17
Dic 2012
ore 14:20

La zona grigia delle nuove marchette

< >

banda_degli_onesti_tot_camillo_mastrocinque_005_jpg_jhiv.jpg

Nel Post della scorsa settimana Luca Sofri ha scritto un articolo, La zona grigia, molto interessante per chi fa il giornalista, per chi scrive su un blog o fa comunicazione.
Senza moralismi ma con chiarezza viene affrontato il discorso delle marchette e della nuove marchette con esempi illustri tipo l'articolo di Rampini che apre il supplemento di Repubblica dedicato agli orologi e gonfio di pubblicità.

Scrive Sofri: "Cos’è, quell’articolo di Rampini sul tempo che introduce lo speciale sugli orologi? E quello di Smargiassi? E quello di Maurizio Porro sui divani nel cinema che guarnisce lo speciale sul museo della poltrona Frau? Come dobbiamo giudicarli, come dobbiamo leggerli? Sono buoni pezzi, potrebbero stare e farsi leggere in un magazine o un allegato; ma se sono lì è per arricchire la promozione dell’inserzionista. Sono marchette di qualità, mi perdonino gli autori per la formula che non vuole essere offensiva."

Se il discorso lo allarghiamo alla rete si vede che questa zona grigia ha preso piede silenziosamente fino a divenire normalità.
Sono pratiche che vengono da lontano e che è inutile affrontare con moralismo o censura, piuttosto andrebbero esplicitate perché un conto è occuparsi di food e avere una pubblicità di un operatore telefonico o una compagnia aerea, altro è avere un blog o un sito che parlano di cibo e vino e fare product placement, ovvero fare intravedere marchi di pasta, di attrezzature, di vini o liquori senza dire che è pubblicità pagata.
Tralascio i casi di chi scrive o pubblica articoli pagati, come ultimamente è in voga tra i PR, che con la più assoluta normalità chiedono se si è disposti a pubblicare articoli già confezionati e a pagamento, personalmente ho già ricevuto alcune richieste, la prima volta con stupore, in seguito ho capito che questa è una nuova tendenza in atto.

Come si vede la rete è ormai un territoria che ha perso la sua ingenuità di un tempo ed è diventata un Suq dove tutti vogliono fare affari, spesso senza regole.


Immagine tratta dal film La banda degli onesti

commenti 13

Argomento scabroso destinato ad essere ignorato.

17 Dic 2012 | ore 15:02

Lei pone alla nostra riflessione un tema di difficile interpretazione.
Come finanziare un blog? Sicuramente la pubblicità è importante.
Ma che sia trasparente.Direttore,avevo inviato un commento sui libri
segnalando un classico di Ippolito Cavalcanti.Non mi offendo se mi dice perchè non è stato pubblicato.Saluti

17 Dic 2012 | ore 16:34

Bonilli, come pensi che si sia finanziata "la rete" finora? Santa innocenza!

17 Dic 2012 | ore 16:37

Questo blog si è sempre finanziato con i miei soldi, pochi, molto pochi.

17 Dic 2012 | ore 18:16

Fight club docet. Iniziò tutto da quel film e Ikea, giusto?

17 Dic 2012 | ore 22:39

Bonilli, ma non parliamo di blog, che stanno a Internet come il vaso di gerani sul balcone sta alla coltivzione del mais.

18 Dic 2012 | ore 01:31

ormai tutto è una marchetta, sono state create linee editoriali appositamente. Alcuni provano a distinguerle dai contenuti, qualche volta va bene altre meno.

18 Dic 2012 | ore 14:17

Non dire "non parliamo di blog" perché io invece sto proprio parlando di blog e dal momento che sono l'autore del post questo è il tema visto che di pubblicità sui blog si parla e visto che ormai il concetto di blog si è dilatato a dismusura e molti non sono più solo vasi di gerani ma coltivazioni estensive.

18 Dic 2012 | ore 15:40

Come lettore di blog, la "sensazione" più forte di trovarmi di fronte ad una marchetta ,la provo leggendo i blog di vino.
Allego questo link che ne parla.
http://www.google.it/url?q=http://www.internetgourmet.it/2012/07/ma-i-blogger-non-erano-indipendenti.html%3Fm%3D1&sa=U&ei=jrLQUIOxJcHAtQayrYGYCg&ved=0CCYQFjAFOBQ&usg=AFQjCNEz8UbtLKUnhD6J0w1ID8nYznwjOA

18 Dic 2012 | ore 19:23

Il link sul vino che vi ho consigliato di leggere,conferma in pieno le cose che diceva Stefano Bonilli.
Io sono fra quelli che ha perso da tempo lla fiducia nella carta stampata(quotidiani ecc...)(attenzione non nei buoni libri) e pensava ed in parte penso, che il Web (Blog compresi) potesse ridarmi quell'entusiasmo perso.
Invece le cose stanno "velocemente" "cambiando".In peggio.
L'allarme di Bonilli probabilmente cadrà nell'oblio, ma ci pone come "lettori" di fronte ad un interrogativo: cosa possiamo fare,noi lettori,di fronte a questo "declino"?

20 Dic 2012 | ore 09:53

Bonilli, di che parliamo? I blog sono in via di estinzione. Circa 4 anni fa avevo tra i "preferiti" (bookmark, in italiano) una ventina di blog. Oggi, quasi tutti sono defunti, zombi che non sono più aggiornati da una vita. Sono lì e basta. Del resto, anche Papero Giallo non è che sia molto effervescente. Aggiornato, se va bene, una volta alla settimana. I blog sono oramai out.

21 Dic 2012 | ore 00:55

I blog, a cominciare da questo, sono l'unico spazio rimasto per scrivere e ragionare, morti e defunti come il romanzo? cosa che qualche cretino scrive e dice, o come le poesie?
Su queste cose la bilancia da fruttivendolo non funziona.

21 Dic 2012 | ore 03:25

mio figlio mi disse, quattro o cinque anni fa: "babbo, i blog sono roba da vecchi".

30 Dic 2012 | ore 20:58

scrivi un commento

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza posso cancellarlo. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un breve messaggio per avvisarmi, appena posso recupero tutto.

Risotto_barbera.jpg Risotto alla barbera

Il cielo è più grigio e la temperatura è calata, è tempo di piatti caldi e...


ultimi commenti

  • devis assurance auto gratuit - Cette situation ne fort que moi Oegsameilleur assurance autouo,...
  • Poker - Hi my family member! I wish to say that...
  • Matteo M. D. - Le microspie possono installarle tranquillamente anche di giorno, è...
  • Stefano Bonilli - Io non uso mai la logica lombrosiana e quindi...
  • Ambrogio - Perdonate ma davvero credete a queste affermazioni? Non vi...
  • Stefano Bonilli - Sarebbe interessante capire come fanno polizia, carabinieri e guardia...

ultimi post

14
Apr
Le vite degli altri, cioè di tutti noi, spiate anche al ristorante - Una scena tratta dal film "le vite...
12
Apr
Assunta Madre, un ristorante di pesce fresco e "cimici" - Assunta Madre, Il ristorante di attricette tv,...
09
Apr
Panino, dove hanno venduto una tonnellata di pane di Matera - Fatti 50 metri, forse meno, dall'ingresso...
02
Apr
Josean Alija, il Guggenheim di Bilbao, il ristorante Nerua e la sua storia - Se non siete mai stati da...
31
Mar
Bonci fa traffico... e anche pane e pizza - Gabriele Bonci è un bravo cuoco...
26
Mar
San Carlo olet? - Non è uno spot pubblicitario ma...
25
Mar
Car sharing alla romana, quasi un'amatriciana - Dal 2008 io non possiedo un'automobile,...
21
Mar
Eataly Smeraldo, Milano vicino all'Europa - Sono stato a visitare Eataly Smeraldo...
Pici_1.jpg Pici con le briciole

Dopo tanto sud torniamo nell'Italia Centrale, in Toscana, per raccontare una bella ricetta semplice e popolare,...


ultime letture

IMG_2291.JPG Viaggiare in aereo con 200 romanzi, saggi e libri di cucina

Leggendo sul New York Times alcuni autorevoli pareri...


Ferricuoco.JPG Maria Antonietta Quaresima ovvero Marie-Antoine Careme detto Antonin

Poco tempo fa parlavo con un giovane...


IMG_0522.jpg Gianni Brera, il grande padano

Ho ripreso in mano La pacciada, il...


Twitter
Friendfeed