29
Nov 2012
ore 16:17
ore 16:17
Cracco, la donna nuda e il successo
Era famoso internazionalmente, come testimonial nel 2008 è apparso in tutte le riviste del mondo per Acqua Panna perché era un grande cuoco, due stelle Michelin e 22° nella classifica San Pellegrino 50 Best Restaurants.
Poi nel 2011 ha fatto Masterchef su Sky insieme con Barbieri e Bastianich, un successo.
Nel 2012 sta per andare in onda la seconda edizione di Masterchef e si prevede grande successo.
Oggi appare in copertina su GQ con una signorina con chiappe e tette al vento.
Tristezza.
Poi nel 2011 ha fatto Masterchef su Sky insieme con Barbieri e Bastianich, un successo.
Nel 2012 sta per andare in onda la seconda edizione di Masterchef e si prevede grande successo.
Oggi appare in copertina su GQ con una signorina con chiappe e tette al vento.
Tristezza.
Stefano Bonilli
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notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...
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Ma allora aveva ragione Ilaria Bellantoni che ha scritto quel romanzo "Lo chef è un Dio" con protagonista Carlo Cracco.
perchè "tristezza"? cosa c'è di triste?
Gran parte della sua cucina è ormai merito di Matteo Baronetto, rimasto solo con la brigata visto che Cracco fa il figo in Sky o con la figa.
è una questione di buon gusto, ma se uno non lo capisce non servono spiegazioni :-)
sarò io a non capire il buon gusto o forse sarà lei ad essere fuori dai tempo e a non capire il taglio autoironico di cracco? mah, chi lo sa
Autoironica una copertina e un servizio con una donna nuda?
E dove sarebbe l'autoironia?
E' solo una furbata di GQ per vendere, ed è il loro mestiere, ma di Cracco di farsi pubblicità, ma ne ha bisogno? in un modo volgare.
Gianluca, probabilmente siamo in tanti quelli rimasti fuori dai tempi, come dice lei.
si esatto, autoironico. mi fa sorridere chi cerca il buon gusto da GQ. GQ è GQ perchè è fatto cosi'.
a me vedere Cracco che taglia la cipolla con in parte la biondona nuda e la sua faccia da pesce lesso fa sorridere, che vi devo dire, lo trovo autoironico e divertente.
e sono sicuro che chi ha fatto il servizio l'ha pensato in quell'ottica e non con l'ottica di offendere nessuno.
questo non vuol dire che sia elegante o di buon gusto ma semplicemente che il buon gusto non si cerca su GQ. Sarebbe come andare a vedere un film dei vanzina e lamentarsi che non c'è il buon gusto, oppure come andare al concerto dei radiohead e lamentarsi perchè fanno musica moscia.
cioè sono quelle ovvietà che non hanno senso.
Behhh l'ironia è decisamente nascosta bene!!! La frase ...siamo entrati nella sua cucina con due donne nude...che vuol dire? Cosa comporta portare due donne nude in una cucina? Che vuol dire? E poi l'orata nella zona pelvica è il tocco di classe!
l'orata non è il tocco di classe, non lo deve essere, non lo vuole essere, ma anzi, è assolutamente in linea con il taglio del servizio, volutamente trash e ironico, tutto giocato sul doppio senso sessuale, sfruttando l'immagine di sexy-chef che Cracco si è costruito.
sveglia !!!
Assurdo questo post.
La copertina è ironica e per nulla di cattivo gusto. Madonna appena intravedono una tettina vanno in orbita, i parrucconi.
Grande Cracco.
Condivido
esatto, ahah :-)
Ma chi se ne frega dell'autoironia e di tutto il vostro modernismo e gli applausi a tette e culi, la questione posta dal direttore è di buon gusto: uno chef raffinato con ristorante elegante e costoso non accetta un simile servizio.
Se lo fa è uno che sbava per essere in tv, in copertina e in tutti i blog.
E in tal caso è un poveretto, un Vissani degli anni 2000
Si torna sempre lì...come per Vissani. Mi domando, ma tutti i cuochetti che vanno di moda ora (li riconosci dagli occhiali da hipster), quelli che stanno sempre in giro per congressi autocelebrativi, come fanno a stare in cucina? Sono ubiqui? Oppure chiudono il ristorante?
Il paragone con Vissani mi sembra azzeccato.
vissani e cracco c'entrano come i cavoli a merenda.
due personalità profondamente diverse.
e poi cracco è in smoking, quindi è perfettamente elegante :-)
Non appena una chef di calibro comparirà su una copertina con un giovane aitante e ben dotato in costume adamitico, l'ironia sarà chiara anche a me. Fino ad allora per questa professionista del food and beverage a trazione rosa l'ironia manca ed il cattivo gusto abbonda.
Sta tutto nel post in effetti: Cracco fa due mestieri, quello di cuoco e quello di uomo dello show biz. GQ, che non è una rivista di cucina, ha fatto un servizio all'uomo dello show biz nello stile GQ ... cosa c'è di male?
Assolutamente niente di male
A parte che le "chiappe" non si vedono...
Io penso che ognuno di noi debba fare, nel rispetto della legge, ciò che più ritiene opportuno.
Ci ho pensato un po' prima di commentare. Innanzitutto mi riservo di vedere il servizio all'interno prima di esprimere un giudizio completo ma, per il momento, posso dire solo che purtroppo Helmut Newton è morto e a noi ci restano solo gli sfigati come Terry Richardson e tutti i suoi imitatori da strapazzo (per non dire "del cazzo"). Il problema di questa copertina non è Cracco con la donna nuda, ma il livello della foto. Così com'è è, trash e di cattivo gusto e basta, buona giusto per Maxim, non certo per GQ (e mi spiace doppiamente perché GQ è diretto da un giornalista stimabile come Gabriele Romagnoli). Non c'è ironia, il pesce in mano non fa che peggiorare la situazione.
Penso che, come spesso accade, sia una buona occasione persa per tutti e che ci sarebbe voluto molto poco per fare molto di meglio.
Per concludere, mi domando con quale coraggio una donna potrà andare a cena da Cracco da ora in poi anche se è vero che tutto passa e ci si dimenticherà anche di questa versione di Cracco "Master", più che "Chef".
...ciò che ritiene più opportuno...OK. Si è costruito un "circo",uno "spettacolo" attorno al "cibo" negli ultimi anni.Tu vuoi uno che 1
paghi per vederlo 2 che applauda soltanto.Vuoi un uomo ridotto
a "consumatore" "plaudente".Che non sappia che farsene dell'intelligenza e dello "spirito critico".Nel momento che esci dalla sfera privata e ti «vendi» al pubblico ,Cracco ,come chiunque altro
può essere criticato.
Ci sono, cerca la copertina intera su Google.
Ecco, tu che sei del settore. Per me non è tanto la nudità in sé, ma la truzzia e non particolare senso artistico e direi persino tecnico delle foto (da un occhio non professionista ma...un parere ce l'ho pure io da osservatrice.)
Insomma a Paratissima (manifestazione torinese molto ah ah), ad esempio, c'era una sezione di foto di John Rankin intitolata "Fishlove" - diventato un progetto contro la pesca intensiva: http://espresso.repubblica.it/multimedia/lista/fotogallerie/32358548
In fondo sempre nudi sono, pure con pesci, ma l'effetto è completamente diverso!
E per i soldi non sbava?...di questi tempi poi! meglio portare a casa tutto quello che si può, come dargli torto?
Sbava sbava per i soldi e ormai ci ha preso gusto a non stare in cucina.
.... già che c'era sor Cracco poteva mettersi lui nudo. trash, autoironico, buono o cattivo gusto : io avrei gradito
Insomma invece che col pesce in mano col pisello in mostra :-)
Concordo, nudi ma tutt'altra cosa. Ma è chiaro che l'intenzione era tutta diversa, qui siamo a livello calendario del camionista. Ho visto poi anche le foto interne e sono pure peggio della copertina. Veramente una pena. Sulla tecnica non so, non ho ancora visto la versione stampata né so chi sia il fotografo, anche se a prima vista tenderei a darti ragione!
Infatti, quello avrebbe avuto un senso, se vogliamo.
Quoto te e anche il direttore . Andra' in pasto ai gourmet virtuali , quelli che poi trinceranno giudiizi definitivi . Certo veder Gordon Ramsay e' un conto Cracco o Vissani un'altro ...il primo credo abbia fondato un piccolo impero , gli altri sembrano invece avere forte bisogno dell'ossigeno delle marchette televisive .
E comunque, giudizi sulle foto a parte, alla fine il pesce l'avranno cucinato?
E secondo l'HACCP per trattare il genere di prodotti che nell'occasione si sono poggiati sul piano di lavoro, si usa il tagliere rosso o verde?
E d'ora in poi quando qualche vecchio trombone o insopportabile megera si siederà su una di quelle poltroncine su cui poggiavano le faccende così com'erano, i camerieri riusciranno a non ridere?
Preso GQ, ho visto che è il fotografo:
http://chrisheads365.tumblr.com/post/36943804751
Sa far di meglio ma è uno abituato al genere. Ci sarebbe anche un'intervista ma ormai i giornali chi li legge più?
L 'avranno sottopagato? :-)
Ma in questi casi, comefunziona? La rivista propone tema, soggetti, modelle, luogo, tempo e budget e lui scatta oppure il fotografo ha più libertà?
Sul suo sito ci sono pure altre foto della stessa serie. E Cracco ha persino espressioni leggermente diverse!
A me ricorda tanto il mitico Gabriel Pontello, grande porno attore della fine anni '70: ci manca poco che Cracco pronunci la frase Ifix tchen tchen
Il punto, forse, è che allora uno faceva l'attore porno e non il cuoco, o viceversa. Ora anche un calendario per camionisti va bene, purché se ne parli. Purché se ne parli, capito?
La domanda ė un'altra: "com'ė che tutti 'sti top chef mo' se sognano il ristorante a prezzi popolari?" Cos'è? Vogliono (ri)trovare il contatto con la 'ggente che hanno sempre schifato? A me sembra una presa per il culo.
La rivista propone (o anche il fotografo, anzi, spesso è il fotografo che ci prova a fare le richieste più assurde nella speranza di portare a casa la foto che poi tutti ricorderanno), ma il soggetto ci deve stare. se l'idea non piace il soggetto mette dei paletti, da delle proposte, etc... Insomma, si discute e si concorda. Nessuno fa ciò che non desidera fare!
A Sara Porro su Dissapore le chiappe al vento piacciono, non si è offesa e poi, vuoi mettere, tre click in più... :-(
Ma scusa Bonilli, buon gusto di che? E' un cuoco mica un prete o il presidente del consiglio.
Ad Majora
Ma che c'entra il prete? Il buon gusto è una categoria dello spirito che si apprende col tempo ovvero è il display della tua cultura, sia quel che sia, un cuoco già molto esposto televisivamente, con una importante storia professionale alle spalle che accetta un tale servizio manca di buon gusto.
Per via del tipo di servizio con foto mediocri, leggi anche Camagna
Perché se sei alla vigilia della nuova serie televisiva ti neghi invece di darti in pasto, ci pensa già Sky a pomparti
Perché un cuoco nel 2013 non accetta un servizio anni '80
Perché non è detto che un avvocato abbia lo stesso buon gusto di un giornalista o di un cuoco
Mah... il punto non sta nella copertina, secondo me. Fosse solo quella, forse - classe a parte - sarebbe pure tollerabile.
Il punto è, come già qui ha detto qualcuno, come farà a fare il cuoco, tra TV & copertine!?!?
A quelli che dicono non c'è niente di male: ma c'avete ragione! Solo che poi allora uno non arriva fresco fresco in TV a fare la spocchia, con la puzza sotto al naso etc...
Sennò chi - e Cracco magari l'avrà pure fatto - sta chiuso in cucina/laboratorio a studiare, perché la TV è una perdita di tempo, se si incazzano c'hanno ragione.
E C'E' DELL'ALTRO:
Cracco non c'è e c'è qualcun altro che cucina al posto suo (senza nulla togliere al qualcunaltro), ma poi io vado lì e pago come se avesse preparato Cracco con le sue manine delicate. ENNO'!!!
Come quando vai dal parrucco col NOME, i capelli te li taglia l'apprendista e paghi lo stesso.
ENNO'
Quante critiche dettate dall'invida e dalla gelosia? Quante dettate dal bigottismo? Quante da altro? Una cosa è certa, le foto sono brutte. Tecnicamente e non solo. Ed in questo giudizio il nudo non è preso in considerazione. Cracco regge, nella foto quanto creato intorno a lui si sgretola.
stefano bonilli leggendo il suo ultimo intervento sono stato assalito da un mix di pelle d'oca e comicità travolgente: in pratica lei si è autoeletto paladino del buongusto, unico e insindacabile, in quanto il suo spirito fa parte di un'altra categoria, rispetto a noi poveri mortali che "poveretti" amiamo il cattivo gusto non perchè vogliamo farlo, ma perchè non c'arriviamo, non riusciamo a capirlo (in pratica siamo stupidi).
non lo so, forse mi sbaglio, il suo intervento magari voleva essere ironico e allora me ne scuso.
Però la categoria dello Chef-Imprenditore (che non ha certo inventato Cracco) esiste da tempo.
Almeno che uno non abbia il dono dell'ubiquità, può lavorare in una sola cucina alla volta.
Se devo proprio scegliere, preferisco il Cuoco che chiude il locale quando non c'è, ma, a ben vedere, è una categoria in via di estinzione.
In realtà, se non ho capito male, l'idea alla base del post del Sig. Bonilli era la grossolanità e l'inopportunità della copertina, non il resto.
Io seguo il principio evangelico "Non giudicare se non vuoi essere giudicato".
Dunque preferisco occuparmi delle mie grossolanità, prima di sfruculiare quelle degli altri.
Io lo vedo parecchio "stracco".Come chef gli porto rispetto e stima per la tv.Diciamola tutta:con una donna mezza gnuda di quella fatta un sorriso,uno sguardo ammiccante....io lo vedo parecchio "stracco".......
Cattiva lettura, scuse accolte :-))
Da quegli assatanati per il numero di visitatori di dissapore un articolo su Cracco, le tette e i culi me lo aspettavo e anche da quella paracula di Sara Porro, ma da lei direttore un intervento sullo stesso argomento proprio non me lo aspettavo.
Le concedo l'attenuante che da grande snob ha pubblicato l'unico post senza foto dell'ultimo anno.
Ma che tristezza, condivido e quanti ruffianelli che parlano di moralismo essendo i primi moralisti.
Si cade sempre dalla parte da cui si pende. Ve li meritate i Vanzina...
Norma Rangeri sul Manifesto di oggi ci aggiunge il suo commento. Se non trovate il giornale, sul Podcast di Pirma Pagina RAI Radio3 al minuto 35:40. Non posso che essere d'accordo anche con lei.
Direttore, trovo deludente che anche lei (seppur condividendone lo squallore) riporti questo tipo di notizie spazzatura su Papero Giallo.
Che caduta di penna!
Saluti.
C'è modo e modo di riportare le notizie, diciamo.
Comprendo il suo punto di vista.Ma non sono d'accordo.È una notizia,ripresa da molti media.Anche la Rangeri l'ha commentata.
Ognuno fa le proprie considerazioni.Ed il dibattito,con opinioni contrastanti,serve a farci riflettere.Altrimenti,passa proprio quello
che lei stigmatizza.E anche vero che c'è il rischio di amplificare.Ma,alla fine,è meglio discutere.Saluti
PS.Il dibattito interessante è quello in cui si confrontano opinioni
diverse,anche lontane dalle nostre.E va sempre favorito.
Con questa roba cracco ci fa tornare i conti, almeno sta sicuro che nessuno gli sfila l'azienda da sotto le chiappe.
Quoto !