29
Set 2012
ore 10:17
ore 10:17
Il Mercato del pesce e della carne di Dubai
Il mercato del pesce di Dubai è bello, pulito e da visitare.
I mercati sono il vero specchio di un paese e questo è quasi perfetto: banchi in marmo, pavimenti pulitissimi, addetti in divisa (linda e stirata) con sulla schiena segnato il settore dove operano, grandi quantità di pesce anche se le varietà sembrano limitate.
Il neo è che questo enorme mercato è aperto, senza aria condizionata, che è presente, invece, nel reparto carni. Non credo che la scelta sia dovuta ai costi, qui tutto mira al record e l'aria condizionata è ovunque, ma a parte questo neo, il mercato del pesce e quello della carne sono ben altro dai mercati asiatici, penso a Mumbai, a Shangai, a Bangkok.
Tutti sono gentili, alle 11 del mattino siamo i soli turisti occidentali, fuori ci sono 38° e i banchi ai bordi della grande tettoia saranno ben oltre i 40° ma non si avverte nessun cattivo odore, il pesce è tutto fresco e i clienti scelgono con cura.
Molti si offrono di mettersi in posa con la loro merce e ogni banco chiama per essere fotografato cosa completamente diversa che in altre nazioni, ricordo Mumbai e il distacco, quasi sopportazione verso l'occidentale, per non parlare di quel mercato della carne di Mumbai, per me una delle esperienze più choccanti.
Già, perché qui il settore carne è più piccolo ma pulito e immerso nell'aria condizionata.
Sarà un'impressione, ma si avverte una minore disponibilità e gentilezza ma avendo il ricordo di ben altro mercato tutto appare normale, lindo e pulito.
Sui banchi ci sono poche varietà di carne ma se penso ai 40° capisco che passi qualunque desiderio di carne, almeno in questa stagione.
Torniamo alla metropolitana e, con un balzo nello spazio, perché è un viaggio di 40 minuti, e nel tempo, perché stiamo andando nel più grande magazzino del mondo, andiamo a pranzare ai piedi del grattacielo, il più alto del mondo, ovviamente.
Tanto per vivere sulla pelle le contraddizioni di questo paese.
Foto di S. Bonilli
Stefano Bonilli
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direttore, anche io ho vissuto le stesse sensazioni: ordine, pulizia . al mercato della frutta dovunque mani che generosamente offrono qualcosa da assaggiare...
belle le sensazioni che riesce a trasmettere con immagini e parole.. Sono curiosa di leggere il post sul ristorante ai piedi del grattacielo.. tutto per me irraggiungibile ma conosciuto attraverso le parole di conoscenti che hanno lavorato a Dubai ed Abu Dabi.
Conoscere altri luoghi ed aprire la mente aiuta ad apprezzare ciò che si ha e che ci viene dato.
La ringrazio Direttore.
Clelia
Pd
bello, immagini e sensazioni, se passo di li faccio un salto, qui a Gragnano non e' Dubai, ma 34 gradi ce li abbiamo tutti!!
buona permanenza e a presto!
p.s. seconda produzione di carrettieri on-the-go al momento prevedo piatto di "testa" in arrivo ! :-)