20
Ago 2012
ore 12:17

Scott Mckenzie 1939-2012

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Questo è un post per vecchi sessantottini.
E' morto Scott Mckenzie, ha cantato San Francisco, un po' la colonna sonora, insieme con altri famosi motivi, della nostra gioventù.
Piano, piano si spengono le luci, ci sono i ricordi e per me questa musica è un ricordo struggente della mia gioventù, dei miei sogni, delle mie speranze.
Sono triste, ma so che va così e non resta che ricordare, senza nostalgia ma con affetto.
Sulla Stampa un bel ricordo con tanto di foto e colonna sonora.

commenti 11

Di sessantottini che leggono questo blog ce ne devono essere pochi... :-(

20 Ago 2012 | ore 14:46

Questi sono ricordi che uno mette su carta o, come in questo caso, su web più per sè che per gli altri.
Non sono importanti i commenti, è come aver messo un fiore sul davanzale in ricordo.

20 Ago 2012 | ore 16:08

Possono dire quello che vogliono del '68 ma almeno ha lasciato splendide canzoni ed idee che non moriranno mai!!!! Altro che bandane, trote, mignon, squole radio elettra, milano da bere,clclclcl, etc. etc. etc

20 Ago 2012 | ore 17:15

Nel '68 avevo 11 anni, ma a 13 feci il mio primo maggio quando Michele Santoro era leader di Servire il Popoo e Lucia Annunziata era al Manifesto. Sono seguiti i sei anni più belli della mia vita, si respirava un clima di libertà, nulla sembrava impossibile e tutto doveva essere messo in discussione. Si volantinava e si studiava, tanto, e si imparava ad ascoltare, a stare tra la gente, ad essere curiosi di chi era diverso, ogni cultura aveva qualcosa di buono da prendere, ogni divieto era fatto per essere violato.
Dal '77 in poi con la droga è iniziata una deriva che sembra non aver emai fine. Ma ci consola il ricordo di quegli anni, la loro musica ancora oggi ci sveglia la mattina e, nonostante tutto, ci fa sorridere e non ci ha tolto la voglia di cambiare.

20 Ago 2012 | ore 21:46

bravo direttore, il ricordo di questi personaggi è fondamentale. ottimo intervento luciano... parole sante e tutt'altro che nostalgiche. anzi, nel nostro piccolo, anche solo rimembrare certe sensazioni (lo dico io che ho meno di 30 anni), deve spingerci a migliorare un poco le cose ogni giorno. proprio la lezione di quegli anni, la morale che emergeva da canti di libertà come when the ship comes in di bob dylan o san francisco di
Scott Mckenzie, dobbiamo mantenerla viva, aggiornarla, ma mai dimenticarla.
un fiore virtuale anche da parte mia...

21 Ago 2012 | ore 09:46

Hippie, da wikipedia:"...Queste persone avevano ereditato i valori sottoculturali della Beat Generation, creando una controcultura con proprie comunità che ascoltavano rock psichedelico, abbracciavano la rivoluzione sessuale e l'uso di stupefacenti come gli allucinogeni e la cannabis, al fine di esplorare e allargare lo stato di coscienza...".
Da ventenne quale sono, non considererò mai Mckenzie un eroe, tantomeno un cantore di libertà.
Il significato di libertà è in continuo mutamento, ma di certo non è infrangere le regole ad oltranza e a prescindere.
Il '68 suona tanto come l'inizio della crisi, morale sopratutto, che paghiamo ancora oggi, poi continuata dalla DC, PD, PDL, PCI, CGIL, CISL, UIL e via discorrendo.
Fra quarant'anni chissà per chi dovrò mettere un fiore, reale o virtuale, sul mio balcone.

22 Ago 2012 | ore 00:52

Wikipedia come fonte... Qualche approfondimento in più? Così, giusto per non sembrare più vecchio di me a soli 20 anni

22 Ago 2012 | ore 13:02

@niko mi permetto solo di definire questo intervento infelice. Sei sicuro di essere un ventenne? Guarda che nel '68 la morale della DC non accennava nanche a dare segni di cedimento di inizio della crisi....purtroppo.

22 Ago 2012 | ore 13:07

E' fantastico che mia nonna nata negli anni '20 fosse estremamente più moderna di Niko. ;-)
Però liquidare dalla Beat Generation agli anni '70 con "infrangere le regole ad oltranza e a prescindere" e "crisi, morale sopratutto, che paghiamo ancora oggi, poi continuata dalla DC, PD, PDL, PCI, CGIL, CISL, UIL"...'mazza che visione triste dell'epoca fervente che ho sempre invidiato. :-(
Si sconsiglia al giovine la visione di due grandi film passati recentemente su Rai5: "Stones in exile" e "It might get loud"!

p.s. vediamo se a distanza di tempo l'antispam divoratore di tutti i miei commenti è un po' cambiato?

22 Ago 2012 | ore 13:39

Il '68 andrebbe criticato e anche a fondo, però la barzelletta che sia la causa della " CRISI MORALE" del nostro paese la dicono da anni i reazionari che non vedono l'ora di irregimentare tutta la società,e alcuni di questi stanno a Rimini a fare un meeting, niko secondo me è davvero un ventenne e si è dato il compito di " tornare ai veri valori " e magari tra un pò ci dirà cosa è necessario intendere oggi per Libertà.
Io vengo da una scuola di pensiero che parlava più appropriatamente di liberazione.

22 Ago 2012 | ore 16:13

Il movimento che lui rappresentava non è ciò in cui mi riconosco, tutto qui.
Non dico cosa sia giusto o sbagliato, cosa è necessario intendere per libertà e neanche che wikipedia sia il massimo dell'informazione.
Bisognerebbe far conoscere ai ragazzi le facce di tutte le medaglie, facendoli scegliere con consapevolezza vera i loro punti di riferimento, ma non serve leggere un'enciclopedia o chissà quanti libri per vedere cosa ci ha tramandato questo movimento, cosa ci hanno lasciato queste parole.
Non mi sento affatto vecchio, anzi è chi si vanta di progresso, chi ha venduto e vende tuttora vento che lo è sicuramente "più" di me.

24 Ago 2012 | ore 23:34

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