dell'UDEUr o come cazzo si chiama ora, io cerco solo di ragionare, di coltivare il dubbio, cosa che, evidentemente, come in tutte le chiese che si rispettano è vietata.
Le do anche un consiglio, se vuole farsi una sana risata e capire certi meccanismi pavloviani della mia sinistra si legga l'illuminante pezzo di Paolo Flores D'Arcais sulla bomba di Brindisi, quando l'ho letto la prima volta non ci credevo, riusciva a ricondurre la boimda, chiaramete senza dubbio alcuno,...a berlusconi e ai servizi. Qui è la stessa cosa, il colpevole c'è già, la mozzarella è della camorra (lo dice San Saviano, oggio poco meno della tavole delle legge), fa schifo ed è pericolosa. Cosa importa sapere, tanto per dire e citando l'informato articolo di La Pira sul Sole 24 ORE che invece quel lotto non è mai entrato nel circuito commerciale? Nulla, lo dice Saviano. Che tristezza aver sempre bisogno di eroi, e che eroi.

27 Lug 2012 | ore 15:37

La fede berlusconiana era riferita ad un atteggiamento di fronte alle lecite indagini e ai sequestri di un Giudice che cerca di fare il proprio lavoro. Non certo a Lei. Sicuramente ai comunicati del Gruppo coinvolto nell'operazione Bufalo, che torno a ripetere, non rispondono compiutamente per mezzo di fatti concreti ai dubbi del consumatore. Si nega l'evidenza (esistono intercettazioni che denotano un metodo cialtrone e irresponsabile di gestire un argomento serio come quello della sicurezza alimentare). Se si vuol tutelare veramente i lavoratori, caro mio, bisogna che chi ha sbagliato chieda scusa, paghi e si dimetta. Qui invece si diffida, si fa la voce grossa. Anche questi sono segni di estrema debolezza.

28 Lug 2012 | ore 10:06

Un plauso a Francesco che una volta tanto ci ricorda ciò su cui si basa la nostra giurisprudenza: nessuno è colpevole fino a prova contraria, non l'opposto. Dovrebbe dirlo anche il comune buon senso ma a quanto pare non c'erano tutti quando l'hanno distribuito.
E' così difficile capire che ci sia un'operazione mediatica in corso? Accertiamo le responsabilità prima di trarne conclusioni scontate.

30 Lug 2012 | ore 21:10

E bravo Alberto. Ci mancava un altro rappresentante del partito degli impuniti, in nome del garantismo sfrenato.
Punto primo, nessuno condanna, esercitiamo la libertà di pensiero.
Che ne direbbe di andarsi a fare una bella crocera tra le isole dell'arcipelago toscane a bordo di una bella nave in mano a Schettino? Dopotutto non esiste condanna, solo accuse che il buon Schettino e i suoi avvocati stanno controbattendo. Egli infatti non è più agli arresti domiciliari e va pure in televisione...
Ma Costa Crociere, che vuole difendere il proprio business e i propri dipendenti, non consente a Schettino la navigazione. Nel caso di cui stiamo discutendo, si dice: nessun colpevole fino al terzo grado di giudizio, le intercettazioni e le cialtronerie gestionali? Problemi di etichettatura...
Quando c'è di mezzo la sicurezza, sul lavoro, del pubblico, alimentare, non si parla con le carte... si agisce. Altrimenti il mercato, che poi è il vero regolatore di tutto, ti punisce.

31 Lug 2012 | ore 08:55

Il Signor Giuseppe Mandara è stato scarcerato nella notte. Ed ora cosa succederà. Quanti di voi avranno la correttezza di dire " forse ho sbagliato". Ho creato un danno all'immagine ad un'azienda solida che da lavoro a centinaia di famiglie. Mi sembra piuttosto inverosimile che un Giudice dopo appena 10 giorni, rimetta in libertà un uomo accusato di reati gravissimi che comporterebbero addirittura l'ergastolo. Con la stessa veemenza accusatoria sarebbe opportuno chiedere scusa.

31 Lug 2012 | ore 10:25

Il signor Mandara è stato scarcerato perché non può più inquinare le prove nè reiterare il reato.
Ora ci sarà il processo, le accuse gravissime rimangono tutte, non c'è nessuna connessione tra la scarcerazione e i capi di accusa.

31 Lug 2012 | ore 11:11

Ma che strani tutti questi difensori di Mandara, ma che strani questi PM che inventano accuse gravissime, tanto più incredibili in una terra immacolata e dove reati come quelli ipotizzati dai PM sono una rarità.
I Casalesi? Propaganda, niente di certo.

31 Lug 2012 | ore 11:17

Direi che Legale, nomen omen, dice una cosa corretta, non c''è nessuna relazione tra la scarcerazione e i capi di accusa che non mi sembra proprio siano stati archiviati.
Non pensavo che Mandara fosse così popolare, non pensavo che il lavoro della magistratura fosse così contestato in terra di camorra come quella dove la vicenda si svolge.

31 Lug 2012 | ore 11:21

Nessuna contestazione ai Giudici, il loro lavoro è sacro ma è piuttosto sorprendente come conosciate le motivazioni di una scarcerazione non ancora depositate. Bravi! Io che nella martoriata terra della camorra ci vivo so di cosa parlo.La calunnia è perseguibile caro legale quì il diritto di cronaca si arresta.

31 Lug 2012 | ore 11:32

Calunnia di chi, dei PM? di chi riprende un documento dei magistrati?
A Napoli il nome Mandara non è accolto con sorrisi e non è da oggi che corrono voci.
Le voci però non hanno peso giudiziario, i provvedimenti dei PM si.

31 Lug 2012 | ore 11:39

Voci............ I PM in questa fase giudiziaria non ci sono.Il processo in via cautelare per fortuna non alberga in Italia! Caro Legale, la calunnia non può essere riferita al Giudici ma a chi indiscriminatamente accusa senza conoscere, semplicemente inventando.Ci sono momenti, in cui talvolta, mi vergogno di essere Italiana.

31 Lug 2012 | ore 12:06

Caro Bonilli, vedo che persiste nella linea presa: mandara è in terra di camorra, è a sua volta camorrista e camorristi sono pure i dipendenti che non potrevano non sapere. stamani è stato scarcerato, ma su coniglio di legale, lei continua ad insistere. Non vogliamo vedere l'ordinanza? Perchè può essere che l'ordinaza dica anche qualcosa di più e dopo, lei, giornalista con la schiena dritta, farà un bell'articolo dicendo a caratteri cubitali che ha sbagliato a gettare fango, reiteratamente, su una persona. io la seguo, a tratti, da quando il gambero rosso usciva come supplemneto del manifesto, nel suo modo di ragionare vedo la deriva che ha preso la mia sinistra. Invece di coltivare il dubbio si abbraccia sempre una fede, oggi rappresentata evidentemente dai PM che come le ho ricordato con l'esempoio di Mastella o altri di cazzate ne fanno ogni santo giorno. Mandara è popolare perchè evidentemnte sarà stato capace di conquistare fette di mercato e consumatori, ma qui non si contesta affatto il lavoro della magistratura, si contesta un arresto spettacolo (alrimenti non li fanno neppure) basato solo su parole di un pentito e intercettazioni telefoniche anche fuori contesto. Le dico solo questo, ieri l'espresso riporta un articoletto dove il pentito la torre sostiene che il mandara fosse stato truffato da emilio fede con una partita a carte (stile regalo di natale)e lui lo aiutò (immagino con che mezzi) a recuperare degli assegni. Ora Bonilli e Legale, un dubbio, ma anche piccolo non vi viene? prima da 700 milioni a sto tipo e poi gli tocca andrae a recuperali in giro xchè è un noto giocatore di carte?????????????????????? sono io che coltivo il dubbio o voi che una volta presa la filonata volete andare avanti a testa bassa? Credo che oggi o al massimo domani sul denaro.it ci sarà come al solito l'ordinanza, aspettiamo e vediamo, ma oggi mi sembra che i gioudici del riesame abbiano seganto un punto a favore di mandara, ci scommettiamo?

31 Lug 2012 | ore 12:11

Anche io mi vergogno di essere italiano quando vede i servizi su Casal di Principe, sulla popolazione collusa, sul fatto che la camorra non esisterebbe senza la complicità e il silenzio di molti.
Perché la camorra ha base in Campania e i Casalesi senza Saviano sarebbero sempre rimasti nell'ombra.
La camorra c'è fa affari e ormai è anche al nord ma per voi Mandara è solo un arresto spettacolare.
Bella idea della magistratura.

31 Lug 2012 | ore 12:49

Uno che abita in Campania e dice di vergognarsi di essere italiano fa harakiri?

31 Lug 2012 | ore 13:05

Anche il Signor Enzo Tortora INNOCENTE scrisse di vergognarsi di essere italiano. Anche in quel caso certa stampa spettacolare lo condusse in cella. L'esito fu terribile, la Campania fa parte della Repubblica Italiana ed io ho la fortuna di viverci nonostante tutto.

31 Lug 2012 | ore 13:32

Fantastico, si scopre che l'inchiesta su Mandara è stata orchestrata dalla stampa e che lui è in cella per istigazione dei giornali.
Tirare in ballo Tortora sul caso mandara è osceno e dimostra come monica attacchi a testa bassa la magistratura e difenda a testa bassa mandara.
Senso della giustizia o interessi personali? Perché almeno in questo blog non ho mai visti gente che interviene con tanta "passione" su un tema che solo il processo chiarirà.
Oppure mandara è innocente a prescindere?

31 Lug 2012 | ore 13:38

Pensavo si discutesse proprio di questo.Della Verità, non della giustizia o della magistratura. Un imprenditore accusato in Campania di reati mafiosi può anche fallire.Tortora fu accusato e dopo anni di gogna mediatica assolto.La stampa parla di processi, di accuse, di boss. Le sembra giusto? La magistratura deve fare quello che fa e lo fa anche con mezzi e risorse umane allo stremo.Il diritto di cronaca ha un limite ed è la verità di quanto si scrive, in questo caso lo si è superato.

31 Lug 2012 | ore 14:00

Leggete il mattino online. In prima pèagina dice di annullamento dell'ordinanza in tutte le accuse. La soluzione era nel libro Gomorra e nel libro del giudice Cantone ( solo per giustizia). Veniva spiegata la figura del Mandara.Alla fine aveva ragione lei Monica ed le chiedo scusa se mi ero unito alle mille voci al sonito manzoniane dubitando di un onesto imprenditore.

31 Lug 2012 | ore 14:09

Sig Chef1, io conosco il Sig Mandara. La ringrazio per la sensibilità, lei può guardarsi allo specchio e dirsi una persona per bene.Con l'augurio che non capiti più a nessuno.

31 Lug 2012 | ore 14:58

Grazie è bello sapere che qualcuno sa dire di aver sbagliato.

31 Lug 2012 | ore 15:22

Non ho ancora elementi certi, ma a questo punto visto Il Mattino direi che non solo è caduto tutto, ma che qui ora se ne vedranno delle belle, in quanto il PM ha preso un bel granchio. Adesso attendo fiducioso che Bonilli (magari con la consulenzza di Legale, che di legale ha solo il nome, perchè non penso proprio pratichi la professione viste le argomentazioni che porta) faccia un bell'articolo dove, con schiena dritta e quella professionalità che gli è riconocsciuta, chieda scusa non per aver dato la notizia (e ci mnacherebbe altro!) ma per l'enfasi distorta con la quale l'ha riportata e sostenuta al di la di ogni elementare principo giuridico, soprattutto per aver "camorrizzato" tutto e tutti sulla base del non poteva/no non sapere. Come si sta vedendo, così almeno sembra ad oggi, non sapevano perchè non c'era nulla da sapere a meno che, con il sostegno di gente come cuocovero1 o il sig. Nardò, non voglia adesso accusare i tre (tre, non uno..) giudici del riesame di essere anche loro camorristi o collusi o venduti. I giudici sono giudici, a volte condannano a volte assolvono, a volte ci prendono a volte sbagliano. Per la mia etica meglio un colpevole fuori che un innocente dentro, ma mi sa di essre in minoranza, vabbeh, come al solito e come sempre. Orsù Bonilli, batta un colpo se c'è e prenda su carta e penna telematiche per cominciare, se non altro, a formulare qualche dubbio. Penso che siano a questo punto diversi i lettori che attendono una cosa del genere.
cordiali saluti

31 Lug 2012 | ore 15:22

Chiedere scusa per l'enfasi? Roba da Iran dei mullah e da brividi.

31 Lug 2012 | ore 15:38

Il post riporta la notizia dell'intervento dei magistrati, ha un punto di domanda nel titolo e allarga il discorso ai numerosi casi di infiltrazione della camorra in questo settore.
Mi sembra che La Campamia e la zona dei casalesi non siano zone vergini, o anche questo è falso?
Mandara è stato scarcerato e il giudice del riesame ha annullato ordine di carcerazione e inchiesta.
Bene, Mandara per fortuna non è come i fratelli Viglione.

31 Lug 2012 | ore 15:50

Bonilli, mi spiace vedere che fa finta di non capire, del resto ora è lei che ci sta rimettendo la faccia e immagino che la cosa le dia piuttosto fastidio. Non si tratta di enfasi, poi se vuole giocare con le parole faccia pure, ma di rettificare parte sostanziosa di un articolo. Visto che le è difficile l'aiuto io, guardi un po' se queste parole oggi non suonano fuori posto:
"E quando venivano commercializzati prodotti con falso marchio DOP nessuno dei 200 dipendenti vedeva?
E la partita di mozzarelle distribuite anche se contenenti frammenti di porcellana? Anche allora nessuno aveva visto e sapeva?
Un'azienda della camorra è un'azienda dove nessuno vedeva o sapeva, umanamente comprensibile, commercialmente una vera macchia che non può cancellarsi con il cambio del nuovo direttore tecnico nominato dal tribunale.
Sicuramente se io vedessi sul banco di un supermarket o negozio il marchio Mandara penserei male e di certo non acquisterei la mozzarella di questo caseificio.
La buona reputazione commerciale si costruisce nel corso degli anni, si distrugge in un attimo e per ricostruirla ci vuole ben altro che un comunicato a pagamento." se questo passaggio le suona ostico provi a rivedere questo, scritto di rimando a mie pacate considerazioni:"E la camorra non c'entra nulla, vero?
Mi colpisce questo modo ostinato di difendere qualcuno accusato di avere sistemato i conti grazie a capitali della camorra, un'eventualità impensabile in quelle zone, ovviamente.
Si potrebbe concludere che anche i casalesi sono vittime dei PM... pazzesco, mi mancava l'attacco ai PM, della cena da Beck lasciamo perdere, che è meglio, io leggo questo intervento con grande stupore, per non dire altro."
Eh, la colpisce il modo ostinato di difendere...a me colpisce il modo ostinato di massacrare qualcuno (distruggendo anche quella reputazione commerciale da lei citata)e poi non avere le palle di dire ho sbagliato, e qui, mi perdoni ma ormai è evidente a tutti i lettori, anche ai fans più scatenati, se c'è un mullah predicante con codazzo di pasdaran è lei con alcuni dei signori sopra citati;
le costa tanto scrivere che il mandara è stato rimeso in libertà e che l'azienda nulla ha a che fare con la camorra? E' così difficile alzarsi e dire ho sbagliato? A me l'ha insegnato mio padre e, mi creda per esperienza personale, costa sempre tanto ma è indice di una certa maturità. Gli uomini ammettono i propri errori, solo i bimbetti continuano a negare. Voglio ancora sperare, e credo q auesto punto di non essere il solo, in un bell'articolo di rettifica. Forza e coraggio Bonilli, c'è la può fare.

31 Lug 2012 | ore 16:04

Signor Bonilli,
Cosa penserebbe se qualcuno domani l'accusasse di essere uno stupratore,o un pedofilo, o un affiliato. Le chiudesse il blog, ed i giornali di mezzo mondo senza prove la incriminassero. Qui si parla di uomini che nonostante tanti problemi reali vanno avanti anche per i loro dipendenti. Associare un uomo ai casalesi è un'offesa gravissima in un'economia di nicchia come quella dei formaggi dop. Non conosco gli affari economici della Mandara group ma di sicuro ci vorranno anni per superare i pregiudizi che ormai gravitano sul gruppo.Legga i giornali on line in Australia, Usa, Europa del giorno dell'arresto. Chi pagherà per tutto questo se non si riesce a chiedere scusa quando si sbaglia?

31 Lug 2012 | ore 16:14

Bonilli, poi giuro che non la stresso più perchè capisco il suo imbarazzo e anche alcuni fan stanno già facendo retromarcia (vero Legale? legale ma de che???) ma visto che lei aveva citato proprio la COOP come fonte autorevole e sottolineava la presa di distanza le do, probabilmente, un dispiacere: ecco cosa c'è all'ipercoop di bari e, a questo punto, credo in qualsiasi altro punto vendita
le mando il testo perchè la foto non riesco ad inserirla, se la vuole (e a questo punto sarebbe il caso di metterla in bella evidenza) gliela mando privatamente.

A SOCI E CONSUMATORI

MOZZARELLE DI BUFALA E CASO MANDARA

A SEGUITO DELLE NOTIZIE RIPORTATE DAI MEDIA ETC ETC (IL COMUNICAYO RIPERCORRE LA LEGITTIMITA’ DELLA DOP ETC ETC.) COSI’ CONCLUDE

COOP HA DECISO DI VENDERE I PRODOTTI DELLA MANDARA SPA PER GARANTIRE L’OCCUPAZIONE E LA LEGALITA’ IN UNA REALTA’ GIA’ COLPITA DURAMNETE DALLA CRISI ECONOMICA E DALLA CAMORRA.

E, dal tenore del testo, ancora non sapevano della decadenza delle accuse!
Bonilli, non rimanga l’ultimo giapponese, faccia un passo avanti..


31 Lug 2012 | ore 16:18

Questa storia insegna a coltivare il dubbio. La Campania è una terra ammalata ma forse bisogna pensarci un po' prima di arrivare a mettere nero su bianco delle Verità Assolute. Rinnovo la mia stima per Francesco e per gli altri che hanno contribuito a rendere questa discussione degna del suo nome. Sig.Nardò, vediamo che succede ora. Non è in nome del garantismo sfrenato che ho scritto ma in nome di un principio di giustizia base. Per quanto riguarda Bonilli, spero che si goda una mozzarella Mandara fresca di dissequestro.

31 Lug 2012 | ore 16:29

Bonilli, a proposito di toni, questa è sua ed è nell' altro post dedicato alle agromafie. A casa mia si dice che questo scritto sia affermativo, ma forse lei dimentica facilmente
"L'ultimo episodio dell'accoppiata cibo-mafie riguarda Mandara, azienda leader nella produzione della mozzarella, i cui veri proprietari, si è scoperto dopo lunghe indagini, erano i Casalesi."
Si, buonanotte, e per favore avvisi i simpatici casari delle foto che non si fa entrare gente in caseificio senza le adeguate dotazioni (cuffiette, galosce, camice etc) xchè se viene l'asl li chiude. E' normale prassi igienica in tutti i laboratori alimentari, non è facoltativo o un optional....si possono perdere capelli, o peggio monili, guardi li che foto, un vero atto di accusa, le tolga dia retta, è un consiglio gratis e avvisi gli amici di avere un po' d'occhio, magari anche un sistema haccp. Ma forse nonostante anni e anni di gite gastronomiche questi novità non le sono ancora arrivate. Vabbeh, c'è tempo per aggiornarsi, nel frattempo attendiamo con ansia articolo, sta scrivendo?
saluti

31 Lug 2012 | ore 16:48

Ecco cosa succede. Che un indagine legittima, porta a galla un sistema di adulterazione e contraffazione della Mozzarella di Bufala Campana DOP. Ma tutto ciò non conta, i rapporti di prova taroccati non contano, le intercettazioni in cui si dice che quelli di COOP non sannno delle marchiature DOP... non contano. Conta solo il posto di lavoro dei dipendenti finchè fa scudo al posto di chi invece dovrebbe chiedere scusa per aver "talvolta" dato da mangiare a noi delle schifezze adulterate. La giustizia è capace di indagare e tornare sui suoi passi, chi ha usato le leggi sulla sicurezza alimentare a suo uso e consumo no. Continuate a difenderli e mangiate voi quei prototti.

31 Lug 2012 | ore 17:14

Da quello che ne so, sono cadute anche le accuse di adulterazione. Non esistono i FATTI ma le loro interpretazioni. Si è trattato di un semplice equivoco sulle parole usate nelle telefonate. Nessuna ceramica messa in commercio, nessun dop improprio, niente di niente. Il latte vaccino usato per le mozzarelle era per la produzione del NON dop. Come da protocollo. Non si salvano solo posti di lavoro ma anche tante coscienze che, a differenza della sua, si sono ravvedute in tempo.

31 Lug 2012 | ore 17:32

Nessun articolo di rettifica, nessuna scusa, ho lasciato tutti i vostri insulti, così siete appagati, domani leggeremo il dispositivo.
Il comunicato del Coop fa il paio con quello di chi dice che per salvare l'occupazione a Taranto la magistratura non doveva intervenire.

Ps. Nella foga non ha letto che alle 15,38 ho pubblicato il link alla pagina del Mattino.
E per me è finita qui, se voi volete continuare a rumoreggiare tra di voi, continuate pure.

31 Lug 2012 | ore 17:56

Gia che è così informata, l'acqua ossigenata serviva per allungare la data di scadenza, per il trattamento del siero ad uso animale o per scolorire i capelli. Sicuramente la terza n'evvero?

31 Lug 2012 | ore 18:15


La buona reputazione di un giornalista si costruisce nel corso degli anni, si distrugge in un attimo e per ricostruirla ci vuole ben altro che un link del Mattino.
Spiace dirlo.

31 Lug 2012 | ore 18:28

Ho chiesto lumi ad un'amica, docente presso la facoltà di farmacia della Federico II, l'acqua ossigenata, nelle giuste proporzioni è adatta a sconfiggere i batteri. Viene impiegata nell'indstria alimentare,nell'igiene. Ma vedo che Lei è molto preparato, forse lavora per qualche caseificio concorrente a Mandara?
"Se l'invidioso potesse guardare il sole, non ne vedrebbe che le macchie". Si rassegni, è nel torto più marcio.

31 Lug 2012 | ore 18:40

Ho letto semplicemente gli articoli che sono apparsi sulla rete. Proprio perchè non ne capisco più di tanto mi sono allarmato e la tempo stesso mi fa piacere di parlare su questo Blog per saperne di più in particolare da gente come Voi che ha preso delle Lauree per spiegare alla gente semplice che ha famiglia che l'acqua ossigenata si può usare nei cicli produttivi degli alimenti.

31 Lug 2012 | ore 18:53

E' perdonato!! a volte ci facciamo prendere dal panico, proprio perchè non capiamo di cosa parliamo. Capita a tutti noi. Buona serata.

31 Lug 2012 | ore 19:10

Mai visto intervenire questa gente in questo blog, mai, proprio mai.
Poi per Mandara si sono materializzati e sono convinto che se bonilli guarda gli IP molti sono taroccati, cioè tutti questi interventi sono di gente anonima, tutti paladini della mozzarella e di mandara ma senza un nome e cognome.
E in futuro nessuno di loro comparirà più fino al prossimo caseificio preso col sorcio in bocca e, temo, non ci sarà da aspettare molto.

31 Lug 2012 | ore 19:29
Risotto_barbera.jpg Risotto alla barbera

Il cielo è più grigio e la temperatura è calata, è tempo di piatti caldi e...


ultimi commenti

  • devis assurance auto gratuit - Cette situation ne fort que moi Oegsameilleur assurance autouo,...
  • Poker - Hi my family member! I wish to say that...
  • Matteo M. D. - Le microspie possono installarle tranquillamente anche di giorno, è...
  • Stefano Bonilli - Io non uso mai la logica lombrosiana e quindi...
  • Ambrogio - Perdonate ma davvero credete a queste affermazioni? Non vi...
  • Stefano Bonilli - Sarebbe interessante capire come fanno polizia, carabinieri e guardia...

ultimi post

14
Apr
Le vite degli altri, cioè di tutti noi, spiate anche al ristorante - Una scena tratta dal film "le vite...
12
Apr
Assunta Madre, un ristorante di pesce fresco e "cimici" - Assunta Madre, Il ristorante di attricette tv,...
09
Apr
Panino, dove hanno venduto una tonnellata di pane di Matera - Fatti 50 metri, forse meno, dall'ingresso...
02
Apr
Josean Alija, il Guggenheim di Bilbao, il ristorante Nerua e la sua storia - Se non siete mai stati da...
31
Mar
Bonci fa traffico... e anche pane e pizza - Gabriele Bonci è un bravo cuoco...
26
Mar
San Carlo olet? - Non è uno spot pubblicitario ma...
25
Mar
Car sharing alla romana, quasi un'amatriciana - Dal 2008 io non possiedo un'automobile,...
21
Mar
Eataly Smeraldo, Milano vicino all'Europa - Sono stato a visitare Eataly Smeraldo...
Pici_1.jpg Pici con le briciole

Dopo tanto sud torniamo nell'Italia Centrale, in Toscana, per raccontare una bella ricetta semplice e popolare,...


ultime letture

IMG_2291.JPG Viaggiare in aereo con 200 romanzi, saggi e libri di cucina

Leggendo sul New York Times alcuni autorevoli pareri...


Ferricuoco.JPG Maria Antonietta Quaresima ovvero Marie-Antoine Careme detto Antonin

Poco tempo fa parlavo con un giovane...


IMG_0522.jpg Gianni Brera, il grande padano

Ho ripreso in mano La pacciada, il...


Twitter
Friendfeed