08
Mar 2013
ore 19:17
ore 19:17
La cuoca del presidente
Una scena del film
Ho visto il film "La cuoca del Presidente", titolo originale e molto più aderente "Les saveurs du Palais" sulla storia di Danièle Mazet - Delpeuch, una cuoca del Perigord, che ha cucinato all'Eliseo per Mitterand dal 1988 al 1990.
E' un'ode alla cucina francese della tradizione e qui alla fine del post potete leggere un menù e alcune ricette ma non è un film riuscito e a chi non interessa il cibo risulterà noioso, specialmente di questi tempi, caratterizzati da una overdose di trasmissioni gastronomiche.
Immaginate una cuoca che recita a voce alta ogni ricetta mentre la esegue e che legge ad alta voce classici libri di cucina, l'equivalente francese di un Carnacina o Artusi, se fosse cucina italiana.
Tra l'altro la vera cuoca di Mitterand ha scritto un suo libro di cucina, "Les carnets de cuisine du Périgord à l’Elysée".
Insomma, il film è una specie di caricatura in salsa francese della vita delle cucine e dei cuochi.
Ci sono infatti anche le lotte delle cucine, quella personale di Mitterand, e quella ufficiale dell'Eliseo, e anche qui il copione è abbastanza banale e scontato.
Invece è da sottolineare che nel film il Presidente Mitterand è interpretato dal decano dell'Académie française, Jean Bruno Wladimir François-de-Paule Le Fèvre, conte d'Ormesson, detto più familiarmente Jean d'Ormesson, decano degli Immortali.
Immaginarsi che in Italia un intellettuale di pari livello avrebbe potuto interpretare un film così, è molto difficile, ma per un francese la cucina è uno dei pilastri della grandeur francese ed è portatrice di miliardi di euro al Pil nazionale.

La vera cuoca del Presidente, Danièle Mazet - Delpeuch

Menù della cucina del Presidente Mitterand
Fegato d’anatra in gelatina al Coteaux du Layon e pane di mais -
Cassolette di lumachine alla Nantaise -
Chaudrée charentaise (zuppa di pesce e di filetti di seppia) -
Formaggio di capra e di pecora -
Giuncata di Roquefort (Cagliata aromatizzata con infuso di alloro sgrondata su steli di giunco intrecciati) -
Vini -
Vouvray di Huet -
Silex di Dagueneau -
Coulée de Serrant vigne antiche -
Clos Rougeard dei fratelli Foucault -
Vellutata di punte di asparagi e cerfoglio -
Filetto di bue in crosta di sale -
Gallinacci in fricassea -
Torta pasticcera ai frutti di bosco -
Croccante al pistacchio *** -
Costolette di agnello alle erbe -
Patate Julia -
Toma di aravis con cotognata -
Petti di suora ***
RICETTA DEL GUANCIALE DELLA BELLA AURORA
Preparare due farciture: la prima, di carne magra di vitello e maiale, lardo e prosciutto; la seconda composta di fegato, petto di pollo e di pollastra di Bresse, di pernice, midollo di bue, funghi e tartufi neri. Elementi che dovranno essere macinati fini. Ad ognuna delle farciture aggiungere un uovo cotto nel brodo di bue e ridotto a pasta omogenea. Tuffare la pollastra nel brodo che sobbolle e aggiungere un mazzetto di odori e foglie di salvia. Cuocere lentamente
VINAGRETTE di HORTENSE
per l’insalata Un terzo di aceto balsamico, un terzo di olio di nocciola, un terzo abbondante di olio di oliva, e un terzo scarso di succo di agrumi
MANZO DEI MARINAI DEL RODANO
Ingredienti: Spalla di bue molto magra tagliata a fette di un centimetro Patate novelle cotte al vapore Mettere nella pentola uno strato di cipolle, uno strato di carne, del timo, salare e ripetere l’operazione finendo con uno strato di cipolle. Cuocere a fuoco molto basso. Prendere il fondo di cottura, mescolarlo con filetti di acciughe, ricoprire con la salsa ottenuta e lasciar cuocere per un’ora.
Ho visto il film "La cuoca del Presidente", titolo originale e molto più aderente "Les saveurs du Palais" sulla storia di Danièle Mazet - Delpeuch, una cuoca del Perigord, che ha cucinato all'Eliseo per Mitterand dal 1988 al 1990.
E' un'ode alla cucina francese della tradizione e qui alla fine del post potete leggere un menù e alcune ricette ma non è un film riuscito e a chi non interessa il cibo risulterà noioso, specialmente di questi tempi, caratterizzati da una overdose di trasmissioni gastronomiche.
Immaginate una cuoca che recita a voce alta ogni ricetta mentre la esegue e che legge ad alta voce classici libri di cucina, l'equivalente francese di un Carnacina o Artusi, se fosse cucina italiana.
Tra l'altro la vera cuoca di Mitterand ha scritto un suo libro di cucina, "Les carnets de cuisine du Périgord à l’Elysée".
Insomma, il film è una specie di caricatura in salsa francese della vita delle cucine e dei cuochi.
Ci sono infatti anche le lotte delle cucine, quella personale di Mitterand, e quella ufficiale dell'Eliseo, e anche qui il copione è abbastanza banale e scontato.
Invece è da sottolineare che nel film il Presidente Mitterand è interpretato dal decano dell'Académie française, Jean Bruno Wladimir François-de-Paule Le Fèvre, conte d'Ormesson, detto più familiarmente Jean d'Ormesson, decano degli Immortali.
Immaginarsi che in Italia un intellettuale di pari livello avrebbe potuto interpretare un film così, è molto difficile, ma per un francese la cucina è uno dei pilastri della grandeur francese ed è portatrice di miliardi di euro al Pil nazionale.
La vera cuoca del Presidente, Danièle Mazet - Delpeuch
Menù della cucina del Presidente Mitterand
Fegato d’anatra in gelatina al Coteaux du Layon e pane di mais -
Cassolette di lumachine alla Nantaise -
Chaudrée charentaise (zuppa di pesce e di filetti di seppia) -
Formaggio di capra e di pecora -
Giuncata di Roquefort (Cagliata aromatizzata con infuso di alloro sgrondata su steli di giunco intrecciati) -
Vini -
Vouvray di Huet -
Silex di Dagueneau -
Coulée de Serrant vigne antiche -
Clos Rougeard dei fratelli Foucault -
Vellutata di punte di asparagi e cerfoglio -
Filetto di bue in crosta di sale -
Gallinacci in fricassea -
Torta pasticcera ai frutti di bosco -
Croccante al pistacchio *** -
Costolette di agnello alle erbe -
Patate Julia -
Toma di aravis con cotognata -
Petti di suora ***
RICETTA DEL GUANCIALE DELLA BELLA AURORA
Preparare due farciture: la prima, di carne magra di vitello e maiale, lardo e prosciutto; la seconda composta di fegato, petto di pollo e di pollastra di Bresse, di pernice, midollo di bue, funghi e tartufi neri. Elementi che dovranno essere macinati fini. Ad ognuna delle farciture aggiungere un uovo cotto nel brodo di bue e ridotto a pasta omogenea. Tuffare la pollastra nel brodo che sobbolle e aggiungere un mazzetto di odori e foglie di salvia. Cuocere lentamente
VINAGRETTE di HORTENSE
per l’insalata Un terzo di aceto balsamico, un terzo di olio di nocciola, un terzo abbondante di olio di oliva, e un terzo scarso di succo di agrumi
MANZO DEI MARINAI DEL RODANO
Ingredienti: Spalla di bue molto magra tagliata a fette di un centimetro Patate novelle cotte al vapore Mettere nella pentola uno strato di cipolle, uno strato di carne, del timo, salare e ripetere l’operazione finendo con uno strato di cipolle. Cuocere a fuoco molto basso. Prendere il fondo di cottura, mescolarlo con filetti di acciughe, ricoprire con la salsa ottenuta e lasciar cuocere per un’ora.






Oggi pomeriggio l'ho visto anche io il film e a me è piaciuto. Certo, non un capolavoro ma per me che sono una grande appassionata di cucina e di film sulla materia è stata una vera goduria.
Un terzo di balsamico.
Un terzo di olio di nocciole.
Un terzo di olio di oliva.
Un terzo di succo di limone.
Quattro terzi.
'Sti francesi.....forti in matematica!
Manzo del marinaio: patate o cipolle?
Buongiorno, ho fatto una vera e propria ricerca sul "guanciale della bella Aurora", ricetta antica e ricetta "moderna" con grammature e quant'altro... sul mio blog www.assassinadiaragoste.blogspot.com. Spero di aver fatto cosa gradita.