12
Nov 2013
ore 21:17

Il wi fi lo paghi perché gli alberghi italiani spennano i turisti

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L'Italia è penultima in Europa per il servizio wi fi negli alberghi.
La ricerca è stata fatta la primavera scorsa dal portale europeo HRS che si occupa di turismo e viaggi e l'ho appena riletta visitando il blog di Emanuela Marchiafava sul Post.

La prima classificata con la percentuale dell' 84,70% di servizio wi fi gratuito è, forse non tanto sorprendentemente, la Turchia, seguita dalla Svezia e dalla Polonia.
Noi occupiamo brillantemente il 18° posto su 20 paesi presi in esame ed è di magra consolazione che la Francia sia al 16° posto e la Spagna al 17° ma anzi è l'ennesima occasione persa per fare meglio dei nostri concorrenti che stanno davanti a noi, come la Francia, che è la prima nella classifica dei paesi con il maggior numero di turisti.

Ecco la classifica completa:

1) Turchia 84,70% 2) Svezia 82,30% 3) Polonia 80,50% 4) Olanda 77,40% 5) Norvegia 75,30% 6) Belgio 74,60% 7) Danimarca 74,40% 8) Repubblica Ceca 73,90% 9) Russia 71,60% 10) Finlandia 67,20% 11) Ungheria 66,40% 12) Germania 66,36% 13) Austria 63,48% 14) Regno Unito 62,60% 15) Svizzera 61,80% 16) Francia 57,70% 17) Spagna 56,80% 18) Grecia 55,20% 19) Italia 53,00% 20) Potogallo 43,70%

Da qualunque parte si esamini il comparto turistico italiano si scopre che arranchiamo nelle ultime posizioni, incapaci di fare investimenti e di rinnovare la nostra "industria dell'accoglienza" ferma ancora alle glorie degli anni Cinquanta e Sessanta quando eravamo il primo paese nella classifica del turismo mondiale mentre ora siamo scesi al quinto posto con 46,1 milioni di visitatori preceduti e di molto dalla Spagna, con 56,7 milioni di visitatori, per non parlare della Francia che occupa il primo posto con 79,5 milioni di visitatori.

Con questi dati sconfortanti noi ci avviamo ad accogliere decine di milioni di visitatori in occasione dell'Expo 2015 a Milano.

commenti 7

A Lione in questi giorni la tariffa del campeggio includeva anche il wi-fi. Spesa totale per il soggiorno: poco più di 9 euro a testa a notte. Equivalente, stando all'articolo, a meno di 3 ore di navigazione al prezzo medio degli hotel italiani! Come dire!

12 Nov 2013 | ore 22:22

Davvero scioccanti i 10 milioni in piu' di visitatori in Spagna e ancor piu' scioccanti gli oltre 30 di vantaggio in Francia.
Se la Spagna volesse proprio strapazzarci potrebbe comprarsi il Papa. Sarebbe un po' come se la Juve comprasse Ronaldo, la fine della competizione... :)

12 Nov 2013 | ore 22:34

Se chi comanda volesse, l'Italia "camperebbe" di Settore Terziario semplicemente con le opere d'arti e la ristorazione. Fa ridire il fatto che la Spagna, oggettivamente più povera di noi (in questi due aspetti di sicuro) abbia 10.000.000 di visitatori in più all'anno.

13 Nov 2013 | ore 12:59


Questa estate abbiamo organizzato una riunione di famiglia (siamo un po' sparsi tutti per il mondo e abbiamo tanti non-italians nella ns famiglia, per alcuni un po' anzianotti era la prima volta in Italia dopo tanti anni), eravamo in 26 e abbiamo affittato una villa a Cortona nelle vicinanze del Trasimeno. Ci sono tante ville private con questa capacita' ricettiva in Italia e abbiamo voluto sceglierne una che sembrava comoda, pulita e centrale per molte visite turistiche.
La villa era bella e accogliente appena arrivati, me dopo la prima notte si e' riempita di insetti e blatte...provenienti dalle fogne. Il secondo giorno in una delle depandance occupate da una delle famiglie, una notte verso le 3 si ruppe un tubo dell'acqua e l'alloggio si allago' nel giro di pochi minuti letteralmente inzuppando i 5 occupanti e tutte le loro cose. Tubo riparato ma depandance inagibile visto che ci hanno messo 3 giorni ad asciugare l'acqua.
Il servizio wifi della casa era promesso sul sito ma inesistente in realta', i propietari ci hanno voltato le spalle quando interpellati per via degli insetti, o del wifi. Una vacanza in una "luxury villa" (come era stata descritta e venduta su molti siti) si e' trasformata in un accampamento perche' le varie camere e bagni erano ormai infestate e invivibili dopo la prima notte. Le uniche camere pulite erano 2 al piano di sotto e le abbiamo lasciate ai piu avanti di eta'. Il resto della comitiva si e' arrangiata su divani, materassini trovati o sdraio da piscina. La mattina si era tutti furiosi ma poi la rabbia si calmava per lo spirito di avventura, o autocommiserazione forse. L'unico modo per assicurarsi la villa e' stato di pagarla per intero un mese prima dell'arrivo.
Stiamo ancora cercando di contattare i propiretari per un eventuale rimborso ma....si sa, non sono reperibili al momento.
Quasi al termine del soggiorno ormai stanchi e delusi abbiamo chiamato l'ufficio ASL di zona che a nostra sorpresa e' venuto subito per una ispezione. Una piccola speranza di questa Italia che ancora funziona? Mah... Hanno preso nota di tutto e ci hanno promesso risposte a breve. Il soggiorno e' ormai finito da un po', e' ormai novembre e 3 mesi dopo stiamo ancora cercando di contattare lo stesso ufficio ASL senza nessun risultato.
Rullo di tamburi prego!...Il prezzo della "luxury villa" era di 7 mila euro a settimana, alla fine del soggiorno, nonostante i disagi subiti e le pluri-lamentele dal nostro gruppo al proprietario, ci e' anche stato addebitato un uso kilowatt di 650 euro. Mi sono vergognato della nostra leggendaria Italian Hospitality di fronte a tutti.
Non abbiamo voluto lasciare che questo episodio rovinasse l'intera vacanza e ci siamo tutti buttati sul buon umore, sulle battute sugli italiani e sul bel paese e i nostri stereotipi, battute che mi hanno fatto sorridere al momento, ma a ripensarci mi rattristano.
L'estate prima ci recammo con un gruppo un po' piu piccolo in Messico.
Il livello di servizio, cordialita', attenzione, ospitalita', organizzazione e pulizia batteva alla grande il livello generale trovato in Italia ed era a un terzo del prezzo.
E' vero Bonilli, stiamo toccando il fondo anche in settori dove una volta eravamo leader.
Vivo in USA da 15 anni e ogni anno dico che in Italia ci tornerei solo in vacanza ma non a vivere (anche se mi manca molto tutti i giorni)...adesso non so se mi sento di tornare cosi' spesso neanche in vacanza.

13 Nov 2013 | ore 18:43

Capisco, solidarizzo ma credo che vacanze di questo tipo si debbano fare solo attraverso intermediari sicuri, altrimenti la fregatura è sempre in agguato.

13 Nov 2013 | ore 19:05

Grazie, si si da buon Italiano l'incubo della fregatura c'e' l'avevo, fa parte del nostro DNA penso.

13 Nov 2013 | ore 22:07

In Francia la situazione è molto migliorata rispetto a qualche anno fa. Quest'anno il WiFi l'ho trovato gratis e funzionante in tutti gli alberghi nei quali sono stato. Come sempre la qualità è migliore dove il sistema è più semplice (senza il proxy per il controllo degli accessi, per intendersi).

13 Nov 2013 | ore 22:16

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