27
Feb 2013
ore 14:17

I sogni muoiono all'alba?

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( Via Manteblog - via Isola Virtuale )

Tutto è cambiato, per ora il cambiamento sono titoli di giornali, lunghe dirette televisive e l'eco della domanda, quasi un mantra, "ma tu cosa hai votato?" fatta da amici e conoscenti.
Prima erano pochi quelli che dicevano che avrebbero votato Grillo, da lunedì pomeriggio gli elettori dei Cinquestelle sono ovunque o li incontro solo io, un caso?
Con stupore ho scoperto che giovani studenti, ristoratori, vecchi commercianti e intellettuali "di sinistra" insospettabili e che di solito non sono accomunabili hanno votato per Grillo e credo che a Roma se ne vedranno ancora delle belle per l'elezione del sindaco della capitale a maggio perché se chiedi a molti commercianti e ristoratori ti parlano della corruzione dei vigili - e del resto un caso recente ha coinvolto una nota enoteca romana e il capo dei vigili - e di voglia di pulizia, un po' quello che è successo per la politica a livello nazionale.
Preparatevi a un sindaco di Roma Cinquestelle e al sogno che molti cominciano a raccontare a voce alta che per una licenza ci vorranno sette giorni, che la Usl non vi perseguiterà e che i vigili non saranno i vostri persecutori.
Il sogno continua, immagina l'Italia che punta sul Ministero del Turismo, toglie la competenza alle regioni e investe molti miliardi di euro nella promozione, restituisce a Pompei tutto il suo splendore e crea una Scuola Nazionale della Cucina Italiana nominando Gualtiero Marchesi Cavaliere del Lavoro.

E' un sogno, forse ma certo queste elezioni hanno fatto capire al mondo e agli italiani stessi che gli italiani vogliono cambiare tutto.
A volte i sogni muoiono all'alba, molto, però, dipende da noi, magari non oggi, magari ci saranno altre difficoltà e altre elezioni ma sono sicuro che non sempre i sogni muiono all'alba.


commenti 30

Ma, diretùr, lei hai votato Grillo?

27 Feb 2013 | ore 15:14

Farei Cavaliere e presidente della Scuola Nazionale della Cucina Italiana anche Aimo Moroni e Alfonso Iaccarino. Nominerei al Turismo te. Candiderei Giuseppe Granieri al Ministero dello sviluppo digitale. Chiamerei Carmelo Chiaramonte e Ennio Morricone come ministri dell'Arte (perché anche l'Arte nel mio governo avrebbe un ministero). Gramellini alla cultura. La Bonino la farei presidente della Repubblica....


hops è suonata la sveglia! C'è una certa Marta Grande che si candida alla Presidenza della Camera...

27 Feb 2013 | ore 15:20

In questo momento mi spiace come non mai che Fabrizio De André non sia vivo. Grillo lo conosceva bene, e non sono affatto certo che il Grillo di oggi gli sarebbe piaciuto così tanto.
Condivido il tuo pensiero e lo capisco, ma se si vuole sognare bisogna collaborare al governo, non ostacolarlo per poi pensare di poter sbancare al prossimo giro. Se Grillo vuole dimostrare di essere credibile deve rinunciare al suo interesse e lavorare per la sua idea di Italia con il PD. Non ci sono alternative.

27 Feb 2013 | ore 15:23

Non ha importanza cosa ho votato io, importa vedere che è bastato un attimo per trasformare Bersani, D'Alema, Veltroni, Fassina, Franceschini, Monti, Berlusconi ecc... in residui del passato, ancora ben presente ma inguardabile e insopportabile.
Merito di Cinquestelle è quello di aver fatto vedere che senza rubare, senza finanziamento, senza porcate si può costruire qualcosa.
Magari ci saranno nuove elezioni, nuove primarie ma questa volta aperte, senza l'apparato che si chiude a riccio, primarie aperte alla società civile.
Ne vedremo delle belle :-))

27 Feb 2013 | ore 15:31

Ha ragione Grillo quando parla di "guerra" generazionale. Non so cosa salterà fuori da questo casino, certo che Grillo ha fatto un solco profondo fra se e la vecchia politica stanca, pantofolaia e con lo sguardo rivolto al passato (o per terra come Bersani ai talk show). Ora che il distacco è netto, possono andarsene tutti alla deriva. Vediamo se si porteranno dietro il paese o se si daranno tutti una bella svegliata. Forse è davvero l'ultima occasione.

27 Feb 2013 | ore 15:37

Il M5S fino a pochi giorni fa ha tuonato contro la politica. Da oggi ne fa parte. E i nodi verranno presto presto al pettine, anche i tanti nascosti dal parrucone indossato in campagna elettorale.
Naturalmente, mi auguro il meglio, mai il peggio.

27 Feb 2013 | ore 15:57

Non ho votato Grillo ma leggendo tutto il post nel suo blog, e non solo il no alla fiducia, si possono vedere elencati tutti gli insulti che fin qui Bersani ha rivolto a Grillo, e penso che abbia ragione a dirgli che con lui non tratta.
Che poi la situazione sia difficile, questo è altro discorso, ma direi che Bersani se ne dovrebbe andare, non può essere lui che ha tirato cacca su Grillo che ora apre a Grillo.
Se non sbaglio il Pd ha in casa uno che è giovane e apprezzato anche se adesso rischierebbe di essere bruciato.

27 Feb 2013 | ore 16:11

Direttore, ma ha letto come intende fare Grillo per dare 1.000 euro a tutti? Abolendo le pensioni e gli stipendi pubblici perché pensionati e dipendenti pubblici sarebbero dei privilegiati...Qui non ne vedremo delle belle e non si andrá alla guerra generazionale, qui si rischia la guerra civile.

27 Feb 2013 | ore 16:13

secondo me l'unica ragione per cui ci si sorprende piu dei voti raccolti dalla (pseudo) sinistra, cioe' da quel partito "democratico" che rifiuto' a priori la candidatura del cittadino Grillo alla segreteria, che di quelli raccolti a destra, e' che a destra non c'e' un partito da 20 anni.

e di questo non si parla

27 Feb 2013 | ore 16:52

Beh, se la sinistra voleva vincere di parecchio per poter governare tranquilli e fare le necessarie riforme la persona ce l'aveva in casa senza cercare Grilli e Monti. Quanti ne sento oggi che mi dicono "certo che con Renzi..."
.
Ma, Direttore, fra i voti laziali ho contato quasi il 12 % in mano ai partiti dell'estrema destra (dai Fratelli d'Italia a Forza Nuova): non è che ci ritroviamo con un Fiore sindaco ?

27 Feb 2013 | ore 18:06

..ieri, ascoltando Dario Fo che stimo tantissimo , entusiasta e contento come un bambino piccolo, ho pensato che ci fosse la possibilità di una apertura al pd e devo essere sincero, ci spero proprio !!!

27 Feb 2013 | ore 18:26

"E' un sogno, forse ma certo queste elezioni hanno fatto capire al mondo e agli italiani stessi che gli italiani vogliono cambiare tutto.". A giudicare dalla prima accoglienza in terra tedesca (qualcosa tipo "avete eletto 2 clown" di cui uno è Grillo), non si direbbe che abbiano capito questo messaggio.....

27 Feb 2013 | ore 18:49

Caro Mauro, ho visto anch'io Dario Fo ieri. Mi è sembrata una sincera speranza ma anche un tentativo di rimediare alla figuraccia fatta con l'appoggio così esplicito dato prima delle elezioni. È probabile che anche lui si stia rendendo conto (tragicamente in ritardo) di aver appoggiato un mostro, non una persona. Le dichiarazioni e i toni di Grillo oggi non sono degni di una persona nel suo ruolo (virtuale, perché non essendo eletto di fatto nemmeno ne avrebbe uno di ruolo).
Io spero proprio che Napolitano abbia un moto di coraggio e dia l'incarico per la formazione del nuovo governo direttamente a lui o a Casaleggio. Sarebbe il modo migliore per metterlo di fronte alle sue responsabilità.

27 Feb 2013 | ore 20:52

Queste elezioni hanno fatto capire al mondo una sola cosa: l'Italia non ha rimedio é destinata al fallimento. I politici sono lo specchio del paese e se é vero, come é vero, che hanno vinto due pagliacci il sillogismo é facile da fare...

27 Feb 2013 | ore 22:19

Sognamo. Intanto Grillo oggi ha detto che non dobbiamo più pagare gli stipendi agli statali e le pensioni in genere, perché non ce le possiamo più permettere. O ho capito male io?
Io ho paura che l'onda della rabbia stia accecando tutti. Perché tanto è sempre colpa di qualcun altro. Io non l'ho mai pensata così e penso gli italiani che vogliono un'altra Italia debbano cominciare da loro stessi, non dal vigile. Perché la situazione in cui ci troviamo è un gran casino ed è lo specchio perfetto di questo paese. Ci stiamo tutti dentro, nessuno escluso.
E a chi sta progettando il proprio futuro tutto questo fa una paura fottuta.

28 Feb 2013 | ore 00:27

...Tanto per continuare a sognare un Italia pulita e capace
Ministro dell'agricoltura Carlin Petrini
Ministro della salute Mario Pianesi

28 Feb 2013 | ore 09:17

Chi sta progettando il futuro deve cercare di avere sempre più nelle sue mani il suo destino, senza delegare. Questo dovrebbe essere il cambiamento e allora vedere che in "tre anni tre" si crea un partito del 25% senza finanziamenti dovrebbe dare la spinta per pensare in modo positivo, si può cambiare anche se le difficoltà sono e saranno enormi, ma si può cambiare.
La mia generazione dopo avere sognato la rivoluzione ha abbandonato la politica o si è fatta plasmare dalla politica.
E' tutto un magna magna?
Troppo comodo cavarsela con la battuta e poi lasciare fare agli altri, il merito di Cinquestelle è quello di far vedere che se si vuole il destino è nelle nostre mani.

28 Feb 2013 | ore 09:33

Quindi venti milioni di italiani sarebbero dei pagliacci?
Io credo che il voto vada sempre rispettato, sia che si voti per Berlusconi, cioè un'Italia di destra, sia che si voti Grillo, cioè un'Italia che vuole cambiare, esausta, che non ne può più di corruzione e costi della politica.
Viva una scuola nazionale della cucina italiana e viva il cavalierato del lavoro a Marchesi.

28 Feb 2013 | ore 09:40

Non preoccupiamoci, non ce n'è bisogno, tra sette anni, nel 2020, ci sarà la terza guerra mondiale che durerà ventianni e dai sei miliardi di persone che siamo attualmente ne diventeremo circa un miliardo. Almeno così dice il guru ideologo del M5S.

28 Feb 2013 | ore 11:26

Perfetto, è proprio con gente come te che vive di battute che i Cinquestelle prospereranno.
Fare la caricatura degli altri prima del voto era un gesto abbastanza inutile e stupido, farla dopo il voto di circa nove milioni di italiani ai Cinquestelle è disprezzo del voto e dimostra solo incapacità di capire che il mondo è cambiato.
A proposito, io sono uno degli 8.784.499 votanti per Cinquestelle.

28 Feb 2013 | ore 13:53

In verità ho semplicemente riportato una parte del pensiero di chi ha contribuito a fondare il M5S. Dove sta la battuta? E' forse falso ciò che ho riportato? Non vorrai dirmi che non ne sei a conoscenza?
Poi io non mi azzarderei a dire "... incapacità di capire che il mondo è cambiato...". In Olanda, per fare un esempio, non credo che abbiano bisogno che il mondo cambi, non mi pare che vivano in un paese allo sfascio quindi, cortesemente, parliamo per noi italiani.

28 Feb 2013 | ore 14:30

Ovviamente quello che hai riportato non è nel programma di Cinquestelle, che non hai mai letto, ho il sospetto, ma fa parte di un'intervista.
Quanto al termine "il mondo sta cambiando" ho il sospetto che tu sia privo di ironia perché è un modo di dire e comunque visto che fai la citazione, sappi che proprio l'Olanda sta affrontando la crisi più grave della sua storia recente.
Forse il mondo sta cambiando anche lì, che dici? :-D

28 Feb 2013 | ore 15:35

Tutto perfetto, Leo, meno l'inizio: "la sinistra" va sostituita con ... la destra. Oppure con... La nuova DC. Segretario Renzi, portaborse Rutelli, così tanto per girare la ruota.

28 Feb 2013 | ore 15:37

Il programma l'ho letto, non ci vuole mica molto a leggere un documento di quindici pagine con frasi fatte e proclami ma senza motivazioni di "come si fa a...".
Tra l'altro, in quindici pagine di programma non è menzionata una sola volta la parola "lavoro" (ah no, forse c'è scritto "telelavoro"), che credo sia uno dei problemi fondamentali da affrontare.
D'altronde un programma che non può essere contestato o discusso perchè chi lo scrive non accetta contraddittorio nè domande nè interviste per me è difficile da accettare. Chi mi sta attorno ed ha votato M5S dice che se proprio si vuole capire bisogna andare su internet o in piazza...ovvero dove si fanno comizi, monologhi o si urla, ma non si discute.
Riguardo l'Olanda e la sua crisi, non credo che sia frutto della sua classe politica o almeno se lo è credo sia solo in minima parte.
E con questo, forse, concludo. Siamo ospiti del direttore e stiamo monopolizzando il suo spazio.

28 Feb 2013 | ore 16:02

Graffiante ed efficace il lungo elenco di attributi della vecchia classe politica descritta da travaglio oggi sul fatto quotidiano : e'vero , se il pd non si rinnova profondamente e sinceramente , abbandonando tutti i conflitti di interesse e le commistioni che lo hanno attraversato in questi anni , non ha scampo e forse ...non lo avremo anche noi .

28 Feb 2013 | ore 21:26

E' tutto un magna magna non l'ho ovviamente detto, è proprio il contrario di quello che penso ed è invece quello che percepisco da chi dice "tutti a casa". E' proprio sul concetto di responsabilità che fondo le mie preoccupazioni perché non ne vedo tanto in giro. Il merito di M5S è quello di aver fatto pensare che il destino è nelle nostre mani? Può darsi, ma lo vedremo con i fatti più che con le enunciazioni di principio.
Questa è una fase di stallo gravissima e io non riesco a sognare. Tienine conto ;-)

01 Mar 2013 | ore 10:24

"E' tutto un magna magna?
Troppo comodo cavarsela con la battuta e poi lasciare fare agli altri, il merito di Cinquestelle è quello di far vedere che se si vuole il destino è nelle nostre mani."

E' vero anche l'opposto però; fino ad oggi i cinquestelle sbraitavano contro tutti...adesso che c'è da fare vediamo cosa combinano.
Intanto a Parma domani iniziano i collaudi dell'inceneritore (per fortuna, sia chiaro).

03 Mar 2013 | ore 17:28

perchè, di grazia, gramellini? non sono abbastanza le ovvietà propinate al sabato sera nel salotto buono di fazio? la cultura merita altro, possibilmente alto.

05 Mar 2013 | ore 00:02

è evidente che c'era e cè voglia di cambiamento,e la sinistra tutta non è stata in grado di interpretarla e rappresentarla, e quindi onore al merito ha chi ci è riuscito, ma adesso il peso raggiunto dal movimento 5 stelle la costringe a comportortasi da forza politica e quindi a confrontarsi anche con le altre, a meno di ritenesi l'UNICA portatrice di istanze di cambiamento e L'UNICA in possesso del VERBO.....

05 Mar 2013 | ore 12:27

politica e chiesa vivono una tremenda crisi per un motivo comune: assenza di credibilità. grillo parla in maniera chiara, semplice, diretta, bersani & co. parlano in politichese. grillo tra le gente, gli altri lontani, distanti, sordi. grillo vuole che i parlamentari smettano dopo due mandati, gli altri solo a chiacchiere (bindi, finocchiaro, marini, lo stesso bersani, etc. etc.). grillo dice che prima di pretendere il sangue dagli altri bisogna dare il buon esempio, gli altri (i politici di mestiere) pretendono sacrifici ma si tengono stretti i loro privilegi. grillo combatte la casta, ma la casta combatte chi mina la condizione della casta stessa. per questo e tanto altro ancora un italiano su 4 ha votato grillo (scusate se è poco). io sono uno dei 4 che lo ha fatto.

06 Mar 2013 | ore 17:22

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