23
Ott 2012
ore 15:17

Meno tasse e più turismo

< >

Miuccia-Prada-and-Patrizi-001.jpg

In un'intervista su Repubblica Patrizio Bertelli, proprietario insieme con la moglie Miuccia Prada dell'azienda Prada, che ha retribuzioni medie in Italia del 30% più alte rispetto alla media del Paese, che è quotata alla Borsa di Hong Kong e il cui valore è di 15 miliardi di dollari, ha detto, lui che non si arrende di fronte al nostro sistema declinante:

"Nel breve periodo l'unica strada da intraprendere è quella di incrementare il turismo, i visitatori dall'estero per le meraviglie dell'Italia. Ma come è possibile che il ministero dei Beni Culturali sia l'unico senza portafoglio, come si fa a promuovere l'Italia all'estero senza quattrini?"

Già, sembra logico eppure nessun governo e nessun politico di peso ha mai puntato su questa opportunità e così l'Italia da primo paese più visitato dal turismo mondiale, un dato degli anni Sessanta, è sceso al quinto posto come entrate e quindi come dato che condiziona il nostro Pil.
Al primo posto ci sono gli Stati Uniti con $ 116,1 miliardi di dollari, seconda la Spagna con $ 59,9 miliardi di dollari, al terzo la Francia con $ 54,5 miliardi, al quinto l'Italia con $ 43,0 miliardi di dollari, davanti a Germania con $ 38,8 e Regno Unito con $ 35,1.
Il volano che determinano sul Pil italiano quei 43,0 miliardi di dollari determina una cifra di 134 miliardi di euro.

IMG_0540.jpg

Oggi c'è il Piano strategico per il turismo messo a punto dal ministro Gnudi per passare da 134 miliardi di euro di incidenza del turismo sul Pil a 164 miliardi nell'arco di 10 anni.
Un libro dei sogni, forse, perché per diventare operativo dovrebbe passare attraverso la riforma del Titolo V della Costituzione per togliere l'esclusiva competenza sul turismo alle regioni, sola strada per recuperare soldi e capacità di promozione, la riforma dell'Enit, una Tassa di scopo e la "rottamazione degli alberghi".
Vista la breve vita che resta al governo Monti sarà ancora una volta un bell'esercizio di stile, un libro dei sogni.
Certo che far passare la parola d'ordine Meno tasse e più Turismo otterrebbe un duplice risultato, attirare l'attenzione del pubblico, cioè degli elettori, su questo enorme giacimento di petrolio, cioè di miliardi, che è il turismo, cioè il Prodotto Italia, un marchio senza rivali gestito da cialtroni, corrotti e incapaci, e dare fiato alla nostra economia disastrata.



commenti 11

Tutto vero.
Una domanda, però: il turismo di quantità può essere anche turismo di qualità?

Sto pensando alla Spagna: ai suoi grattacieli sul mare e ai posti come Ibiza (o Barcellona) dove uno dei richiami principali è il potersi strafare senza rischio di galera.

23 Ott 2012 | ore 15:58

Completamente d'accordo.

Aggiungo che, a livello di cittadini, un po' piu di inglese, un po' piu di cura delle nostre citta', un po' piu di rispetto per i turisti, (vedi giapponesi imbrogliati da tassisti e ristoratori) non guasterebbero.
Io credo che una parte di responsabilita' vada attribuita a quei cittadini che non fanno sentire i turisti benvoluti nelle nostre citta'

23 Ott 2012 | ore 16:35

Mah, se il confronto è con la Francia (escluso Parigi, per fare un esempio Lione-Borgogna o Bretagna) in cui con circa 50 € a camera soggiorno decentemente e con 15€ a testa mangio da povero cristo ma mangio (magari in un centro storico o in una fattoria in luoghi turistici).... in Italia con 80€ di budget ci prendiamo una pizzetta al taglio scadente e dormiamo in una bettola....
Inizino i ristoratori e gli albergatori a rendersi concorrenziali e a rispettare i turisti.

23 Ott 2012 | ore 21:10

Mi permetto di far notare, però, che non possiamo limitarsi per sempre ad avere come attrattive soltanto le quattro pietre che abbiamo. Altri costruiscono capolavori architettonici contemporanei, noi no. Noi pochissimi. I Romani non erano come noi, erano all'avanguardia. E prendevano pezzi dal Colosseo per usarli per opere nuove. Non avevano il culto del passato, ma dell'innovazione. Noi vogliamo essere i Romani di oggi, o quelli che ogni rimpiangono passatisticamente un passato glorioso dovuto a civiltà che erano tutt'altro che passatiste?
Io dipingerei il Colosseo di rosa. Rosa shocking. Ciò farebbe addirittura aumentare i visitatori. E sarebbe un bel segnale. Culturale.

Giovanni Lagnese

24 Ott 2012 | ore 09:22

*limitarCI

24 Ott 2012 | ore 09:23

Quoto e faccio mia l'ultima frase. Sono contrario al turismo di stato, dietro uno spreco enorme di risorse, ci ritroveremo come al solito un eccesso di assistenzialismo e un'anarchia nella promozione. E sono contrario anche ai miliardari (in euro) che credono che all'italia possa applicarsi il loro metodo aziendale. Nel turismo la parte principale la debbono fare gli operatori, anche dal punto di vista economico.

24 Ott 2012 | ore 10:09

E' la Cina al quarto posto?

24 Ott 2012 | ore 14:02

> Mi permetto di far notare, però, che non possiamo limitarsi per sempre ad avere come attrattive soltanto le quattro pietre che abbiamo.

:-((((((

24 Ott 2012 | ore 21:35

Mi trovo in accordo con Lagnese per la prima volta nella mia vita!!! :-)

25 Ott 2012 | ore 19:17

Il futuro é il turismo cinese...e i cinesi viaggeranno in Thailandia, a Parigi, Londra, no in paesi con servizi scadenti, cucine false tipiche e persone razziste, chiuse in sé stesse e che non parlano le lingue. Attenti turismo di classe media e media bassa. La popolazione urbana per la prima volta in Cina ha superato quella che vive nei campi, e giá 200 milioni di persone si possono considerare di classe media. Se avete figli piccoli, fate un piccolo investimento e fateli studiare cinese, il futuro é lí. Detto questo i politici sono cialtroni d'accordo, ma anche i cittadini comuni hanno le loro responsabilitá. Anche secondo me il patrimonio artistico italiano é sopravvalutato. D'accordo é ampio, ma ci sono carenze, almeno dall'Ottocento siamo uno paese artisticamente di serie b. In piú fra terremoti continui, bombardamenti di due guerre mondiali, urbanizzazioni selvagge, é un paese dove si trova il brutto anche nei posti piú belli...

27 Ott 2012 | ore 00:47

Guarda che qui assistenzialismo vs. liberismo (un non detto che trasuda dal tuo commento) non c'e' niente. Non c'e' niente di male a fare un investimento, se e' sensato e ha un suo ritorno. In questo caso una promozione turistica intelligente sarebbe come un buon investimento, perche' permetterebbe all'Italia di avere un ritorno di immagine, all'industria turistica di crescere e allo stato di incassare piu' tasse derivate dall'eventuale aumento dei guadagni.

27 Ott 2012 | ore 01:01

scrivi un commento

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza posso cancellarlo. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un breve messaggio per avvisarmi, appena posso recupero tutto.

Pasta_sarde_1.jpg Pasta con le sarde

Eccola qui la pasta con le sarde, una di quelle ricette che tutti conoscono e nessuno...


ultimi commenti

ultimi post

29
Apr
Le formiche del Noma, i tortellini di Bottura, The50 Best e l'Italia che gufa - Renè RedzepiIn questo post si parlerà di...
28
Apr
Il gelato da F1 di Carapina è sbarcato a Roma - Carapina ha aperto la sua sede...
23
Apr
Cappelli, un romanziere che ama l'Aglianico, i paccheri e le frattaglie - Con Gaetano Cappelli ci siamo visti...
14
Apr
Le vite degli altri, cioè di tutti noi, spiate anche al ristorante - Una scena tratta dal film "le vite...
12
Apr
Assunta Madre, un ristorante di pesce fresco e "cimici" - Assunta Madre, Il ristorante di attricette tv,...
09
Apr
Panino, dove hanno venduto una tonnellata di pane di Matera - Fatti 50 metri, forse meno, dall'ingresso...
02
Apr
Josean Alija, il Guggenheim di Bilbao, il ristorante Nerua e la sua storia - Se non siete mai stati da...
31
Mar
Bonci fa traffico... e anche pane e pizza - Gabriele Bonci è un bravo cuoco...
Pollo_arrosto_erbe.jpg Pollo arrosto alle erbe aromatiche

In momenti di crisi il pollo è un'ancora di salvezza perché anche i polli buoni esistono...


ultime letture

IMG_3446.jpg Cappelli, un romanziere che ama l'Aglianico, i paccheri e le frattaglie

Con Gaetano Cappelli ci siamo visti da...


IMG_2291.JPG Viaggiare in aereo con 200 romanzi, saggi e libri di cucina

Leggendo sul New York Times alcuni autorevoli pareri...


Ferricuoco.JPG Maria Antonietta Quaresima ovvero Marie-Antoine Careme detto Antonin

Poco tempo fa parlavo con un giovane...


Twitter
Friendfeed